Armando Dadò Editore
Ritratti del CISA
Libro: Libro rilegato
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 108
Il CISA, fondato a Lugano nel 1992 da Pio Bordoni, quest’anno compie trent’anni. Nonostante il recente periodo critico in cui tutto sembra essersi fermato, e nonostante la situazione economica contingente che colpisce anche molte famiglie creando grande incertezza per il futuro, sono sempre di più i giovani convinti che si possa vivere lavorando con il cinema e la cultura. Alimentare e difendere la creatività non è solo un diritto, ma anche un dover di ciascuno, poiché si tratta di tutelare e investire sul processo dinamico e continuamente mutante del mondo, del nostro esserci e del nostro reinventarci con nuove idee, nuovi stili e, perché no, anche alimentando i sogni e le utopie. E i sogni hanno bisogno di palcoscenici. Hanno bisogno di qualcuno che li veda e che li ascolti. Gli adolescenti, gli artisti, i creativi, i nostri studenti sono spesso attori di questo importante sviluppo della nostra società.
Colomba Amstutz
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 104
Nell’opera di Colomba Amstutz, di origini ticinesi, vissuta in Africa e in Italia, a Firenze, ed ora residente nel Canton Vallese, il muoversi tra paesi e culture è un elemento che ha lasciato una traccia significativa nell’opera. Nelle sue incisioni, Colomba Amstutz illustra un mondo magico, in cui dal mare, dal cielo e dalla terra, caratterizzati da colori soffusi, affiorano protagonisti in cui si intrecciano la realtà, il mito e i sogni. A prima vista i colori tenui danno alle opere un’impressione leggiadra. Ma presto ci si avvede che i personaggi (che hanno la fattezza di sagome o di ombre) hanno con l’ambiente un rapporto intrigante, qualche volta complicato. Le figure che si stagliano negli ambienti floreali ci sembrano corpi inseriti nel quadro, che in un certo qual modo mantengono un distacco da quanto c’è loro attorno. Questo aspetto è più evidente, se confrontiamo queste immagini con le incisioni dedicate al mare e ai nuotatori, dove invece le figure si muovono più armoniose e sinuose nelle acque, tra conchiglie, granchi e affascinanti meduse. Il rapporto non scontato con gli equilibri della natura è anche il tema delle opere dedicate ai continenti.
Emilio Balli. Lo sguardo di un locarnese sul mondo. Diario fotografico del viaggio intorno al mondo del 1878-1879
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 80
Emilio Balli, nato nel 1855, e deceduto nel 1934 a Locarno, appassionato naturalista, archeologo, collezionista, numismatico e alpinista, si è particolarmente distinto per la sua dedizione in questi vari ambiti. Oltre al suo impegno politico quale Granconsigliere e membro della Costituente cantonale del 1891, è stato infatti tra i fondatori della Società cantonale di agricoltura, del Club alpino ticinese, della Società ticinese di scienze naturali e del Museo civico di Locarno, del quale è stato anche direttore, custodendone e curandone le collezioni legate all’ambito archeologico e di storia naturale fino alla sua morte. Per omaggiare questa importante figura, il Museo Casorella trasforma uno dei suoi piani in un vero e proprio album di viaggio, portando agli occhi dei visitatori le fotografie scattate e gli oggetti collezionati da Emilio Balli durante la sua spedizione intorno al mondo del 1878. Un’impresa storica dal forte impatto culturale-intellettuale, che solo pochi altri europei avevano potuto intraprendere prima di lui.
La biblioteca umana
Valentina Giuliani
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 126
"La biblioteca umana è il luogo di testimonianze che intrecciano racconti e verità, dando voce a storie spesso drammatiche, viscerali, relegate nell’ombra e proponendosi svariati intenti: quello di informare, di educare, di suggerire una critica sociale, ma anche di riabilitare e salvare.” (dalla prefazione di Gerry Mottis)
Malina Suliman
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 136
Sono messaggi forti quelli che Malina Suliman con le sue originali forme d’arte contemporanea porta tra le mura del Museo Casa Rusca. Messaggi di una giovane donna e artista che è dovuta fuggire dal suo paese, l’Afghanistan, per poter continuare a esprimersi e a utilizzare la propria arte quale vero e proprio strumento di critica sociale e politica e di esplorazione dei meccanismi che portano all’esclusione, alla disuguaglianza, nonché alle varie discriminazioni di genere, classe, razza, etnia e ad altre forme di subordinazione che ancora oggi, purtroppo, contraddistinguono molti luoghi del nostro pianeta.
