Adelphi
Poesie italiane
Iosif Brodskij
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 125
Quando l'esilio costrinse l'autore a lasciare la Russia, si affrettò a tornare nel paese per cui aveva sempre nutrito una lancinante nostalgia. Venne in Italia: riconobbe volti, vie, piazze, calli, lungarni, luoghi di battaglie, antichissimi compagni di avventure e disastri. Riconobbe il profumo del mare e ammirò i prodigi dell'acqua che aveva sempre apparentato Pietroburgo e Venezia.
Estinzione. Uno sfacelo
Thomas Bernhard
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 496
E' il tentativo di ricostruire un passato al tempo stesso individuale e collettivo, non per conservarlo, bensì per liquidarlo, estinguerlo una volta per sempre. Commedia umana dell'Austria contemporanea, Estinzione è al tempo stesso commedia dell'arte con i suoi personaggi esilaranti, buffoneschi. A spezzare la tensione più intollerabile una comica ambiguità disseminata fra le pieghe del romanzo fa da contravveleno, producendo un amalgama di cupezza ed euforia che è contrassegno inconfondibile di Bernhard.
La casa dei fiamminghi
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 144
Chi ha ucciso Germaine Piedboeuf sfondandole il cranio a colpi di martello? E perché il corpo è stato gettato nella Mosa solo tre giorni dopo l'assassinio? Ma soprattutto: può una donna avere tanta forza da uccidere qualcuno a martellate? Maigret osserva e registra, com'è sua abitudine, i gesti e gli sguardi, gli ambienti e gli odori. E quando avrà trovato l'autore di questo delitto se ne tornerà a casa, lasciando che la colpa trovi il suo castigo nella progressiva rovina della "casa dei fiamminghi".
La rapidità dello spirito. Appunti da Hampstead (1954-1971)
Elias Canetti
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 187
E' una raccolta di appunti, vergati negli anni che precedono e seguono la pubblicazione di Massa e potere. Alle riflessioni si alternano parentesi narrative, com'è nello stile di Canetti.
Hollywood Babilonia
Kenneth Anger
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 292
Caratteristica del sistema di Hollywood è quello di essere onnivoro: tutto ciò che riguarda i suoi personaggi gli appartiene, tutto fa parte della sua scena. Alla fine si ha il sospetto che le ragioni commerciali stesse siano pretesto per una involontaria applicazione dell'art pour l'art. Così anche il libro fa parte del cinema di Hollywood.
Le gesta del Buddha (Buddhacarita. Canti I-XIV)
Asvaghosa
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 275
Mosca felice
Andrej Platonov
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 168
Orfana, senza un focolare, Mosca è una creatura randagia, felice solo al vento, nella natura. Komsomolka per fede nel futuro paradiso socialista vuole vivere secondo "verità e lavoro". Puro istinto, non conosce norma né disciplina. Si accoppia con tutti gli uomini che incontra e assapora tutto quanto la vita le propone. Intorno a lei ruota l'universo maschile del romanzo. Tutti amano Mosca e vorrebbero fermarla, farla propria. Solo uno sembra riuscirci: il pensionato Komjagin, relitto della "sventurata epoca borghese", con il quale Mosca precipiterà in un ripugnante abisso sovietico-familiare prima di fuggire ancora.
Sommario di decomposizione
Emil M. Cioran
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 232
Quando il Sommario apparve a Parigi, nel 1949, Cioran era un oscuro apolide, che aveva già pubblicato in Romania opere importanti, ma ignorate da tutti. La cultura francese inclinava per l'engangement e le sue molteplici bassezze, che sarebbero poi venute alla luce con decenni di ritardo. Cioran era perfettamente solo e, con queste pagine, scopriva una lingua, il francese, di cui si rivelava subito maestro. Non alla maniera di Sartre ma piuttosto a quella di Chamfort e di Pascal. Con un solo gesto Cioran presentava tutto se stesso. Così non meraviglia che questo libro abbia avuto la ventura di incontrare come traduttore in tedesco uno dei poeti più alti del secolo: Paul Celan.
Donoso Cortés. Interpretato in una prospettiva paneuropea
Carl Schmitt
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 136
Cortés aveva della storia una visione disperata: per lui "l'umanità era una nave sballottata per il mare senza meta, carica di una ciurma sediziosa e volgare, reclutata a forza, che balla, canta a squarciagola, finché l'ira di Dio la precipita in mare in modo che torni a regnare il silenzio". La capacità di dare degli eventi cui assisteva una interpretazione così lucida gli consentì di percepire come nessun altro il vero senso dell'enorme opera di rimozione che l'Europa stava mettendo in atto per il tramite della prosperità economica, del progresso tecnico e del positivismo che contrassegnarono gli ultimi decenni del XIX secolo.
Il ragno nero
Jeremias Gotthelf
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 184
Le storie di questo autore non si spingono oltre le valli della Svizzera tedesca. Eppure, pochi narratori hanno un respiro epico paragonabile al suo. Fra i suoi racconti Il ragno nero spicca come il più conosciuto. Nel racconto, che si apre come una storia di battesimi di paese, l'inconscio esige per la prima volta il ruolo di protagonista e appare alla luce gettando nel panico chi lo percepisce. Il terrore che qui si genera sarà tanto più intenso in quanto non si configura all'interno di una cornice che presenta tutti i connotati del fantastico, ma al contrario interviene e agisce nell'ambito di un mondo quieto, ordinato, solerte, sullo sfondo di una natura che sembra ignara del male.
Re, donna, fante
Vladimir Nabokov
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 304
In una sequenza di vetrine, pozzanghere, occhiali e specchi, da quelli che riflettono un'identità molteplice a quelli che evidenziano le deformità della pelle, Nabokov seziona e riassume tre figure e tre gradi della coscienza, tre stadi della percezione di sé e degli altri: dal malessere profondo e ottundente, alla gretta volgarità con il suo lessico primitivo, fino a una più consapevole, ma sempre riviata ricerca della felicità. Questo romanzo, nato due volte nella mente di Nabokov, prima in russo e quarant'anni dopo in inglese, trae vita dall'osservazione concreta del mondo, dall'occhio che coglie nell'esperienza comune il gesto più remoto e più preciso, quello che accenderà la "scintilla sensoriale".

