Farinaeditore
Le isole delle meraviglie. Racconti di filosofia per ragazzi
Isabella D'Isola
Libro: Libro in brossura
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2017
pagine: 126
In questo lungo viaggio ho visto e sentito cose che mai avrei immaginato. Per me è difficile accettare nuove idee, diverse da quelle che ho appreso da giovane, mentre noto con gioia che Calliope è sempre pronta ad accogliere cose nuove, è curiosa, forse perché è piccola e sta sperimentando la vita. - Lei è saggio Antistene. Tuttavia, anche se con maggior fatica rispetto a sua figlia, può cambiare le sue opinioni. In qualunque momento della vita si può iniziare a filosofare. Età di lettura: da 10 anni.
La gioia di esistere, l'orrore di finire. Simone de Beauvoir e l'avventura dell'esistenza
Mauro Trentadue
Libro: Copertina morbida
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2017
pagine: 136
Nonostante il destino perituro di tutte le avventure umane, la vita esibisce una concretezza sempre piena ed impedisce che ci si concentri unicamente sull'assenza. Secondo Simone de Beauvoir indagare l'esistenza, al di là di ogni mistificazione, significa imbattersi in una verità elementare ma densissima: la vita si cancella perché c'è, il tempo ci sfugge perché ne disponiamo. L'orizzonte della nostra aurora è allora limpidissimo; comprendere fino in fondo il significato dell'umano durare significa scoprire con occhi nuovi lo stupore d'essere, recuperare il senso profondo dell'abitare in un mondo effimero, in cui nulla si dà due volte allo stesso modo. In questo quadro si potrà comprendere l'autentico spessore filosofico di un'emozione esistenziale tanto significativa quanto poco indagata: quella della gioia.
Vivere, senza momenti morti. Simone de Beauvoir e l'Esistenzialismo
Mauro Trentadue
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2017
pagine: 52
Con una mossa intellettuale dichiaratamente sardonica Simone de Beauvoir accetta la sfida della fondazione di un’etica al passo con i tempi moderni, finalmente in linea con il tramonto della metafisica. L’esistenza umana è ambigua, sempre sospesa tra tormento e meraviglia, in equilibrio funambolico fra pieno e vuoto. L’ambiguità è la cifra dell’effimero, la sua stessa condizione di possibilità. Si può esistere solo a patto di erodere lentamente il proprio tempo, si può godere dell’attimo solo sapendolo irripetibile: si splende nell’eccezione solo consegnandoci alla norma. L’ambiguità è il destino e il mandato di ogni scelta, l’alone che circonda di vuoto ogni certezza.
Vivi adesso. Riflessioni sull'uso del tempo
Lucio Anneo Seneca
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 52
Ardente come la luce iberica, la parola di Seneca attraversa i millenni ed incendia le vite dei suoi sempre molti lettori. La sua prosa irrequieta - le frasi che sembrano seguire il ritmo del pensiero, la costruzione vertiginosa che frena all'improvviso per svelare la parola perfetta - hanno destato l'entusiasmo di intere generazioni. Amato fra gli altri da Montaigne, Erasmo, Diderot, Schopenhauer, adorato da Maria Zambrano, Seneca appassiona un pubblico tanto eterogeneo perché suggerisce - riga dopo riga - il bisogno assoluto di una vita pensata, di una filosofia che si faccia terapia del malessere, di un pensiero che si prenda cura dell'esistenza senza paura di perdere spessore teoretico. La chiave del perpetuo successo di Seneca risiede nella passione per il mondo - supportata dall'incrollabile determinazione a capirlo - che promana dalle sue pagine più belle.
Ispirazione occitana
Simone Weil
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 40
Irrequieta sino al paradosso, assoluta sino alla vertigine, Simone Weil splende come un'icona d'oro sul profilo grigio della ragioneria filosofica. La sua vita breve - assordata dal rombo ostile della guerra - fu assorbita dal tentativo di darsi ragione dell'insopprimibile rincorsa umana alla violenza. Libera cercatrice in un mondo di interpretazioni già sentite, smaschera con efficacia il mito della fatalità della guerra, inchiodando ogni mossa alla sua causa. La guerra non si combatte per casualità o destino: qualcuno sferra un attacco; Simone Weil ci insegna a cogliere - in eterno - il cupo bagliore dei suoi occhi.
