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Jaca Book

«Quando in alto i cieli...». La spiritualità mesopotamica a confronto con quella biblica

«Quando in alto i cieli...». La spiritualità mesopotamica a confronto con quella biblica

Giorgio Buccellati

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 352

Lo studio dell’antica Siro-Mesopotamia ci offre il privilegio di poterci avvicinare a un momento cruciale nella storia dell’umanità, il momento in cui si svilupparono due modalità diametralmente opposte della concezione religiosa: quella politeista e quella monoteista, quest’ultima staccatasi come una scheggia dalla prima. La religione mesopotamica sviluppa strutture di controllo che mirano a frammentare l’assoluto in componenti analitiche e impersonali, mentre la religione biblica offre strutture di controllo che mirano a facilitare e regolare una disposizione d’animo pronta ad accettare un assoluto personale, impervio a ogni frammentazione. Il volume affronta questi temi in funzione della realizzazione storicamente attestata nell’ambito mesopotamico e in quello biblico. La continuità di queste due esperienze ugualmente profonde è un’avvincente dimostrazione di come la storia, anche più antica, pulsi ancora oggi, altrettanto fortemente, nelle nostre vene. Il saggio si rivolge dunque non solo a chi è interessato al Vicino Oriente antico o alla Bibbia, ma anche a chi si occupa di storia delle religioni e della spiritualità, o a chi desideri approfondire anche solo la domanda di che cosa sia, per noi, l’assoluto.
25,00 €

La festa della fede

La festa della fede

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 112

Un piccolo, grande volume di Joseph Ratzinger – poi papa Benedetto XVI – sulla liturgia cristiana. La liturgia è una festa, e nella festa ne va della libertà, della libertà dell’essere al di là dei ruoli. Ma dove emerge l’essere, fa anche capolino la domanda sulla morte... Facendo il processo inverso: la festa presuppone l’autorizzazione alla gioia; questa autorizzazione è valida solo se è in grado di far fronte alla domanda sulla morte. Proprio per questo la festa ha sempre avuto carattere cosmico e universale nella storia delle religioni: cercava di rispondere alla domanda sulla morte riferendosi all’universale potenza vitale del cosmo. Ma ora si potrà obiettare che nel nostro caso si tratta proprio di ricercare lo specifico cristiano... Ciò è perfettamente giusto per quel che concerne l’affermazione positiva e la struttura della festa cristiana; ma contemporaneamente va da sé che l’inderivabile novità del cristianesimo è la risposta alla domanda comune di tutti gli uomini e quindi deve essere riferita ad un fondamentale contesto antropologico, senza il quale proprio questa verità resterà incompresa.
14,00 €

I simboli nelle grandi religioni

I simboli nelle grandi religioni

Julien Ries

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 288

«La funzione più importante del simbolismo religioso è la sua capacità di esprimere situazioni paradossali o certe strutture della realtà ultima, impossibili da poter esprimere altrimenti» – Mircea Eliade Con la sapiente regia di Julien Ries, in queste pagine esploriamo i grandi mondi religiosi: India e Iran, Egitto, mondo greco e latino, tradizioni bibliche e liturgia cristiana. La ricerca comparata ha permesso di rilevare l’importanza dei simboli e del simbolismo in ogni forma di celebrazione cultuale. Agli occhi di Mircea Eliade, iniziatore di questo metodo, gli innumerevoli gesti di consacrazione rivolti agli spazi, agli oggetti, agli uomini – cioè la simbolica del rito – sono per l’"homo religiosus" il modo di riferirsi a un archetipo in grado di conferire forza ed efficacia alle sue azioni. Ogni rituale ha un modello divino. Proprio Eliade ha aperto nuovi orizzonti nella ricerca, non puramente fenomenologica delle varie religioni, ponendo a tema l’"homo religiosus". Il sacro, che appartiene a un ordine diverso dall’ordine naturale, non si presenta mai allo stato puro: si manifesta per mezzo di esseri, oggetti, miti o simboli. Il simbolismo realizza la permanente solidarietà dell’uomo con il sacro: il simbolo viene a compiere una funzione rivelatrice in grado di attribuire nuovo significato all’esistenza.
18,00 €

