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Eir

C'era una volta il re. Le parole per leggere il mondo

C'era una volta il re. Le parole per leggere il mondo

Massimo Adinolfi

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 320

Il linguaggio è un labirinto di strade. Vieni da una parte e ti sai orientare; giungi allo stesso punto da un'altra parte, e non ti raccapezzi più, così Ludwig Wittgenstein esprimeva lo spaesamento che avvinghia l'uomo moderno, investito da una selva di simboli oscuri e indecifrabili, e al contempo la forza innovativa del linguaggio, capace di dischiudere sempre nuove piste di senso e nuovi orizzonti. "C'era una volta il re" è precisamente un labirinto di parole, concepito però alla maniera di un originale e curioso "dizionario del presente": da "aborto" ad "Auschwitz", da "Europa" a "democrazia", da "fede e ragione" a "Gay Pride", da "Google" a "Islam", da "radici" a "zingari", Massimo Adinolfi attraversa i significanti che impastano la nostra esistenza sfidando la logica univoca del senso che vorrebbe imbrigliarli in un'unica rigida significazione e li apre, con leggerezza e ironia, all'esercizio di un pensiero critico ed ermeneutico in costante movimento. E mentre denuncia la morte del re - di una verità monolitica e imperante - e l'impossibilità per l'uomo contemporaneo di sentirsi nel mondo come a casa propria, inventa un modo nuovo di mettere in parole il reale politico, sociale e religioso in cui viviamo. L'autore ci invita così a pensare e ri-pensare il mondo che ci circonda e a non chiudere gli occhi rispetto ai dilemmi che agitano la nostra epoca.
25,00 €

Qualcosa capiterà, vedrai!

Qualcosa capiterà, vedrai!

Christos Ikonomou

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 224

Ambientati nei quartieri popolari del Pireo (Keratsini, Nìkea, Kamìnia, Drapetsona), zona calda della Grecia di oggi, i racconti di Ikonomou hanno per filo conduttore la povertà: di oggetti, sentimenti, comunicazione, e anche di reazione; i loro protagonisti sono uomini e donne costretti a misurarsi con le difficoltà della crisi economica, le cui vite si dipanano sul filo della mera sopravvivenza, della disoccupazione e dell'insicurezza. Storie di persone che Ikonomou porta alla luce per auscultarne il cuore, persone impaurite e accompagnate a ogni passo dall'ansia di bollette e pagamenti; storie di sogni che si sciolgono come cubetti di ghiaccio, di banche che si impadroniscono di case e di case che prendono fuoco. Ma soprattutto ritratti di un'umanità vibrante alle prese con lo sforzo di vivere, stando dentro gli eventi, inventando storie, dileguandosi nei ricordi e nella nostalgia; con il desiderio di incontrare qualcuno a cui dare e darsi; con la difficoltà di dire tutto ciò che hanno dentro e il timore che un giorno, a furia di silenzi, anche i sentimenti, insieme alle parole, si dissolveranno; storie di amanti che parlano al buio, sottovoce; di amanti che si incollano le mani con il bostik pur di non separarsi; di uomini che attraversano i confini incustoditi dei corpi femminili come soldati invasori e di violini che si schiantano al suolo; ma anche storie di persone che hanno accettato compromessi, che si portano dentro segreti e peccati inconfessabili.
15,00 €

Natura e origine della misteriosa setta della camorra

Natura e origine della misteriosa setta della camorra

Anonimo

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 67

L'atto di nascita del fenomeno mafioso più famoso al mondo. Uno scrittore anonimo di metà Ottocento ci racconta la costituzione della setta camorristica, le sue logiche segrete, la massoneria che la compone, la sua organizzazione e articolazione interna. Prefazione di Francesco Benigno.
6,00 €

Una memoria squilibrata. I desaparecidos e i ninos robados: le vittime innocenti del regime franchista

Una memoria squilibrata. I desaparecidos e i ninos robados: le vittime innocenti del regime franchista

