Alpes Italia
Il tempo sospeso
Roberto Lorenzini
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 136
"Uno, due, tre e quattro. Per Paperino sono circa quattro in genere i passi che fa nel vuoto dopo essere uscito distrattamente dalla finestra dell'ultimo piano prima di avvedersi che ha sbagliato uscita e volgendo lo sguardo in basso, terrorizzarsi e iniziare a precipitare. Will Coyote se ne accorge invece dopo una infruttuosa frenata a piedi uniti che lo ha fatto fermare molti metri oltre il bordo del precipizio, da dove inizierà la vorticosa discesa verso il fondo roccioso del Gran Canion, in cui stamperà indelebile la sua impronta tra le risate soddisfatte dell'imprendibile struzzo Bip Bip". Se non avessero guardato in basso non sarebbero caduti. Le storie che si incastrano l'una dentro l'altra come infinite scatole cinesi ripropongono continuamente il rapporto ambiguo e bidirezionale tra realtà e consapevolezza. I fatti acquistano significato e spessore di esperienza solo quando sono rappresentati nella mente. È nel diventare pensiero che producono i loro effetti. Se non so che la guerra è finita mi nascondo e combatto nelle foreste nipponiche anche 10 anni dopo Hiroshima. Questo volume è una riflessione su quel tempo di mezzo in cui già tutto è accaduto e nulla è ancora successo.
Le prime interazioni madre-bambino. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 228
Il superuomo in psicoanalisi
Giorgio Antonelli
Libro
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 352
Il fine dei filosofi è la rappresentazione, in carne e ossa, dell'uomo più perfetto, il prodotto di una sperimentazione che prende il nome di autosuperamento. In questi termini ha pensato Nietzsche, il quale, tuttavia, al cospetto di un tale evento, diviso in due da Zarathustra e smarritosi nella follia, si era dovuto arrestare. Ma che il fine dei filosofi sia quello della rappresentazione reale, concreta, carnale dell'uomo più perfetto, significa forse che la sua creazione o, come dirà Freud, costruzione è altra cosa? Il fine, ad esempio, degli psicologi? Il corrispettivo, appunto, di una costruzione in analisi? La costruzione del superuomo psicoanalitico?
Se guardo dalla finestra del reparto. Implicazioni educative e psicofisiologiche nel bambino ospedalizzato
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 160
La patologia pilonidale. Novità nel trattamento chirurgico
Marco Muzi
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 80
Il sinus pilonidalis è una patologia di riscontro frequente che colpisce prevalentemente soggetti giovani in età lavorativa e che costringe a lunghe assenze dal lavoro con costi spesso proibitivi. Questa patologia è gravata da un'alta morbilità a causa della possibilità di complicanze infettive e di quelle, se pur rare, neoplastiche. I principali problemi per un paziente che si sottopone all'escissione del sinus sia con chiusura parziale sia con tecnica aperta, sono la lunghezza del periodo di ospedalizzazione, la necessità di numerose dolorose medicazioni e la perdita di forza produttiva per un lungo periodo di tempo ed, infine, il danno estetico talvolta assai rilevante. Per il sinus pilonidalis non esiste un trattamento universalmente approvato. Numerose sono le modalità terapeutiche proposte, che variano da approcci estremamente conservativi non chirurgici a procedure chirurgiche estese, ma nessuna di queste sembra rispondere completamente alle esigenze di un trattamento efficace, di semplice esecuzione, con tempi brevi di guarigione e buoni risultati dal punto di vista estetico. In questo panorama, cosi ampio e variegato, appare evidente la mancanza di un testo monografico.
