Il Maestrale
Noi non sapevamo. Lingua, turismo, industria, basi militari, ambiente. Testo italiana e sardo
Bachisio Bandinu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 176
In ritardo nel leggere i segni dei tempi per fare scelte convenienti. Incapaci di valorizzare le proprie risorse che altri sfruttano a loro profitto. Basta osservare gli eventi degli ultimi cinquant'anni per fare una dolorosa constatazione: noi sardi non sapevamo! Non sapevamo che nel turismo il capitale non è tanto l'investimento finanziario quanto la qualità del bene ambientale. Noi non sapevamo quale lascito di inquinamento, malattie e disoccupazione avrebbe portato l'industrializzazione petrolchimica. Oggi, noi sappiamo quali scelte fare negli investimenti economici e culturali? Parrebbe proprio di no, dato che l'ambiente non viene visto come la risorsa fondamentale per la crescita della Sardegna. La sfida decisiva per la Sardegna oggi è la conoscenza, l'intelligenza delle scelte, la capacità di leggere la cifra del proprio tempo nel confronto con la globalità. È fondamentale innalzare i livelli dell'apprendimento-insegnamento scolastico e della formazione professionale: tutta la società sarda deve "andare a scuola" per poter fare scuola. Il libro di Bandinu indica questa e altre vie ragionando su cinque temi: Lingua (e Scuola), Turismo, Industria, Basi militari, Ambiente.
Morire per una notte
Giorgio Todde
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nessuno in tutta la città riesce a sfuggire alla verità che una mattina del 1793 appare nel golfo di Cagliari, quando la flotta francese tenta d'invadere la Sardegna. La Storia esplode in faccia alla piccola nobiltà della città alta e a una plebe che assomiglia mortalmente ai suoi capi. Inizia l'attesa paurosa dei cannoneggiamenti e l'attesa speranzosa dell'arrivo delle milizie da tutta l'Isola, ma non è sospesa la vita dentro la città murata, dove un giudice tiene stretto un idolo sanguinario di giustizia, un prete oppone ai cannoni un simulacro di religione, un nobile cerca di conservare il suo mondo che invece va in frantumi, i "novatori" tentano di saltare in groppa agli avvenimenti che vogliono disarcionarli. Quando cala la notte, fra gli occupanti delle navi minacciose alla fonda e personaggi importanti della città in terraferma corrono rapporti segreti di cospirazione. Ma un chiarore guida le azioni di Galatea Ruju e di Joseph Nièpce, uno di quelli che portano il "nuovo" dal mare. Nella luce sovrumana del golfo, che non finisce neppure quando appare il buio, Joseph e Galatea moriranno, anche se solo per una notte.
Le banditesse. Storie di donne fuorilegge in Sardegna
Franco Fresi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 112
Tre ritratti di banditesse sarde vissute in periodi differenti. Donna Lucia Delitala (Nulvi - Settecento): a capo di un esercito personale imperversò nel nord Sardegna con stragi e razzie. Mai catturata, sparì improvvisamente nel nulla. Ma prima che la sua scomparsa diventasse leggenda ne trovarono il corpo arso nell'incendio di una sua casa, abbracciato stretto a quello di un uomo del quale non si seppe mai niente. Maria Antonia Serra-Sanna (Nùoro Ottocento): detta Sa reina (La regina) per il potere di morte e malefatte esercitato assieme ai fratelli latitanti, Elias e Giacomo. Nel 1899 è condannata a 20 anni di carcere. Recita la sentenza: "Triste figura di donna dal cuore perverso quanto i suoi fratelli, crudele con le vittime, eccitatrice e consigliera con ogni modo possibile dei banditi". Paska Devaddis (Orgòsolo Novecento): indicata fra gli assassini di Antonio Succu nell'ambito della faida (disamistade) che insanguinò dal 1905 al 1917 il paese di Orgòsolo, si diede alla latitanza e morirà di tisi a 25 anni, in una grotta del Supramonte, assistita dal fidanzato e dai banditi. Fu trovata sul tavolo di casa, vestita con il costume della festa.
Memorie di vita militare. Da soldato a partigiano (andartes) in Grecia (1938-1945)
Nico Motzo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2016
pagine: 240
Antonico Stefano Lorenzo Motzo (Bolotana, 1917-2015), noto come Nicheddu Motzo, è stato per circa trent'anni, dai primi anni '50 del Novecento al 1978, impiegato presso la Facoltà di Mineralogia dell'Università di Cagliari. Il resto della vita l'ha trascorso al paese natale, occupandosi dell'azienda agricola familiare. Richiamato alle armi nel '38, ha partecipato al secondo conflitto mondiale sul fronte occidentale e, a partire dal '41, in Albania e in Grecia. Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 rifiutò di consegnare le armi ai tedeschi e si unì all'Esercito di Liberazione della Grecia, militandovi tra il settembre '43 e il novembre '44. Partecipò a numerose azioni belliche della Resistenza greca e per tale attività ottenne la qualifica di "Partigiano combattente" e l'onorificenza della Medaglia d'Argento al Valor Militare. La vicenda è narrata da Motzo nel 1954 nelle Memorie di guerra che, gelosamente custodite dall'autore, vedono ora la luce per la prima volta, rendendo una testimonianza di grande interesse storico e aggiungendo un tassello nuovo e sorprendente al mosaico, ancora oggi poco conosciuto, della presenza di militari italiani nella Resistenza dei Paesi balcanici.
