Electa
Klein, Fontana. Milano-Parigi (1957-1962). Catalogo della mostra (Milano 16 ottobre 2014-15 marzo 2015)
Silvia Bignami, Giorgio Zanchetti
Libro: Libro con legatura in pelle o di pregio
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 267
Al Museo del Novecento una mostra che indaga secondo una prospettiva inedita il percorso parallelo - tra il 1957 e il 1962, tra Milano e Parigi - di Yves Klein (1928-1962) e Lucio Fontana (1899-1968), nella piena autonomia dell'originalità artistica di ciascuno. La loro vicenda creativa, intrecciata a un sorprendente legame personale, è raccontata attraverso oltre 90 opere e una ricchissima documentazione di fotografie, filmati d'epoca e carte d'archivio. Organizzata in collaborazione con la Fondazione Lucio Fontana di Milano e con gli Archives Yves Klein di Parigi e prodotta dal Museo del Novecento con Electa, l'esposizione si avvale di prestiti importanti da musei italiani e stranieri: tra gli altri, il Mnam - Centre Georges Pompidou (da cui arriva una grande Anthropométrie di Klein mai esposta in Italia) il Mamac di Nizza, il Kaiser Wilhelm Museum di Krefeld, il Louisiana di Humlebæk, la Gam di Torino e la Gnam di Roma.
La guerra che verrà non è la prima 1914-2014. Catalogo della mostra (Rovereto, 4 ottobre 2014-20 settembre 2015)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 643
"L'arte entra in contatto con la quotidianità, i capolavori delle avanguardie dialogano con la propaganda, la grammatica espositiva completa e rinnova il valore di documenti, reportage, testimonianze. Installazioni, disegni, incisioni, fotografie, dipinti, manifesti, cartoline, corrispondenze, diari condividono gli oltre tremila metri quadrati del piano superiore del Mart e si misurano con sperimentazioni artistiche più recenti, installazioni sonore, narrazioni cinematografiche: documentari originali, video e film. Esposti anche numerosi reperti bellici impiegati nella Prima guerra mondiale, il cui ritrovamento è il capitolo più recente di una vicenda ancora attuale, nella quale ogni oggetto racconta la propria storia".
Vaticano
Anja Grebe
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: VIII-525
Il Vaticano è una delle meraviglie del mondo. I suoi palazzi e i suoi musei, che accolgono ogni anno oltre 5 milioni di visitatori, custodiscono opere d'arte celeberrime. Vaticano è una celebrazione delle straordinarie collezioni vaticane. Presenta tutte le opere dei grandi maestri attualmente esposte, come i capolavori di Michelangelo, Leonardo, Caravaggio, Raffaello, Beato Angelico, Giotto, Poussin, Tiziano e Pinturicchio, oltre a più di 300 sculture, carte geografiche, arazzi, manoscritti e altri manufatti. II libro si articola in 22 sezioni relative ai musei e a diverse aree del Vaticano, come la Pinacoteca, la Cappella Sistina, le Stanze di Raffaello, l'Appartamento Borgia, i Palazzi Vaticani e la basilica di San Pietro. Le 976 opere d'arte riprodotte nel volume - fra queste, 661 dipinti esposti nella collezione permanente di pittura e 315 altri capolavori - sono accompagnate da una didascalia che riporta il nome dell'artista con le date di nascita e di morte, il titolo e la data di esecuzione, il supporto utilizzato, le dimensioni e, ove possibile, il numero di catalogazione. I dipinti più importanti, 180 in tutto, e altre opere d'arte sono oggetto di schede critiche compilate dalla storica dell'arte Anja Grebe che descrivono le caratteristiche salienti dell'opera, le fonti di ispirazione e le tecniche adottate dall'artista, oltre a fornire informazioni sulla biografia di quest'ultimo e sul suo influsso sulla storia dell'arte. Introduzione di Ross King.
Museo Palatino. Le collezioni
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 352
Fuensanta Nieto e Enrique Sobejano. Architetture. Catalogo della mostra (Bologna, 24 settembre-25 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 246
Dopo essersi laureati all'Università di Madrid e alla Columbia University di New York, nel 1985 Fuensanta Nieto ed Enrique Sobejano hanno dato vita allo studio che porta il loro nome. Molto rapidamente si sono segnalati, non soltanto in Spagna, tra i giovani architetti più dotati e promettenti. Hanno realizzato i loro lavori più impegnativi e rappresentativi nel campo della museografia. Questa circostanza ha fatto sì che si siano trovati a confrontarsi sia con il tema del recupero e del restauro di edifici storici, sia con nuove edificazioni, dando al contempo prove notevoli delle loro doti di allestitori di spazi espositivi. Con la riforma del Castillo de La Luz a Las Palmas (1998-2013), il Museo di Madinat al-Zahra nei pressi di Cordova (1999-2009), il Museo Moritzburg a Halle (2004-08), il Centro di arte contemporanea sempre a Cordova (2005-14) e il Museo San Telmo a San Sebastian (2005-11), Nieto e Sobejano hanno arricchito progressivamente il loro curriculum di una serie di opere che dimostra le loro qualità non comuni nell'interpretare in modi originali occasioni progettuali anche molto diverse, senza venir meno alla cifra che caratterizza il loro lavoro. Questa cifra si riassume nel rispetto della misura e nella capacità di rendere ogni realizzazione il prodotto di interpretazioni non scontate delle specificità delle diverse contingenze delle quali ogni opera di architettura è il prodotto.
