D'Amico Editore
Civitella del Tronto 1971-2020. Cinquant'anni di testimonianza al servizio della tradizione
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2021
Mezzo secolo di storia degli Incontri Tradizionalisti di Civitella del Tronto. Con scritti di S. A. R. Don Sisto Enrico di Borbone, Miguel Ayuso, Paolo Caucci von Saucken, Francesco Maurizio Di Giovine, Giovanni Turco, Francisco Elías de Tejada, Gianfranco Lucariello, Mons. Ignacio Barreiro, Giovanni Salemi, Francesco Maria Selvaggi, Guido Zarone e una ricca appendice iconografica.
Discorsi e appunti inediti (1887-1949)
Raimondo Annecchino
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Raimondo Annecchino (1874-1954), discendente da una famiglia di antiche tradizioni liberali e mazziniane, intraprese la carriera di avvocato e di giornalista. Formatosi alla scuola politica e filosofica di Giovanni Bovio, aderì giovanissimo al socialismo e nel 1898 fondò la prima sezione puteolana del Partito insieme ad alcuni operai dello Stabilimento Armstrong. Nel 1915 fu convinto assertore dell’intervento dell’Italia in guerra. Durante il Fascismo, rinunciò alla politica attiva ma rimase fedele ai suoi ideali socialisti, per cui infatti il suo nome fu inserito nell’elenco dei sovversivi. Per tutta la vita si interessò di cultura, storia e archeologia dei Campi Flegrei, di cui scrisse diffusamente e con rara competenza di studioso. Nel maggio del 1944, su proposta del Comitato di Liberazione Provinciale di Napoli, fu nominato sindaco di Pozzuoli, carica che ebbe riconfermata alle elezioni del 1946 e mantenne fino al 1952, quando fu eletto consigliere provinciale. Morì nella città natale all’età di ottant’anni. Nel 1960 fu pubblicata postuma la sua "Storia di Pozzuoli" e della zona flegrea, ancora oggi considerata opera di riferimento. Nota, saggio introduttivo e appendice documentaria di Antonio Alosco.
La Real Fabbrica d'armi di Torre Annunziata. L'impatto delle manifatture belliche nel Regno di Napoli e d'Europa nell'età moderna
Antonio Gaito
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Le armi da fuoco furono fautrici di una vera e propria rivoluzione che sconvolse l'Europa dell'Età moderna e la sua società. Tale svolta non solo mutò il modo di concepire ed intraprendere la guerra ma fu determinante nel processo di formazione e consolidamento degli Stati-nazione. Nessun paese del vecchio continente rimase insensibile all'opportunità di ritagliarsi un ruolo di rilievo all'interno del mutato scenario, figlio del rinnovamento apportato dalle bocche da fuoco e dai vantaggi, non solo economici, da queste derivanti. Non fecero eccezione gli Stati preunitari italiani né tantomeno il Regno di Napoli che raccolse prontamente questa importante sfida. Grande fu la fioritura e la laboriosità di manifatture, statali e non, che alimentarono l'apparato bellico napoletano. Tra le più importanti e ragguardevoli spiccò la Real Fabbrica d'Armi di Torre Annunziata la quale visse la sua “età dell'oro” tra la fine del Settecento e la prima metà dell'Ottocento. La sua genesi, la capacità produttiva e l'impatto sulla città, che tuttora ne ospita la struttura, rappresentano i temi dai quali questo studio trae origine e fondamento.
Ll'Ode de Q. Arazio Fracco travestute da vasciajole de lo Mandracchio
Gabriele Quattromani
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
«L'antologia che qui si propone ai lettori di Orazio e ai cultori di storia napoletana è tratta da un'opera ormai quasi dimenticata e pressoché introvabile, che Gabriele Quattromani pubblicò a Napoli nel 1870 col titolo lunghissimo "Ll'Ode de Q. Arazio Fracco–Travestute da vasciajole de lo Mandracchio co quacch'auta stroppolella fujeticcia pe fa venì lo suonno". Un volume composito, dunque, nel quale i “travestimenti” di Orazio, sono accompagnati da composizioni di vario genere ed ispirazione. Anche se molte di queste ultime, apparse in precedenza su famose riviste letterarie napoletane del tempo quali l'Omnibus e l'Omnibus pittoresco, sono tutt'altro che “fujeticce” come vorrebbe far credere il suo autore, la gloria del volume è effettivamente rappresentata dalle versioni in napoletano delle odi del Venosino, e dal preziosissimo apparato lessicale che la correda.»