Cose da prendere sul serio. Le antropologie di Giulio Angioni
Francesco Bachis, Antonio M. Pusceddu
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 384
Questa raccolta di scritti rendere omaggio all'antropologo Giulio Angioni: senza cedere alla tentazione celebrativa ma cogliendo l'occasione per discutere temi e problemi, offrendo un contributo di riflessione. Non solo memorie, ricordi e scritti di circostanza, quindi, ma - direbbe Gramsci "cose da prendere sul serio", come quelle con cui l'antropologo (ma anche il narratore) che si omaggia con questo libro, ha cercato - e ancora cerca - di fare i conti per una vita intera.
L'angelo esposto
Ade Zeno
Libro
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 208
Una città senza nome, cinquant'anni fa. Il più grande funambolo di tutti i tempi, l'enigmatico Repulsky, esegue il suo numero al di sopra di un fiume in piena. Un bambino - figlio di Vassilis Garbo, esponente di spicco del Partito di maggioranza del Paese - sale sulla balaustra del ponte, in preda a una trance emulativa del suo idolo, e cade nei vortici fangosi davanti al pubblico impotente. A portarlo in salvo sarà lo stesso Repulsky, che subito dopo viene trascinato via dai gorghi, scomparendo per sempre. Stessa città, oggi. Lo scenario politico del Paese è radicalmente mutato: la vecchia classe dirigente è stata debellata e la supremazia della famiglia Garbo è andata sgretolandosi. La quotidianità del figlio di Vassilis, ormai uomo, si consuma fra le asettiche stanze dell'ufficio intercettazioni del Ministero e le confortanti mura domestiche divise con la compagna, la Signorina Enne. Insieme a lei, cieca e affetta da una grave malattia, imbastisce lunghi e fantasiosi racconti ispirandosi alle conversazioni telefoniche intercettate al lavoro. La situazione cambia all'improvviso quando Medina - tutore di Garbo in seguito alla prematura morte dei genitori - viene trovato senza vita. Altre misteriose morti seguiranno, facendo emergere poco alla volta inquietanti collegamenti fra le vittime e il lontanissimo affaire Repulsky...
La quercia e la rosa. Storia di un amore importante di Grazia Deledda , con lettere autografe
Ludovica De Nava
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 224
Con il supporto e la riproduzione fedele di quasi trenta lettere autografe di Grazia Deledda a Giovanni de Nava, Ludovica de Nava - nipote di Giovanni ricostruisce una storia, vera e quasi sconosciuta, che illumina uno spaccato della vita della grande scrittrice. È il 1894 quando Giovanni (poeta, pubblicista e conferenziere che, appena ventunenne, aspira a uscire dal mondo provinciale della Calabria) s'imbatte in novelle, versi e saggi della ventitreenne Deledda. Così decide di scriverle per iniziare un rapporto di amicizia. In breve il rapporto si trasforma in amore. Per mesi la coppia gode del suo mondo immaginario, e s'illude che tutto sia possibile. Ma la realtà sta per presentare il proprio conto: le famiglie non vedono di buon occhio la relazione, e intendono esercitare la loro influenza. Fra documento (le lettere) e finzione si snoda l'avvincente storia della passione fra la rosa di Sardegna e la quercia di Calabria, sullo sfondo della storia collettiva di fine secolo (le lotte e le conquiste del Partito Socialista, la repressione dei Fasci Siciliani, il terremoto in Calabria); verso un finale tutto a carico della finzione, ma non improbabile e tutto da scoprire.
Diddinu Chironi. Un antifascista nuorese davanti al tribunale speciale
Marina Moncelsi
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2015
pagine: 192
Giovanni Agostino Chironi, meglio noto come Diddinu (Nuoro 1902 - 1987), tipografo di professione, nel corso della sua vita votata alla famiglia, al lavoro e all'attivismo nel PCI, ha saputo tener saldi sempre i valori della libertà e della dignità umana, e per essi ha combattuto. Suo malgrado, li ha dovuti forgiare nelle carceri fasciste: condannato nel 1928 a sette anni di reclusione per i reati di ricostruzione del partito comunista e propaganda. Su Chironi antifascista si concentra il profilo delineato da Marina Moncelsi in questo libro, negli anni che vanno dal 1920 al dopoguerra. Attraverso un'estesa ricerca d'archivio e un uso coscienzioso di memorie scritte e orali, Moncelsi racconta l'uomo e l'attivista, riuscendo ad animare intorno alla sua figura scenari inediti della lotta contro il regime e dell'oppressione da quest'ultimo esercitata; scenari popolati da appassionati libertari, vittime, carnefici e delatori. Un libro di storia, politica e sociale, ma anche un libro che è storia intima di sguardi, da quelli amorosi fra Diddinu e Chicchina, compagna di una vita, a quelli silenziosamente eloquenti di Antonio Gramsci nei corridoi della prigione.