Piero Badaloni

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 240

Durante il regime franchista migliaia di bambini vennero sottratti ai legittimi genitori e dati in adozione a famiglie favorevoli al Generalissimo. Una vicenda cancellata dalla memoria collettiva, dai ricordi di chi non era né il padre né la madre di quei figli "confiscati". Piero Badaloni, con delicatezza e con la consueta passione civile, indaga su una delle pagine più nere della storia della Spagna, ricostruisce la tragedia dei niños robados intervistando chi, da anni, cerca di dare un nome, una identità, a quanti hanno subito il furto del proprio passato e delle proprie origini. Un testo commovente che lancia pesanti interrogativi sulla memoria storica di una nazione e di un intero continente che vuole andare avanti senza fare i conti con il proprio passato.
16,00 €

Scritti politici. Volume 1

Scritti politici. Volume 1

Rosa Luxemburg

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 445

I due volumi degli "Scritti politici" raccolgono un complesso di opere che, selezionate per la loro rilevanza storica e per la centralità dei temi trattati, offrono un panorama quanto mai ampio e completo del pensiero politico di Rosa Luxemburg. Il lavoro teorico della Luxemburg, definito da Lelio Basso "uno squillo di battaglia contro ogni tentativo di irrigidire il marxismo in schemi senz'anima", consiste tutto nello sforzo di calare il metodo dialettico di Marx nel vivo della lotta di classe, di farne non solo un metodo per l'interpretazione della storia e l'analisi della società presente, ma un metodo applicato per fare la storia e partecipare attivamente alla cosciente costruzione del futuro. Mossa da un appassionato senso di umanità e da un raro spirito di osservazione critica, Rosa Luxemburg ci ha lasciato un'analisi storica del presente capace di cogliere l'infinita ricchezza del reale pur senza perdersi nei dettagli inutili ma, anzi, puntando sempre all'essenza delle cose, di vedere in un quadro vivo i nessi molteplici dei fenomeni, in una parola: di afferrare la realtà nel suo ritmo vivente, specie quando il ritmo è quello incalzante dello sviluppo capitalistico.
28,00 €

Racconti di Odessa-Il tramonto

Racconti di Odessa-Il tramonto

Isaak Babel'

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 320

L'ambiente ebraico di Odessa, brulicante di vita e di personaggi, di antichi dolori e di nuovi sogni, scosso nelle sue vecchie leggi dai tumulti della grande rivoluzione, è fissato per sempre in questo affresco dai colori scintillanti, vividi, carichi di umorismo e di pietà insieme. Al centro di questi racconti le famigerate gesta della banda criminale che nel primo ventennio del Novecento mise a ferro e fuoco i sobborghi di Odessa, coronate da un folgorante epilogo ("Tramonto") che precipita i leggendari banditi nel dramma della storia, mettendoli a confronto con l'inevitabile tragedia della decadenza e della morte. Un'epopea violenta e drammaticamente attuale ambientata nel ghetto ebraico della Moldavjanka dove la vita scorre tra rapine e omicidi, funerali e matrimoni, retate e rocambolesche fughe. L'arte di Babel ci si rivela qui, pure nella sua sorprendente modernità, legata alla grande tradizione dei narratori russi, e prima di tutti al Gogol dei racconti ucraini, a quel Gogol che Babel scelse a maestro per tutta la sua vita di scrittore.
18,00 €

