A & B
La sete dei pesci
Devis Bellucci
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2013
pagine: 176
"La sete dei pesci" è la storia della solitaria e disperata ricerca di Francesca, condotta attraverso un microcosmo di individui irrisolti e meschini, ignoranti l'uno dell'altro, sotto un cielo in liquefazione segnato da leggi che vanno ridefinendosi, specchio di un male oscuro che esce dall'uomo e contamina i tempi e i modi della natura. "Presto troveranno una nuova teoria", racconta lo stesso Filippo, "ma intanto il paesaggio sta cambiando. Le terre diventeranno tutte uguali dopo tante piogge. Le terre si stanno già coprendo di un nuovo deserto vegetale, piante e alberi ovunque e sulle rocce, in lotta fra loro, ed erbe sull'asfalto e sui muri delle nostre case. Crescono alberi sugli alberi. Figli di querce su rami d'acero. I semi sbocciano sulle corolle dei fiori che hanno vita brevissima. Non c'è tempo sufficiente perché si differenzi qualcosa. Ciò che temo di più è la rivolta verde che sta germogliando dappertutto. È una vita sconsiderata, che si prende tutti gli spazi vuoti".
Il nome del nulla
Paola Tricomi
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2013
pagine: 112
"Il nome del nulla" raccoglie le liriche scritte dal 2007 al 2013 e si presenta come raccolta di scenari di un cammino, di una ricerca: ricercare l'essenza, il senso, il seme dell'esistenza e della vita nel tessere oscuro delle stelle. Vita tratteggiata appena e sfumata che emerge nell'etereo, impalpabile e prepotente sentire, dove il bianco è sempre più parola idonea del cielo sopra noi e di quello dentro noi. Dare forma al fumo, sempre sul filo della via, attraverso il tango tra detto e taciuto che ha in sé nucleo dell'essere. Il fumo, l'inutile, il nulla base di ogni nostro vivere e tempo. Sfiorarlo per poter sfiorare l'altro, indicarne segno sotto il nome di poesia.
Un sogno che profuma di ginestra
Carmelo Guardo
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2013
pagine: 176
Un sogno che squarcia il velo del tempo spinge il protagonista, un andare a ritroso nei ricordi, alla scoperta dei perché di un'emozione rimasta tale. Una realtà ammantata di mistero si veste di nuova vita tra le corti nascoste di una Venezia magica dove Vercna, donna misteriosa ed affascinante, sembra trovarsi a suo agio. Una Venezia magica capace di risvegliare un amore antico per una Lei mai dimenticata che si riaffaccia pudico tra le pieghe del cuore di Carmine, lui viaggiatore del cielo sempre alla ricerca del proprio Io.
La nostra città. Dramma in due atti
Giuseppe Dolei
Libro: Libro rilegato
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 96
Blunotte
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 200
La notte, da sempre al centro dell'immaginario di artisti e scrittori di ogni tempo, costituisce il tema fondamentale e appassionante che lega i racconti contenuti in questa raccolta. Come in un meraviglioso dipinto di Hopper, la notte è insieme dimensione interiore, punto di fuga e luogo altro dell'accadere, del sentire, del vivere. Fugge via sullo sfondo dell'orizzonte e scivola dentro coi suoi riflessi siderali, penetrando sin nelle viscere e raggiungendo il punto più estremo e più irrinunciabile della condizione umana. Ogni storia di questo libro è un'istantanea rubata al presente, la messa in scena di un'emozione intima e toccante, che ha per quinta il presente metropolitano o il passato immaginifico dell'invenzione storica. Autori diversi per età, provenienza e formazione, che s'interrogano tramite il gioco dell'espediente narrativo. Sono le voci di un panorama letterario contemporaneo estremamente vivace, intenso e qualche volta persino doloroso, che esprime ancora con schiettezza e coraggio le verità più intime del quotidiano.
