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Elèuthera

Critica della proprietà e dello Stato

Critica della proprietà e dello Stato

Pierre-Joseph Proudhon

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 203

Proudhon, noto per alcune espressioni icastiche come "la proprietà è un furto", è stato il primo pensatore sociale a definirsi anarchico. La sua opera, un peculiare intreccio di riflessione iconoclastica e vis polemica, attesta la nascita storica di una visione coerentemente libertaria dell'individuo e della società. Questa scelta antologica, articolata per temi, propone alcuni brani essenziali ripresi da una produzione teorica vastissima e talvolta contraddittoria. Ne viene fuori una lettura anarchica del pensiero proudhoniano che ne identifica gli elementi forti, di stimolo alla riflessione attuale: il federalismo, l'autogestione, la dialettica irrisolta degli opposti, il pluralismo metodologico e progettuale...
14,00 €

Elogio dell'anarchismo. Saggi sulla disobbedienza, l'insubordinazione e l'autonomia

Elogio dell'anarchismo. Saggi sulla disobbedienza, l'insubordinazione e l'autonomia

James C. Scott

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 174

Nelle sue opere Scott ha sempre guardato alla complessità sociale evitando di ricorrere allo sguardo istituzionale e alla sua ottica unidirezionale. Qui si spinge fino a proporre un radicale capovolgimento di prospettiva, adottando lo sguardo obliquo proprio dell'anarchismo che, partendo dal basso e non dall'alto, offre prospettive del tutto invisibili da qualsiasi altro punto di osservazione. Ed è da questa peculiare angolazione che Scott inizia a descrivere le dinamiche sociali che attraversano la società al di fuori degli ambiti istituzionali, spaziando dalla vita quotidiana alle interazioni politiche, anche quelle più turbolente. Si va così definendo una sensibilità libertaria che celebra il sapere locale, il senso comune, la creatività della gente qualunque: una sorta di manuale dell'anarchismo pratico capace di mettere sotto scacco la prevalente visione gerarchica e istituzionalizzata della vita sociale.
14,00 €

Homo comfort. Il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze

Homo comfort. Il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze

Stefano Boni

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 217

La vita comoda piace a tutti, ma è proprio questa accettazione generale e acritica che va interrogata per comprendere i cambiamenti epocali indotti dall'imperante ipertecnologia. Prepotentemente entrata nella nostra routine quotidiana, la comodità è diventata non solo uno stile di vita ma anche un modo di conoscere che ha plasmato la cultura materiale e gli stessi modelli valutativi. Si configura dunque come un fatto sociale totale che ci consente di indagare la cesura antropologica che ha dato vita a una forma inedita di umanità: l'"Homo comfort". Un'umanità che va liberandosi dalla fatica e dal dolore, ma che al contempo perde facoltà sensoriali e abilità conoscitive costruite nel corso dei secoli, diventando sempre più dipendente da una tecnologia che usa ma non conosce. Si delinea così un nuovo modo di stare-nel-mondo che risulta sì comodo, ma anche funzionale al mantenimento dell'ordine stabilito.
14,00 €

Conversazioni su architettura e libertà

Conversazioni su architettura e libertà

Giancarlo De Carlo, Franco Buncuga

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 255

Testimone di primo piano, per oltre mezzo secolo, delle vicende architettoniche e urbanistiche italiane, in queste conversazioni De Carlo riflette in modo organico sulla sua esperienza di architetto e intellettuale libertario, dalle prime esperienze spaziali alla scelta dell'architettura come impegno sociale. Amico e sodale di intellettuali eretici quali Vittorini, Calvino, Sereni e Pavese, De Carlo si innesta con un percorso del tutto originale nel panorama italiano, arrivando a definire una "progettazione tentativa", fondata sulla partecipazione, che presuppone la lettura del contesto e il rispetto per i segni dei luoghi e le tracce della comunità. Un approccio totalmente altro rispetto all'invadenza mediatica delle archistar contemporanee, che si è rivelato capace di scardinare i linguaggi dogmatici e le normative burocratiche della progettazione urbana.
15,00 €