Fumo

Fumo

Ivan Turgenev

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 238

Ambientato a Baden-Baden, dove d'estate si davano appuntamento i ricchi russi che si recavano in Occidente, "Fumo" è una satira amara della Russia e dei russi dell'epoca. Scritto da Turgenev in anni (1865-1867) in cui viveva prevalentemente all'estero, quando fu pubblicato (1867), il romanzo fu accolto da un coro di polemiche contro le posizioni filo-occidentali, ritenute antipatriottiche, dell'autore. Tra gli illustri critici delle idee turgeneviane figura anche Dostoevskij, della cui irritazione rimane traccia nel "Diario di uno scrittore". Ma ciò che rende ancora attuale il romanzo è non solo l'eterna polemica tra le due anime della Russia (quella degli slavofili e quella degli occidentalisti), ma anche la delicata e vibrante storia d'amore del protagonista, che diventa metafora della vicenda esistenziale di un'intera generazione. Sullo sfondo del cicaleccio vuoto e vano della compagnia di russi si staglia la figura di Litvinov, anima inquieta persa dietro il miraggio di un ideale destinato a non potersi realizzare. Solo nell'accettazione della vita così come si presenta Litvinov riuscirà a trovare il senso della propria esistenza. Introduzione di Stefano Garzonio.
17,50 €

I luoghi abbandonati

I luoghi abbandonati

Fabio Carpi

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 157

Pubblicato per la prima volta nel 1962, il secondo romanzo di Fabio Carpi orchestra come un'ouverture, in una vibrante sintesi di echi e risonanze, tutti i maggiori temi che percorreranno l'opera dello scrittore milanese. L'impossibile che governa le relazioni d'amore, lo scivolare del tempo lungo il piano inclinato della nostalgia e l'imporsi della memoria involontaria sono solo alcuni degli elementi che convergono qui per inscenare l'insanabile conflitto fra presente e passato. Al centro della scena, i tre protagonisti de "I luoghi abbandonati" sono altrettanti capi d'accusa mossi alle età che rispettivamente incarnano: separata dal marito, Valentina si sta curando in montagna per una forma di tubercolosi; Bella è una adolescente di sedici anni, instabile e capricciosa, animata da una punta di perversione; e tra loro, all'estremo vertice di questo triangolo, c'è Aldo, un giovane intellettuale sulla soglia dei trent'anni, che dalla letteratura ha ripiegato sul giornalismo e nel giro di due settimane si trova a giocare una partita sentimentale che ha per sfondo gli alberghi e le stazioni sciistiche di una Svizzera asettica, avvertita come "angosciosa anticipazione della morte", e per posta le due donne. Conteso fra due amori ugualmente segnati dal fallimento e incapace di scegliere - perché scegliere significherebbe sacrificare il proprio io indiviso, intaccare un patrimonio che le leggi della giovinezza vorrebbero illimitato - Aldo oscilla come un pendolo...
14,00 €

Baroni di razza. Come l'università del dopoguerra ha riabilitato gli esecutori delle leggi razziali

Baroni di razza. Come l'università del dopoguerra ha riabilitato gli esecutori delle leggi razziali

Barbara Raggi

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 216

Dopo più di mezzo secolo di procedure rimaste in ombra, questo volume riporta alla luce il meccanismo assolutorio del potere universitario e accademico nei confronti di quanti sostennero e si resero protagonisti delle leggi razziali fasciste. Se il caso Nicola Pende o Giacomo Acerbo suonano noti (ma i documenti sono inediti) i casi di Gaetano Azzariti, presidente della Corte Costituzionale e prima presidente del tribunale della razza, piuttosto che Antonino Pagliaro, prima linguista razzista e poi maestro democratico di Tullio De Mauro (difeso da De Mauro e assolto dall'epurazione grazie a una lettera di Guido Calogero) lo sono un po' meno. Il meccanismo baronale dei consigli di facoltà, il sostegno esplicito degli ordini professionali, fece sì che quasi tutti i professori razzisti, che non solo teorizzarono ma applicarono le leggi razziali, furono reintegrati grazie al voto compiacente dei loro colleghi. Compresi gli antifascisti: si pensi alla lettera inedita di Guido Calogero (filosofo antifascista) in difesa di Pagliaro. Il libro raccoglie anche la lettera di Guido Calogero in difesa di Antonino Pagliaro, la documentazione su Azzariti e quella sul suo collega Antonio Manca. È inedita anche l'autodifesa di Giacomo Acerbo che svela uno dei meccanismi attraverso i quali è stato possibile farsi riassumere dalle università. Inediti sono poi tutti gli appelli delle singole facoltà per riavere in cattedra i docenti razzisti. Saggio introduttivo di Pasquale Chessa.
22,90 €

