Cuzzolin
Post mortem. Le narrazioni della morte e l'esperienza del lutto nella società digitale
Marianna Coppola
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 244
La morte non è mai stata soltanto un evento biologico
History of engineering
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 1050
Opera che raccoglie i lavori dell'undicesimo congresso di Storia dell'Ingegneria il quale costituisce un significativo riferim
Chillo nun era italiano, era napulitano
Antonio Romano, Romina Romano
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 92
"Chillo nun era italiano, era napolitano": è un modo di dire, di essere, di vivere un'identità, sottolineando l'unicità di un
Longevità & futuro. Le nuove regole per la vita
Leopoldo Gasbarro
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 148
Longevità e futuro rappresentano due facce della stessa medaglia
Metaterritori. Smart city. Smart tourism. Innovazione sociale
Mena Caccioppoli
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 304
MetaTerritori nasce da un'urgenza: comprendere e raccontare le trasformazioni profonde dei luoghi in cui viviamo, viaggiamo e
Guida all'ascolto della canzone napoletana
Luigi Ottaiano, Maria Carmela Tufanisco
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 340
Guida all'ascolto della Canzone Napoletana introduce il lettore alla conoscenza biografica e allo stile canoro dei più grandi
Natale in casa Cupiello. Viaggio nelle rappresentazioni: da Eduardo ai giorni nostri
Enrico Volpe
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 58
Eduardo De Filippo attore, commediografo, scrittore e poeta è stato sicuramente uno dei personaggi più famosi del XX secolo
La Società Italiana di Pediatria Ospedaliera nel mondo
Salvatore Vendemmia, Maria Vendemmia
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2026
pagine: 378
Il volume racconta le attività essenziali della Società Italiana di Pediatria Ospedaliera (SIPO) nel mondo, presentando con nu
Proteomics in Alzheimer's disease: scientific evidence. Research protocols
Maria Antonietta Lepore
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2025
Un approfondimento sulla ricerca innovativa sulla proteomica della malattia di Alzheimer, caratterizzata dal risultato di informazioni sulle attività neurologiche derivanti dal coordinamento internazionale attraverso diverse forme di ricerca coordinate, in particolare, dalla European Dana Alliance for the Brain in Europa e negli Stati Uniti e dall'Accademia Europea di Neurologia, coadiuvate da laboratori diagnostici. Una chiara descrizione sulle innovazioni tecnologiche su geni, sulla regolazione genica, sui metaboliti e in particolare sulle proteine, con le loro caratteristiche che possono ridurre e/o rallentare molti disturbi che causano gravi disagi e ripercussioni, anche sulla qualità della vita delle persone colpite.
Il sogno di un re. Il Real Albergo dei Poveri
Claudio Francobandiera
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2025
pagine: 64
Numerosi sono stati i lavori pubblicati che hanno avuto come tema la figura di Re Carlo di Borbone e come per ogni personaggio
Antonio Barbieri, Aniello Califano: le canzoni ritrovate. 18 elaborazioni per piano e voce
Luigi Ottaiano
Libro
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2025
pagine: 52
Antonio Califano entrò in contatto con l'ambiente dei café chantant, importati dall'Europa, che spesso divennero ambienti culturali (poeti, musicisti, interpreti) più che semplici locali di intrattenimento. In questi contesti presentò i suoi versi a musicisti, collaborando con diversi compositori per trasformarli in canzoni. Califano scrisse decine (alcune fonti parlano di sessanta settantina) di testi in versi, molti poi musicati da vari compositori noti della canzone napoletana. Tra i suoi successi celebri: 'O surdato 'nnammurato: probabilmente il brano più famoso legato al suo nome. Il testo fu affidato al musicista Enrico Cannio. Tiempe belle ('e na vota): eseguita nel 1916, con musica di Vincenzo Valente. Carulina (1892) su musica di barone Celestino Galiani: uno dei suoi primi successi. Chichirichì ('O galluzzo) (1893), con musica di Pasquale Ernesto Fonzo: tra le canzoni presentate in concorsi di Piedigrotta .In molti casi, Califano partecipò ai concorsi di Piedigrotta, l'importante festival musicale napoletano dell'epoca. Le sue poesie erano generalmente semplici, di facile orecchiabilità, con tono popolare, non rare volte sul tema dell'amore, della nostalgia, della vita quotidiana. Antonio Barbieri era poeta dialettale, scrittore, e autore di canzonette e brani con una forte connessione con la scena musicale napoletana del suo tempo. Secondo alcune fonti, Barbieri mantenne una bottega/modisteria (di cappelli o abbigliamento) a Napoli, dove molti musicisti e poeti frequentavano come clienti e collaboratori. In quella bottega, al di là dell'attività mercantile, c'erano prassi di lavoro collettivo su testi e musica: diversi compositori partenopei collaboravano con lui, scambiando idee e melodie "tra un cappello e l'altro. Barbieri è descritto come poeta che "addolcì con la malizia la volgarità" - un modo elegante di dire che riusciva a maneggiare temi quotidiani, maliziati, con garbo e ironia senza cadere nel triviale. Pur non essendo un interprete famoso in scena, la sua "bottega artistica" divenne un luogo di ponte tra poesia e musica: nel suo laboratorio si incontravano figure importanti della canzone napoletana, come Ernesto De Curtis, Vincenzo Di Chiara, Salvatore Gambardella, Eduardo Di Capua, Enrico Cannio, e altri.
Alcune scintille giuridiche ne La Divina Commedia
Luis Martì Mingarro
Libro: Libro in brossura
editore: Cuzzolin
anno edizione: 2025
Il riferimento alle proprie vicende personali e all'amore per Dante, con il quale Luis Martí Mingarro introduce questo testo sul diritto ne La Divina Commedia, ci racconta dello stretto legame che spesso si crea tra il lettore e l'opera letteraria. Ciò che leggiamo non rimane mai neutrale: si intreccia con le nostre esperienze, aspirazioni e, persino, con le sofferenze, diventando parte della nostra identità. Il rapporto tra ciò che leggiamo e la nostra vita è spesso bidirezionale: la vita dà contesto e significato alle letture, ma, allo stesso tempo, le letture arricchiscono, trasformano e, a volte, orientano le scelte personali e professionali. Dante stesso, attraverso il suo viaggio immaginario, ci invita a confrontarci con noi stessi, con i nostri valori e le nostre visioni del mondo, rendendo ogni lettura un dialogo profondo e personale. Non è un caso, quindi che Luis Martí Mingarro, nel farci partecipe del suo profondo dolore per la perdita del padre, dia inizio al suo discorso raccontandoci di quanto per lui sia stata formativa quest'opera universale che, fin dalla giovinezza, - grazie all'incontro con una giovane insegnante dell'Istituto Italiano di Cultura a Madrid, appassionata de La Divina Commedia e delle terzine dantesche - ha letto e riletto fino al punto di farla diventare parte del suo pensiero; una formidabile lente d'ingrandimento che lo ha aiutato a interpretare la complessità della condizione umana.