Centro internazionale di scultura di Peccia e Fondazione internazionale per la scultura. Annuario 2021
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 192
Con il Centro Internazionale di Scultura nasce un luogo nel quale artisti dediti all’arte tridimensionale provenienti da tutto il mondo potranno incontrare un pubblico appassionato. Il Centro comprende un ampio padiglione dedicato a esposizioni e attività degli sponsor, nonché cinque atelier dotati di una moderna area di lavoro. Gli atelier verranno attribuiti annualmente, come borsa di studio, sulla base di un concorso internazionale. Gli atelier e il padiglione espositivo sono allo stesso tempo luogo di lavoro e palcoscenico. L’utilizzo in chiave moderna dei materiali, nonché l’interazione fra artisti e appassionati, rappresentano il fulcro del progetto.
Un inverno a Istanbul
Angelika Overath
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 232
Corno d’Oro, Bosforo, Bisanzio perduta Angelika Overath racconta di Istanbul, città sospesa tra Medioevo e modernità, città della bellezza e delle contraddizioni, in cui un amore inaspettato diviene possibile. E il tempo si dilatò, come solo il tempo sa fare. E con lui i ricordi.
Sguardi oltre il cinema. Critical essays on the Locarno Film Festival
Libro
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 136
Pane e arte. Nello scorrere del tempo
Dario Bianchi
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 108
"L'universo comincia con il pane". Pitagora La millenaria storia del pane si riflette nell'Arte attraverso puntuali raffigurazioni in cui l'alimento principale dell'umanità è rivisitato nei suoi molteplici significati e forme assunti nello scorrere del tempo. In tal modo dall'Antico Egitto fino ai nostri giorni è possibile, per una stretta e felice complementarietà, ripercorrere simultaneamente alcune vicende della Storia dell'Arte e rispettivamente quelle del pane.
Come in cielo, così in terra
Susanna Salerno
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 416
“Quelle tenebre vermiglie sembravano palpabili, come se a riempire lo spazio della cripta fosse qualcosa di materiale, una sostanza oscura e densa che impediva di tenere a lungo gli occhi aperti, perché le palpebre pesavano e dolevano spaventosamente.” Una donna in abiti settecenteschi fugge in piena notte nel Malcantone dal fantasma di un potente negromante, che minaccia di ucciderla per vendicarsi di un tradimento avvenuto più di due secoli prima. A Zurigo nel frattempo, in un istituto di ricerca biomedica finanziato da un eccentrico miliardario, si indaga su rare malattie genetiche, e i sorprendenti risultati di alcuni studi lasciano intravedere pericolose conseguenze per la specie umana. Uno scrittore in ferie in Ticino riceve lettere che alludono ad arcane procedure della più antica e misteriosa delle Arti, l’Alchimia, quando un mostruoso incendio in una villa a St. Moritz miete le prime vittime di una storia in cui ogni personaggio è legato all’altro da simboli occulti, oscuri motivi e fili invisibili. Mentre la nebbia, intanto, pare avvolgere con il suo velo impalpabile ogni cosa. Sia il cielo, che la terra.
Ora di là
Ugo Petrini
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 128
Dopo un libro dove domina la luce (I cerini dell’anima, 2019) Ora di là insiste sulla notte, amata dai gatti e dai poeti, sulla notte che forse «è la madre di tutti i tempi», sul buio, dove la nonna amava stare. Tra «le ultime cose / che si possono fare» l’estrema è «spegnere la luce / chiudere il cancello!» Gli istanti dell’eternità raccolti nell’ultima sezione, gli istanti perfetti che secondo i teologi sono la parabola dell’eterno, si riducono al trattino fra due date su una lapide, al «mò» mendrisiottese, massima contrazione della dimensione tempo nei più brevi versicoli di un poeta che privilegia il verso breve. La mia lettura perde di vista il sublime di questo volo? È in ogni caso di grande conforto per il lettore la fedeltà espressa da questa lunga e sempre vivace esperienza poetica alla terra, al quotidiano e dunque al tempo debito che mescola luce e buio, che è, nonostante ogni sconvolgimento tecnologico, sintonia con il proprio paesaggio.
Perdonami madre
Jacques Chessex
Libro: Libro in brossura
editore: Armando Dadò Editore
anno edizione: 2022
pagine: 196
«Per molto tempo ho avuto tempo. È stato così finché mia madre era viva. Io ero sgradevole con lei, ingrato, cattivo, mi dicevo: amo mia madre. Lei lo sa, o finirà per saperlo. Ho tempo. Nel frattempo il tempo passava. Incontravo mia madre, la ferivo perché tutto in lei mi feriva. Il suo animo era retto, il suo pensiero giusto, la sua eleganza di buon gusto, la sua figura snella, il suo sguardo di un blu un po’ grigio era puro e mi vedeva. E io non ero degno di quello sguardo». Un figlio parla della madre. Sua madre, «il contrario della vanità e del clamore», lettrice di La Fontaine, con lo sguardo di un blu chiaro, e lui, lo scrittore, Jacques Chessex, l’eccessivo, il cattivo figlio, il figlio ribelle. Tomba e resurrezione, «fontana di rimpianto», violenza e tenerezza, evocazione pudica ma carnale, questo racconto autobiografico è uno dei più belli, dei più commoventi dell’autore.

