Il Maestrale
Testamenti: Lettere a una monaca-Altre procedure
Salvatore Mannuzzu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 164
Sotto il titolo complessivo di Testamenti si raccolgono le due serie di scritti di Mannuzzu in origine comparse settimanalmente sul quotidiano Avvenire. Nella prima, alla finzione delle lettere indirizzate a una vecchia monaca benedettina si affida una confessione pervasa di un sentimento della fine da cui scaturisce un bilancio esistenziale individuale ma proiettato su una dimensione globale. «Verbali» esistenziali di un ottuagenario quelli inseriti nella seconda serie Altre procedure. Emerge pagina dopo pagina la dote di impostare nella brevità discorsiva problemi storici attuali di grande ampiezza (consumismo, mercificazione, globalizzazione, il fallimento della politica), intrecciandoli con i temi eterni della sofferenza, della disuguaglianza, del rapporto col divino, e innervandoli dei valori della solidarietà, dell’etica, della responsabilità. Colloqui e soliloqui provocano nel lettore riflessioni e pongono interrogativi grazie a uno stile incisivo e al tempo stesso dilemmatico, dove il rapporto con la fede diviene una «lotta con Dio». Il breviario d'inizio millennio di un originale umanesimo cristiano, da leggere nel suo fluire narrativo o da meditare per singole pagine.
La Sardegna tra Arborea e Aragona
Gian Giacomo Ortu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 512
Il 14 giugno 1323 l'esercito della Corona d'Aragona, al comando dell'infante Alfonso, sbarca in Sardegna e avvia la conquista dell'Isola. Per la gran parte degli storici inizia così la tormentata storia della «Sardegna aragonese», una Sardegna destinata a subire il dominio iberico. Questo libro, ricostruisce un'altra e più complessa storia: quella del drammatico confronto, militare, politico e di civiltà sviluppatosi nel XIV e XV secolo tra il giudicato di Arborea, e la Corona d'Aragona. Nella narrazione dell'«epopea arborense» emergono figure, eventi e processi di straordinario rilievo, nell'Europa tardo-medievale che con la guerra dei Cento anni tra Francia ed Inghilterra e con la sfida nel Mediterraneo tra Genova, Venezia e Barcellona va incubando i germi della modernità: lo Stato moderno, l'economia di mercato, la cultura umanistica e scientifica. La vicenda sarda non è un semplice riflesso di questa «grande storia», ma una sua parte importante, come confermano le pagine sull'emancipazione delle campagne dalla servitù, sulla genesi delle istituzioni rappresentative, sull'intensa produzione giuridica, di cui la Carta de Logu di Eleonora è una delle più alte espressioni europee.
Le canzoni di Pisurzi
Giancarlo Porcu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 704
Pisurzi, nato nel 1707 a Bantine (minuscolo villaggio della Sardegna centrale, oggi frazione di Pattada), è il primo vero poeta popolare di lingua sarda logudorese. A più di trecento anni dalla nascita dell’autore, le sue cantones (‘canzoni’) vengono finalmente restituite in questa edizione critica: restaurate attraverso l’esame della tradizione a stampa e sulla scorta di manoscritti nuovamente scoperti, dai quali anche riaffiorano ben dieci inediti. Con l’ampliamento e il radicale rinnovamento qualitativo dell’opera di Pisurzi (fino a oggi bloccata su nove cantones pubblicate nella seconda metà dell’Ottocento, per giunta in versioni difettose), il volume offre: un capitolo biografico (che fa luce su zone oscure o controverse della vita del poeta), l’illustrazione delle fonti e dei procedimenti seguiti nella ricostruzione dei testi (corredati di apparati critici puntuali), il commento, la traduzione in italiano, l’analisi linguistica e metrica, la discussione delle questioni attributive. Un’indagine rigorosa, condotta con gli strumenti della più agguerrita filologia, realizzata in un’edizione che – scrive Paolo Cherchi nella Prefazione – «bisogna salutare come un vero monumento».