Intermedium. Giulia Piscitelli. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 112
Un catalogo monografico che riunisce una ampia selezione di opere, molte delle quali inedite, dagli inizi degli anni 90 ad oggi. Dai dipinti decolorati su stoffa ai lavori fotografici, dalle installazioni site specific ai documenti video, il volume, che integra la mostra con una documentazione di opere precedenti, ma legate a quelle esposte, sottolinea i diversi aspetti della ricerca dell'artista, con particolare attenzione alla perlustrazione della geografia sociale, economica e culturale di una città come Napoli. Si tratta di una visione di insieme su un processo ideativo che non è fatto di momenti a sé stanti ma di un continuum di idee come di oggetti che, di volta in volta, vengono riproposte e riutilizzati, rimessi in gioco, acquisendo un nuovo senso potenziale. L'esclusione di certi lavori dalla mostra, come la loro inclusione nel libro, sono dunque il risultato di un processo costante di correzione, di revisione, di verifica progressiva e, per altro, sempre ulteriormente correggibile, revisibile, verificabile. Da lì la scelta del titolo, "Intermedium", che significa in latino "stare nel mezzo", tra i limiti definiti di spazio e di tempo, e indica proprio un processo non ancora concluso, aperto alla possibilità.
Paolo Veronese. L'illusione della realtà. Catalogo della mostra (Verona, 5 luglio-5 ottobre 2014)
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 384
La grande arte di Paolo Veronese (1528-1588), uno dei più grandi artisti del Cinquecento italiano, torna nella sua città dopo oltre 25 anni dall'ultima esposizione tenutasi nel Museo di Castelvecchio nel 1988. Nata dalla collaborazione tra il Comune di Verona e la National Gallery di Londra, la mostra è curata da Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio, e da Bernard Aikema dell'Università degli Studi di Verona. Attraverso una selezione di oltre 100 opere tra dipinti e disegni provenienti dai maggiori musei d'arte italiani, europei e statunitensi, la mostra ha l'obiettivo di presentare il profilo e l'opera del Veronese sotto tutti i suoi molteplici aspetti. Il corposo catalogo riunisce i più aggiornati studi e contributi dei maggiori esperti internazionali dell'arte del Veronese, arricchiti da riproduzioni a piena pagina di tutte le opere in mostra.
Guida ai principali dipinti nell'Accademia di Belle Arti di Venezia
John Ruskin
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 223
"'Il 22 marzo 1877 Ruskin scriveva da Venezia alla cugina Joan Severn: Ho appena confezionato il siluro esplosivo più raffinato che abbia mai escogitato, almeno a mio avviso. Ho buone speranze di poterlo lanciare nell'Accademia di Venezia e nella comune Mente d'Artista come uovo di Pasqua: gongolo alquanto al pensiero.' L'arma in questione era la prima parte della 'Guida ai principali dipinti nell'Accademia di Belle Arti di Venezia', che si ripubblica ora, assieme alla seconda, dopo più di cento anni. Data la rapidità con cui la sua utilità in quanto guida venne vanificata dalla ripetuta ricollocazione e rinumerazione dei dipinti, non ci si dovrà meravigliare se da tanto tempo è fuori catalogo. Come ogni prodotto della sua epoca, inoltre, fu destinata ben presto e per un lungo periodo a risultare superata anche da un punto di vista meno pratico." (dall'introduzione)
Piero Manzoni e ZERO. Una regione creativa europea
Francesca Pola
Libro: Libro in brossura
editore: Electa
anno edizione: 2014
pagine: 150
Piero Manzoni è l'antesignano e inesausto "messaggero viaggiatore" di questa nuova geografia di relazioni che proprio grazie ai suoi continui spostamenti e alla sua attività si consolida in un respiro autenticamente europeo. Una nuova concezione artistica destinata a rivoluzionare le sorti dell'arte mondiale. Si costituisce cosi questa visione europea transnazionale, alternativa certamente rispetto all'arte americana, ma in un certo senso anche rispetto all'ambiente parigino, che agisce secondo una nuova geografia, e viaggia tra Milano, Roma, Losanna, Berna, Basilea, Düsseldorf, Monaco, Francoforte, Londra, Rotterdam, Amsterdam, Anversa, Copenaghen, Zagabria. Un movimento di artisti, che seguendo diverse linee e direttrici, ma anche intrecciando una mole impressionante di scambi epistolari, disegna nuove traiettorie al contempo creative e di sistema, nuove immagini e nuovi luoghi che le accolgono e diffondono, amplificandone e ramificandone gli effetti. Attraverso una puntuale verifica delle fonti bibliografiche, documentarie e testimoniali, non solo è stato possibile ricostruire storicamente le vicende biografiche e l'attività espositiva in Europa ma anche e soprattutto documentare una serie di importanti relazioni internazionali legate a questo movimento tra l'Italia e l'Europa, attraverso materiali inediti (fotografie d'epoca, lettere autografe, ecc.), che costituiscono un ulteriore contributo alla conoscenza del lavoro di Manzoni e dell'arte del XX secolo.

