Il Poligrafo
Musica & figura. Volume 6
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 276
Musica & Figura», pubblicata con il contributo del Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova e della Fondazione Ugo e Olga Levi di Venezia, propone studi di storia dell'arte e di storia della musica. La rivista, pur accogliendo contributi specifici dell'uno e dell'altro campo, intende, ove possibile, valorizzare le relazioni e i nessi che intercorrono tra le due discipline, che emergono dallo studio dei comuni modelli storiografici, dalla ricognizione di ambiti di committenza e condizioni sociali favorevoli, dall'analisi dei rispettivi linguaggi, il cui confronto ha prodotto nel tempo importanti modelli di riflessione metodologica. Tale vocazione multi- e interdisciplinare si riflette anche nella direzione scientifica a quattro mani.
Identità e rappresentanza politica nel Veneto della Repubblica 1948-2020. Elementi per una storia politica
Paolo Giaretta
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 150
L’autore ci conduce in un viaggio attraverso le preferenze elettorali dei veneti, dalla grande “sacrestia bianca”, generosa di voti alla Democrazia cristiana fin dal 1948, allo Zaiastan del 2020, che attribuisce al Presidente della Regione Luca Zaia un consenso mai visto prima. È un viaggio attraverso persistenze e mutamenti di un territorio che trova i propri riferimenti valoriali e le risorse per passare da regione sottosviluppata a locomotiva d’Europa in un robusto capitale sociale che si organizza attraverso la rete delle parrocchie, dei municipi, delle associazioni, con uno spirito imprenditoriale diffuso, capace di creare ricchezza. È il Veneto che vede per tanti anni nella Democrazia cristiana un riferimento sicuro, di valori condivisi e di rappresentanza di interessi, che vive senza drammi la fine della repubblica dei partiti, trovando nel forzaleghismo un riferimento altrettanto solido, che pure muta nel tempo, diventando a trazione leghista, di un leghismo anch’esso in salsa veneta, temperato da una naturale moderazione, che è la cifra distintiva del panorama politico della regione attraverso i decenni.
Srebrenica. In Europa, alla foce della notte
Gianfranco Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 538
A Srebrenica, città della Bosnia-Erzegovina, l'11 luglio 1995 si consumò il più cruento eccidio in Europa dalla fine della Seconda Guerra mondiale: dodicimila civili furono deportati, uccisi e buttati in fosse comuni, in una guerra che le unità militari serbe definivano "bonifiche del territorio", laissez-faire europeo e internazionale. Da una toccante storia di amicizia si dipana, tra epos della vita e amore spezzato dalla guerra, una trama inquietante sulle sorti europee, in cui i protagonisti, Vedran e Lejla, morti in quel giorno a poche settimane dalle loro nozze, svolgono, vicendevolmente, la voce di un io-narrante, percorrendo l'Europa da Sarajevo ad Auschwitz, a Berlino; da Maastricht, scendendo nelle Fiandre, a Reims, Parigi, Chartres, sino a Barcellona, toccando infine Lisbona e Porto, in un itinerario immaginato dall'autore per i suoi amici perché vivano ancora...
Dire l'arte. Percorsi critici dall'antichità al primo Novecento
Marta Nezzo, Giuliana Tomasella
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 592
La creazione artistica europea ha lasciato dietro di sé la traccia leggibile di filosofie, teorie, valutazioni e storie che hanno accompagnato e talora sorretto la produzione nel tempo. Sono le "parole dell'arte", un sedimento secolare di quei pensieri che, senza poter sostituire il linguaggio visivo, lo hanno tuttavia affiancato nello sviluppo storico. Testimonianze dalle quali non si può prescindere quando si affrontano lo studio e la didattica della storia dell'arte. Il volume mira a offrire un panorama d'insieme delle fonti e della metodologia della storia dell'arte, dall'Antichità al primo Novecento, e si pone come innovativo strumento per avvicinare criticamente i testi e abituare a un confronto diretto con i diversi modi di "dire l'arte": dalle opere filosofiche a quelle enciclopediche, dai trattati alle biografie, dalla produzione poetica alla corrispondenza privata.
