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D'Ettoris

I figli del sonno. Dialoghi tra Sofia, Lucifero e il Maestro

I figli del sonno. Dialoghi tra Sofia, Lucifero e il Maestro

Nicoletta Hristodorescu

Libro: Copertina rigida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2009

pagine: 107

In questo dramma dal sapore classico, ma dai contenuti universali, l'autrice presenta la storia senza fine dell'anima umana alla perenne ricerca di amore e di verità, dilaniata dall'eterna lotta tra bene e male. I personaggi principali del poema rappresentano note tipologie dell'immaginario collettivo. Riconoscere questi personaggi immaginari, come compagni dei propri pensieri segreti risulterà agevole a ogni lettore sensibile alle valenze simboliche della poesia e della favola in generale. I figli del sonno incarnano i sogni che scavano labirinti nella mente e volano audaci verso orizzonti sperati e inesplorati. I sogni, per la loro stessa natura inconscia, si prestano ad una pluralità d'interpretazioni e sono spesso rivelatori o portatori di contenuti profondi sepolti nella memoria.
15,00

Identità cattolica e anticomunismo nell'Italia del dopoguerra. La figura e l'opera di mons. Roberto Ronca

Identità cattolica e anticomunismo nell'Italia del dopoguerra. La figura e l'opera di mons. Roberto Ronca

Giuseppe Brienza

Libro: Libro rilegato

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2008

pagine: 244

Il libro, ripercorrendo la biografia di mons. Roberto Ronca (1901-1977), illustra la storia del movimento civico-politico anti-comunista Unione Nazionale Civiltà Italica (1946-1955), dallo stesso fondato e diretto, seppure discretamente. Attraverso le vicende del vescovo romano, ricostruite tramite documenti d’archivio inediti, si tracciano profili poco conosciuti dei più importanti personaggi della politica italiana del dopoguerra. Tramite l’osservatorio privilegiato offerto dalle testate promosse dal movimento di mons. Ronca, cioè Civiltà Italica, l’omonimo mensile, il quindicinale L’Italiano e l’Agenzia Romana Informazioni, sono ricostituite i delicati passaggi della ricostruzione italiana, della “scelta di campo” del 18 aprile 1948, fino a quel “centrismo” degasperiano (1948-1953) e “post-degasperiano” di cui il vescovo romano ed il suo gruppo furono attivi e determinati avversari.
18,90

Eva, Venere e Minerva. Il potere della donna

Eva, Venere e Minerva. Il potere della donna

Nicoletta Hristodorescu

Libro: Copertina rigida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2008

pagine: 310

Eva, Venere e Minerva rappresentano le tre principali tipologie psicosessuali femminili che determinano in maniera differente il potere della donna. Queste tre tipologie si sono differenziate nel corso dell'evoluzione umana per l'effetto combinato di fattori genetici, costituzionali e sociali. Eva personifica il tipo materno, che compie investimenti affettivi sulle funzioni materne e la famiglia, mentre le tipologie femminili di Venere e di Minerva investono sulle proprie capacità fisiche ed intellettive. I riferimenti alla tradizione biblica e mitologica, pur essendo semplicemente metaforici, hanno comunque una duplice pertinenza psicologica. Ognuna di queste tre figure muliebri è rappresentativa di un determinato percorso psicosociologico della femminilità, riferibile alla specificità del romanzo familiare individuale, all'incidenza formativa dei vari stadi di maturazione attraversati e al continuum delle possibili scelte autorealizzative. I grossi mutamenti che si sono verificati nelle funzioni sociali della donna alla fine del Novecento e nel primo decennio del Duemila hanno investito in pieno non solo la famiglia, ma anche le strutture economiche e culturali delle società occidentali, con conseguenze particolarmente gravose per le giovani generazioni. Il lavoro della Hristodorescu è un'avanzata ricerca nel campo della Psicosociologia cognitiva.
19,00

Magna Europa. L'Europa fuori dall'Europa

Magna Europa. L'Europa fuori dall'Europa

Libro: Libro rilegato

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2007

pagine: 472

Magna Europa, Grande Europa, è il nome con cui si può indicare il mondo umano e culturale nato dall'espansione degli europei nel mondo. Il libro si articola in tre parti. Nella prima sono illustrate le caratteristiche politiche, culturali e tecnologiche dell'Europa che, sul finire del Medioevo, si accinge a uscire da sé stessa. Quindi vengono descritti i viaggi di scoperta e i principali aspetti e momenti degli insediamenti extraeuropei, soprattutto quelli meno noti o più trascurati, come le Filippine spagnole e l'Asia portoghese. Infine, sono illustrati i legami di tipo politico-militare ed economico. Magna Europa è dunque un grande spazio umano e culturale anzitutto da "percepire" per quindi coglierne l'origine, il passato e poi il presente.
26,90

