Libri di Gianfranco Longo
Gaza. L'altro olocausto
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Il Poligrafo
anno edizione: 2025
pagine: 124
Tra le macerie di una Gaza distrutta dai bombardamenti, Tariq, “colui che bussa alla porta”, nel tentativo di sfuggire alla guerra intraprende un viaggio dalla sua casa di Beit Hanoun verso il mare. In un gioco di rinvii e di narrazioni, ricordi e memorie, in un viaggio dai meandri del conflitto verso la speranza della vita, il lettore è testimone della distruzione che spinge a nascondersi, a cercare un riparo, a cambiare nome e identità, fino a inoltrarsi anche in uno dei tunnel costruiti da Hamas sotto Gaza dove si conducono interrogatori alla ricerca di una Città che diviene l’arcano del luogo, del territorio, di un centro a cui tendere. Riuscirà Tariq a raggiungere il mare? A salvarsi dalla guerra? A trovare una porta capace di aprirsi, capace di accoglierlo, almeno per un po’?
Il componimento dell'amore. Meditazioni sulla creazione
Gianfranco Longo
Libro: Copertina morbida
editore: Kolibris
anno edizione: 2014
pagine: 170
Dottrina della sovranità e del mutamento costituzionale
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Alpes Italia
anno edizione: 2008
pagine: 540
Trattato di semantica storica e di logica giuridica costituzionale
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2009
pagine: 600
La semantica storica non viene affrontata in questo volume unicamente come analisi di un programma, ma sviluppa percorsi ermeneutici e metodologici tali da fondare una propedeutica efficace sia per la logica giuridica costituzionale sia per la sistematica epistemologica quale sintesi di percorsi deduttivi ed induttivi dell'evoluzione della critica della conoscenza.
Ed esplose come un fuoco, in un fiore. Invito a una meditazione su Dio
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2009
pagine: 188
Un fuoco divampa nel cuore dell'uomo come anelito di vita, e la sua vita è accesa da quella luce che lo guida come un angelo, lasciando però quell'uomo al tempo stesso libero di offrirsi alle oscurità, al disordine delle necessità, al diniego di quanto proprio dentro se stesso potrebbe contemplare e meditare: Dio, che si riflette in ognuno di noi, mentre noi stessi continuiamo a esistere come sua forma. Gianfranco Longo (Bari, 1965), ricercatore e docente nella Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bari, ha svolto per alcuni anni studi e ricerche in ambito sia teoretico-filosofico che logico-giuridico costituzionale nella Westfälische Wilhelms-Universität di Münster. Si occupa anche di storia e di filosofia della musica e di critica letteraria; per il primo settore è in fase finale una ricerca sulle ermeneuticità della musica classica, mentre per il secondo uno studio su La morte di Virgilio di Hermann Broch.
Lo stato imperfetto. Dal politico partitico alla postmodernità del diritto
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2011
pagine: 172
Lo Stato imperfetto risuona quale invincibile interrogazione e irrisolvibile paradosso politico di un processo costituzionale che arretra in obsolescenza della stessa democrazia, non permettendo la modernizzazione delle risorse culturali e istituzionali dello Stato costituzionalizzato nel politico. In tale ambito la critica della teoria della conoscenza e l'analisi valutativa e interpretativa svolta dalla semantica storica conducono al limen della postmodernità del diritto quale spettro di osservazione per un passaggio verso la forma di innovazione della stessa democrazia.
Controllo di legittimità e monito di sovranità. Per una teoria politica della giustizia costituzionale
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2012
pagine: 176
Poetica. Cantico di lode all'amore perpetuo e all'universo creato, compiuto perfetto
Gianfranco Longo
Libro
editore: Campanotto
anno edizione: 2015
pagine: 384
L'opera di Dio. San Josemaria Escrivá, la filiazione divina, il focolare di casa nelle età della vita
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Edusc
anno edizione: 2024
pagine: 576
Un celebre pensiero di Blaise Pascal dice: «Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce». Per scrivere un poema nel XXI secolo, nel pieno di due guerre che rischiano di coinvolgere nuove parti in lotta, lasciando deflagrare Europa e Medio-Oriente, dinanzi alla crescente secolarizzazione e alla implacabile freddezza delle decisioni economiche, quali possono essere le ragioni del cuore di un poeta che il mondo non comprende, né accetterebbe? Queste “ragioni” che riempiono il suo cuore, e quello di tanti altri, sono: San Josemaria Escrivá, la vocazione all’Opus Dei e alla santificazione del lavoro, l’uomo e la donna sposi in Cristo, il cammino nella vita alla presenza di Dio, quel Gesù dei Vangeli che ci invita a osservare proprio la vita di ognuno di noi ben oltre quanto la ragione non conosce, ben oltre l’enigma dei poteri e dei garbugli delle forze politiche, accettando le ragioni del cuore, i versi di un poema in cui la contemplazione di Maria, Madre di Dio, fa da sfondo costante allo sguardo di un cuore innamorato, e così riconoscere che, in fondo, le ragioni del cuore hanno un solo denominatore comune: l’amore di Dio per ognuno di noi.
Empireo. Dio, i cori angelici e il fondamento blu della creazione
Gianfranco Longo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2016
pagine: 496
Il sufismo e alcune semantiche coraniche principali, accostati ai fondamenti dell'universo secondo la mistica ebraica; i cori angelici e la fenomenologia del divino; la maternità e la creazione, il creato e l'uomo; Gesù quale indeterminabile presente: questi alcuni dei temi affrontati nel poema filosofico Empireo che, come nella tradizione filosofica classica o in quella del Medio ed Estremo Oriente, si avvale del verso poetico quale strumento per interpretare concetti e meditare sugli stessi. Vale la pena ricordare che il De rerum natura di Lucrezio o il Poema sulla natura di Parmenide, come pure le stesse Upanishad o il celebre Tantraloka di Abhinavagupta, sono stati scritti in versi. In nessuno di questi casi si è mai trattato di verso libero, ma la metrica e il rimato, come spiega l'autore nella nota introduttiva all'opera qui presentata, elaborata anch'essa secondo uno schema ben delineato metrico e rimato, è servita da struttura di consolidamento e di sostegno per una più efficace definizione della stessa ermeneutica filosofica.
Infatuazione. L'olocausto della memoria europea, l'abiura della democrazia
Gianfranco Longo
Libro: Copertina rigida
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 128
IV parte del poema "Cantico di lode", meditazione e ricerca sul creato e sulla creazione, che nella versificazione propone al lettore un'evocazione cognitiva su legami ed eventi dell'uomo, riflette, nel 70esimo dell'entrata in vigore della Costituzione italiana, sulla democrazia morente e sull'olocausto della memoria europea, in un presente collettivo infatuato dalla monetarizzazione delle sorti e dal debito d'esistenza.