Tre rivolte napoletane. L'inquisizione di Napoli ossia Masaniello da Sorrento e Cesare Mormile. Il giuramento di Masaniello d'Amalfi. Macchia e Medina Coeli
Giacomo Marulli
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Tutti conoscono Masaniello d'Amalfi, ma chi conosce Masaniello da Sorrento? Eppure egli fu il protagonista di una importante rivolta napoletana, in difesa del diritto procedurale e contro l'introduzione dell'Inquisizione spagnola, avvenuta esattamente cento anni prima di quella contro la gabella sulla frutta. Giacomo Marulli (1822-1883), drammaturgo assai noto ai suoi tempi e stretto collaboratore di Antonio Petito, capace di passare agevolmente dalla lingua napoletana a quella toscana, dedicò la sua ultima opera di scrittore al recupero della memoria storica, redigendo una storia romanzata di tre episodi che videro il popolo napoletano ribellarsi alle imposizioni statali: Masaniello da Sorrento nel 1347 contro l'Inquisizione, il suo omonimo amalfitano nel 1647 contro le gabelle e infine la rivolta (detta «del Principe di Macchia») contro il passaggio del Regno dalla Corona asburgica a quella borbonica nel 1700.
Pozzuoli 1970-2020. A cinquant'anni dallo sgombero del Rione Terra. La cronaca, la storia, la memoria. Volume Vol. 1
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Nel marzo del 1970, durante una grave crisi bradisismica, avveniva lo sgombero del Rione Terra, che per decenni sarebbe rimasto in uno stato di totale abbandono e degrado. A cinquant'anni di distanza dall'evento che ha segnato la storia più recente di Pozzuoli, un gruppo di studiosi, giornalisti e artisti rende omaggio alla storia millenaria della rocca puteolana, alla memoria e alle tradizioni dei suoi abitanti.
Pozzuoli 1970-2020. A cinquant'anni dallo sgombero del Rione Terra. Le foto dello sgombero
Eleonora Puntillo, Claudio Correale
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Il volume raccoglie 86 scatti realizzati dal fotografo Antonio Grassi a Pozzuoli nel marzo del 1970, durante lo sgombero del Rione Terra. Oggi fanno parte dell'Archivio sul bradisismo realizzato dall'Associazione culturale Lux in Fabula.
Contrabbandieri e corsari napoletani nella rivoluzione di Corsica (1757-1768)
Emiliano Beri
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Dal 1729 al 1768 la Corsica è stata attraversa da una serie pressoché continua di sollevazioni contro il dominio genovese. In un contesto insulare lo sforzo bellico dei sollevati è dipeso dai rifornimenti ottenuti attraverso il contrabbando marittimo, grazie da una variegata costellazione di attori internazionali. Nell’ultima fase del conflitto, quella più marcatamente rivoluzionaria – quella in cui la sollevazione contro Genova è diventata generale, ed è stata vittoriosa – la caratterizzazione del contrabbando marittimo è cambiata: la variegata costellazione di attori ha lasciato il posto ad un unico protagonista, la marineria napoletana. Non solo, nel momento in cui la sollevazione è diventata rivoluzione, il conflitto, fino a quel momento combattuto esclusivamente in terra, si è esteso al mare, nella forma dell’azione corsara contro i bastimenti mercantili genovesi. E anche qui, nella nuova dimensione marittima del conflitto, la marineria napoletana è stata protagonista, con non pochi contrabbandieri che si sono messi al servizio della causa rivoluzionaria come corsari.
