artem
Rethinking nature. Catalogo della mostra (Napoli, 17 dicembre 2021-5 giugno 2022)
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 320
«"Rethinking nature" prende forma dalla scelta curatoriale di "approfondire e divulgare, attraverso la ricerca di quaranta artisti e collettivi da tutto il mondo, i molti temi che compongono l'ecologia politica. Si tratta di una disciplina apparentemente lontana dall'arte contemporanea, eppure proprio quest'ultima costituisce l'ideale contrappunto alle scienze naturali, all'analisi di come (e da chi) le risorse del nostro pianeta vengono sfruttate, alle dinamiche che muovono il nostro rapporto con l'ambiente che ci circonda. Il risultato più evidente della mostra, che si amplia di nuovi spunti grazie a questo catalogo, è che stabilire un punto di vista univoco su questi argomenti è uno sforzo controproducente e miope, ed è piuttosto nella molteplicità di punti di vista e di sensibilità geograficamente e culturalmente distanti tra loro - eppure profondamente interconnesse - che va cercata la comprensione del sistema culturale e tecnologico rizomatico in cui viviamo. Lo studio dello sfruttamento delle materie prime va di pari passo, così, con la soppressione del rapporto sacrale che per millenni ha segnato la relazione tra essere umano e natura.» (dall'introduzione di Angela Tecce)
Bellezza e Terrore: luoghi di colonialismo e fascismo. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 128
Riflettori su "Napoli negli anni intorno al 1940, per analizzare, attraverso lo sguardo di artisti e di pensieri critici, la storia e l'eredità contemporanea dell'interconnessione tra colonialismo e fascismo. Sottolineando una concomitanza geografica e temporale fra storie raramente raccontate insieme, il progetto ha presentato ricerche artistiche, opere e installazioni che hanno svelato collegamenti tra la violenza fisica e psicologica del colonialismo e quella del fascismo, ed esplorano l'apparato filosofico, estetico e iconografico che sottende ad entrambi. […] Le indagini artistiche sui paesaggi e i luoghi testimoniano l'imporsi di un'egemonia economica sul Sud da parte del Nord, rafforzato sia da un controllo dei saperi scientifici, sia da apparati di idealizzazione estetica ed esotismo ad esso paralleli. Il progetto riflette in particolare sulla Mostra d'Oltremare inaugurata a Napoli il 9 maggio 1940. Gli artisti coinvolti riflettono sul contenuto, l'estetica e il significato delle tracce narrative, visive e storiche di questo periodo, dai materiali d'archivio al patrimonio architettonico. Si appropriano di elementi di un "patrimonio difficile", tra i quali mappe degli anni '30 della Consociazione Turistica Italiana dell'Africa Orientale Italiana; fotografie scattate da Hilmar Landwehr, soldato della Wehrmacht in Campania fra il 1942 e il 1943; immagini delle riviste 'La difesa della razza' e 'Tempo', sovvenzionate dal regime fascista" [Kathyn Weir] note di vendita Catalogo della mostra "Bellezza e Terrore: luoghi di colonialismo e fascismo" dal 24 giugno al 26 settembre 2022 al Museo Madre di Napoli.
Campi Flegrei. Tessere per un mosaico-Weave for a mosaic
Franco Bevilacqua
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 160
"Nessuna insenatura al mondo risplende più di Baia" [Orazio], la terra 'ardente' che gli imperatori di Roma scelsero come capitale dei traffici nel Mediterraneo e locus amoenus per ritemprare gli animi. "Campi Flegrei. Tessere per un mosaico" ripercorre le metamorfosi storiche, archeologiche, paesaggistiche e ambientali dell'ecosistema generato dal tufo giallo della caldera madre, oggi celata sotto il golfo di Pozzuoli. Racconta, con il tratto luminoso degli acquerelli d'autore di Franco Bevilacqua, l'alternanza di laghi, insenature, fonti termali, fumi sulfurei, parchi naturali, architetture antiche e moderne che costeggiano il litorale tra la villa di Vedio Pollione a Posillipo, l'acropoli di Cuma e la porta maestosa di Arco Felice. Le turbolenze del bradisismo, la lava che distrugge e semina, rivivono nelle tracce dei primi greci d'Occidente, degli eroi omerici, di Virgilio, di Enea, della porta degli Inferi, della Casina Vanvitelliana di Ferdinando di Borbone, fino alla lungimiranza imprenditoriale di Adriano Olivetti, alla miseria dell'abusivismo del secondo dopoguerra, ai progetti di rigenerazione che indagano nuove prospettive di sostenibilità.