La religione e lo Stato moderno

La religione e lo Stato moderno

Christopher Dawson

Libro: Libro rilegato

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2007

pagine: 196

Nel presupposto dell'inevitabile "morte" delle civiltà quando si esauriscono i princìpi che le animano, anzitutto quelli religiosi, il volume, che è stato originariamente scritto nel 1935, costituisce un'analisi delle crisi culturali che in epoca moderna e contemporanea hanno minato l'edificio della civiltà occidentale e alle loro ricadute socio-politiche. L'Autore esamina dunque la dinamica storica del comunismo sovietico, del fascismo e del nazionalsocialismo, ai quali associa il New Deal statunitense e il laburismo britannico, insieme come esito e come reazione alla disgregazione provocata nella società occidentale dalla filosofia liberale.
17,90

Momenti di vita castiglionese dal dopoguerra ai nostri giorni

Momenti di vita castiglionese dal dopoguerra ai nostri giorni

Armando Greco

Libro: Libro rilegato

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2005

pagine: 142

15,00

Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia del beato Carlo d'Asburgo

Un cuore per la nuova Europa. Appunti per una biografia del beato Carlo d'Asburgo

Oscar Sanguinetti, Ivo Musajo Somma

Libro: Libro rilegato

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2004

pagine: 224

Il libro presenta la biografia dell'"ultimo degli Asburgo", cioè il beato Carlo I d'Austria e IV d'Ungheria, sia come sovrano sia come santo della Chiesa Cattolica. Uomo dall'elevata vita interiore, nonché padre di famiglia che vedrà nel suo matrimonio non solo un dovere ma un'occasione di santificazione, Carlo d'Asburgo negli anni del suo breve regno è riuscito a esprimere la propria santità personale anche nel difficile ruolo di imperatore e di re. Nel frangente di straordinaria difficoltà costituito dal primo conflitto civile europeo - la Grande Guerra 1914-1918 - Carlo è stato infatti abile condottiero, valoroso soldato nonché attento ascoltatore del magistero dell'allora Papa, Benedetto XV, la cui denuncia del 1917 dell'"inutile strage" è risultata per molti aspetti profetica.
18,00

Il pifferaio di Davos. Il «Great Reset» del capitalismo: protagonisti, programmi e obiettivi

Il pifferaio di Davos. Il «Great Reset» del capitalismo: protagonisti, programmi e obiettivi

Maurizio Milano

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2024

pagine: 336

Il World Economic Forum di Davos è una community caratterizzata dalla cooperazione ai massimi livelli tra colossi industriali e finanziari, importanti leader politici mondiali, realtà sovranazionali, banche centrali, primarie fondazioni, accademie, media e influencer globali. L’obiettivo è superare un modello economico in parte ancora fondato sulla libertà economica della piccola e media impresa privata e su basi prevalentemente nazionali, giudicato non più sostenibile, per definire una governance politica ed economica sovranazionale, basata sulla pianificazione e sul controllo. Siamo immersi da alcuni anni in una Grande Narrazione, che alimenta la percezione di crisi ed emergenze continue: dalla pandemia sanitaria alla “pandemia” climatica, dalla crisi energetica a crescenti tensioni geopolitiche. La narrazione di crisi esistenziali, e senza precedenti nella storia umana, è funzionale a rendere accettabili gli enormi sacrifici in termini di privacy, proprietà privata e libertà richiesti dall’iniziativa di Davos: la paura consente il controllo. L’agenda riguarda ogni aspetto della vita dell’uomo: dagli investimenti all’energia, dalle automobili all’organizzazione urbana, dalle abitazioni all’alimentazione, dai consumi al denaro, dall’identità alla sanità, dalla famiglia alla vita sociale. Un Grande Reset, che muove dall’ideologia climatista e dalla digitalizzazione per coinvolgere non solamente le molteplici attività umane ma addirittura tutto l’uomo, aprendo a prospettive transumane per ricreare da zero un mondo nuovo: sostenibile, inclusivo e resiliente. L’accettazione obbediente di draconiane e spesso irrazionali misure di confinamento, controllo e limitazione dei diritti più elementari durante la gestione politica della recente emergenza sanitaria ha dimostrato che con una narrazione adeguata si può facilmente modificare il comportamento umano dei più. L’epidemia CoViD-19, non a caso, è stata fin da subito considerata dal WEF una grande opportunità da cogliere, e da cogliere in fretta. Urge una contro-narrazione per rompere l’incantesimo, mostrare che il Re è nudo e scendere finalmente dalla Montagna Incantata di Davos. Per un salutare ritorno al reale, prima che il reale ci presenti il conto. Introduzione di Marco Respinti.
23,90