Rewriting urban strata in China. Reading, interpreting, recoding Xi'an Xiaoyan Ta's historic urban landscape
Laura Anna Pezzetti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 290
Arte e scienza tra Urbino e Milano. Pittura, cartografia e ingegneria nell'opera di Giovanni Battista Clarici (1542-1602)
Silvio Mara
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 292
La traiettoria umana e professionale di Giovanni Battista Clarici si sviluppa nella seconda metà del Cinquecento all'interno di una cornice storica particolare, condizionata dalle relazioni dinastiche, politiche e mecenatizie tra gli ultimi due duchi di Urbino, la corte pontificia, l'egida spagnola di Filippo II e l'episcopato milanese di Carlo Borromeo. La biografia della sua persona, tratteggiata per la prima volta in questo volume, incarna appieno lo spirito di un'epoca e di una cultura in cui arte e scienza erano inestricabilmente connesse. Formatosi tra Urbino e Pesaro come artista, Clarici si specializzò nelle scienze matematiche, applicate soprattutto nell'ambito della topografia e cartografia. Conoscenze particolarmente preziose nell'ottica del governo del territorio, che motivarono il suo trasferimento a Milano, dove ottenne un incarico su mandato di Filippo II. Presto le sue competenze si estesero al campo ingegneristico, idraulico e architettonico. Questa monografia riconsidera le opere note di Clarici, come la famosa Pianta della Città di Milano, e presenta per la prima volta preziosi inediti, come il Codice trovato a Madrid ma anche la Carta del Ducato di Urbino.
Viaggi coloniali. Politica, letteratura e tecnologia in movimento tra Ottocento e Novecento
Mario Coglitore
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 160
Il viaggio, come diffrazione del corpo ma anche dello spirito in onde concentriche, è movimento. In questo volume viene esaminato lo "spostamento" europeo oltremare di uomini, immaginazioni e tecnologie tra fine Ottocento e inizio Novecento. Sintassi e grammatiche di partenze e ritorni, di deviazioni e incontri, ingaggiano parole che descrivono concrezioni culturali intrecciate e più spesso contrapposte irrimediabilmente. Il linguaggio della politica, declinato nella prima parte di questo saggio tramite il racconto delle peregrinazioni del console Roger Casement, apre la narrazione e prelude, negli aspetti in qualche modo "letterari" della sua avventura umana, alla vorticosa e sorprendente vena romanzesca di Emilio Salgari, indiscusso maestro della scrittura sul viaggio e del viaggio in terre fantastiche quanto realisticamente descritte attraverso una minuziosa conoscenza "onnivora" di paesaggi, ambienti antropici, climi, zoologie. Nella terza parte del volume, infine, l'irruzione della tecnologia nell'immaginario europeo, a cavallo tra XIX e XX secolo, delinea il principale contrappunto della colonizzazione occidentale.
Il «sentire» di Maria Alinda Bonacci Brunamonti. Tra inediti familiari e rapporti letterari
Loretta Marcon
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 60
Negli ultimi anni è stato finalmente avviato un percorso di riscoperta di alcune scrittrici ingiustamente dimenticate. Maria Alinda Bonacci Brunamonti (1841-1903) entra in questa schiera di donne intraprendenti e dotate che Benedetto Croce definì «una legione» e che ancor oggi non trovano luogo nei manuali scolastici. Scrittrice e poetessa dall'ingegno poliedrico e con uno spiccato interesse per gli eventi legati al Risorgimento, mantenne rapporti con importanti letterati del tempo, quali Giacomo Zanella, Antonio Fogazzaro, Giosuè Carducci e molti altri. Il suo ricco carteggio, in gran parte inedito, rivela molte lettere decorate con delicati acquerelli con i quali Alinda adornava i suoi scritti. Fu appassionata lettrice del Leopardi, verso il quale pure esprimeva un giudizio critico e al quale in giovane età ella parve, forse inconsciamente, somigliare. Questo libro, che trae occasione dal ritrovamento di alcuni inediti, delinea, almeno in parte, la sua personalità più intima e spirituale, così come emerge dalle pagine dei "Ricordi di viaggio" e, soprattutto, dei "Pensieri cristiani".