Sulla faccia della terra
Giulio Angioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 232
Una notte di luglio del 1258, Mannai Murenu, giovane garzone di vinaio, si ritrova morto e sepolto nella presa e distruzione della città di Santa Gia da parte dei pisani. Settant’anni dopo invece racconta di come si salva e poi con altri si rifugia in un’isoletta dello Stagno di Cagliari, già lebbrosario e adesso sgombra, dopo che i lebbrosi sono stati catapultati a infettare la città assediata. Inizia così la narrazione delle molte avventure di un gruppo di rifugiati nell’Isola Nostra: oltre a Mannai, due sediari, Paulinu servo allo scriptorium di un convento, Vera donzella nobile, Akì schiava persiana, il vecchio ebreo Baruch, tre soldati tedeschi di ventura, Tidoreddu pescatore dello Stagno, il cane Dolceacqua, poi il fabbro bizantino Teraponto e altri fino a oltre un centinaio. Nei guai della guerra si fingono lebbrosi, così protetti dal terrore del contagio. Inventano una vita di espedienti, protagonisti lo Stagno e la voglia di viverci liberi, in una grande avventura collettiva.
Per assassinarvi
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 224
Due sillogi diverse per le infinite tonalità di una voce sempre fuori quadro. Nel cartografare un’interiorità cresciuta e lievitata sulla ferita del vivere come nell’innervare la partitura surreale di storie sospese tra la leggerezza di un ordito onirico e la pesantezza del reale. Il fascino della parola impudica e corporea per una poesia non consolatrice, ombra capace di denudare, in drammatici “auto da fé”, i mostri mai uccisi della notte dell’ego occidentale. I sentieri disattesi del sé, dell’ascolto dell’altro e della vita in una fiamma suo malgrado rigeneratrice tra il mondo e la solitudine assoluta. Nel diagramma di un’opera dove “parole barocche” intrecciano alla sensualità una istintiva intensità concettuale, simboli onirici come grumi di dolore rappreso, affondi impietosi nelle faglie del quotidiano, crimini domestici e la violenza della storia. E dopo il circolare viaggio sciamanico della prima silloge il percorso danzato della seconda. Anarchia visionaria di una ballata dove l’intreccio dei versi rende il passo della morte e i colori della vita. Epopea di “chi nasce dal fango dell’antica palude in Campidano”. Poesia come dolore, ma anche indomabile resistenza.
Il cammino lento dell’ombra
Bachisio Bandinu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 236
L’ombra – preavvertita da Talla, l’indovina – accompagna Frantziscu fin dalla nascita, nell’infanzia e nell’adolescenza. A volte gli si mette di traverso nel cammino, minacciando la salute del corpo, più spesso sta al suo fianco muta e fedele. Poi Frantziscu emigra dal suo paese di Barbagia e va a Milano, per proseguire gli studi dopo la laurea e frequentare la Scuola Superiore delle Comunicazioni Sociali, e l’ombra si eclissa, forse si smarrisce nei riflessi delle vetrine o nel traffico della grande città. Frantziscu s’immerge nella vita metropolitana piena di stimoli, vivendo il ritmo concitato di un’esistenza attiva, entusiasmante, così lontana dal tempo lungo e disteso del suo paese sardo. Eppure, nel flusso vorticoso di esperienze, forse ormai estenuato, il passato riemerge in visioni sempre più ostinate e inquietanti: la piega sulla bocca di una nonna segnata da lutti strazianti, un antico voto che ricompare vestito di un piccolo saio di Sant’Antonio, le parole della profezia di Talla… L’ombra ritorna accanto a Frantziscu quando, dopo quindici anni, rientra in Sardegna, e lo guida – custode pacata e sollecita – nella nuova esperienza di un’isola in profonda trasformazione.
