Arteta Edizioni
Quando i narcisi non sono fiori
Anna Collini
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
La protagonista non ha un volto, né un nome, né un luogo da cui iniziare
Stefanine
Enza Salpietro
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
"Stefanine" è un romanzo che attraversa la vita come un vento sottile: muove le acque, rivela le crepe, accende la speranza
Effimera. La morte è un dono necessario
Monica Colonna
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
Leggere Monica Colonna significa attraversare un territorio emotivo senza protezioni
GiochiAmo
Tatiana Mauro
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
Dopo aver pubblicato nel 2025 il suo primo libro Giochiamo, Tatiana Mauro torna a sorprenderci con un nuovo passo del suo perc
Ti scrivo lo stesso
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
Ci sono gesti che sembrano appartenere a un tempo lontano, eppure continuano a vibrare con una forza silenziosa nel nostro pre
Dove non ho più parole...inizi tu
Antonella Spinosa
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
Viviamo in un tempo in cui sembra che l'amore abbia smarrito la sua voce, indebolito come un valore che non trova più spazio n
Fino all'ultima verità
Suleima Del Pup
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
Ci sono storie che nascono dal bisogno di raccontare ciò che spesso resta taciuto
Piccole storie. Oltre. Dentro i tuoi occhi
Daniele Mugnai
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
La raccolta di poesie di Daniele Mugnai si presenta come un'opera in due movimenti, diversi nello sguardo ma uniti da un'unica
Tentazioni. Andante con fuoco
Federica Camilla Parenti
Libro
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
"Tentazioni
Parole e sentimenti
Giulia Campece
Libro: Libro in brossura
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2026
"Parole e sentimenti" è una silloge intensa e polifonica in cui Giulia Campece conferma la sua voce autorevole e riconoscibile nel panorama letterario contemporaneo. Le sue poesie nascono da un movimento interiore continuo: pensieri che volano, parole che si disperdono e si ricompongono come foglie al vento, ora sussurrate, ora urlate, sempre cariche di verità emotiva. La raccolta si articola in due sezioni complementari. Nella prima, l'autrice sceglie con coraggio e consapevolezza il vernacolo napoletano, dimostrandone tutta la forza espressiva e la straordinaria duttilità. Lontana da ogni folclore e da stereotipi consunti, la poesia dialettale di Giulia Campece si fa strumento vivo e incisivo, capace di raccontare con ironia, mordacità e profondità la complessità della realtà esteriore e interiore. Versi narrativi, dialoghi vivaci e riscritture geniali – come quelle dedicate agli episodi della Genesi – convivono con componimenti onirici e visionari, aperti al mistero e all'immaginazione. La seconda parte, in lingua italiana, si caratterizza per un tono più intimista e autobiografico. Qui la parola si fa luogo di introspezione, spazio in cui l'autrice indaga emozioni profonde, fragilità, inquietudini e interrogativi esistenziali, mettendo in discussione certezze e approdi. È una poesia che guarda dentro e intorno, capace di dare voce tanto alle urgenze dell'attualità quanto ai sentimenti universali dell'essere umano. Con "Parole e sentimenti" Giulia Campece offre al lettore un percorso poetico ricco di umanità, musicalità e forza comunicativa, in cui dialetto e lingua si intrecciano come due registri necessari e complementari di un'unica, autentica visione del mondo.
