Edizioni del Capricorno
La piazza militare di Bardonecchia
Pier Giorgio Corino
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2004
pagine: 192
Vento fresco
Battista Gardoncini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
pagine: 192
L'angelo di sangue
Valeria Bianchi Mian
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
pagine: 240
E se domani
Maurizio Blini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 224
In una città sconvolta da una guerra senza quartiere tra organizzazioni criminali, i fratelli Stelvio devono fare i conti con gli strascichi di inchieste mai davvero chiuse. Vecchie vicende che come incubi tornano a macchiare di sangue le strade di Torino. Un romanzo spietato, crudo, in cui il lieto fine non è previsto. La gestione di un sistema criminale in una grande città come Torino è cosa assai complessa. La fedeltà alla cupola è alla base di tutto. Pesi e contrappesi assicurano il delicato equilibrio tra affari, bande, territori e zone d’influenza. Poche regole, ma chiare: rispetto di gerarchie, accordi, confini e, se non necessario, nessun conflitto con gli sbirri. Peccato che negli ultimi tempi una delle gang emergenti, i latinos, le regole le abbia violate proprio tutte. I calabresi dovranno intervenire prima o poi per ristabilire l’ordine. Soprattutto se la polizia non sarà in grado di farlo. Per i fratelli Stelvio sarà la prova più dura.
Racconti. Il paese, la città, la prigione
Cesare Pavese
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2026
pagine: 272
Un’inedita selezione di racconti, scritti fra il 1937 e il 1944, capaci di anticipare i grandi temi che caratterizzano l’opera narrativa maggiore dello scrittore piemontese. I testi, in gran parte provenienti dalle raccolte Notte di festa (1953, pubblicata postuma: ma i racconti risalgono tutti agli anni 1936-38) e Feria d’agosto (1946), sono stati scelti e riuniti in tre grandi ambiti tematici: «Il paese», dove la distanza incolmabile tra fanciullezza ed età adulta vien messa in scena nel contesto mitizzato del mondo delle campagne, delle colline di Langa; «La città», in cui emergono i temi della solitudine umana nel mondo urbano e dell’irrimediabile perdita dell’innocenza di un’esistenza lontana dalla natura e dal suo orizzonte mitico; e «La prigione», a partire dal lungo racconto Il carcere, in cui Pavese, memore dell’esperienza del confino, indaga, con acutezza insieme metaforica e realistica, i temi dello spaesamento, dell’ineluttabilità del destino e della fondamentale assurdità dell’esistenza, secondo movenze che ricordano le contemporanee riflessioni di Albert Camus e dell’esistenzialismo. Un Pavese che, anche e soprattutto sulla distanza «breve» del racconto, conferma la sua grandezza di narratore e la sua unicità nel panorama letterario europeo novecentesco.
Svolta mortale
Daniele Cambiaso
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 384
Ottobre 1970. Il vicecommissario Lorenzo Muraro, poliziotto in profonda crisi personale, trasferito da poco alla Mobile di Genova dopo un increscioso episodio accaduto durante la rivolta di Reggio Calabria, sotto una pioggia torrenziale accorre sul luogo del ritrovamento di un cadavere, vicino al torrente Bisagno. Un cadavere strano, dice la segnalazione. Incidente o delitto? Nella morte di Antonio Caligari molti dettagli non tornano, ma di lì a poco la scena del crimine e tutta Genova finiscono sommerse da una delle alluvioni più violente della storia cittadina. Riannodare i fili non è facile. Le domande senza risposta sono tante: perché i Servizi s’interessano a quella morte, che in molti vorrebbero archiviata in fretta? Chi era Antonio Caligari? La sua morte è legata al turbolento passato degli anni di guerra o alle torbide frequentazioni del presente? Tra «angeli del fango» e vedove ambigue, imprenditori spregiudicati e reduci agguerriti, in una Genova stremata l’inchiesta si muove tra segreti inconfessabili e insidiose trame politiche, nei giorni caldi della «strategia della tensione». Fino alla svolta decisiva. Che per Muraro potrebbe diventare mortale. Un noir incalzante, ambientato in uno dei periodi più oscuri della storia repubblicana. In cui niente è come sembra a una prima occhiata.
Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Volume Vol. 2
Diego Vaschetto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
Dopo il fortunatissimo volume dedicato alle ferrovie secondarie del Centro-Nord, Diego Vaschetto conduce i lettori alla scoperta delle più significative tratte ferroviarie minori di Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania e Calabria, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre oggi percorse da treni turistici in luoghi di straordinario valore paesaggistico e ambientale. Di ciascuna ferrovia vengono analizzate le vicende storiche e le caratteristiche tecniche, dalle opere d’ingegneria al materiale rotabile. Dalla Roma-Viterbo all’Aquila- Sulmona, dalla Foggia - Potenza alla Cosenza-Catanzaro, dalla Taranto - Reggio Calabria alla Lagonegro - Spezzano Albanese, l’Avellino - Rocchetta Sant’Antonio e la Bari - Matera - Montalbano Ionico... Per ogni tracciato: le mappe, un ricchissimo e inedito apparato fotografico, approfondimenti storici e tecnici, un itinerario di scoperta e tutte le informazioni pratiche per organizzare il viaggio sulle più suggestive linee secondarie del Centro-Sud Italia. Un libro imperdibile per un doppio pubblico: i grandi appassionati di treni e i cultori di un turismo diverso, slow e attento al territorio. Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Il Centro-Sud, l'indice: La ferrovia Roma - Civita Castellana - Viterbo. La ferrovia Civitavecchia-Orte. La ferrovia Roma-Fiuggi-Frosinone. La ferrovia Terni-Rieti-L’Aquila- Sulmona: tratta L’Aquila-Sulmona. La ferrovia Sulmona-Isernia (tratto Sulmona-Castel di Sangro). Ferrovia Avezzano-Roccasecca. La ferrovia Avellino - Rocchetta Sant’Antonio. La ferrovia Rocchetta Sant’Antonio- Altamura - Gioia del Colle. La linea Foggia-Potenza, tratta Rocchetta Sant’Antonio - Potenza. La ferrovia Bari - Matera - Montalbano Ionico. La ferrovia Altamura-Potenza-Laurenzana. La ferrovia Taranto - Reggio Calabria. La ferrovia Lagonegro - Spezzano Albanese. La ferrovia Cosenza-Catanzaro e la diramazione per San Giovanni in Fiore.
Le più belle ferrovie secondarie d'Italia. Volume Vol. 1
Diego Vaschetto
Libro: Libro rilegato
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
In questa nuova edizione rivista e aggiornata, Diego Vaschetto conduce lettori e appassionati alla scoperta di alcune fra le più importanti linee secondarie del Nord e Centro Italia. Sono tratte minori, ormai lontane dai grandi snodi ferroviari, alcune ancora attive, in tutto o in parte, altre percorse soltanto da treni turistici di grande suggestione, altre ancora ridotte a percorsi cicloescursionistici di straordinario valore storico e ambientale. Dalla Torino-Aosta alla ferrovia della Garfagnana, dalla Brescia-Edolo alla mitica Porrettana, dalla ferrovia della val d’Orcia alla Novara - Varallo Sesia: per ciascuna ferrovia la storia della tratta, la descrizione del percorso e delle opere d’ingegneria, la cronologia del materiale rotabile, una mappa dettagliata, un percorso di visita, approfondimenti sulla tecnica e la tecnologia ferroviaria e uno straordinario apparato iconografico e cartografico realizzato ad hoc per il volume. Ferrovie secondarie Torino-Aosta-Pré-Saint-Didier. Torino-Ceres. Cuneo-Ventimiglia-Nizza. Torino-Savona. Il nodo di Acqui Terme. Novara-Pino. Brescia-Edolo. Bologna-Pistoia (Porrettana). Aulla-Lucca (ferrovia della Garfagnana). Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. Ferrovie turistiche e ciclovie La ferrovia Ceva-Ormea. La ferrovia Novara- Varallo Sesia. La ferrovia della val d’Orcia (Asciano-Monte Antico). Il tracciato ottocentesco della ferrovia tra Sestri Levante e Levanto. La ferrovia Spoleto-Norcia.