In tràmuta. Antropologia del pastoralismo in Sardegna
Sebastiano Mannia
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 252
Questo saggio analizza le dinamiche culturali che hanno interessato il settore pastorale sardo a seguito delle trasformazioni occorse negli ultimi sessant'anni, con una particolare attenzione alle problematiche dell'ultimo decennio. Il volume intende stimolare una riflessione su uno dei fenomeni più importanti e radicati del panorama economico e socioculturale della Sardegna. Un fenomeno peraltro segnatamente attuale, a seguito di recenti accadimenti che hanno sensibilizzato anche l'opinione pubblica. Per questo "In tràmuta" è in grado di suscitare la curiosità di un pubblico eterogeneo: dal lettore comune alle varie figure impegnate nel sistema pastorale, fino agli specialisti che si occupano di pastoralismo da un punto di vista economico, agro-zootecnico, sociologico, ecc. Di particolare interesse il lavoro risulta per quegli antropologi che hanno visto nel pastoralismo un precipuo filone di studi, e rispetto al quale il presente saggio vuole costituire una prosecuzione e un aggiornamento.
I miei canti. Storia e spartiti della coralità di scuola nuorese
Alessandro Catte
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 364
Memorie della farfalla
Maria Giacobbe
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2014
pagine: 264
Nel 1944 la speranza di trovare un militare americano che la aiuti a ristabilire i rapporti epistolari col marito Dino Giacobbe (rifugiato negli Stati Uniti dopo il dilagare nazista in Europa), spinge la madre dell'allora adolescente autrice a compiere l'avventuroso viaggio da Nuoro a Cagliari, con la muta ma rassicurante compagnia della figlia-crisalide. Nei molti anni che da allora sono passati, la farfalla che quella sera a Cagliari silenziosamente mise le ali ha continuato a volare facendo in luoghi diversi esperienze delle quali spesso ha sentito il bisogno e il dovere di scrivere. Ora, la farfalla ormai ottuagenaria ha perduto il desiderio di viaggiare ma non ha perduto quello di rievocare e di narrare. La positiva accoglienza fatta allo scritto che apre questo volume (A Cagliari con Glenn Miller del 2010), dove Maria Giacobbe narra di quel suo primo incontro del '44 con la concretezza della guerra, l'ha incoraggiata a ripensare ad altre sue esperienze politiche fatte negli anni '80-'90, quando ancora la guerra fredda teneva in scacco il pianeta. Quelle esperienze - la democratica Danimarca, la orwelliana Corea di Kim Il-Sun, il Nicaragua post-Somoza, lo stato di Israele con ciò che ancora restava della Palestina - delle quali Maria Giacobbe ha di volta in volta scritto in sedi editoriali danesi, non hanno perduto di attualità.
Cenere calda a mezzanotte
Savina Dolores Massa
Libro: Libro in brossura
editore: Il Maestrale
anno edizione: 2013
pagine: 432
Il cuore abbrustolito di un maiale al rogo è un'eredità pesante per la famiglia Mammaiòni. Un patto d'amore legava l'animale a Bonaria, uccisa dal taglio di un vetro infetto. Nella piccola città di Aristànis, Antonio e i tre figli da quel giorno sono in lutto. Ma Bonaria lascia il calco di sé ovunque. Vive nell'inquietudine del figlio Giomaria (bello, ironico, disperato), si riflette nello specchio che tormenta il vedovo di casa Mammaiòni, e nello sguardo scuro di Angelo, il Divino, in grado di leggere i destini altrui. Da sempre, lungo la Strada di Peppi Enna due vicine usano spettegolare nei loro cortili che ospitano limoni, susini e fantasmi di seminaristi. Qui, fra aliti di chiacchiere e calunnie, è cresciuta Luisetta il cui mondo è segnato dai deliri di una madre ostaggio di Coittèdda il demonio, dai consigli sgangherati di Maria Carta riparatrice di ossa e ombrelli. La vita intanto scorre fra fiamme di amori nascenti, ceneri di affetti perduti e un vento di voci che si solleva da un altro cortile. Le strade percorse dai personaggi si incrociano dando corpo a un romanzo corale e tragicomico di insolita sensibilità.