L'anarchia. Un approccio essenziale

L'anarchia. Un approccio essenziale

Colin Ward

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 141

Anche se tende a evocare, soprattutto sui media, immagini di protesta aggressiva e di rabbiose manifestazioni contro la Banca mondiale o il Fondo monetario internazionale, l'anarchia è ben più che protesta e rabbia. Ed è ben più "organizzata" e "ragionevole" di quanto non si creda comunemente. In questa sua brevissima introduzione all'argomento, Colin Ward traccia gli elementi essenziali del pensiero e della pratica anarchica, dai suoi "padri" ottocenteschi fino ai nostri giorni. E soprattutto delinea i tratti costruttivi dell'approccio libertario, egualitario e solidale, che ne fanno un riferimento vitale per una molteplicità di azioni tese alla riappropriazione dal basso del controllo sociale. Un anarchismo che sfida incessantemente, con pratiche di autonomia, ogni forma di dominio. Prefazione di Goffredo Fofi.
13,00 €

La libertà degli uguali

La libertà degli uguali

Michail Bakunin

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 224

Bakunin è uno dei padri fondatori dell'anarchismo. Agitatore instancabile e acuto polemista, partecipò a innumerevoli insurrezioni, rivolte e complotti in tutta Europa. Fu uno dei principali protagonisti della Prima Internazionale e antagonista di Marx, alla cui visione autoritaria contrappose il suo originale socialismo libertario. Nel decennio 1866-1876 scrisse alcuni testi decisivi per la formazione del pensiero anarchico. Questa scelta antologica, operata nella sua vastissima produzione che riempie cinque volumi, ci restituisce la ricchezza e attualità del pensiero bakuniniano maturo. Come la sua brillante critica del mito della scienza, fatta in pieno culto positivistico; come la sua articolata proposta per un'educazione egualitaria e integrale che combini il lavoro manuale con quello intellettuale; come le sue straordinarie anticipazioni sull'avvento di una inedita classe di nuovi padroni - gli emergenti ceti tecno-burocratici - impliciti negli sviluppi tanto del capitalismo quanto delle tesi marxiste sulla "dittatura del proletariato".
14,00 €

La parentela: cos'è e cosa non è

La parentela: cos'è e cosa non è

Marshall Sahlins

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 126

In questo saggio, Sahlins affronta il tema antropologico per eccellenza, ovvero la natura della parentela. E lo fa elaborando un'originale prospettiva basata sull'idea di "reciprocità": i parenti sono tali non tanto perché sono consanguinei, ma perché condividono affettivamente e simbolicamente gli uni le vite (e le morti) degli altri. Lungi dal rimandare alla semplice procreazione, l'idea di parentela è una relazione transpersonale basata su una comune esperienza esistenziale. Per quanto rilevanti siano il sangue, il latte, il seme, la carne, o qualsiasi altra cosa intervenga nella procreazione, questi non sono soltanto fenomeni fisiologici, ma eredità sociali, dotate di significato, che collocano il bambino all'interno di un terreno relazionale molto più esteso e strutturato. Siamo cioè di fronte a una costruzione simbolica del concetto di appartenenza ben più complessa della semplice consanguineità.
13,00 €

Ho ucciso un principio. Vita e morte di Gaetano Bresci, l'anarchico che sparò al re

Ho ucciso un principio. Vita e morte di Gaetano Bresci, l'anarchico che sparò al re

Paolo Pasi

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 176

29 luglio 1900: i tre colpi di pistola che hanno cambiato la storia d'Italia. Nell'afa di una Milano ancora intontita per le cannonate che il generale Bava Beccaris ha sparato sulla folla inerme, un tessitore anarchico di trent'anni aspetta il suo momento. È appena tornato dall'America, dove è emigrato per sfuggire alla miseria e alle persecuzioni, e ha con sé una rivoltella appena comprata a New York. Il suo obiettivo è il petto pieno di medaglie di Umberto I di Savoia, quello che la retorica monarchica chiama il Re Buono e che il popolo ha invece ribattezzato Re Mitraglia dopo i morti di Milano, e della Sicilia, e della Lunigiana... I tre colpi che Gaetano Bresci spara al cuore del re non colpiscono solo il singolo ma anche la sacralità del suo potere. E il quarto colpo, quello non esploso, Bresci sa di averlo sparato contro se stesso. Percosse, isolamento, deprivazione sono quello che si aspetta. Forse anche l'omicidio camuffato da suicidio. Ma a Monza quella sera di luglio la mano del tessitore anarchico non trema.
14,00 €

