Adelphi
Tre delitti rituali
Marcel Jouhandeau
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 120
Durante la sua vita Jouhandeau fu uno scandalo perenne, paragonabile sul versante religioso, ad André Gide. Ma nel suo caso le ragioni dello scandalo erano più profonde. Teologo capzioso e cattolico praticante, Jouhandeau fu anche un celebratore dell'abiezione e di una sorta di metafisica perversione. Indagatore degli angoli più riposti della psiche, non poteva non sentirsi attirato dalla cronaca nera e dai suoi casi più aberranti. Così divenne anche cronista di questi "tre delitti rituali", che fecero scalpore nella Francia del dopoguerra e trovarono in lui un predestinato esegeta.
Le virtù di Sparta
Plutarco
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 222
Tutta la storia moderna ha subito il fascino della "leggenda di Sparta". Ma se si guarda più indietro, ci si accorge che quella "leggenda" ebbe un'influenza enorme già su Roma antica e che, prima ancora, il suo invincibile potere di attrazione non risparmiò il campo dei nemici tradizionali, vale a dire quella Atene dove sempre fu attivo il movimento dei "laconizzanti". Qual era il segreto di quella città severa, crudele, costretta in una disciplina senza uguali? E come mai Sparta ispira ugualmente le virtù più austere e le persecuzioni più feroci? Una fonte decisiva per capirlo si trova negli opuscoli che Plutarco dedicò a Sparta. Si ritrovano detti memorabili che si sarebbero ripercossi nei secoli e osservazioni antropologiche preziose.
Geni, popoli e lingue
Luigi Luca Cavalli-Sforza
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 354
Il volume si basa su due serie di lezioni tenute al Collège de France. "Un'analisi esauriente dei dati di genetica umana raccolti negli ultimi cinquant'anni e dei nuovi dati ottenuti con tecniche messe a punto di recente ha permesso ai miei colleghi e a me di cartografare la distribuzione di centinaia di geni su scala mondiale. Da questa mappa abbiamo potuto dedurre le linee filogenetiche delle popolazioni del mondo. Il nostro albero genealogico concorda con un altro albero che comprende un numero minore di popolazioni, costruito a partire da dati genetici fondamentalmente diversi. Inoltre la nostra ricostruzione trova parallelismi sorprendenti in una recente classificazione delle lingue".(Luigi Luca Cavalli-Sforza)
Un delitto in Olanda
Georges Simenon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 152
In un paesino olandese da cartolina "dove tutti sono felici, o quasi, e soprattutto dove tutti controllano i propri istinti perché questa è la regola se si vuole vivere nella società", Maigret scopre subito una rete di sofferenze e insofferenze, di passioni e di risentimenti, e provvede a spiegare un delitto mettendolo in scena e facendo recitare a ciascuno dei protagonisti la parte che gli spettava nella realtà.
Gli ultimi giorni dell'umanità. Tragedia in cinque atti con preludio ed epilogo
Karl Kraus
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 779
"La guerra mondiale è entrata completamente negli Ultimi giorni dell'umanità, senza consolazioni e senza riguardi, senza abbellimenti, edulcoramenti, e soprattutto, questo è il punto più importante, senza assuefazione" (Elias Canetti).
Gli stati molteplici dell'essere
René Guénon
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 160
Guénon in quest'opera ha esposto la sua visione dei vari livelli di realtà che si giustappongono nella totalità dell'esistenza. A ciascuno di questi livelli corrisponde uno "stato" e lo "stato" umano vi apparirà come "uno stato della manifestazione" accanto a tanti altri. La visione tradizionale, propria di Guénon, rivela in queste pagine l'impalcatura metafisica che la sorregge: un'impalcatura ancora una volta in piena consonanza con la dottrina vedantica, che fra tutte le forme della tradizione sembra essere stata per Guénon la più capace di esporre discorsivamente tale ordine di verità.
La ballata di Peckham Rye
Muriel Spark
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 160
Pubblicato nel 1960, ai tempi delle più pensose e tediose divagazioni sulla "letteratura industriale", questo romanzo le doppiava fulmineamente con uno sberleffo, proiettandosi in un paesaggio che molto somiglia a quello di oggi. Scandendo i tempi di una ballata sinistra e euforica, la Spark ci racconta come la direzione di una fabbrica tessile ebbe la malaugurata idea di assoldare un "esperto di scienze umane" capace di "far andare a braccetto industria e cultura". Ma non fece i conti col diavolo, al quale compiti di questo genere sono quanto mai congeniali.
La morte del sole
Manlio Sgalambro
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 240
Il libro con cui si rivelò Sgalambro, filosofo solitario e saturnino. Un'indagine speculativa dove sembra risorgere lo spirito di Schopenhauer, in un paesaggio di cosmiche rovine.
Diario profetico
Sergio Quinzio
Libro: Libro in brossura
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 236
Nel castello di Gaeta un sottotenente della Guardia di Finanza, in servizio di prima nomina, scrive lunghe lettere al fratello. Per testimoniare non una vocazione di "scrittore", ma l'urgenza di qualcosa che osa dichiararsi "profetico". Suo fondamento è una intensa e solitaria lettura della Bibbia, accettata nella sua interezza e nelle esigenze estreme della sua parola. Scrive Quinzio nell'introduzione: "gli avvenimenti hanno in gran parte confermato e aggravato il sentimento di sfacelo che già allora avvertivo incombere sulle nostre società. La mia lettura apocalittica della storia, basata sulla fede cristiana, è rimasta immutata nel tempo, la vivo con la stessa intensità, ora come allora, con la stessa speranza e la stessa disperazione".
Vita dell'arciprete Avvakum scritta da lui stesso
Avvakum
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 244
La cavaliera della morte
Léon Bloy
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 1996
pagine: 118
Maria Antonietta, gravata a 14 anni del fardello dell'etichetta, osteggiata e dileggiata a ogni passo, sembra addensare su di sé la vendetta della Storia che esige una vittima sacrificale e sceglie la più ingiusta. Tutto il secolo XVIII si coalizza contro di lei sino a ridurla a vedova Capeto, disegnata con astio da David sulla carretta che va al patibolo. Alle ombre della storia risponde la veemente eloquenza di Bloy, proiettandole su una scena ulteriore, metastorica, dove l'apparizione di Maria Antonietta si impone come "dimostrazione di una qualche legge misteriosa".