Anninnora
Giulio Angioni
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 400
«I poeti si sentono speciali/ e forse hanno ragione,/ risvegliano ovvietà che per noi tutti/ sonnecchiano in penombra» scrive Angioni in questa sua raccolta dal titolo sardo antico e misterioso di Anninnora, come a volerci informare della sua poetica, e ne conclude che: «Si pretende speciale/ il poeta, che forse lo sarà/ ogni volta che arrivi all'umiltà/ di farci riscoprire il più normale/ come una sorprendente novità». Ma nel far ciò, il poeta va «in cerca di soccorso e di compagni/ di gioia o di sventura: la sorpresa/ bella o brutta/ così magari cresce/ si rischiara trascesa/ quando riesce/ (come dicono più filosofie/ e ancora più teologie,/ estetiche e semiologie)/ in dimensioni insospettate/ e sovrumane dismisure». Dunque i poeti «Non sono eccezionali,/ la vita è eccezionale, ci sorprende/ specie col risaputo/ di nascere e amare e morire». I poeti «si lasciano sorprendere di più».
I ragazzi del veliero
Maria Giacobbe
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2017
pagine: 124
«Io proprio non me lo sarei immaginato che una giornata iniziata in modo così noioso dovesse poi diventare la più emozionante della mia vita.» Così, rivelando doti da romanziere tessitore di attese, principia il racconto di Marco, il bambino protagonista e voce di questa storia. Quel giorno che diventerà il più emozionante della sua vita, Marco si sveglia presto nella casa sulla spiaggia di Cala Mirto. Nel pieno delle ferie estive, i genitori si godono ancora qualche ora di sonno e Piero e Lalla, gli amici vicini di casa con i quali il bambino ogni giorno gioca e fantastica, sono andati in città. Perciò lui si annoia in giardino, finché non vede un veliero comparire nel golfo. L’attenzione diventa curiosità quando vede sbarcare due uomini e una donna indaffarati con una pesante cassa. La curiosità si fa desiderio di scoperta quando vede due ragazzi che, furtivi, si gettano in mare dal veliero all’ancora e raggiungono a nuoto la costa. Lo spirito avventuroso di Marco lo porterà a imbattersi in una storia molto più grande di lui, che parte dalla lontana sponda orientale del Mediterraneo devastata da una guerra da cui è necessario scappare.
L'ultima trasfigurazione di Ferdinand
Alberto Capitta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il talento per la recitazione permette a Ferdinand Lieber d’inabissarsi nei personaggi fino al limite estremo della trasfigurazione nell'altro da sé. Ferdinand fa presto i conti con la benedetta maledizione di queste metamorfosi: appena bambino perde un dente per il ceffone di un padre che detesta vederlo travestirsi. Ferdinand cresce silenzioso e appartato. Unica consolazione è la tomba del fratellino morto. Quel piccolo, morto anni prima che lui nascesse, portava il suo nome e cognome e l’idea di un doppio adagiato nella terra accompagnerà per sempre le sue giornate. Inizia così la vicenda umana del grande Lieber, come lo chiameranno quando l’amore per i travestimenti confluirà nell'amore per la scena e lui diverrà “attore mai eguagliato”. In un’Europa tormentata dalla minaccia della guerra, Ferdinand, gigante della scena, passa di trionfo in trionfo. Eppure, una dura rivelazione mostrerà la misera sostanza della sua arte, e sarà l’esilio. Ma una piccola isola mediterranea lo accoglie. Una ragazza, Stella, è il solo interlocutore di questi mesi di pace. E al disincanto potrebbe seguire l’ultima grande trasfigurazione.