Favole per bambini che non hanno paura di streghe, orsi e lupi cattivi

Favole per bambini che non hanno paura di streghe, orsi e lupi cattivi

Libro: Copertina rigida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 48

Quando i cattivi delle favole si arrabbiano, c'è poco da scherzare. Ma siamo proprio sicuri che siano spaventosi come vogliono far credere? Nel terzo volume tratto dall'Enciclopedia della favola di Gianni Rodari si sono dati convegno i personaggi più paurosi della letteratura per l'infanzia, ma per quanto le provino tutte per spaventare i piccoli lettori, finiranno per uscire di scena uno alla volta con la coda fra le gambe. Così il lupo famelico finisce in pentola, la morte giunta a riscuotere il suo tributo si busca un sonoro spavento, la strega cattiva si ritira a vita privata e l'orso feroce scopre di avere un'insospettata vena artistica. Epiloghi ironici e divertenti per storie percorse da un filo di suspense. Età di lettura: da 5 anni.
15,00 €

Bill Gates. Le due vite dell'uomo che ha creato Windows

Bill Gates. Le due vite dell'uomo che ha creato Windows

Fabio De Ponte

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 255

È l'uomo che ha inventato Windows e delineato, insieme a steve Jobs, gli standard dei moderni computer. Bill Gates è un genio e uno spietato uomo d'affari, capace di portare la sua azienda, la Microsoft, ai vertici mondiali della vendita di software, tanto da attirare le attenzioni delle autorità contro i monopoli. I suoi esordi da bambino prodigio dell'informatica, la sua ascesa al potere, la sua diatriba con Jobs che ha diviso il mondo in due (Mac e Pc), le sue incredibili intuizioni, l'approccio spregiudicato nei procedimenti giudiziari, ma anche l'impegno negli ultimi anni nella beneficenza in cui è riuscito a coinvolgere molti amici miliardari: Fabio De Ponte traccia l'identikit preciso dell'uomo dietro gli occhiali da secchione che viaggia su lussuose auto sportive e domina il mondo con pochi click.
16,90 €

Quaderni dal carcere

Quaderni dal carcere

Antonio Gramsci

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2012

pagine: 298

Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937) è uno degli autori italiani più tradotti e studiati al mondo: il che testimonia l'attualità delle questioni cui dedicò le proprie analisi, ma anche l'originalità del suo pensiero e la forza della sua personalità. La sua parabola esistenziale tocca le principali tappe della storia della prima metà del Novecento, dalla Grande guerra al fascismo, dalla Rivoluzione bolscevica al "biennio rosso" in Italia: momenti cruciali che Gramsci visse in prima linea, coniugando l'impegno giornalistico, con l'azione politica, dalla giovanile adesione al Partito socialista al sostegno alle lotte di fabbrica sullo sfondo della Torino capitale industriale, fino alla fondazione del Partito comunista nel gennaio 1921. A dispetto di una detenzione durissima, Gramsci si impegnò in una eccezionale produzione teorica, che ci ha consegnato pagine tra le più illuminanti del pensiero di ogni tempo. I "Quaderni dal carcere", composti tra il 1929 e il 1935 e pubblicati postumi, rappresentano il lascito di un rivoluzionario che riflette non solo sulle ragioni delle sconfitta, ma altresì sulla possibilità di una diversa ipotesi rivoluzionaria "in Occidente" e della costruzione di un altro socialismo. La sua riscoperta internazionale dopo il crollo del Muro si spiega proprio in ragione della diversità del pensiero gramsciano da quello del "comunismo realizzato".
26,00 €

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