Da Heidegger a Sartre
Franco Fergnani
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 40
Contro lo "spirito quasi sacerdotale" del secondo Heidegger, Fergnani indica la via "dell'ottimismo disperato" e "dell'ateismo senza trionfalismi" aperta da Sartre.
Molto pensare, intensamente vivere. Le idee e le avventure di Henry David Thoreau
Mauro Trentadue
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 24
Non si può leggere Thoreau - e guardare ai suoi gesti - restando indifferenti: ebbe il coraggio di pensare la vita e di adeguare le condotte ai principi; ebbe la forza per nuotare controcorrente senza compromessi con gli avversari; ebbe l'ostinazione per farsi isola nell'oceano delle convenzioni, indicando però con precisione la rotta agli altri naviganti. Per tutti questi motivi Thoreau è molto amato dagli outsiders degli ultimi due secoli. Evidentemente la coerenza fra vita e ideali, la sua posizione eccentrica, antigerarchica, caustica rispetto al perbenismo borghese, ha trasformato - agli occhi di molti - anche le sue pecche in altrettanti titoli di merito.
Iliade. Il poema della forza
Simone Weil
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
"Il vero eroe, il vero soggetto, il vero centro dell'Iliade è la forza. La forza che è usata dagli uomini, la forza davanti alla quale la carne degli uomini si ritrae". Eccentrica fino all'incandescenza, Simone Weil (1909-1943) attraversa come un astro fiammeggiante il cielo tempestoso dei primi quarant'anni del Novecento. Rare fotografie le ritraggono, spesso fuori fuoco, in posture buffe, abiti stravaganti e orgogliosamente desueti; esile fin quasi alla trasparenza, il suo sguardo assume una profondità in grado di trapassare il tempo. Amatissima dai più ardenti asistematici del secolo scorso - Cristina Campo e Albert Camus, per fare solo due nomi - Simone Weil intende la filosofia nel suo significato originale, ovvero come interrogazione permanente sul senso dell'esistenza.
La coscienza sadica. Ripercorrendo l'analisi di Jean-Paul Sartre
Franco Fergnani
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il sadismo è passione ma a freddo (...). Lo sforzo del sadico è di avvincere l'altro alla sua "chair torturèe" richiedendolo tuttavia libero per il cedimento. Il suo lato vulnerabile è qui. Persistendo la libertà nella vittima, basterà anche un solo sguardo, penetrante e indimenticabile, a sancirne la sconfitta.
Nietzsche e la filosofia dell'esistenza
Franco Fergnani
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 64
Il testo di Fergnani che qui si presenta è animato - dalla prima all'ultima pagina - dal vibrante bisogno di restituire Nietzsche alla sua complessità, al suo spessore originario, disincrostandolo dall'interpretazione di Heidegger, che lo relegherebbe al ruolo di mero episodio entro l'eterna storia della metafisica. Nietzsche, secondo Fergnani, va compreso come pensatore dell'esistenza, sospeso fra la scoperta dell'assurdità - che accompagna la nostra vita come un'ombra - e l'accettazione dell'effimero come destino.
Le molte vie del counseling filosofico
Libro
editore: Farinaeditore
anno edizione: 2016
pagine: 60
"Il pensatore, nella lunga età di crisi che ci capita di abitare, è fra i pochi a tollerare l'incerto, dunque a poter offrire un aiuto alle esistenze inquiete, agli animi tormentati, agli spiriti liberi, a tutti i figli del fuoco che vivono la norma come tortura. La filosofia - fin dal suo sorgere - è parto del dubbio e fedele al movimento circolare del pensiero e della vita: irrequieta per vocazione, anarchica per bisogno. Il pensatore deve saper ascoltare il dubbio dell'altro, restituirgli dignità e trasformarlo prometeicamente in strumento di rivoluzione. Così facendo, il filosofo si scoprirà counselor, nome nuovo di una competenza antica almeno quanto il metodo socratico; egli scoprirà così che il retaggio più remoto della tradizione filosofica potrà diventare pratica metamorfica per le vite degli altri". Gli autori del testo: Mauro Trentadue, Elisabetta Mascherpa, Pierpaolo Casarin, Alessia Sannicolò.