Volo come so volare
Elena Badella
Libro: Libro in brossura
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2025
Ci sono storie che si leggono e ci sono storie che si vivono. Poi ci sono quelle che permettono entrambe le cose: si imprimono nella mente del lettore mentre prendono vita sotto i suoi occhi, travolgendolo con la forza della loro autenticità. La storia di Elena Badella appartiene a questa categoria. È una testimonianza di resistenza, di lotta, di crescita e, soprattutto, di speranza. Elena ha scelto di trasformare la sua esperienza in un'opportunità, di dare un senso al dolore trasformandolo in uno strumento di aiuto per gli altri. Il libro è molto più di un semplice racconto autobiografico. È il resoconto di un viaggio dentro la fragilità e la forza umana. È una narrazione che non edulcora la sofferenza, ma la affronta con coraggio e verità. Leggendo, si ha la sensazione di essere accanto a lei nei momenti di paura, di isolamento, di rabbia e di sconforto, ma anche nei momenti di crescita, di consapevolezza, di rinascita. È una storia che non fa sconti, che non cerca scorciatoie, che non si rifugia in un ottimismo facile e superficiale. È una storia che mostra il dolore nella sua cruda realtà, ma che allo stesso tempo lascia spazio alla possibilità di un futuro diverso. Ciò che più colpisce della sua storia è la capacità di non definirsi attraverso le sue sofferenze. Troppo spesso la società tende a ridurre le persone alle loro diagnosi, a etichettarle, a farle sentire intrappolate in schemi rigidi. Elena, invece, dimostra che si può essere molto più della propria storia di dolore. Si può soffrire e allo stesso tempo ridere, amare, creare, costruire. Si può essere fragili e forti nello stesso momento. Questo libro è un dono prezioso per chiunque abbia vissuto o stia vivendo un percorso simile. È una luce per chi si sente solo, una prova tangibile che è possibile trovare una strada, anche quando tutto sembra perduto. Non è un libro di risposte facili, ma un libro di vita vissuta, di esperienze reali, di emozioni autentiche. Vi invito a leggerlo con il cuore aperto. Vi invito a lasciarvi coinvolgere, a camminare accanto a Elena nel suo percorso, a trarre ispirazione dalla sua storia. Perché, in fondo, ciò che ci rende umani è proprio la capacità di rialzarci, di ricostruirci, di trasformare il dolore in qualcosa di nuovo. Elena ha trovato il suo modo di volare. E con questo libro, forse, potrà aiutare molte persone, che hanno il suo stesso desiderio, a fare altrettanto.
Aliveness. Come essere veri nel mondo sentendosi vivi nel corpo
Lino Carriero
Libro: Libro in brossura
editore: Arteta Edizioni
anno edizione: 2025
In questo saggio troverete teorie ma soprattutto storie di “vissuti”, senza i quali le teorie sarebbero solo ipotesi. I corpi di cui parleremo hanno tutti una comune anatomia, ma si tratta sempre di individui che il corpo ha reso umani in modo unico. Con semplicità ho voluto narrare come queste unicità siano state incarnazione della Vita. Accettando di essere vivi questi individui hanno scoperto di essere reali. Il mondo li ha premiati concedendogli di essere autentici. Per quello che mi è stato consentito, ho narrato di uomini e donne che, a loro modo e sulla loro pelle, non accontentandosi delle apparenze o dei limiti imposti, hanno voluto chiedere di più e, pubblicamente, lo hanno preteso dal mondo stando nel mondo. Nel mio piccolo anch'io ho voluto dire la mia parola a coloro che disprezzano il corpo. È da molto tempo che noi disprezziamo il corpo, riconoscendoci nella mente, volando con essa “in mondi al di là dal mondo” (F: Nietzsche). Negando alla mente di essere innata componente del corpo, neghiamo a noi stessi di essere già realmente vivi, qui e ora. Il corpo non chiede di meglio che di “a-Sé-condare” la Natura. C'è più ragione nel tuo corpo che nella tua miglior saggezza. Si apprende come divenire quello che si è abbandonandosi alla propria natura. C'è qualcosa che rende nevrotica l'esistenza dell'uomo contemporaneo. Quella cosa, a cui abbiamo voluto togliere il velo, è l'assenza del corpo dalla Vita. Homo ex machina: triste è il giorno in cui saremmo chiamati a celebrare l'obsolescenza del corpo umano. Di fronte all'immensità del virtuale, non ci sono ginocchia che non tremino, occhi che non si spalanchino alla meraviglia. Umano: non è mai troppo umano tremare e meravigliarsi del brivido di un abbraccio.