Forestieri a Torino. Da Casanova a Sinner, passando per Nietzsche
Daniela Schembri Volpe
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 160
Viaggiatori, letterati, re, regine e principesse. Attori, musicisti, cantanti, gente del bel mondo: chi non è passato da Torino nel corso dei secoli? Filosofi, scienziati, ambasciatori, seduttori. Inviati speciali o giunti per destino, inciampando nel caso. Portatori di virtù o d’inganno. Morigerati o peccatori. Curiosi che si affidano a luoghi comuni oppure scandagliano la città come fosse un mare imprescindibile di scoperte da riportare in patria, da annotare nei propri taccuini. Molti di loro hanno lasciato un giudizio sulla città, un ricordo, uno «schizzo », nel bene e nel male. Sentenze, elogi, indifferenza. E, nei tempi più moderni, interviste, podcast, video. Che cosa c’è nello scrigno dei pamphlet scritti, orali o virtuali dei viaggiatori d’antan o dei moderni globetrotter che hanno descritto Torino nei secoli? Da Goldoni al marchese De Sade, da Montesquieu a Nietzsche, da Stendhal a Napoleone; e poi Casanova, Rousseau, De Maistre, Mozart, Eco, Montale, Piovene... fino a Madonna, Bono Vox e Jannik Sinner. E tanti altri. Il ritratto che di Torino hanno lasciato nei secoli imperatori, ambasciatori, celebri scrittori, pensatori, protagonisti del grand tour, umanisti, illuministi, grandi reazionari, musicisti. l’immagine della città riflessa nello sguardo degli altri. Forestieri a Torino. Il nostro Grand Tour alla ricerca di una Torino vista attraverso lo sguardo altrui inizia qui.
Il faro
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 208
Estate 1849: pochi mesi prima di morire, Edgar Allan Poe comincia a scrivere un racconto (o un romanzo?), Il faro, che non porterà mai a termine. L’inizio è folgorante e, in Italia, del tutto inedito. Estate 2024: Paolo Collo e Massimo Tallone, accomunati dalla passione per il noir, la letteratura fantastica, il gotico e le più varie sfumature di giallo e di nero, decidono non soltanto di tradurlo, ma anche e soprattutto di portarlo a termine. E chiedono a un gruppo di amici scrittori di oggi di partecipare a questa folle impresa. Ciascuno completa il racconto con il suo stile, la sua fantasia. Il risultato è questa sapida raccolta di racconti che da Poe prende spunto. Racconti di: Giorgio Ballario, Mario Baudino, Valeria Bianchi Mian, Paolo Collo, Desy Icardi, Michele Mari, Carla Negretti, Enrico Pandiani, Marco Peano, Pasquale Ruju, Massimo Tallone, Dario Voltolini.
Mulini storici del Piemonte
Emanuela Genre, Marianna Sasanelli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni del Capricorno
anno edizione: 2025
pagine: 144
Lo sviluppo dell'arte della molitura è stato uno dei momenti più significativi per lo sviluppo della civiltà occidentale. La creazione di un mulino ha sempre portato con sé interessi di carattere sociale, economico, politico e tecnologico, e ancora oggi il mulino, ad acqua o a vento, costituisce un'invenzione tecnologica di fondamentale importanza, che nel tempo si è evoluta per essere impiegata nei contesti più vari: dalla macinazione alla lavorazione dei minerali, dalle segherie ai frantoi. Ripercorrere la storia dei mulini piemontesi vuol dire riscoprire storie e tradizioni che, ai più, sono parse finora di secondaria importanza, ma che in realtà sono state parti fondamentali di un processo storico più ampio e della costituzione dell'identità del nostro territorio. Una guida diversa, una chiave di lettura originale per andare alla scoperta della storia e delle tradizioni del territorio piemontese, dalla prima cintura torinese al Canavese, dal Cuneese all'Ossola, dal Pinerolese al Vercellese, dalla Valsesia alla valle di Susa, dalla val Sangone al Novarese alla collina chierese. Per ogni mulino sono proposti approfondimenti tematici e un ampio apparato iconografi co realizzato ad hoc. Un testo per scoprire storie, unicità e tradizioni del Piemonte attraverso testimoni unici: i mulini.

