Edizioni del Capricorno
A piedi su isole e scogliere. Le più belle passeggiate tra l'Elba, la Liguria e la Costa Azzurra
Diego Vaschetto
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2012
pagine: 150
Dopo "A piedi sul mare" e "Sentieri sul mare", Diego Vaschetto prosegue la sua fortunata serie di volumi escursionistici ambientati nel Mediterraneo settentrionale. Questa volta protagonisti sono le isole, le scogliere e i promontori più suggestivi tra l'arcipelago toscano e la Costa Azzurra: Elba, Palmaria e il Tino, la costa del Levante tra La Spezia e le Cinque Terre, Cap Martin, Lérins, Porquerolles, Port-Cros... Una serie di ambienti eccezionali da un punto di vista paesaggistico, storico e ambientale, spesso tutelati da parchi naturali, dove la natura e la presenza umana si trovano ancora in un rapporto di armonia primigenio, spesso incontaminato. Percorsi che uniscono la suggestione dell'escursionismo classico all'emozione di camminare circondati dal mare, realizzabili tutto l'anno. Una guida completa e originale: cartine, altimetrie, tempi di percorrenza, livelli di difficoltà, informazioni sui collegamenti tra continente e isole, un ricchissimo e inedito apparato iconografico realizzato ad hoc. Per ciascun itinerario, poi, approfondimenti specifici offrono al lettore l'opportunità di sviluppare le proprie conoscenze storiche, artistiche, geologiche e botaniche su luoghi e ambienti insulari e peninsulari.
Piemonte. Escursioni per tutti. Volume 1
Claudio Trova
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2011
pagine: 160
Trenta escursioni sulle montagne del Sud Piemonte, dall'Appennino alessandrino alle Alpi del Mare (Liguri, Marittime), dalle valli cuneesi (Stura, Maira, Varaita) a quelle del torinese meridionale (Pellice, Germanasca, Chisone). Attraverso un'incredibile varietà di ambienti naturali. La caratteristica comune degli itinerari è di essere adatti agli escursionisti che cercano nella camminata non l'impresa sportiva, ma l'occasione per praticare sport in famiglia o in compagnia, fruendo pienamente dello splendido ambiente alpino: i dislivelli sono contenuti, i percorsi privi di difficoltà e di facile reperibilità. La descrizione dettagliata degli itinerari e delle loro caratteristiche tecniche rappresenta il punto di forza di una guida arricchita dalla presenza di approfondimenti su importanti aspetti storici, culturali, antropologici e naturali relativi ai territori attraversati, e da un ricco apparato iconografico e cartografico.
La piazza militare di Bardonecchia
Pier Giorgio Corino
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2004
pagine: 192
I misteri delle cantine
Carolina Invernizio
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 320
1872, vigilia dell’Epifania. Da una bettola torinese situata fra via Barbaroux e via Bertola, esce un uomo con la faccia butterata dal vaiolo, gli occhi iniettati di sangue. Lo segue un fanciullo di otto anni con un visino patito e grandi occhi neri spauriti. Si chiama Carletto e l’uomo che lo maltratta Biante. Il ragazzo si rifugia in una cantina e trova, tra due botti, una buca dove passare la notte. All’improvviso, sente le voci di persone che stanno seppellendo il cadavere di una donna. Carletto capisce che deve stare immobile: se lo scoprissero lo ucciderebbero, seppellendolo nella stessa fossa scavata per la morta. Poi, in un lungo flashforward, si scoprono le vicende che hanno portato Fosca, la donna seppellita, alla morte, in un tortuoso e ritmato accumularsi di amori, tradimenti, ricatti, prostituzione, macabri rituali degni di Henri Landru. Un feuilleton gotico, dove oscurità, misteri e paure costituiscono la cifra di una narrazione in cui l’intreccio stesso crea il piacere della scrittura e della lettura.