Beachlife design. Per un repertorio di temi e prodotti
Ivo Caruso, Vincenzo Cristallo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 106
La spiaggia – ambiente fortemente caratterizzato dalla combinazione di elementi naturali, artefatti e ritualità collettive – è il contesto entro cui si collocano i casi di studio raccolti in questo volume. Una selezione che esamina gli sviluppi di un’ampia cultura progettuale orientata dal design e la ricompone nelle categorie Beach Classics, Contemporary Beach e Next Beach. Un contesto che, nella relazione costante che intercorre tra forma-prestazione-utente, riflette la naturale complessità dello spazio abitato nel quale l’uomo fa confluire regolarmente bisogni e interessi.
Vite senza tempo. Riduzione in prosa del manoscritto «La serva di Padova»
Vincenzo Faggiano
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 132
In un'antica dimora fatiscente e in rovina del centro di Padova, una contessa - ultima discendente dei Carraresi - attende l'arrivo degli ufficiali giudiziari incaricati di sfrattarla. Da tempo il patrimonio di famiglia è esaurito, l'edificio risente non solo della poca manutenzione, ma è stato più volte ipotecato, tanto da diventare proprietà della banca. Nell'attesa, la contessa ripercorre con la mente la battaglia in cui la sua famiglia ha perso il dominio della città contro i veneziani. Come in un film, vede il tentativo di Marsilio dei Carraresi di resistere all'invasione, partecipa alla sua cattura, si commuove per la sua morte. Ma la morte di Marsilio non sarà vana, se è vero che negli ultimi istanti di vita è riuscito a nascondere l'enorme tesoro di famiglia da qualche parte in quello stesso edificio. Rivivendo la storia del suo avo, la contessa sarà forse in grado di recuperarlo? OppQure è necessario un gesto eclatante, un enorme sacrificio, per chiudere i conti con il presente e con il passato? Questo libro di Vincenzo Faggiano è la trasposizione in prosa della sua opera lirica La serva di Padova.
Empatia e creatività. Personale, impersonale, interpersonale
Patrizia Manganaro
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 132
Che cos’è la creatività? Nel confronto multidisciplinare tra filosofia, arte e neuroscienze, il volume focalizza la questione del significato dell’empatia con quei corpi inanimati che sono le opere d’arte, di cui cogliamo un’eccedenza: il valore universale di “patrimonio dell’umanità”. Nei primi anni del Novecento, mentre Edmund Husserl rileva un’analogia tra lo “sguardo” non oggettivante dell’artista e quello del fenomenologo, il pittore Paul Klee scrive che l’arte non ripete le cose visibili, ma «rende visibile». Se l’empatia coglie l’interno dell’esterno, la creatività svincola la materia dalla mera oggettività e la incorona. Una “ragione incarnata” consente al filosofo di articolare, senza attrito, il personale e l’impersonale, attraverso lo snodo centrale dell’interpersonale. Ne risultano: il primato della sensibilità corporeo-vivente, conscia e non conscia, e il riscatto dell’inanimato dall’anonimato, la vita delle “cose”. Così, l’opera d’arte è il “finito immortale”, patrimonio di tutti e di ciascuno, nessuno escluso, cioè dell’umanità intera, persino di quella futura.
Concetti e storia. Sui fondamenti della sociologia
Michele Basso
Libro: Copertina morbida
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2020
pagine: 102
Cos'è la sociologia? Come la si pratica? Attorno a queste domande ruota l'indagine sviluppata in queste pagine, a partire da un confronto con gli studiosi che hanno contribuito in modo essenziale al sorgere della sociologia come disciplina dotata di un autonomo statuto epistemologico (Weber, Durkheim, Simmel, Tönnies), o che ne hanno fornito importanti paradigmi interpretativi, quali Elias e Parsons. Nel riflettere sui fondamenti teorici della disciplina, è necessario soffermarsi sul rapporto tra gli strumenti di indagine e le conoscenze di ambito storico: sia che si occupi di raccolta empirica di dati e informazioni o della scelta di adeguate formulazioni concettuali, il sociologo si trova di fronte - per la natura specifica del suo oggetto di ricerca - a eventi, fatti, azioni, concetti contingenti e storicamente determinati. Il comprendere la natura specificamente storica del proprio ambito di ricerca è, quindi, fondamentale. Con un linguaggio proprio della disciplina ma allo stesso tempo divulgativo, questo volume si propone come una riflessione introduttiva adatta a chi voglia accostarsi ai fondamenti della sociologia.