Contro il catastrofismo. Psicoanalisi in dialogo

Contro il catastrofismo. Psicoanalisi in dialogo

Gohar Homayounpour, Ronny Jaffé, Alfredo Lombardozzi, Orazio Attanasio, Luca Caldironi, Christine Franckx, Attilio Giacosa, Mark Halle, Cosimo Schinaia, Mauro Van Aken

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 240

«Questo libro esplora il concetto di catastrofismo, che oggi si riferisce alla tendenza a esagerare i pericoli, ostacolando così la risposta alla crisi ambientale globale. Con brillanti e chiari contributi di psicoanalisti, economisti, specialisti in alimentazione e antropologi, il volume offre spunti preziosi non solo per gli psicoterapeuti, ma per chiunque sia interessato alla psicoanalisi e alle scienze umane». (Giuseppe Civitarese, Società Psicoanalitica Italiana, IPA, APSAA). Lo psichiatra e psicoanalista Cosimo Schinaia convoca qui varie voci di psicoanalisti, e non solo, in merito al tema del catastrofismo, in un dialogo tra discipline. Prende così sempre più corpo una psicoanalisi ancora capace di arricchirsi in termini teorici e clinici nel contatto con altre culture, un organismo vivo, in grado di comprendere e immaginare quale umanità stia prendendo forma o, meglio, quale umanità stiamo costruendo. Gli autori: Orazio Attanasio, Luca Caldironi, Christine Franckx, Attilio Giacosa, Mark Halle, Gohar Homayounpour, Ronny Jaffè, Alfredo Lombardozzi, Cosimo Schinaia, Mauro Van Aken.
24,00 €

Aforismi

Aforismi

Raimon Panikkar

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 192

Una breve, folgorante e densissima antologia di aforismi di Raimon Panikkar, uno dei più significativi pensatori del Novecento, pubblicata per la prima volta da Jaca Book, l’editore delle sue opere complete. L’attività di scrittore di Panikkar si è svolta su vari registri: i corsi universitari di cui ha lasciato appunti e dispense, numerosissimi articoli, saggi e libri, ma non solo. Accanto alla stesura dei diari su un arco di tempo che copre quasi tutta la sua vita, dal 1929 al 2009, l’autore era solito scrivere delle brevi annotazioni su cartoncini, da lui chiamati "cards", di cui aveva cura di essere sempre provvisto, e che poi conservava metodicamente in schedari suddivisi per voci. Sono veri e propri aforismi, scritti in lingue diverse (le molte lingue di Panikkar), che spaziano dalla filosofia alla meditazione, dall’arte alla libertà di pensiero, dalla mistica come dimensione dell’umano alla provocazione per chi separi la dottrina dalla vita. Una consuetudine di anni, un appuntamento divenuto una pratica di pensiero, che qui proponiamo ai lettori in una raccolta inedita.
16,00 €

Ustica ultimo volo

Ustica ultimo volo

Daniele Biacchessi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 176

Ustica, ultimo volo è la narrazione incalzante di una tragedia reiterata per decenni nello scontro tra l'impegno civile per la giustizia e il muro di gomma dell'indicibile. 27 giugno 1980, un venerdì. Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna, ore 17:30. Il caldo quasi non si sente, un forte temporale rinfresca l'aria, pioggia d'estate, nulla di più. I bocchettoni dell'aria condizionata raffreddano il salone dell'aeroporto. I taxi scaricano passeggeri con valigie e pacchi. Sembrano non avere fretta alcuna. L'orario di partenza del DC9 IH 870 dell'Itavia per la tratta Bologna-Palermo è fissato alle 18:15. Chi legge un giornale, chi si guarda intorno, chi si reca al duty free. Un profumo, una stecca di sigarette, l'ultimo settimanale, il libro, il quotidiano che non si è potuto leggere al mattino. Sessantaquattro adulti, tredici bambini, due piloti, due assistenti di volo. Quelle persone non sono mai arrivate a Palermo, il giorno in cui la nostra coscienza nazionale è sprofondata negli abissi del Mar Tirreno. Quarantacinque anni dopo, Daniele Biacchessi scrive un'inchiesta aggiornatissima sulla strage di Ustica, riannodando il filo della matassa delle indagini e dei processi, tra verità nascoste e depistaggi, fino alla giustizia negata ai familiari delle vittime.
19,00 €

