Interlinea
Il Risorgimento vercellese e l'impronta di Cavour
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 360
Una raccolta di saggi che, a centocinquant'anni dall'Unità d'Italia, si accostano, con una rinnovata consapevolezza storica, a temi nuovi e consolidati riguardanti eventi e personaggi del Risorgimento in rapporto al territorio vercellese, a sua volta contraddistinto dalla contrapposizione tra città e campagna, immobilismo e innovazione. Nella convinzione che, come scrive Edoardo Tortarolo nell'introduzione, "Centocinquant'anni sono molti: vale la pena di ricordarli non distrattamente e come per dovere (o far finta di dimenticarsene) ma con il senso della proporzione storica che rende significativo e utile parlare a ragion veduta del passato comune".
Il buon samaritano si ferma ancora. Testimonianze
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 312
In questo libro, dedicato all'annoso problema della tratta delle donne straniere costrette sulla strada da ignobili aguzzini, si vuole accostare al contenuto della nota parabola evangelica del "buon samaritano" la storia di Doris, una splendida ragazza ventenne che, dopo poche settimane di "vita d'inferno" nelle strade del novarese, ha trovato, una domenica mattina, il suo "buon samaritano" che, con coraggio, determinazione e molta naturalezza, le ha offerto il solo aiuto che poteva essere utile in quel momento: toglierla dalla strada, prendersi cura di lei e affidarla a persone in grado di garantirle sicurezza, dignità e rispetto. Sedici scrittrici e personalità femminili novaresi hanno accettato di rielaborare in qualche modo, sulla base della loro personale sensibilità e preparazione professionale, la storia di Doris, tenendo altresì conto delle azioni che caratterizzano l'aiuto offerto dal personaggio della pagina evangelica al malcapitato ridotto in fin di vita dai briganti, così come viene narrato nella pagina evangelica di Lc 10, 30-37.
La cuscénza di tram
Franco Spazzi
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 144
Franco Spazzi, milanese, è poeta e pittore acquerellista e nelle sue liriche, scritte nel dialetto di Lanzo d'Intelvi, dipinge la sua città (Metropolis), i ricordi più cari (Aerobóte) ma anche immagini paesane e domestiche, religiose e letterarie (Durante Alaghieri). Scrive Alberto Casiraghy: "Poche persone al mondo hanno la gioia di vivere e l'entusiasmo di Franco Spazzi. Franco è un vero alchimista rinascimentale, riesce a trovare formule e parole in ogni anfratto".
Le donne del coro
Giusi Baldissone
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 80
"In questa nuova raccolta Giusi Baldissone conferma quelle cifre che caratterizzavano la precedente intitolata 'Cartoline'. Anzitutto l'ironia capace di alleggerire il tragico senza eluderlo, una capacità tutta femminile. La seconda cifra è l'intensa carica affettiva, che investe in modo struggente ma leggero le persone amate come pure le cose, i fiori, gli animali. Un libro di poesie sulle donne dove non c'è spazio per il maschile, si direbbe. Anzi c'è una sfida alla superficialità maschile. La versificazione di Giusi Baldissone è fluida, la vena facile, i ritratti efficaci, è una poesia che usa con molta parsimonia la metafora: non si tratta tanto di trovare metafore della realtà, ma di assumere la realtà stessa, in tutta la sua greve concretezza, come metafora di un senso profondo che la oltrepassa."
Raccontare l'Italia unita. Le carte del Fondo Manoscritti
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 144
Il presente volume è il frutto della mostra documentaria Raccontare l'Italia unita, organizzata dal Fondo Manoscritti dell'Università di Pavia: una mostra che è anche un omaggio a Maria Corti, ideatrice e instancabile curatrice del Fondo, oltre che un'occasione davvero unica per scoprire un vero e proprio tesoro di testi autografi, carte, disegni, foto; materiali rari che raccontano la storia dei protagonisti della nostra cultura. La mostra e il catalogo guidano il visitatore e il lettore attraverso sette sezioni, che pongono in evidenza il rapporto tra intellettuale e società dalla fine dalla seconda metà dell'Ottocento fino ai giorni nostri, dal faticoso raggiungimento dell'Unità fino all'importante ricorrenza dei 150 anni dell'Italia unita. Da Emilio De Marchi a Carlo Collodi, a Romano Bilenchi e Elio Vittorini, fino a Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto e Luigi Meneghello, con un omaggio speciale a Ugo Foscolo, i cui manoscritti aprono la mostra.
Shades of futurism. Futurismo in ombra
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 360
Oltre a cogliere la portata rivoluzionaria che l'azione del futurismo ha avuto in un'Italia ancora avvolta nei primi anni del Novecento dai retaggi di una cultura tardoromantica, il volume approfondisce ruoli, funzioni, echi e contraddizioni maturati anche in altri Paesi. A dare un respiro internazionale è la volontà di sottolineare le risonanze che l'azione del movimento ha avuto nel corso della irripetibile stagione del Novecento artistico internazionale: dall'Italia all'Irlanda, alla Russia, alla Germania, alla Spagna, alla Grecia, al Belgio, ai Paesi balcanici, fino alle colonie portoghesi. Di questi Paesi sono evidenziati aspetti rimasti finora in ombra e, tuttavia, significativi per cogliere gli effetti prodotti dal Futurismo sia sulle ideologie, sia sulle tradizioni di altre culture. Alla prospettiva internazionale si aggiungono quella interculturale e quella interdisciplinare, in cui le ragioni dell'arte escono dai luoghi tradizionali per volare altrove.