Tlapitzalli. Riti e suoni del Messico antico. Catalogo della mostra (Roma, Scuderie del Quirinale, 29 luglio-25 settembre 2024)
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 128
"Se vi è capitato di visitare un museo in cui erano esposti degli strumenti musicali, forse vi sarete chiesti quali suoni emettessero, nutrendo la speranza di poterli sentire prima o poi. Sarebbe davvero fantastico sentirli suonare! […] Gli obiettivi del progetto sono stati far conoscere al pubblico i suoni emessi dagli oggetti musicali e sonori del Messico antico […]. Sottolineare la capacità di osservazione e la conoscenza della natura degli artisti che crearono e svilupparono gli strumenti sonori o musicali. Far vivere al pubblico l'esperienza di un'immersione nel passato attraverso le immagini e le narrazioni raffigurate nei manoscritti che precedono il contatto con gli spagnoli" [Frida Montes de Oca Fiol, curatrice] Attraverso ricerche storiche e analisi rigorose dei reperti antichi, i piccoli oggetti decorativi precolombiani raffiguranti animali o figure umane si rivelano strumenti musicali sorprendenti e fantasiosi: flauti a doppia, tripla e quadrupla camera, raffigurazioni di divinità, musicisti, danzatori e animali, strumenti ricavati da ossa umane e carapaci di tartaruga. Un viaggio attraverso le sonorità di una civiltà sepolta, una musicalità ricca di sfumature che incrocia materia, suono e danza con i rituali sacri dei popoli amerindi del Messico antico. note di vendita Catalogo della mostra Tlapitzalli. Riti e suoni del Messico antico, dal 29 luglio al 25 settembre 2024 alle Scuderie del Quirinale a Roma.
Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre. Volume Vol. 18
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 160
"Al modo in cui lo fece richiamando uno stormo di uccelli, è chiaro che Zeusi tende ogni volta a calamitare, intercettandoli sul megaschermo del cosiddetto 'spirito dei tempi', nuclei tematici piuttosto fondamentali, interpretabili da voci e sguardi diversi, temi e argomenti dunque apparentemente docili nell'assecondare più sensibilità e nel posizionarsi su varie modulazioni di frequenza. Tuttavia, mentre sto scrivendo queste pagine, cioè proprio adesso, mi rendo conto di quanto la feconda attualità di un titolo come Il Corpo e il Territorio … travalichi per verità e concretezza e ferocia storica la sua iniziale individuazione. Tra il primo e il secondo termine messi in cima a questo numero, contaminando entrambi, si è interposto il male. …Però sappiamo una cosa, un'altra, che facendo appello a una sostanza radicata, essenziale, forse quella corrispondente alla natura del 'semplicemente umano' in un ambiente mostruosamente ostile e perennemente sotto minaccia, perfino dopo guerre mondiali e bombe atomiche e campi di sterminio i pensieri non hanno affatto cessato di nascere e di espandersi, si sono scritti ottimi libri, le arti hanno continuato, talvolta, a generare meraviglie. Non foss'altro che per creare un antidoto, che so, per regalarci un qualche lenimento. E come potevamo noi cantare? Be', lo abbiamo fatto." (dall'editoriale di Marco Di Capua, direttore di Zeusi)
Gnosis [30 anni di progetti]. Costruire contemporaneo nel costruito
Alessandro Castagnaro, Alberto Terminio
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 224
"Questo volume, incentrato sull'opera del gruppo Gnosis Progetti, giunge in occasione dei suoi trent'anni di storia (1993-2023). Sin dalla sua costituzione, il gruppo è animato da un principio di cooperazione tra diverse figure professionali, nonché tra i membri fondatori e il team di lavoro interdisciplinare, secondo un criterio orizzontale di partecipazione attiva e condivisione delle scelte. Inizialmente rivolta al contesto campano, nel corso degli anni l'attività progettuale di Gnosis si è estesa a tutto il territorio nazionale, nel quale ormai rappresenta una realtà consolidata. Ciò è avvenuto, in particolare, grazie alla partecipazione e alla vincita di gare e concorsi, intesi innanzitutto come occasioni di crescita professionale; un ambito nel quale il gruppo si è specializzato anche grazie alla capacità di coinvolgimento e interazione con studi e figure professionali di primo piano nel panorama architettonico italiano e straniero; il tutto senza rinunciare a prendere parte al dibattito culturale attraverso la presenza sui quotidiani e sulle riviste di settore, marcando sempre un punto di vista a favore del lavoro di squadra: per gli architetti di Gnosis il progetto di architettura, e la sua esecuzione, deve essere il risultato di un'azione collettiva e non la cristallizzazione di un'idea - sia pure autorevole - di un'archistar. …Scopo di questo volume è analizzare i progetti più rappresentativi dell'arco trentennale in oggetto, con particolare riferimento a quelli che si muovono lungo il solco del 'costruire nel costruito', cercando di cogliere i principali passaggi evolutivi nella storia del gruppo per restituirne un'immagine complessiva, senza tralasciare le specificità degli approcci e dei casi che andremo a trattare". [dalla introduzione di Alessandro Castagnaro e Alberto Terminio]