Futuri contingenti. Un dibattito medievale

Futuri contingenti. Un dibattito medievale

Calvin Normore

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 128

Il problema dei futuri contingenti è tra i più complessi e dibattuti nei secoli medievali, anche se le sue origini risalgono al libro IX del De interpretatione di Aristotele. Il filosofo greco, infatti, si chiedeva se una proposizione come “domani ci sarà o non ci sarà una battaglia navale” fosse già vera o falsa nel presente, e dunque prevedibile. La sua risposta era negativa: se fosse già vero che domani ci sarà una battaglia navale, verrebbe meno la libertà di scelta dell’uomo nel futuro. Da dilemma logico-linguistico, i futuri contingenti divennero una questione filosofica fondamentale quando la teologia medievale vi sovrappose l’idea di un dio onnisciente: se la prescienza divina sa già che domani accadrà un evento, allora ciò si verificherà necessariamente. Le teologie dell’età di mezzo hanno prodotto soluzioni sottili al problema, per salvare sia la perfezione divina sia il libero arbitrio degli uomini; tanto che ad esse ha attinto la filosofia contemporanea quando si è interrogata sul rapporto tra necessità e libertà, leggi di natura e volontà umana, per non dire della letteratura che ne ha fatto un motore narrativo, da Borges a Philip Dick. Calvin Normore, filosofo e storico della logica, ci introduce alla questione con un testo che ricostruisce sapientemente le vicende di un dilemma secolare. La prefazione di Roberto Limonta rende conto delle indagini più recenti e fornisce una bibliografia aggiornata sul tema.
10,00 €

Filosofia dell'ombra

Filosofia dell'ombra

Massimo Carboni

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 256

Il primo libro in cui si tenta una sorta di "circumnavigazione" del tema dell'ombra, che attraversa e incrocia la totalità della cultura umana: esperienza quotidiana e riflessione filosofica, scienza e letteratura, arte e psicologia del profondo, simbologia e spiritualità. L’itinerario qui disegnato dal filosofo dell'estetica Massimo Carboni conduce il lettore attraverso le molteplici declinazioni dell’ombra. Illusiva ed insostanziale apparenza nella caverna platonica, figura del male risalente a tradizioni mitologiche e spirituali diventate senso comune, erratico doppio dall’aura sinistra e minacciosa nel grande cinema espressionista, presenza che mobilita istanze psichiche profonde. Ma anche strumento e oggetto di scienza, “dispositivo” filosofico, motivo centrale nella “religione estetica” dell’Estremo Oriente. E se la scienza moderno-contemporanea implica l’impossibilità di intuire, raffigurare, verbalizzare il multiverso della fisica relativistica e quantistica, se è un ragionare rigorosamente attorno all’irrappresentabile dei quark e degli adroni, allora non è forse questa un’ombra che quel multiverso ed il linguaggio che dovrebbe esprimerlo proiettano l’uno sull’altro? Ma l’ombra non è soltanto questo. Essa è anche l’agente propulsore di una straordinaria tessitura metaforica che si dipana in contiguità con alcuni nessi decisivi del pensiero di Husserl e di Bergson che qui vengono attentamente seguiti. Da ultimo, un interrogativo consapevolmente paradossale: se l’ombra è sempre l’ombra di qualcosa che ha una forma, e se, come narra Luca nell’episodio dell’Annunciazione, Maria diventa madre perché l’Altissimo la «coprirà con la sua ombra», non potremmo forse chiederci come è fatta l’Ombra di Dio?
19,00 €