Proposte per una riforma costituzionale

Proposte per una riforma costituzionale

Enrico Bartoletti

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2021

pagine: 376

Dalla selva dei problemi politici, sociali, economici e istituzionali da cui oggi siamo subissati non riusciamo a uscire, per quanto ci sforziamo: le riforme che i governi mettono in atto sono scarsamente efficaci e non danno soluzioni, se non marginalmente. Enrico Bartoletti sostiene che queste pesanti criticità siano dovute alla nostra architettura costituzionale. La nostra Carta andrebbe pertanto rivista in alcuni articoli, o in intere sezioni. L'idea è che le politiche mondialiste e liberal-progressiste degli ultimi settant'anni, in realtà, non abbiano affatto violato la Costituzione, giacché quest'ultima le permette e anzi le favorisce. I padri costituenti o non previdero molti dei problemi successivi agli anni Quaranta, puntando su concetti che si sono rivelati fallimentari, o già a quei tempi progettarono segretamente di trascinarci nella globalizzazione, con annessi e connessi, per favorire la quale redassero una Costituzione con caratteristiche apposite. Il risultato è lo sfacelo attuale, sotto vari aspetti: impossibilità di difendere la nostra identità, cessioni di sovranità alle organizzazioni internazionali, associazionismo senza regole, eccesso di ruoli del Presidente della Repubblica, scontro tra poteri dello Stato, ostacoli all'azione popolare tramite referendum, dittatura del pensiero unico, e molto altro. Lo stesso "culto della Costituzione", acritico e irrazionale, induce una parte delle persone comuni, ma soprattutto le nostre élite, a schierarsi per partito preso a difesa dello statuto nazionale, spesso senza una vera conoscenza dello stesso. Enrico Bartoletti esprime un'analisi lucida e spietata, storicamente dettagliata e politicamente scorretta, propedeutica alle proposte di riforma costituzionale, con cui disegna una via per rimediare ai difetti della democrazia liberale. L'ambizioso scopo dell'autore, come dichiara, è quello di creare «un forte movimento di opinione a sostegno delle modifiche della Costituzione».
22,90

La nazione «alternativa». La nazionalità nel pensiero di un sociologo cattolico del Risorgimento

La nazione «alternativa». La nazionalità nel pensiero di un sociologo cattolico del Risorgimento

Luigi Taparelli d'Azeglio

Libro: Libro in brossura

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2016

pagine: 120

La nazione nella prospettiva del gesuita padre Taparelli d’Azeglio si forma alla luce della storia e del senso comune. Essa, pertanto, non può non contrapporsi alla concezione romantica e risorgimen¬tale di nazione come bene comune supremo, cui anche la fede e spesso anche la ragione devono inchinarsi. Uscito nella primavera del 1848, durante i giorni della insurrezione di Milano contro il governo imperiale, il saggio suscita subito reazioni polemiche da parte dei liberali e dei mazziniani. Il saggio introduttivo di Giuseppe Bonvegna colloca il lavoro taparelliano all’interno del dibattito fra culture politiche del suo tempo — e anche di quello odierno —, situandolo altresì storicamente nel complesso frangente risorgimentale in cui vede la luce.
12,90

Calabria in tavola. La cucina calabrese tra tradizione e innovazione

Calabria in tavola. La cucina calabrese tra tradizione e innovazione

Libro: Copertina morbida

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2015

pagine: 216

La Calabria è una regione ricca di storia e tradizioni, che ogni giorno possiamo assaporare e riscoprire nelle pietanze che allietano le nostre tavole. Attraverso le pagine di questo ricettario, arricchito da curiosità e citazioni letterarie, si vuole accompagnare il lettore in un lungo viaggio per la Calabria dei sapori e dei profumi autentici, della ristorazione e dei paesaggi variegati, nella consapevolezza che la profonda comprensione di un territorio passa anche dalla conoscenza della gastronomia locale. Le ricette proposte in questo testo sono state fornite da chef e ristoratori, tutti accomunati da una grande passione per la cucina e da un profondo legame con la propria terra. Calabria in tavola è il risultato di un progetto editoriale innovativo che punta alla valorizzazione delle tipicità locali, riviste in chiave moderna e attuale.
12,90

Pio IX e la questione romana. Atti del Convegno sul cardinal Vincenzo Santucci (1796-1861)

Pio IX e la questione romana. Atti del Convegno sul cardinal Vincenzo Santucci (1796-1861)

Libro

editore: D'Ettoris

anno edizione: 2012

pagine: 176

Nel centocinquantenario dell'unificazione politica italiana, il libro rende nota una pagina importante della storia del "Risorgimento", quella di due dei protagonisti di quegli anni che, fedeli all'ultimo Papa-re, il beato Pio IX, vissero (cercando di scongiurarlo) tale processo rivoluzionario dietro le quinte. Il primo, il cardinale Vincenzo Santucci (1796-1861), nativo di Gorga (Roma), protagonista di primo piano nei travagliati anni della cosiddetta Questione Romana sotto il pontificato di Papa Mastai Ferretti. Il secondo protagonista finora soggetto ad oblìo a causa della dominante "storiografia dei vincitori", è lo storico cattolico legittimista Giuseppe Spada (1796-1867), coetaneo di Santucci, del quale è ripubblicata integralmente (con ampio apparato bibliografico), a cura di Giuseppe Brienza un'opera finora pressoché introvabile, intitolata "Osservazioni storiche sulla unità e nazionalità italiana" uscita a Roma nel 1860. Prefazione di Luigi Negri.
12,90

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