Greco e Greco
Il contrabbasso e la rosa
Giuseppe Goisis
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 264
Un uomo, che cammina curvo, colorato in volto dal cerone, un frac e la bombetta, sulle spalle un sacco rigonfio di spazzatura, nero. Ha il passo segmentato dei mimi, dal sollevamento del tallone all'allungamento in avanti del collo. Non c'è soluzione di continuità, nella sua lentezza, è un incedere scandito dalle note pizzicate di un contrabbasso, posto in cima a un tumulo fumante di materiale organico. Pizzica le corde a occhi chiusi. Da lì sotto innalza il volto imbiancato verso il musico, il quale, sentendosi osservato forse, apre gli occhi, mentre il mimo fa l'atto di sfilarsi dalle spalle il sacco. Insieme, musico e mimo si fermano. Poi è il mimo a chinarsi verso il sacco, a ficcarci una mano, a raggiungere e stringere qualcosa, a estrarla: una rosa bianca viene alla luce, un gran bel fiore. Il mimo con cura estrema la adagia al terreno e assorbendo il gesto abbassa il collo per un saluto. Il contrabbasso in risposta torna a far suonare le sue grosse corde, ad accompagnare il passo del mimo, che ora ha ripreso il sacco in spalla e si allontana sul sentiero.
Il fantasma dell'OVRA
Antonio Sannino
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 216
Si raccontano sempre le idee e le gesta dei grandi protagonisti i Re, i Capi si Stato, i leaders politici; il metodo è corretto perché non vi è dubbio che le scelte e le decisioni di chi detiene una più ampia quota di potere incidono maggiormente sul fluire degli eventi. Ma inevitabilmente lascia incompleta la rappresentazione della realtà alla quale partecipano altre categorie di soggetti apparentemente ai margini ma non tanto da essere ininfluenti. Qui parleremo pure di queste persone, poliziotti e carabinieri, il cui comportamento ha determinato cambiamenti anche importanti ma raramente menzionati.
Quando non c'erano i gossip
Emilio Pozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 636
Osservando le immagini scattate dai fotografi d'agenzia nel primissimo dopoguerra, leggendo quel che l'intervistatore riferirà con le sue parole, pulsante testimone d'incontri con i personaggi neonati o già adulti di un diverso tempo, si ha la curiosa e affascinante impressione di non respirare l'aria storica, museale, culturale di una Sala Espositiva Internazionale venerata dagli specialisti, animata dalle chiassose correnti turistiche ma qualcosa di eccitante e balsamico alla portata di ogni memoria, di ogni sensibilità. Siamo di fronte a una vetta alpina senza mucche pubblicitarie colorate di viola, seggiovie, cabino-vie, rifugi attrezzati? Si direbbe proprio di sì.
Meravigliosi soldati. Storia della Prima Compagnia Arditi GNR
Nicoletta Bettini
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 304
A Bologna, dopo l'8 Settembre 1943, si formò un gruppo consistente di legionari della Guardia Nazionale Repubblicana. Questi giovani volontari vennero inquadrati in un Battaglione costituito da quattro Compagnie. La Prima Compagnia Arditi era comandata dal Capitano Gaspare Pifferi, che nella campagna d'Africa si era già distinto quale ufficiale del Battaglione dei Giovani Fascisti a Bir El Gobi. Aspirazione di tutti era quella di "continuare la lotta" contro l'invasore che stava risalendo la penisola. Per questo il Capitano Pifferi, coadiuvato da altri ufficiali, sottufficiali e veterani dedicò la massima cura all'istruzione militare di quei giovani. Quando verso la fine del '44 vennero considerati idonei al combattimento, il Comando Provinciale della GNR di Bologna prese contatti con il Generale von Senger und Etterlin, capo del XIV Corpo Corazzato per concordare l'inserimento della Prima Compagnia nello schieramento delle truppe sotto il suo comando: tre divisioni che rappresentavano l'ala sinistra della 14a Armata e la parte centrale di tutto lo schieramento difensivo italo-tedesco in Italia.
Da Quarto al Volturno. Noterelle d'uno dei Mille
Giuseppe Cesare Abba
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 235
"Sento che in quelle isole vi sono prigioni orribili. Il Re di Napoli vi tiene chiusi i prigionieri di Stato; e le famiglie che ve ne hanno qualcuno dicono: 'Meglio i morti'." "Marsala, 11 maggio. Siedo sopra un sasso, dinanzi al fascio di armi della mia compagnia, in questa piazzetta squallida, solitaria, paurosa. Capitano Ciaccio, da Palermo, piange come un bambino dall'allegrezza: io faccio le viste di non vederlo."