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 80
Fondata da Benedetto Croce nel 1892 - insieme a letterati e storici del calibro di Riccardo Carafa d'Andria, Michelangelo Schipa, Giuseppe Ceci, Luigi Conforti, Salvatore Di Giacomo, Luigi Spinazzola… - con l'obiettivo di 'scrivere' la storia artistica e topografica di Napoli, di invitare con l'esempio e la ricerca sul campo al rispetto e alla valorizzazione consapevole del patrimonio culturale e artistico della città, Napoli nobilissima prosegue e rinnova la propria missione sotto l'egida della Fondazione Pagliara e dell'Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa. Saggi di Lucio d'Alessandro, Giovanna Greco, Stefano De Mieri, Matteo Ceriana, Giuseppe Pignatelli Spinazzola, Edoardo D'Angelo. note di vendita Uno strumento critico unico per conoscere la storia, l'arte, l'architettura e la letteratura che formano, indissolubilmente saldate, la fisionomia e l'essenza stessa della città.
Sette opere per la misericordia
Mario Codognato
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 32
"L'iniziativa delle Sette Opere per la Misericordia, arrivata quest'anno alla sua settima edizione, non solo crea una continuità tra passato e presente, ma attraverso le opere e le testimonianze degli artisti aspira a creare un momento di riflessione sulla contemporaneità e sul futuro, il vero scopo e traguardo dell'arte. Questo progetto vuole restituire all'arte visiva un ruolo centrale nella creazione di un dibattito e di una consapevolezza e certamente di una partecipazione alle contingenze della storia e dell'attualità, non come semplice testimonianza e narrazione, ma piuttosto come detonatore di una coscienza e consapevolezza critica ed attiva sui mali e le ingiustizie della società e quel tragicamente incessante bisogno di assistere, ma solo nel senso di aiutare e soccorrere." [dal testo di Mario Codognato, curatore della mostra e del catalogo] "Questo Progetto ha il grande merito di riunire insieme grandi artisti generosi e sensibili che scelgono di donarci una loro interpretazione della Misericordia e giovani talenti pieni di sogni e creatività che saranno il futuro dell'arte e il futuro della nostra società. Ed è questo il senso più profondo che noi desideriamo dare a questa iniziativa perché i giovani sono da sempre al centro dell'azione sociale del Pio Monte, giovani che devono scoprire i propri talenti, giovani con talenti diversi, giovani che hanno bisogno di sostegno per realizzare i propri sogni e che attraverso la cultura e l'amore per il bello possono crescere e trovare la propria strada." [dalla introduzione di Fabrizia Paternò di San Nicola, Soprintendente Pio Monte della Misericordia] note di vendita Catalogo della mostra "Sette Opere per la Misericordia. Settima edizione" dal 13 giugno al 13 novembre 2024 al Pio Monte della Misericordia di Napoli.
Montorsoli, Cosini, Ammannati. Il sepolcro di Iacopo Sannazaro
Lorenzo Principi
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 160
La prima monografia sul sepolcro di Iacopo Sannazaro, uno dei monumenti più celebri del Cinquecento, sia per la fama del protagonista - tra i poeti maggiormente ammirati e imitati d'Europa - sia per l'eccezionale qualità e unicità delle sculture in marmo che lo compongono. Lorenzo Principi - in sette capitoli, una scheda filologica rigorosa e un'appendice documentaria puntuale - ripercorre la trama ricchissima del manufatto, realizzato tra il 1536/1537 e il 1541 da una équipe di artisti toscani guidata da Giovan Angelo Montorsoli, che aveva avuto l'occasione di collaborare a lungo con Michelangelo. Questioni storiche come l'edificazione della chiesa di Santa Maria del Parto a Mergellina e la donazione ai Servi di Maria; o le vicende che portarono all'affidamento al Montorsoli, le varie fasi esecutive e le città dove i marmi del sepolcro furono lavorati (Carrara e Genova). Ma anche questioni stilistiche, quali la ricostruzione dei vari contributi degli artisti coinvolti. Emerge anche il possibile ruolo avuto nella concezione del grandioso sepolcro dallo stesso Sannazaro, che aveva competenze di architettura. Una disamina iconografica del bassorilievo centrale, cuore del monumento, richiama il dibattito aperto sin dai tempi di Giorgio Vasari, con il supporto di una rassegna documentata della fortuna del sepolcro, tra fonti letterarie e attestazioni visive. Completa il volume il contributo della campagna fotografica condotta ex novo da Mauro Magliani e Barbara Piovan.