Telai divini. Arte e moda nelle terre delle colline novaresi e del Sesia
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2011
pagine: 144
Analizzando le fogge degli abiti riprodotti nelle pitture dal XIV al XIX secolo possiamo ricostruire la provenienza e la qualità dei tessuti adoperati, con approfondimenti che riguardano la coltivazione del lino, della canapa e l'allevamento del baco da seta, materiali che hanno dato origine a stoffe preziose. Il volume è suddiviso in tre contributi: il saggio di Francesco Gonzales, curatore del volume, propone un originale e approfondito studio sull.arte e la moda nelle terre delle colline novaresi e del Sesia; il testo di Sergio Monferrini ricostruisce invece, attraverso fonti archivistiche, la storia dell'agricoltura, dell'allevamento, del commercio e dell'industria di stoffe e tessuti dal Cinquecento all'Ottocento. Infine lo studio di Franco Dessilani approfondisce il tema dell'allevamento del baco da seta e del mercato dei bozzoli a Carpignano Sesia tra il Seicento e il primo trentennio del Novecento. Conclude il volume una dettagliata raccolta iconografica che accompagna il lettore in questo viaggio fatto di luoghi e di genti.
Auguri di buon Natale. Arte e tradizione delle cartoline augurali
Walter Fochesato
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2010
pagine: 158
Arti applicate e tradizione si fondono in questa raccolta delle più belle cartoline d'autore della prima metà del novecento. Quante curiosità in questi semplici cartoncini augurali: non solo l'albero, le campane, gli zampognari, ma anche il panettone, gli sport della neve, lo spazzacamino, i portafortuna vari e gli amanti (e persino pinocchio!). A sbizzarrirsi sono illustratori quali Bertiglia, Metlicovitz, Meschini, Sgrilli per arrivare a Maria Pia e a Luisa Fantini.
Il potere della parola. Dante, Manzoni, Primo Levi
Pierantonio Frare
Libro
editore: Interlinea
anno edizione: 2010
pagine: 160
Un saggio che nasce dalla preoccupazione per la "sempre più diffusa abitudine in politica, ma non solo in politica; in Italia, ma non solo in Italia non tanto a mentire nel senso proprio del termine, quanto a falsificare il significato delle parole: le proprie, e quelle degli altri". Tale falsificazione non può non avere una ricaduta dal punto di vista morale, sociale e politico, poiché, revocando in dubbio il legame tra linguaggio e verità, genera una complessiva sfiducia nei rapporti umani. Da qui il bisogno di recuperare una cura amorevole per la parola, e per una parola indirizzata al bene; e da qui la necessità di tornare ai grandi autori della tradizione letteraria italiana, che ha spesso saputo coniugare etica ed estetica, bene e bello. I testi di Dante, Manzoni, Levi che qui si esaminano "mettono a tema il potere della parola, mostrandone il volto salvifico ma anche quello terribile"; e ci forniscono gli strumenti per rinsaldare quel legame originario tra verità e linguaggio, che costituisce il fondamento dei rapporti umani e che consente di dare vita a un nuovo umanesimo integrale.
Un nulla pieno di storie. Ricordi e considerazioni di un viaggiatore nel tempo
Sebastiano Vassalli, Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Interlinea
anno edizione: 2010
pagine: 142
"Un mestiere antico come il mondo, che risponde a una necessità degli esseri umani, a un loro bisogno fondamentale: quello di raccontarsi". Così uno dei maggiori scrittori contemporanei si racconta alla vigilia dei settant'anni in una lunga confessione-intervista: la sua difficile fanciullezza tra fascismo e Repubblica, la Milano degli anni universitari, la nascita delle passioni per l'arte e la letteratura, una drammatica storia matrimoniale, i primi lavori, gli anni dell'ideologia e del Gruppo 63, il Sessantotto, la scoperta delle storie da narrare. Sebastiano Vassalli parla anche di tv, religione e politica ("L'Italia è due paesi in uno. C'è il paese legale, che è sotto gli occhi di tutti, e c'è il paese sommerso, illegale, che tutti più o meno fanno finta di non vedere"), con un capitolo dedicato al "signor B." ("se non ci fosse stato lui, sarebbe arrivato un altro con un'altra iniziale, o forse addirittura con la stessa iniziale"). Alla fine la speranza è riposta nella letteratura, "vita che rimane impigliata in una trama di parole".
L'anima dipinta. Scritti d'arte lombarda e piemontese da Guadenzio Ferrari a Ranzoni
Filippo Maria Ferro
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2010
pagine: 276
Dopo i testi fondamentali di Testori ecco "un nuovo elogio dell'arte novarese", come scrive Giovanni Romano nella presentazione. L'autore fa il punto degli studi sui maggiori pittori e sulle principali opere di artisti tra Lombardia e Piemonte del calibro di Gaudenzio Ferrari, Lanino, Tanzio da Varallo, Cerano, Fiammenghino, Bonola, Ranzoni e altri, sempre affrontati da punti di vista inediti e con stile a tratti vibrante e appassionato. Filippo Maria Ferro si fa così narratore delle "storie dipinte" individuando, sulle orme testoriane, una "tradizione d'affetti, d'esigenze spirituali ed espressive" che questo volume offre con un ricco apparato illustrativo anche a colori.