Rivolgimenti
Salvatore Coco
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 200
I veri rivolgimenti sono quelli che partono dall'intimo dell'uomo e magari con fatica si fanno strada, diventano gesti, opinioni, strutture, partecipazione. La stagnazione in certi modelli culturali, il restare imbrigliati dentro parametri ristretti denota l'incapacità di cogliere le immense risorse custodite in ogni essere e una fondamentale sfiducia nell'uomo stesso. Similmente lo sfumare oggi sempre più dell'identità personale di ciascuno rendendola inafferrabile e negandole la possibilità di pervenire all'intima ragione del travaglio umano nel suo tragitto storico è fiaccare l'uomo stesso, precludergli ogni possibilità di nuove soluzioni e asservirlo a meschini interessi. Il rischio che oggi si corre è che i rivolgimenti si configurano il più delle volte come tradimenti del senso più alto della vita, perdita della passione per qualcosa di alto e sublime. Il mio raccontare è un risvegliare l'attenzione per il piccolo cosmo dei nostri paesi etnei non solo inteso come apprezzamento della micro storia, per quanto si vuole interessante, ma come rilevazione e valutazione di alcuni elementi universalmente validi che permettono i cambiamenti e il sorgere di nuove aggregazioni umane.
Il foglio e la penna
Rita Falsaperla Fiorenza
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 104
Una vita, i suoi incontri e il suo significato raccolti in versi. Tutti i personaggi e le vicende sono realmente esistiti. Molti sono giovani e vivono spensierati la loro giovinezza.
La locanda di fronte al mare
Mario Alberghina
Libro
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 200
Tra i successori dei poeti, architetti, collezionisti di antiquaria del secondo Settecento che hanno viaggiato in Sicilia, i geologi e i naturalisti travellers dell'inizio dell'Ottocento, fino all'unificazione geografica dell'Italia, sono del tutto trascurati dalla saggistica. Questo libro vuole colmare la lacuna. Il luogo fisico di riferimento scelto per gli scienziati itineranti è l'opposto di un'accademia, una modesta e simbolica locanda di passaggio, un'arula davanti alla quale i naturalisti esercitano un continuo riposizionamento di se stessi nei confronti dell'isola e dell'universo. Di concreto la locanda ha la vista sul mare, la porta che si apre e si chiude in continuo, un album di ricordi e di firme sul bancone, l'immobilità strutturale. La locanda nella piazza a ridosso del porto è la metafora del nostro contenitore-anima, dove i naturalisti-viaggiatori stranieri recitano il ruolo di fantasmi che evocano sensazioni e lasciano ombre del loro pensiero, prima di guadagnare il mare verso nord. Questo luogo sincretico è governato da una locandiera che raccoglie confidenze di viaggiatori in un registro immaginario. La sua figura solitaria, musa silenziosa custode dell'anti-tempio, per un'intera vita confessore segreto di debolezze, racconti e avventure, raccoglitrice di sogni, costituisce il telaio portante del racconto, quasi una favola mascherata da saggio.
La punta del triangolo
Pina Labanca
Libro: Libro in brossura
editore: A & B
anno edizione: 2012
pagine: 88
Le brevi storie raccolte nel volume sono cucite da un sottile filo rosso: un senso di solitudine legato all'impossibilità di un'autentica comunicazione intima. Ritraggono soggetti - per lo più donne - in momenti significativi delle loro esistenze: sono affreschi sullo sfiorarsi di generazioni senza la possibilità di incontro; sul labirinto della memoria che ingabbia il percorso di crescita; sul modo di vivere il desiderio erotico a seconda delle età; sulle insidie dell'abitudine nei rapporti di coppia; sull'isolamento volontario vissuto come autentico e protettivo, o coatto che costringe alla fabbricazione di una vita fantastica; sulla percezione di cambiamento che induce la menopausa; sulla difficoltà del lavoro creativo; sull'alienazione che produce una mente visionaria.

