Henry Beyle
Scrivanie
Franz Kafka, Georges Perec, Mario Praz
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2012
pagine: 48
Tre diversi scrittori si soffermano sul loro tavolo da lavoro: gli oggetti presenti, la loro storia. Il dettagliato repertorio lascia emergere confronti inattesi, il desiderio di un ordine perennemente in bilico e la descrizione diventa un ritratto d'artista con silenzioso complice al seguito.
Il sabato del bibliofilo
Raffaele Carrieri
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
Libreria Hoepli, anni 30, Milano: si inaugura il sabato del bibliofilo, occasione per trovare il libro dei propri desideri, l'edizione rara a lungo bramata.
La mia casa
Giovanni Comisso
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 48
La storia della casa "bella e centrale" in cui lo scrittore trevigiano trascorse la sua giovinezza e che la guerra distrusse.
Storia di una libreria
Umberto Saba
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
Sedili
Bruno Munari
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2011
pagine: 28
L'invenzione del sedile - secondo Munari - è nata col desiderio di cavalcare un leone, poi, essendo la cosa di difficile realizzazione, si è deciso di tenere le sole quattro zampe, amuleto e decorazione di ogni sedile che si rispetti.
Mia madre e la musica
Marina Cvetaeva
Libro
editore: Henry Beyle
Quando invece di Aleksandr, figlio maschio desiderato, rivendicato, quasi precettato, nacqui solo e soltanto io, mia madre ricacciò impermalita un sospiro e disse: «Almeno avremo una musicista». Spinta assai precocemente da una madre pianista carica di aspettative, Marina Cvetaeva trascorre i primi anni di vita a cimentarsi, suo malgrado, nello studio del pianoforte. Vi si applica con impegno e curiosità, anche se gli esiti non sono appaganti, tra il timore infantile per i tasti – «denti enormi in un’enorme bocca fredda» – e l’insofferenza per il metronomo, ma non manca su di lei il fascino delle note e dello spartito, come il piacere che prova nel tracciare con grazia una chiave di violino sul pentagramma – «la sensazione di posare un cigno sui fili di un telegrafo». L’ostinato, quasi aggressivo, desiderio materno di educarla da piccola alla pratica della musica, che pure ama, è destinato a non dare i frutti sperati, ma con il passare degli anni, scrive Cvetaeva, e «dopo una madre simile», così accanitamente devota alla bellezza, «soltanto una cosa mi restava: diventare poeta». Un modo alternativo per dare espressione, crescendo, a quella immensa passione ricevuta in dono che altrimenti l’avrebbe soffocata: scegliere di suonare, e con ben altro talento, la musica dei versi.
La fuga di Tolstoj
Alberto Cavallari
Libro: Libro in brossura
editore: Henry Beyle
Nella notte tra il 27 e il 28 ottobre 1910, Lev Nikolàevič Tolstoj abbandona Jasnaja Poljana, la casa del suo presente e della sua memoria. Si allontana da una corte composta da trentaquattro persone, da una rete di abitudini e ripetuti malumori coniugali. Ha ottantadue anni. Questa cronaca indaga sulla fuga, sulle ragioni che la animano, su quanto sul finire della vita Tolstoj insegue fuggendo.
Darsi del tu
Elsa Morante
Libro
editore: Henry Beyle
anno edizione: 2026
Come rivolgersi agli altri? Sarebbe preferibile darsi del «tu», brevissimo e semplice, capace di riconoscere nell’altro un suo simile, identico a lui. Non potendo, o volendo ricorrere a più asettica formula, allora la miglior soluzione sta nel «voi», un pronome che trasforma l’interlocutore in un insieme, gli permette di farsi plurale.

