D'Amico Editore
Santi e reliquie dei Templari. I segreti dei monaci guerrieri
Orazio Ferrara
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
Attraverso un'accurata analisi documentaria, l'Autore delinea il complesso panorama agiografico e cultuale che caratterizzò l'
La Venere dei sepolcri
Gustave Toudouze
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
Due giovani dai nomi antichi e altisonanti: Sulpicia Synistore, figlia unica di un ricco commerciante romano, e Lucio Floro, g
Roma 1960. Il passaggio della fiaccola olimpica nei Campi Flegrei
Gennaro Gaudino
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
La XVII Olimpiade estiva che si svolse a Roma dal 25 agosto all'11 settembre del 1960 fu tra le più affascinanti e suggestive
Il carnevale napoletano del 1764. Lotte politiche e violenze sacrificali
Domenico Scafoglio
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
A Napoli la carestia del 1764 fa temere lo scoppio di moti popolari, che la Corte tenta di prevenire ricorrendo alle tradizion
Viaggio nella memoria persa del Regno delle Due Sicilie. La storia, i fatti, i fattarielli
Nicola Forte
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
Con il racconto di Capitan Nicola, il libro ci accompagna in un viaggio nella Storia, nei Fatti e nei Fattarielli del Regno de
Diari napoletani 1888-1890
George Gissing
Libro
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2026
George Gissing (1857-1903) è uno degli esponenti più autorevoli della cultura letteraria vittoriana, nonostante la critica fac
Teatro. La parola-Il verbo. Egli siede al crogiolo. Prima di Canne
Kaj Munk
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Il danese Kaj Munk (1898-1944), è stato uno dei più importanti drammaturghi della sua epoca. Come in altri autori scandinavi (in primo luogo Henrick Ibsen) le sue opere sono caratterizzate da tematiche filosofiche e religiose; affrontò in particolar modo il dibattito della “filosofia sulla vita” che animava il mondo culturale danese del tempo, con la religione contrapposta al marxismo e al darwinismo, proponendo personaggi che lottano con convinzione per i propri ideali. La sua opera di predicatore religioso, articolista e drammaturgo dette tanto filo da torcere alla Germania nazista che per eliminarlo venne inviato appositamente da Berlino, su ordine di Himmler, il gruppo di Otto Skorzeny, il commando autore della spettacolare liberazione di Mussolini sul Gran Sasso d’Italia.
Napoli, gennaio 1861
Pedro Antonio de Alarcón
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Napoli, gennaio-febbraio 1861. Il Regno delle Due Sicilie sta finendo a Gaeta e un viaggiatore passa vicino alla fortezza, diretto a visitare la capitale e i suoi dintorni, che descriverà con attenzione. Un momento storico d’eccezione e un turista altrettanto d’eccezione: si tratta infatti dello scrittore (allora non ancora celebre) Pedro Antonio de Alarcón, giunto alla fine di un lungo viaggio in Italia, del quale riportò le impressioni nel suo "De Madrid a Nápoles", che – nonostante la mole – riscontrò un immenso successo editoriale. In questo volume riproduciamo la sezione napoletana del viaggio, tradotta per la prima volta in italiano. La descrizione degli scavi di Pompei (allora ancora sotterranei, ricoperti dallo strato ispessito di fango) si fonde con quella di una città ancora sotto “stato d’assedio”, coperta da una cappa oppressiva di cui, nonostante le simpatie liberali dell’autore, trapela la pesantezza.
La tauromachia in Italia. Dalle giostre con i tori alle corride
Ponticelli Giorgio
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
La corsa dei tori – ossia, in castigliano, la corrida – non è una tradizione esclusivamente iberica. Dal Veneto alla Sicilia, dal Medioevo al Novecento, in tutta la nostra penisola gli spettacoli (non necessariamente cruenti) con i tori hanno allietato le feste popolari (e non a caso in Spagna lo spettacolo taurino si definisce semplicemente fiesta). Questo è il primo tentativo organico di ricostruire l’affascinante storia della tauromachia in Italia, arricchito da un sintetico manualetto per seguire la moderna corrida.
Walter Mocchi. Ufficiale del Regio Esercito, socialista, impresario teatrale, fascista
Antonio Alosco
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Walter Mocchi è stato una personalità poliedrica. Da ufficiale dell’Esercito, abbandonò la divisa per dedicarsi alla politica nel Partito Socialista e al giornalismo, entrando nella prima redazione dell’«Avanti!». Partecipò ai moti del 1898 nel capoluogo partenopeo, subendo arresto e confino. Corrispondente del giornale da Milano, si impegnò con l’ala rivoluzionaria per sconfiggere il riformismo di Turati. Dopo essere uscito dal PSI nel 1908 per dedicarsi a tempo pieno al teatro lirico, aderì al movimento di Azione Rivoluzionaria di Mussolini e si arruolò volontario durante il Primo conflitto mondiale. Dopo lunghe assenze in America Latina, ritornò in Italia e aderì al regime fascista. In tale veste fu tra i fondatori, insieme a Bombacci, del periodico «La Verità» e svolse un ruolo decisivo nell’elaborazione della parte sociale del Manifesto di Verona della Repubblica Sociale Italiana. Caduto il regime, ritornò in Sudamerica, dove finì la sua rocambolesca vita nel 1955. Avvalendosi di una documentazione spesso inedita, l’Autore del presente saggio segue con accurata ricerca le principali vicende di Mocchi, personaggio a lungo sottovalutato e dimenticato.
L'epos brigantesco popolare
Domenico Scafoglio
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
«Modello di eroe popolare o guerriero feroce e sanguinario, il brigante è sempre, in vario modo, un trasgressore, e, in quanto tale non può non soccombere, perché l’esperienza dell’illecito nella sensibilità comune deve essere conciliata col senso morale e deve fare i conti con la necessità di accettare la dura realtà nei tempi lunghi della rassegnazione. Sotto questo aspetto il brigante rivela la sua natura di figura del proibito, destinata ad assumere nel suo tragico epilogo il ruolo del capro espiatorio, delegato dalla comunità a trasgredire in sua vece, eroe di una catastrofe annunciata e alla fine in qualche modo accettata, in quanto liberazione dalle tentazioni dell’impossibile e dalla fascinazione dell’abisso.»
Bollettino Flegreo quarta serie. Volume Vol. 8
Libro: Libro in brossura
editore: D'Amico Editore
anno edizione: 2025
Antonio AloscoLa concezione religiosa di Vincenzo Cosenza p. 11Antonio AloscoLettera di Giorgio Spini ad Angelo D’Ambrosio sulla storia degli Evangelici 17Adele DelicatoI balnea flegrei, luogo di ‘salvezza’ 21Francesco LubranoTra storia e tradizione popolare: le statue puteolane di Martín De León y Cárdenas e Lolliano Mavorzio detto “santo Mamozio” 31Giuseppe PelusoLa “S.T.A. - Sezione Tecnica Autonoma” di Bacoli. La base segreta dei Mezzi d’Assalto del dopoguerra 69Maurizio ErtoUn terremoto ‘di classe’: il bradisismo flegreo del 1970 nel dibattito della Sinistra e dei gruppi extraparlamentari 83Nestore Antonio SabatanoAntonio Cederna, l’archeologo prestato alla politica che difese il patrimonio culturale italiano e flegreo 117