Come sono sopravvissuto a me stesso
Michael Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 278
Spiagge
Vittorio Orsenigo
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 302
Le aquile della steppa
Emilio Salgari
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 396
"Le Aquile della steppa" nella prima versione stampata, tra il 1905 e il 1906, su quel mitico "Giornale per tutti" che è "Per terra e per mare", edito dal tedesco Donath, attivo in quel di Genova, e diretto dal "Capitano" Emilio Salgari (eccezion fatta per alcuni numeri alla fine del rapporto professionale). Dove ci portano "Le Aquile della steppa?" Difficile dirlo, perché è difficile fare il punto della situazione a livello storico e anche geocritico. Dovremmo essere quasi 'in presa diretta', nella seconda metà del XIX secolo, in una regione estesa dell'Asia centrale, l'ex Turkestan: una sorta di ponte fra Occidente ed Oriente, fra le popolazioni assoggettate ai russi tra la fine degli anni Cinquanta e la metà dei Sessanta e quelle che ancora resistono all'"avida zampa dell'orso moscovita" a metà degli anni Settanta, nutrendo un po' tutte "vecchi rancori contro gli occidentali". D'altro canto, fin dall'inizio, si avverte l'insorgenza, non così implicita, di un Oriente altro, quasi da Mille e una notte; un Oriente più infingardo che lirico, un Oriente che cela pericolose trappole dietro i suoi cantori. Ma l'importante è che anch'esso sostenga un canovaccio narrativo con classica 'storia d'amore a ostacoli': lei, quasi ancora una bambina, è rapita, lui, per riaverla, ne passa di tutti i colori.
A squola con Don Chisciotte
Giovanni Navarra
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 86
Quella dell'insegnante è una professione difficile ed estremamente logorante ed è facile rendersene conto non appena ci si trovi a dover affrontare una classe di veri esseri umani in miniatura (gli alunni) i quali sommano ai difetti tipici degli adulti quelli più caratteristici della loro condizione di adolescenti. Questo manuale serve ad alleviare, attraverso l'effetto terapeutico e liberatorio della risata, le sofferenze di chi già opera nel mondo della scuola ma, soprattutto, a evitare che altri cadano nel tunnel senza uscita dell'insegnamento poiché, è bene ricordarlo, una volta che si comincia questa professione è poi difficile, molto difficile smettere.
Il mondo salvato dall'adolesce(me)nza
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 212
"Società, Letteratura, Cinema, Mass Media, Televisione... ci definiscono bulli, fancazzisti, "vuoti... a perdere", annoiati cronici... e noi finiamo per crederci, ci convinciamo di esserlo. Ma la verità è un'altra: una che non fa audience. Non si tratta di scemenza come vogliono far credere, ma nelle nostre inascoltate passioni e nelle nostre offese intelligenze è custodito quel seme di cui la vostra società malata, il vostro presente in decomposizione hanno bisogno per augurarsi e garantirsi un futuro migliore. Motivo per cui questo libro - "l'adolesce(me)nza (Il mondo salvato da...)" - non è frutto del SoTuttoIo di strizzacervelli, ma è la testimonianza diretta, lo sfogo, la voce dei soli protagonisti dell'adolescenza: noi, gli adolescenti. Noi che assomigliamo tanto a quella concezione che Oscar Wilde aveva di certi libri "che il mondo chiama immorali". Ricordate?.. No!?... Ve la rammentiamo a modo nostro: "I (teenager) che il mondo chiama immorali sono semplicemente (adolescenti) che mostrano al mondo la sua vergogna"."
Segni verso un disegno
Vittorio De Matteis
Libro: Libro in brossura
editore: Greco e Greco
anno edizione: 2010
pagine: 242
Dentro un piccolo baule blu si ritrovano svariate carte, quaderni, taccuini, fogli sfusi e un raccoglitore di vignette. Rovistando e scartabellando, l'autore, nel ruolo di redattore si applica, affinché assumano una fisionomia oltre i limiti di un confuso canovaccio abbandonato. Non otterrà un disegno ben rifinito, ma potrà almeno proporre un arrangiamento testuale fruibile: un'opera in via di formazione, dove va delineandosi l'ascesa del boss Ugariello Migliaccio, detto Menelik il ras.