Il mio vero nome
Mauro Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 348
In fuga dal proprio passato, un uomo senza nome vuole comprare una seconda vita da Mr. Poof, specialista in sparizioni di vecchie identità e nell'inventarne di nuove; professionista con due regole: non aiuta gli assassini e - se vuoi la busta gialla con i tuoi nuovi documenti - deve piacergli la tua storia. L'autoritratto del protagonista delinea un avvocato che sa di non esserlo davvero e che sostituisce l'ortodossia del ruolo con la propria: sopravvivere a qualunque costo, nelle pieghe oscure del sistema. Ci riesce, ma arriva l'incontro con Elvire, fascinosa e instabile collega che ha in testa progetti molto pericolosi. Qui inizia una nera vicenda di morti ammazzati gravitante intorno a una vecchia borsa che qualcuno vuole riavere a tutti i costi, vaso di Pandora di un pezzo di storia italiana legato al misterioso "quinto uomo" che avrebbe avuto un ruolo nel sequestro dello statista Aldo Moro. Ma fino a che punto potrà essere considerato vittima o carnefice il personaggio-narratore in questa storia fatta di verità sempre vacillanti? Occorrerà farsi accanto a Mr. Poof per valutare un racconto salvifico fatto di azione e visioni lisergiche, razionalità e affabulazione rapsodica.
Il carro di Tespi
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 312
Sulla soglia della fine, un ottantenne si rivela nelle proprie memorie in cui nomina se stesso con l'acronimo A.G. Una vita ben presto segnata da avverse vicende familiari: un padre merciaio che ostacola la propensione all'arte di A.G., obbligandolo alla vita di bottega; una madre vinta dal dolore per la morte di numerosi figli e per il tradimento del marito con la vedova Speranza, da cui ha avuto Rosalìa N.N. "la matta". Ottant'anni sono molti, soprattutto se si raddoppiano, e triplicano, grazie al mestiere del protagonista: attore e autore di commedie. Tante vite alle spalle, nessuna davanti a sé, il commediografo scrive la sua ultima farsa caricandola di equivoci e inseguendo un antico sogno: quello del teatro popolare ambulante, un carro di Tespi trainato da cavalli o elefanti in viaggio nell'isola dal cielo colmo di pipistrelli. Amico di A.G. è Sesetto, talentuoso poeta, omosessuale macchiatosi di pedofilia e tollerato da una comunità complice, perché Sesetto è molto ricco ed esercita un potere sulle persone. E poi c'è un rapporto coniugale ruvido a cui non si può rinunciare in una famiglia solita a riti detestati dall'anziano artista, e c'è, infine, la vera protagonista del romanzo: una superbia onnipotente affidata a una penna dall'inchiostro azzurro capace di inaspettate delicatezze. Di azzurro si colorerà A.G. fino alle radici del ricordo più antico.
Noi non sapevamo. Lingua, turismo, industria, basi militari, ambiente. Testo italiana e sardo
Bachisio Bandinu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 176
In ritardo nel leggere i segni dei tempi per fare scelte convenienti. Incapaci di valorizzare le proprie risorse che altri sfruttano a loro profitto. Basta osservare gli eventi degli ultimi cinquant'anni per fare una dolorosa constatazione: noi sardi non sapevamo! Non sapevamo che nel turismo il capitale non è tanto l'investimento finanziario quanto la qualità del bene ambientale. Noi non sapevamo quale lascito di inquinamento, malattie e disoccupazione avrebbe portato l'industrializzazione petrolchimica. Oggi, noi sappiamo quali scelte fare negli investimenti economici e culturali? Parrebbe proprio di no, dato che l'ambiente non viene visto come la risorsa fondamentale per la crescita della Sardegna. La sfida decisiva per la Sardegna oggi è la conoscenza, l'intelligenza delle scelte, la capacità di leggere la cifra del proprio tempo nel confronto con la globalità. È fondamentale innalzare i livelli dell'apprendimento-insegnamento scolastico e della formazione professionale: tutta la società sarda deve "andare a scuola" per poter fare scuola. Il libro di Bandinu indica questa e altre vie ragionando su cinque temi: Lingua (e Scuola), Turismo, Industria, Basi militari, Ambiente.