Il condottiero. Il terapeuta ideale nelle cure a base
Emiliano Toso
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 120
In psicoterapia per esposizione s'intende l."avvicinare il paziente a ciò che lo spaventa" e che, per tale motivo, tende ad evitare. Gradatamente o no, in immaginazione o in vivo, farlo per molte volte e lunghi periodi permetterà al paziente di agire su riflessi condizionati ed incondizionati, ristrutturando distorte convinzioni; questo è quello che ogni specialista impara su questa "tecnica". Esisterebbe, a parer dell'autore, un ulteriore aspetto dell'esposizione che ogni terapeuta dovrebbe imparare, è una cosa fondamentale, purtroppo poco o per nulla considerata: come convincere il paziente ad esporsi! Per affrontare quello che temono, infatti, i pazienti non si lasciano convincere da un uomo qualunque: essi hanno bisogno di una persona speciale, capace di alimentare in loro coraggio, di accompagnarli ad affrontare una "dura guerra" fatta, spesso, di molte e dolorose "battaglie". Paragonando la cura mediante l'esposizione ad una "guerra", questo libro vuole descrivere quali caratteristiche dovrebbe avere ogni psicoterapeuta che, come un valido condottiero, accompagna i suoi soldati nelle diverse battaglie rendendoli capaci di resistere e combattere fino alla fine.
Sistemiamoci. Appunti e spunti umoristici di terapia familiare
Lorenzo Recanatini
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 208
Il libro è diviso in due parti. Nella prima viene presentata una breve storia della terapia familiare. Essa cerca di evidenziare, in modo sintetico, quali sono stati i principali fattori socio-culturali e quelli tecnico-scientifici che hanno portato alla nascita e all'evoluzione di questo importante strumento terapeutico. La seconda parte consiste in una raccolta di vignette, realizzate in un arco di tempo dal 2004 al 2010, che hanno come tema conduttore la terapia familiare. Esse sono state raggruppate in vari capitoli al fine di rendere maggiormente evidente il contesto teorico-esperienziale a cui fanno riferimento. Dove sta andando la famiglia? Dove la terapia familiare? Come oggi il padre gioca il suo ruolo? In cosa consiste la coterapia? E la terapia trigenerazionale? Cos'è la terapia individuale sistemica? E quella di coppia? Queste le principali domande che l'autore si pone e a cui cerca di dare, a suo modo, un qualche tipo di risposta.
Così è se vi ap-pare. Facebook e i social network
Cinzia Colantuoni, Sofia Stazzi
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 120
Che facebook sia diventato un fenomeno è innegabile ed è sotto gli occhi di tutti. Ma, accanto al social network più diffuso a livello mondiale, se ne possono osservare altrettanti utili e allo stesso tempo "sconosciuti". Conosco questi strumenti e li utilizzo per quelli che sono o rischio di essere utilizzato da loro? Che effetto hanno i social network sulle relazioni?Come posso utilizzare i vantaggi dei social network e proteggermi dalle insidie?Quanto di vero c'è in quello che si sente dai mass-media? Il testo cerca di rispondere a queste ed altre domande e offre suggerimenti per orientarsi nel mondo delle nuove tecnologie. Una delle finalità principali è quella di aumentare la consapevolezza di chi le utilizza ma anche facilitarne la comprensione a chi usa poco questi strumenti. Evitiamo i pregiudizi e le etichette, vediamo come ognuno possa, attraverso l'educazione, la conoscenza e la consapevolezza di sé, imparare a gestire adeguatamente l'innovazione, senza essere sopraffatto da paure che non lasciano il tempo per assaporare il positivo delle nuove tecnologie. Obiettivo finale è stimolare delle riflessioni creative e costruttive sull'uso di questi nuovi strumenti.
Studi Lacaniani
Carmelo Licitra Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 392
Venerato o vituperato, esaltato o denigrato, Lacan rappresenta una figura a tutto tondo, che spicca imponente sullo scorcio del secolo appena tramontato. Che piaccia o no, con Lacan bisogna fare i conti: la cultura, la politica, il sociale e, ovviamente, la psichiatria e la psicoanalisi. Il suo insegnamento, ancora in buona parte inedito, è scrutato con diffidenza e compulsato con curiosità. In ogni caso fa discutere: illumina o divide, appassiona o scandalizza, entusiasma o provoca. Gli si rimprovera lo stile oscuro, iniziatico, criptico ed involuto. E tuttavia, grazie alla limpida lettura condotta da J.-A. Miller il testo di Lacan si rivela sorretto da una rigorosa impalcatura logica, da cui discende una clinica incisiva, duttile e raffinata, sorprendentemente al passo con i nostri tempi se non addirittura in anticipo. Oggi Lacan appare come una pietra miliare di inestimabile valore. Non solo per il destino della psicoanalisi, ma anche per il pensiero, la politica e la società. Nel suo insegnamento, che si richiama esplicitamente al programma dei Lumi, possono essere smascherate le lusinghe di un mito moderno assai pernicioso, le lacerazioni insanabili dell'esperienza umana.