Michele 'o Pazzo lazzaro e giacobino. Perché è fallita la Rivoluzione napoletana del 1799
Domenico Scafoglio
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
La storia di Michele Marino, un capo lazzaro passato al giacobinismo e di solito trascurato dalla storiografia, viene restituita in questo libro alla memoria della Rivoluzione napoletana, e con lui viene individuato il ruolo delle classi popolari nell'esperienza repubblicana, aprendo la possibilità di una lettura del tutto inedita dell'intera tragedia del Novantanove.
Lettere napolitane
Pietro Calà Ulloa
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Le "Lettere napolitane" di Pietro Calà Ulloa furono pubblicate a Parigi nel 1863. Poco tempo dopo il libro uscì in Italia. Il volume fu il principale manifesto politico-ideologico della resistenza legittimista all'unificazione italiana. Si tratta di un documento fondamentale per la conoscenza della storia del borbonismo, all'interno del conflitto di idee, narrazioni e progetti politici che segnò la guerra per il Mezzogiorno tra il 1860 e il 1870. Il marchese raccolse un gruppo di missive indirizzate ad esponenti della politica e della cultura europee, offrendo la sua versione della crisi finale delle Due Sicilie e dei risultati dell'unificazione nelle antiche province napoletane e siciliane. Nel volume portò a sintesi gli argomenti con cui i sostenitori della monarchia borbonica cercarono di proporre una alternativa al successo del movimento risorgimentale nel Mezzogiorno italiano.
L'anima poliedrica dell'amministrazione. Appunti e spunti di riflessione giuspubblicistica
Angela Iacovino, Antonio Vitale
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
L'azione di governo, concepita come l'insieme delle attività correlate alla soluzione di un problema collettivo e come processo che deve soddisfare gli interessi pubblici, si concretizza nel perseguimento di una serie di obiettivi raggiungibili attraverso l'operato congiunto del sistema politico e di quello amministrativo. Se la politica è lo spazio delle scelte in grado di guidare il cambiamento reso necessario dalla pressione degli interessi che reclamano soddisfacimento, l'amministrazione rappresenta, invece, lo spazio della concreta realizzazione di quel progetto di cambiamento. Il momento della effettiva attuazione dell'indirizzo politico è nelle mani del sistema amministrativo che ha la responsabilità della gestione e che si avvale, in modo continuato, di strutture, risorse e persone disponibili per assicurarne il pieno e fecondo dipanarsi. Intento del volume è bersagliare analiticamente le dinamiche che ruotano attorno al sistema amministrativo, focalizzando l'attenzione su quegli aspetti ritenuti fondamentali nello studio del diritto pubblico.
L'antifascismo a Pozzuoli e nell'area flegrea. Forme di dissenso politico e sociale durante il ventennio fascista
Maurizio Erto
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2020
Con oltre 70 immagini e il diario inedito della moglie di un antifascista puteolano. Basandosi su una documentazione in gran parte inedita, proveniente da archivi pubblici e privati, il volume ricostruisce per la prima volta una storia dell'antifascismo a Pozzuoli, città industriale e di tradizioni socialiste. Accanto a una mappa dei principali gruppi di opposizione al regime mussoliniano, sono raccolte oltre trenta biografie di antifascisti attivi nell'area flegrea, di cui si ripercorrono le attività di propaganda, la vicenda personale e giudiziaria. L'intento dell'autore è quello di fornire un quadro il più possibile completo e obiettivo, che metta in luce il coraggio e l'indomito spirito di libertà che animava i protagonisti di quella stagione di lotte, ma anche i limiti ideologici, gli errori strategici e le sconfitte a cui andarono incontro, soprattutto negli anni del consenso al regime. Il testo è corredato da numerose foto d'epoca, un'appendice di documenti e il diario della moglie di un antifascista, che fornisce una rara testimonianza, tutta al femminile, sull'esperienza del carcere e del confino politico.

