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Elèuthera

Critica della democrazia occidentale. Nuovi movimenti, crisi dello stato, democrazia diretta

Critica della democrazia occidentale. Nuovi movimenti, crisi dello stato, democrazia diretta

David Graeber

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2019

pagine: 128

Benché la civiltà occidentale ne rivendichi l'invenzione, Graeber ci mostra come forme democratiche basate sull'autoorganizzazione siano emerse, nel tempo e nello spazio, in una pluralità di società «altre», diverse tra loro ma tutte estranee alla concezione statuale propria dell'Occidente. E sta qui la contraddizione insita nell'ideale democratico occidentale, che si regge sul sogno impossibile di coniugare le pratiche democratiche con i meccanismi coercitivi dello Stato. Una contraddizione che impedisce la creazione di democrazie nel senso pieno del termine, consentendo piuttosto la nascita di «repubbliche» dotate di pochi elementi democratici. Il che spiega come mai in Occidente ci siano sempre state sperimentazioni sociali volte a riaccendere le istanze più autentiche della pratica democratica. E se in passato i modelli di democrazia scaturiti dalle rivoluzioni americana e francese si sono ispirati, più che all'Atene classica, alle navi pirata, ai nativi americani o alle comunità di frontiera popolate da liberti, prostitute e rinnegati, oggi sono i movimenti di critica radicale dell'esistente, fondati su pratiche orizzontali e modalità di condivisione, a mettere in discussione le basi della nostra democrazia incompiuta. E il futuro della democrazia sta proprio lì. Prefazione di Stefano Boni.
14,00 €

Lezioni di anarchia. Cronache di incontri realmente avvenuti in Edicola 518, Perugia

Lezioni di anarchia. Cronache di incontri realmente avvenuti in Edicola 518, Perugia

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2019

pagine: 176

L'anarchia è un sapere polifonico, plurale, ricco e soprattutto estremamente attuale. Così abbiamo pensato che questo fitto insieme di pratiche e teorie potesse contenere gli strumenti per affrontare (non certo per risolvere!) le urgenti questioni di un presente sempre più diffusamente avvertito come insoddisfacente. Viviamo un tempo ricco di licenze e povero di libertà, in cui tutto si può comprare, anche il diritto di "essere contro", purché si rinunci in partenza alla pretesa di riconsiderare il nostro modo di pensare e vivere con gli altri. Abbiamo immaginato che la nostra piazza (un bel giardino all'aperto di fronte a Edicola 518, con una deliziosa fontana) potesse essere il luogo giusto per sottrarsi ai ritmi accelerati della contemporaneità e fermarsi a dibattere sui grandi temi della vita che toccano ciascuno di noi, rinunciando a ogni sapere pregresso e provando a tornare alla radice dei nostri pensieri: per capire determinati processi storici e mettere tutto in discussione. Siamo partiti da quattro tematiche che più di tutte riguardano le nostre vite e tormentano la nostra quotidianità e abbiamo scelto di affidarne ciascuna a un "modesto" professore. Modesto perché privo di verità e carico di dubbi da condividere. Il lavoro a Stefano Boni, l'educazione a Francesco Codello, l'autogestione a Antonio Senta e la democrazia a Lorenzo Pezzica. Con loro abbiamo intrapreso quattro discorsi belli e articolati, proseguiti in dialoghi a cena, dopo cena e nei mesi successivi. Le sbobinature degli incontri hanno dato la base a questo testo, che si arricchisce di apparati, approfondimenti, bibliografie e annotazioni aggiunte lungo il percorso. Per più di un anno questo è stato il nostro quaderno. Ora lo condividiamo con voi perché possiate aggiungere i vostri appunti.
25,00 €

Rojava una democrazia senza stato

Rojava una democrazia senza stato

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 224

Nonostante il brutale conflitto in corso, il Rojava curdo-siriano sta consapevolmente sperimentando forme di democrazia diretta in grado di proporre a un Medio Oriente martoriato un modelLo di società antagonista sia ai regimi dittatoriali alla Assad sia ai regimi teocratici alla ISIS. Rifacendosi al confederalismo democratico elaborato dal leader curdo Abdullah Òcalan, detenuto in un carcere turco dal 1999, la popolazione del Rojava ha iniziato ad autogovernarsi attraverso una rete di assemblee e consigli in cui vengono decisi aspetti cruciali della vita sociale come l'autodifesa militare e l'amministrazione della giustizia. Questa visione non-statale dell'organizzazione sociale, fortemente influenzata dal municipalismo libertario di Murray Bookchin, si rivela rivoluzionaria anche per il contributo fondamentale delle donne, che partendo dalla critica della disparità uomo/donna sono arrivate a identificare nello Stato il principio organizzatore da abbattere. Si viene così a delineare una democrazia senza Stato del tutto sperimentale che può diventare un modello sociale esportabile in tutto il mondo.
16,00 €