Viktor Bieler. Un pittore svizzero nella Napoli del Seicento
Giuseppe Porzio, Elisa Ambrosio
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 80
L'avvio della pittura su vetro nella Napoli spagnola, … è un capitolo apparentemente minore della storia artistica meridionale … Il contributo parte dalle indagini sul campo di Elisa Ambrosio, conservatrice del Vitromusée Romont … e ruota intorno al rinvenimento, negli archivi napoletani, di un nucleo di documenti che ha permesso la definitiva identificazione del cosiddetto monogrammista VBL, un artista, attivo nella Napoli del secondo quarto del Seicento, specializzato nella pittura su vetro. Grazie all'incrocio con le fonti svizzere, è stato infatti possibile riconoscere in questa anonima figura il lucernese Viktor Bieler, attestato in città tra il 1635 e il 1650, dando così finalmente risposta agli interrogativi e alle ipotesi di inquadramento e di provenienza che gli studi erano andati formulando a partire dalla fine degli scorsi anni Settanta. Oltre a un punto delle conoscenze sul pittore e a un profilo della sua produzione artistica, per il momento ancora inevitabilmente lacunoso, il lavoro offre un significativo spaccato dell'ambiente napoletano intorno a Bieler, con diversi dati inediti sui maestri gravitanti intorno a quest'ultimo, da Giacomo e Giovanni Battista Recco, i cui nomi coincidono con la fase più risalente della natura morta a Napoli, all'oscuro Giuseppe Molinaro, un maestro in rapporto con la cerchia riberesca, alla cui fisionomia si tenta di dare qui una consistenza storica. [dalla Premessa di Giuseppe Porzio]
Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal Sud-Utopia Dystopia: the myth of progress seen from the south. Catalogo della mostra (Napoli, 9 luglio-8 novembre 2021)
Libro: Libro rilegato
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 200
"Nella mostra Utopia Distopia: il mito del progresso partendo dal sud … è stata proposta una nuova prospettiva critica alla collezione del Madre - includendo opere che già ne facevano parte e altre acquisite dalla Fondazione dopo la mostra - in relazione a come l'arte prodotta a Napoli, in Campania e nel sud Italia, dagli anni Sessanta ad oggi, abbia catturato in presa diretta drammatici cambiamenti politici e culturali. L'approccio curatoriale ha inoltre messo in dialogo le sensibilità artistiche dei territori del sud Italia con quelle emergenti da altri "sud" del mondo: tutte insieme, pongono le basi per una riflessione sul nostro passato recente ma anche sulle possibili somiglianze tra quest'ultimo e quello di altri paesi, di altre culture. Il progresso può avere il volto ambiguo di un benessere economico - come quello che Napoli ha vissuto all'ombra dell'Italsider di Bagnoli, fotografata da Mimmo Jodice e chiusa definitivamente nel 1992 - che lascia dietro si sé una scia di veleni ancora non smaltiti. Può, altre volte, venire dalle periferie, come gli esperimenti didattici ed educativi che Riccardo Dalisi ha inaugurato - una vera e propria utopia - nel Rione Traiano alla fine degli anni Sessanta." (dalla Prefazione di Angela Tecce)
Paestum da colorare
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2024
pagine: 24
"I greci riflettevano su cosa accadesse dopo la morte, che vedevano come un tuffo in un mondo ignoto… nei templi c'erano statue degli dei. Ogni dio aveva la sua sacerdotessa o il suo sacerdote. Durante le feste in onore degli dei, si cantava e si ballava. si sacrificavano animali che poi si mangiavano… la dea più importante di Paestum era Hera, la moglie di Zeus. era la protettrice della città e della campagna…" Venti illustrazioni da colorare tratte dagli affreschi, statue e templi dell'area archeologica di Paestum. Un volume pensato per un pubblico giovane alla scoperta del mondo antico e dell'archeologia.