Racconti. Il paese, la città, la prigione
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un’inedita selezione di racconti, scritti fra il 1937 e il 1944, capaci di anticipare i grandi temi che caratterizzano l’opera narrativa maggiore dello scrittore piemontese. I testi, in gran parte provenienti dalle raccolte Notte di festa (1953, pubblicata postuma: ma i racconti risalgono tutti agli anni 1936-38) e Feria d’agosto (1946), sono stati scelti e riuniti in tre grandi ambiti tematici: «Il paese», dove la distanza incolmabile tra fanciullezza ed età adulta vien messa in scena nel contesto mitizzato del mondo delle campagne, delle colline di Langa; «La città», in cui emergono i temi della solitudine umana nel mondo urbano e dell’irrimediabile perdita dell’innocenza di un’esistenza lontana dalla natura e dal suo orizzonte mitico; e «La prigione», a partire dal lungo racconto Il carcere, in cui Pavese, memore dell’esperienza del confino, indaga, con acutezza insieme metaforica e realistica, i temi dello spaesamento, dell’ineluttabilità del destino e della fondamentale assurdità dell’esistenza, secondo movenze che ricordano le contemporanee riflessioni di Albert Camus e dell’esistenzialismo. Un Pavese che, anche e soprattutto sulla distanza «breve» del racconto, conferma la sua grandezza di narratore e la sua unicità nel panorama letterario europeo novecentesco.
La cucina delle valli alpine in Piemonte e valle d'Aosta
Gian Vittorio Avondo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 144
La straordinaria varietà di territori alpini di Piemonte e Valle d’Aosta, la molteplicità di valli e le loro differenze climatiche, da Nord a Sud, hanno fatto sì che tutte si caratterizzassero per la presenza di prodotti particolari, che a loro volta, nei secoli, hanno dato vita a preparazioni gastronomiche specifiche, molto diverse tra loro, ma accomunate da ingredienti comuni e da un’unica necessità: utilizzare nel modo migliore le risorse a disposizione. La gastronomia di montagna del Nordovest è variata e fantasiosa, a causa delle matrici culturali, religiose ed etniche non uniformi delle genti alpine nordoccidentali. Dalle Alpi Liguri all’Ossola, dalle valli occitane alla Valsesia, dal Pinerolese al Canavese alla Valle d’Aosta, questo libro è un viaggio di conoscenza tra prodotti e preparazioni tradizionali e le diverse culture che li hanno generati; un viaggio gastronomico (con le sue ricette codificate), certo, ma anche un itinerario antropologico nella storia e nelle tradizioni delle genti alpine piemontesi e valdostane. La cucina delle valli alpine in Piemonte e Valle d'Aosta: un viaggio nella cultura delle montagne piemontesi e valdostane attraverso la (ri)scoperta di piatti e prodotti tramandati dalla tradizione popolare. Nel libro: La «cucina bianca» di Mendatica, Triora e Briga. L’Appennino e le Alpi liguri, una gastronomia di frontiera. La gastronomia della Val Vermagna e delle Valli della Bisalta. Le valli cuneesi: l’Occitania nel piatto. Le valli saluzzesi: una gastronomia «diversa». Il pinerolese e la Val di Susa: l’importanza delle minoranze. La cucina canavesana di montagna: di necessità virtù. Le valli biellesi: l’apologia della povertà. La Valsesia e l’Ossola: una cucina etnica. La bassa Valle d’Aosta: un mondo a parte.
Svolta mortale
Daniele Cambiaso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 384
Ottobre 1970. Il vicecommissario Lorenzo Muraro, poliziotto in profonda crisi personale, trasferito da poco alla Mobile di Genova dopo un increscioso episodio accaduto durante la rivolta di Reggio Calabria, sotto una pioggia torrenziale accorre sul luogo del ritrovamento di un cadavere, vicino al torrente Bisagno. Un cadavere strano, dice la segnalazione. Incidente o delitto? Nella morte di Antonio Caligari molti dettagli non tornano, ma di lì a poco la scena del crimine e tutta Genova finiscono sommerse da una delle alluvioni più violente della storia cittadina. Riannodare i fili non è facile. Le domande senza risposta sono tante: perché i Servizi s’interessano a quella morte, che in molti vorrebbero archiviata in fretta? Chi era Antonio Caligari? La sua morte è legata al turbolento passato degli anni di guerra o alle torbide frequentazioni del presente? Tra «angeli del fango» e vedove ambigue, imprenditori spregiudicati e reduci agguerriti, in una Genova stremata l’inchiesta si muove tra segreti inconfessabili e insidiose trame politiche, nei giorni caldi della «strategia della tensione». Fino alla svolta decisiva. Che per Muraro potrebbe diventare mortale. Un noir incalzante, ambientato in uno dei periodi più oscuri della storia repubblicana. In cui niente è come sembra a una prima occhiata.
Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Volume Vol. 2
Diego Vaschetto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
Dopo il fortunatissimo volume dedicato alle ferrovie secondarie del Centro-Nord, Diego Vaschetto conduce i lettori alla scoperta delle più significative tratte ferroviarie minori di Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre oggi percorse da treni turistici in luoghi di straordinario valore paesaggistico e ambientale. Di ciascuna ferrovia vengono analizzate le vicende storiche e le caratteristiche tecniche, dalle opere d’ingegneria al materiale rotabile. Dalla Roma-Viterbo all’Aquila- Sulmona, dalla Foggia - Potenza alla Cosenza-Catanzaro, dalla Taranto - Reggio Calabria alla Lagonegro - Spezzano Albanese, l’Avellino - Rocchetta Sant’Antonio e la Bari - Matera - Montalbano Ionico... Per ogni tracciato: le mappe, un ricchissimo e inedito apparato fotografico, approfondimenti storici e tecnici, un itinerario di scoperta e tutte le informazioni pratiche per organizzare il viaggio sulle più suggestive linee secondarie del Centro-Sud Italia. Un libro imperdibile per un doppio pubblico: i grandi appassionati di treni e i cultori di un turismo diverso, slow e attento al territorio. Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Il Centro-Sud, l'indice: La ferrovia Roma - Civita Castellana - Viterbo. La ferrovia Civitavecchia-Orte. La ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone. La ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila- Sulmona: tratta L’Aquila-Sulmona. La ferrovia Sulmona-Isernia (tratto Sulmona-Castel di Sangro). Ferrovia Avezzano-Roccasecca. La ferrovia Avellino - Rocchetta Sant’Antonio. La ferrovia Rocchetta Sant’Antonio- Altamura - Gioia del Colle. La linea Foggia-Potenza, tratta Rocchetta Sant’Antonio - Potenza. La ferrovia Bari - Matera - Montalbano Ionico. La ferrovia Altamura-Potenza-Laurenzana. La ferrovia Taranto - Reggio Calabria. La ferrovia Lagonegro - Spezzano Albanese. La ferrovia Cosenza-Catanzaro e la diramazione per San Giovanni in Fiore.
Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Volume Vol. 1
Diego Vaschetto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
In questa nuova edizione rivista e aggiornata, Diego Vaschetto conduce lettori e appassionati alla scoperta di alcune fra le più importanti linee secondarie del Nord e Centro Italia. Sono tratte minori, ormai lontane dai grandi snodi ferroviari, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre percorse soltanto da treni turistici di grande suggestione, altre ancora ridotte a percorsi cicloescursionistici di straordinario valore storico e ambientale. Dalla Torino-Aosta alla ferrovia della Garfagnana, dalla Brescia-Edolo alla mitica Porrettana, dalla ferrovia della val d’Orcia alla Novara - Varallo Sesia: per ciascuna ferrovia la storia della tratta, la descrizione del percorso e delle opere d’ingegneria, la cronologia del materiale rotabile, una mappa dettagliata, un percorso di visita, approfondimenti sulla tecnica e la tecnologia ferroviaria e uno straordinario apparato iconografico e cartografico realizzato ad hoc per il volume. Ferrovie secondarie Torino-Aosta-Pré-Saint-Didier. Torino-Ceres. Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Torino-Savona. Il nodo di Acqui Terme. Novara-Pino. Brescia-Edolo. Bologna-Pistoia (Porrettana). Aulla-Lucca (ferrovia della Garfagnana). Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. Ferrovie turistiche e ciclovie La ferrovia Ceva-Ormea. La ferrovia Novara- Varallo Sesia. La ferrovia della val d’Orcia (Asciano-Monte Antico). Il tracciato ottocentesco della ferrovia tra Sestri Levante e Levanto. La ferrovia Spoleto-Norcia.