Come diventare malati di mente
Matteo Prati
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 204
"Supplico il lettore, sia che si tratti di uno delle decine di migliaia di psicologi iscritti all'Albo della Repubblica Italiana che di uno delle decine di migliaia di studenti di psicologia che frequentano posti ameni come la Torretta a Firenze, l'ex birreria a via dei Sardi a Roma, ecc., oppure che si tratti delle centinaia di migliaia di pazienti (qualcuno preferisce il termine clienti, ma si sa quali ambiguità questa alternativa suggerisce) passati, attuali o futuri: ebbene li invito a leggere tutto il libro e - tra una smorfia di disapprovazione o un sorriso di compiacimento - segnarsi i temi che più lo indignano o lo confortano. Ne verrà sicuramente fuori una lista di perplessità su come, a questo punto della propria carriera professionale o del proprio disagio psichico, ci rapportiamo con la scienziato la presunta scienza che applichiamo agli altri o subiamo noi stessi." (dalla postfazione di Luciano Mecacci)
Re-esistere. Comprendere il disagio adolescenziale prevedendo le varie forme di malessere e di devianza giovanile
Biagio Frasca
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 188
Troppo spesso ormai nei consultori, negli studi medici, nelle comunità di recupero, nelle stanze barricate di casa e ai bordi dei marciapiedi all'uscita delle "serate da sballo", non è più solo il dramma della malattia mentale o del disagio sociale ad andare in scena, ma il senso di vuoto generato dal vuoto di senso.Davvero a terrorizzarci sono il fenomeno droga, alcool, bullismo, dispersione scolastica? O questi sono solo l'espressione di malesseri e problematiche più profonde? Il testo punta il dito sulla qualità delle relazioni, sulla fuga o manipolazione delle stesse, sulla fragilità emotiva degli adolescenti e l'importanza di "educare" le emozioni. Si invita a guardare al disorientamento adolescenziale, spesso frutto di un mondo adulto falso e ipocrita, ossessionato dal potere e dal denaro, perennemente in corsa e incapace di fermarsi ad ascoltare se stesso e gli affetti che lo circondano. Si invita a riflettere su una società dei consumi che subdolamente infiltra il modello "usa e getta", nelle relazioni umane. Società fondata sulla dinamica dell'avere e peggio ancora dell'apparire, che svuota di senso le vite e genera profondi sensi di vuoto e di solitudine.
La fata fatua e lo psichiatra
Claudio Roncarati
Libro: Copertina morbida
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il mondo poetico di Claudio Roncarati prende avvio dal suo vissuto autobiografico di psichiatra e psicoterapeuta. Roberto Pani lo definisce come "un testo post moderno (...) eclettico, ironico, fa ricorso al collage partendo dall'assunto che la complessità del reale non può essere descritta da un unico discorso conoscitivo". In "La fata fatua e lo psichiatra" l'autore ripropone questa stessa tematica e prosegue il suo discorso poetico, differenziato in nuove sezioni: alle prime due, "Psichiatria poetica" e "Poesia applicata", ne aggiunge altre quattro, "Rimando in Romagna", "Citazioni", "Carpe diem" e "Marcondirodirondello". I titoli rimandano alle intenzioni ludiche del poeta, il cui libro, giocato su un tono di stravagante leggerezza, sembra volerci diversamente interrogare sottoponendoci a una scommessa: si possono dire verità sgradevoli o addirittura dolorose attraverso un linguaggio che si sottrae alla pensosa serietà dei "poeti laureati"? Si può usare la leggerezza di accento per disinnescare i campi minati della poesia "seria"? La scomessa sembra vinta.