Che fine ha fatto il futuro? Dai non luoghi al nontempo

Che fine ha fatto il futuro? Dai non luoghi al nontempo

Marc Augé

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 110

Per secoli il tempo è stato portatore di speranza. Dal futuro ci si attendeva pace, evoluzione, progresso, crescita... o rivoluzione. Non è più così. Il futuro è praticamente sparito. Sul mondo si è abbattuto un presente immobile che annulla l'orizzonte storico e, con esso, quelli che per generazioni intere sono stati i punti di riferimento. Da dove viene questa eclisse del tempo? Perché il futuro, insieme al passato, è scomparso dalle coscienze individuali e dalle rappresentazioni collettive? Ci sono rimedi o uscite di sicurezza? Per rispondere, Auge scruta lucidamente le molteplici dimensioni della globalizzazione nei suoi aspetti politici, scientifici e simbolici. E abbozza elementi di speranza.
13,00 €

Un etnologo nel metrò

Un etnologo nel metrò

Marc Augé

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 104

Anziché occuparsi di quelli che sono i tradizionali oggetti dell'etnologia, Auge questa volta svolge La sua ricerca sul campo in un ambito piuttosto inconsueto: la metropolitana parigina e i suoi «indigeni». Prova cioè ad applicare alla vita quotidiana di una società europea quell'approccio normalmente utilizzato per l'«altro» culturale. Ne esce un originale studio di tutte quelle storie individuali (di individui che passano, a seconda del giorno e dell'ora, dalla vita familiare alla vita professionale, dal lavoro al tempo libero) e collettive (i richiami storici cui rinviano i nomi delle stazioni) che si sfiorano, si sovrappongono, si coniugano in modi e forme che normalmente sfuggono all'occhio reso pigro dalla consuetudine. Un'antropologia della vita quotidiana che ci propone insieme la soggettività di chi la descrive e l'oggettività del rapporto con l'«altro».
12,00 €

Una morale per la vita di tutti i giorni

Una morale per la vita di tutti i giorni

Franco La Cecla, Piero Zanini

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2017

pagine: 120

Che regole ci si dà quando si vive in uno stesso luogo? Osservando la vita quotidiana in Sicilia come in Nuova Guinea, nei villaggi tribali come tra chi usa il telefonino, ci si accorge che esistono forme di accordo non scritte su cui si costituisce una reciprocità. Una forma di morale, elastica, che sfuma in un'arte del vivere. Se questa morale manca, o si perde, come accade nelle società in crisi, allora l'idea di legge, di etica, di diritti umani, rimane senza presa. Le società sanno produrre le proprie regole di convivenza e sono capaci di cambiarle e adeguarle alle trasformazioni che le investono. Una conoscenza antropologica e una visione non umiliante della vita quotidiana - una visione che non crede all'individuo isolato e nemmeno al potere supremo delle istituzioni - ci apre un affresco colorato e vivo di come la gente se la cava nel convivere e nel costruire i propri giorni insieme.
12,00 €

Disinventare la modernità. Conversazioni con François Ewald

Disinventare la modernità. Conversazioni con François Ewald

Bruno Latour, François Ewald

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 72

I politici snocciolano sempre più spesso presunti "dati scientifici" nei loro discorsi. Conservatori o progressisti che siano, tutti si affannano ad assicurarsi il sostegno di qualche "dato certo", fornito da "esperti", per le loro opinioni e per le loro decisioni. Come se vi fossero certezze sui fatti e univocità di interpretazioni. Le scoperte scientifiche e le innovazioni tecnologiche hanno contribuito a creare il mondo moderno. L'hanno reso più vivibile e confortevole. Ma nessun esperto, nessuno scienziato può controllare e prevedere ogni cosa. E gli "effetti collaterali" dello sviluppo si moltiplicano e amplificano. Che fare? Che fare se l'intreccio di fatti e valori sembra destinato a riproporsi, a dispetto del progresso e della modernità, e diversi sistemi di valori si affrontano? In queste brevi conversazioni Latour delinea una risposta forte. Bisogna "disinventare" la modernità e costruire spazi di mediazione, di negoziazione fra diverse culture, saperi e tradizioni. Solo attraverso l'idea di un mondo comune è possibile comprenderne la pluralità.
10,00 €

Canaglie di tutto il mondo

Canaglie di tutto il mondo

Marcus Rediker

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 228

Non solo Rediker è un gran conoscitore di pirati, ma oltretutto ne racconta la storia in modo coinvolgente, quasi in presa diretta. E così ci parla con passione di un'epopea insieme romantica e sanguinaria - di cui non tralascia i dettagli più crudi - dove la scelta difficile di una vita fuorilegge nasce dal consapevole rifiuto di una società segnata dal dispotismo, particolarmente vessatorio per la gente di mare. Ancor oggi eroi dell'immaginario popolare, i pirati hanno sì depredato, saccheggiato e ucciso, ma hanno al contempo incarnato una peculiare visione del mondo basata sui valori di libertà ed eguaglianza. Una visione che ha sfidato le convenzioni dell'epoca a proposito di razza, sesso, classe e nazionalità, proponendo una democrazia radicale capace di sovvertire la loro società. E anche la nostra.
17,00 €