Gioco a somma zero
Fabio Girelli, Matteo Rossomando
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 272
Chiara Parigi è una brillante avvocata, partner dell’importante studio CQR, dove potere e ambizione sono l’unica cosa che conta. Uno dei suoi clienti più importanti, Stefano Mattioli, viene arrestato per frode e Chiara è coinvolta in un intricato gioco di manipolazioni e segreti inconfessabili che scuotono le fondamenta dell’alta società finanziaria. Affari loschi, personaggi ambigui e segreti pericolosi la costringono a districarsi tra le richieste dei clienti e le pressioni interne dello studio. Con l’aiuto dell’enigmatico vicequestore Andrea Castelli e del geniale collega Isaia Meyer, Chiara affronterà una rete di corruzione che minaccia di distruggere tutto ciò per cui ha lavorato. Un noir che esplora i lati oscuri del potere e della macchina della giustizia, mettendo in luce le sfide di una donna determinata a emergere in un mondo maschilista e patriarcale. Un romanzo che riscrive le regole del noir ibridandole con i meccanismi implacabili del Legal Thriller.
Forestieri a Torino. Da Casanova a Sinner, passando per Nietzsche
Daniela Schembri Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 160
Viaggiatori, letterati, re, regine e principesse. Attori, musicisti, cantanti, gente del bel mondo: chi non è passato da Torino nel corso dei secoli? Filosofi, scienziati, ambasciatori, seduttori. Inviati speciali o giunti per destino, inciampando nel caso. Portatori di virtù o d’inganno. Morigerati o peccatori. Curiosi che si affidano a luoghi comuni oppure scandagliano la città come fosse un mare imprescindibile di scoperte da riportare in patria, da annotare nei propri taccuini. Molti di loro hanno lasciato un giudizio sulla città, un ricordo, uno «schizzo », nel bene e nel male. Sentenze, elogi, indifferenza. E, nei tempi più moderni, interviste, podcast, video. Che cosa c’è nello scrigno dei pamphlet scritti, orali o virtuali dei viaggiatori d’antan o dei moderni globetrotter che hanno descritto Torino nei secoli? Da Goldoni al marchese De Sade, da Montesquieu a Nietzsche, da Stendhal a Napoleone; e poi Casanova, Rousseau, De Maistre, Mozart, Eco, Montale, Piovene... fino a Madonna, Bono Vox e Jannik Sinner. E tanti altri. Il ritratto che di Torino hanno lasciato nei secoli imperatori, ambasciatori, celebri scrittori, pensatori, protagonisti del grand tour, umanisti, illuministi, grandi reazionari, musicisti. l’immagine della città riflessa nello sguardo degli altri. Forestieri a Torino. Il nostro Grand Tour alla ricerca di una Torino vista attraverso lo sguardo altrui inizia qui.
Il faro
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
Estate 1849: pochi mesi prima di morire, Edgar Allan Poe comincia a scrivere un racconto (o un romanzo?), Il faro, che non porterà mai a termine. L’inizio è folgorante e, in Italia, del tutto inedito. Estate 2024: Paolo Collo e Massimo Tallone, accomunati dalla passione per il noir, la letteratura fantastica, il gotico e le più varie sfumature di giallo e di nero, decidono non soltanto di tradurlo, ma anche e soprattutto di portarlo a termine. E chiedono a un gruppo di amici scrittori di oggi di partecipare a questa folle impresa. Ciascuno completa il racconto con il suo stile, la sua fantasia. Il risultato è questa sapida raccolta di racconti che da Poe prende spunto. Racconti di: Giorgio Ballario, Mario Baudino, Valeria Bianchi Mian, Paolo Collo, Desy Icardi, Michele Mari, Carla Negretti, Enrico Pandiani, Marco Peano, Pasquale Ruju, Massimo Tallone, Dario Voltolini.