Kafka sognatore ribelle

Kafka sognatore ribelle

Michael Löwy

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 159

Nelle opere di Kafka bisogna muoversi con prudenza e circospezione, ci ammonisce Walter Benjamin. Ecco perché Michael Löwy ci fornisce un filo rosso in grado di guidarci nel labirinto kafkiano. E questo filo rosso è la sua passione antiautoritaria, la sua coerente insubordinazione verso qualunque autorità, a partire da quella paterna. Non si tratta però di una coerenza teorica - anche se questa attenta biografia evidenzia i suoi contatti con l'anarchismo praghese - bensì di una sensibilità, di un atteggiamento esistenziale presente in tutta l'opera narrativa, che ci consente di cogliere la sua dimensione poeticamente sovversiva. Non è dunque un caso se Kafka, insieme a Camus, è considerato uno dei maggiori scrittori libertari del Novecento.
14,00 €

La cultura dell'egoismo. L'anima umana sotto il capitalismo

La cultura dell'egoismo. L'anima umana sotto il capitalismo

Cornelius Castoriadis, Christopher Lasch

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 72

Non capita spesso di leggere a distanza di anni le lungimiranti previsioni di chi sa leggere il suo tempo e così anticipare l'esito dei processi in atto. Ed è appunto quello che fanno due pensatori disincantati come Castoriadis e Lasch in questa conversazione del 1986 sulla modernità e i suoi costi. Una modernità già ostaggio di quella logica capitalista che ha invaso l'intero campo dell'esistenza umana, tanto che a essere messe in discussione sono soprattutto le ricadute morali, psicologiche e antropologiche di quel capitalismo di tutti i giorni che si è tradotto in una nuova cultura dell'egoismo. In un mondo abitato da estranei chiusi nella loro intimità, ha avuto libero gioco il processo di atomizzazione sociale che ha sancito la fine tanto dei legami comunitari quanto di uno spazio pubblico in cui esercitare una democrazia non corporativa. Nulla di cui stupirsi, ci avvertono con decenni di anticipo gli autori: sono gli esiti necessari e prevedibili di un mondo in cui l'anima umana è plasmata dal capitalismo. Postfazione di Jean-Claude Michéa.
10,00 €

Lessico minimo di pedagogia libertaria

Lessico minimo di pedagogia libertaria

Filippo Trasatti

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2014

pagine: 175

Ogni rapporto educativo è una relazione di potere. Allora come si fa a educare qualcuno a essere libero senza imporre la propria autorità, ma anche senza perdersi in un permissivismo distratto? Le oltre quaranta voci che compongono questo lessico minimo ci accompagnano, nel tempo e nello spazio, attraverso le riflessioni e le sperimentazioni realizzate dalla pedagogia libertaria per educare alla libertà attraverso la libertà. E sono proprio le idee-forza di questo approccio basato sulla pluralità metodologica e sul dubbio come risorsa ad aver fatto da lievito negli ultimi decenni agli esperimenti pedagogici più avanzati. Il lessico si propone dunque come una "cassetta degli attrezzi" semplice e funzionale destinata a tutti coloro che intendono sperimentare in prima persona percorsi educativi (e autoeducativi) basati sulla libertà come mezzo e come fine. Prefazione di Francesco Codello.
14,00 €

La fabbrica della cura mentale

La fabbrica della cura mentale

Piero Cipriano

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2013

pagine: 176

"L'establishment psichiatrico definisce il nostro lavoro come privo di serietà e rispettabilità scientifica. Il giudizio non può che lusingarci, dato che esso ci accomuna, finalmente, alla mancanza di serietà e di rispettabilità da sempre riconosciuta al malato mentale e a tutti gli esclusi". (Franco Basaglia). A distanza di decenni dall'approvazione della legge 180, che sanciva la fine del manicomio, Cipriano ci racconta cos'è oggi un Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. Se il manicomio ricordava un campo di concentramento, l'attuale SPDC ricorda una fabbrica, dove lo psichiatra è il tecnico specializzato addetto alla catena di montaggio umana, e il malato la macchina biologica rotta da aggiustare non con la parola ma con il farmaco. Così, quei luoghi destinati ad accogliere la sofferenza mentale sono diventati le roccaforti di una rinata cultura manicomiale in cui ad apparire socialmente pericolosi sono spesso proprio coloro che dovrebbero garantire la gestione umana ed efficace delle crisi psichiatriche.
14,00 €

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