Lavoro ecoautonomo. Dalla sostenibilità del lavoro alla praticabilità della vita

Lavoro ecoautonomo. Dalla sostenibilità del lavoro alla praticabilità della vita

Lucia Bertell

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 191

"Faccio un lavoro che in effetti non è un lavoro, direi che è piuttosto un modo di vivere". In un mondo in cui il lavoro domina il nostro quotidiano, condizionando la stessa identità sociale, vanno emergendo nuove realtà - come le Reti di economia solidale con i gas, i mercati autogestiti di Genuino Clandestino o i Centri di Sperimentazione Autosviluppo - che fondano la propria attività sull'autorganizzazione delle produzioni, sulla creatività sociale e sulle relazioni di utilità (non di utilitarismo) tra lavoratori-produttori e cittadini critici. Grazie a questo "fare" che spesso prende la forma delle piccole cose, si sta configurando un lavoro vernacolare denso di valori, emozioni e qualità dell'esperienza. Un approccio inedito, basato su una forte istanza di autonomia, che i singoli protagonisti esprimono inventando un nuovo alfabeto con il quale danno voce ai loro differenti modi non solo di lavorare ma soprattutto di vivere.
15,00 €

Architettura del dissenso. Forme e pratiche alternative dello spazio urbano

Architettura del dissenso. Forme e pratiche alternative dello spazio urbano

Colin Ward

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 159

Colin Ward (1924-2010), oltre a essere stato uno dei principali protagonisti del pensiero anarchico della seconda metà del Novecento, è stato anche un instancabile osservatore della storia sociale nascosta dell'urbanistica e dell'abitare: alle forme popolari e non-ufficiali di costruzione e manipolazione degli spazi urbani ha dedicato oltre venti libri. Gli interventi raccolti in questa antologia documentano le sue riflessioni sull'architettura e l'urbanistica, condotte con la precisione dello studioso, la freschezza dell'autodidatta e la passione del militante. Lo sguardo irregolare e partecipe di Ward - in anticipo sui tempi nella sua capacità di connettere strettamente architettura ed ecologia - rintraccia i "semi sotto la neve" di una possibile genealogia delle pratiche costruttive alternative, collegando tra loro esperienze e figure tra le più disparate: da Bernard Rudofsky agli scalpellini medievali, da Giancarlo De Carlo ai "paesaggi improvvisati" nel sud dell'Inghilterra, da Hassan Fathy agli autocostruttori di tutti i tempi.
14,00 €

Né obbedire né comandare. Lessico libertario

Né obbedire né comandare. Lessico libertario

Francesco Codello

Libro: Libro in brossura

editore: Elèuthera

anno edizione: 2016

pagine: 159

"Io non prenderò parte alla vostra competizione: non voglio né comandare né obbedire". Otanes (Erodoto, Storie, III, 83) Questa rivoluzionaria dichiarazione precede di quasi 2500 anni la comparsa storica dell'anarchismo, che proprio sul rifiuto di comandare e di obbedire ha costruito la sua filosofia di vita. L'originale approccio di questo lessico libertario è appunto quello di avvicinarsi all'idea anarchica in modo assolutamente non canonico, ovvero attraverso parole-chiave che in apparenza non hanno nulla a che vedere con un'ideologia politica, ma piuttosto rimandano a una prospettiva esistenziale. Quello esposto qui è infatti un anarchismo pragmatico che diventa stile di vita, con un'attenzione particolare ai dubbi e alle curiosità di un lettore giovane, magari a digiuno di dottrina politica, ma già refrattario alle obsolete discussioni ideologiche. Un anarchismo come etica e come metodo da applicare alla vita quotidiana per cambiare se stessi e il mondo.
13,00 €

La parentela: cos'è e cosa non è

La parentela: cos'è e cosa non è

Marshall Sahlins

Libro: Copertina morbida

editore: Elèuthera

anno edizione: 2015

pagine: 128

In questo saggio, Sahlins affronta il tema antropologico per eccellenza, ovvero la natura della parentela. E lo fa elaborando un'originale prospettiva basata sull'idea di "reciprocità": i parenti sono tali non tanto perché sono consanguinei, ma perché condividono affettivamente e simbolicamente gli uni le vite (e le morti) degli altri. Lungi dal rimandare alla semplice procreazione, l'idea di parentela è una relazione transpersonale basata su una comune esperienza esistenziale. Per quanto rilevanti siano il sangue, il latte, il seme, la carne, o qualsiasi altra cosa intervenga nella procreazione, questi non sono soltanto fenomeni fisiologici, ma eredità sociali, dotate di significato, che collocano il bambino all'interno di un terreno relazionale molto più esteso e strutturato. Siamo cioè di fronte a una costruzione simbolica del concetto di appartenenza ben più complessa della semplice consanguineità.
13,00 €

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