Il dono dell'amicizia. Cammini interiori

Il dono dell'amicizia. Cammini interiori

Raimon Panikkar, Henri Le Saux

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 304

Il carteggio inedito tra Raimon Panikkar e un grande testimone della spiritualità cristiana e indiana. Il libro riporta le lettere inedite tra due degli uomini più rilevanti del XX secolo non solo nel campo del dialogo tra cristianesimo e induismo ma anche della esplorazione mistica del cristianesimo. La loro corrispondenza, che copre un periodo di sedici anni (1957-1973), è anche un documento d’epoca, giacché le estese relazioni di entrambi fanno sì che appaiano importanti personaggi di quel tempo (Jean Daniélou, Bede Griffiths, Patrick de Souza, il vescovo di Benares e altri pastori protestanti, vescovi, gesuiti); coincide inoltre con gli anni più importanti del rinnovamento della Chiesa intorno al Concilio Vaticano II (1962-1965). Le riflessioni e i commenti che si scambiano fra loro prima, durante e dopo il Concilio sono di grande valore per percepire la lucidità profetica che ebbero. A questa corrispondenza inedita sono stati aggiunti quattro documenti: due lettere che Panikkar indirizzò a Le Saux (nome indiano Abhishiktananda) dopo la sua morte, espressioni dello stretto vincolo che esisteva fra loro, essendo due personalità di aspirazioni tanto simili e al contempo tanto differenti. Come ultima parte si trovano il racconto personale che Panikkar fece della sua spiritualità così come il racconto su Le Saux scritto da Odette Baumer Despeigne, che ereditò i suoi scritti. Tutto ciò permette un avvicinamento poliedrico a queste due figure complesse che seppero riconoscersi mutualmente.
20,00 €

Manuale per l'educazione di mio figlio Guglielmo. Testo latino a fronte

Manuale per l'educazione di mio figlio Guglielmo. Testo latino a fronte

Dhuoda

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 352

Nella solitudine del castello di Uzès, mentre l’impero carolingio agonizza nelle faide dell’aristocrazia franca, una donna dal cuore “ardente e vigile” compone il Manuale per l’educazione di mio figlio Guglielmo (843). Figlio di Dhuoda e del duca Bernardo di Settimania, Guglielmo aveva allora diciassette anni ed era ostaggio alla corte di Carlo il Calvo, dove morirà giustiziato sei anni dopo. Il Manuale è pertanto il tentativo di un dialogo impossibile; ma anche uno speculum, dove il lettore è chiamato ad assimilare la propria condotta a quella di un modello, fino a rimuovere ogni differenza tra i due volti al di qua e al di là dello specchio. Il testo è di carattere composito, un misto di prosa e versi dove si intrecciano riferimenti patristici, biblici e sparse reliquie di testi classici. Accanto a temi più tradizionali, come la devozione a Dio, al re e al padre, vi compaiono brani curiosi quali le divagazioni di aritmologia o l’invito a leggere e a formarsi una biblioteca, tanto più sorprendente, oltre che per i tempi, per il fatto che a scriverlo, in quei secoli difficili, è una donna. Ma Dhuoda è scrittrice coltissima e al contempo appassionata, e il suo Manuale formula un modello pedagogico compatto e coerente, aristocratico ed evangelico, personale e universale. Se Guglielmo, travolto dalle bufere di quell’età di ferro, non potrà rispondere all’invocazione materna, la scrittura rappresenterà per Dhuoda “una epistola consolatoria scritta a se stessa” (come scrive Massimo Oldoni), un modo per trattenere, almeno tra le righe, il sogno di un ideale.
24,00 €

La svolta ecologica mancata. Dalla crisi petrolifera al Golfo oggi

La svolta ecologica mancata. Dalla crisi petrolifera al Golfo oggi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 128

La svolta ecologica mancata dalla Guerra del Golfo nel 1973 è un monito per l’oggi. Dopo mezzo secolo in cui il pianeta è stato intossicato dai combustibili fossili e il Golfo è ancora una volta teatro di uno scontro mondiale, con vecchi e nuovi attori, occorre aggiornare le mappe per cambiare rotta. «Agire subito!» è l’appello che accomuna i nuovi movimenti giovanili contro il cambiamento climatico. Hanno ragione, ma se le risposte tardano a venire lo scoraggiamento è in agguato. Forse la transizione ecologica, quella vera, è un processo di lunga lena, una rivoluzione epocale che richiede progettualità: determinazione, impegno infaticabile, insomma un percorso da maratoneti, non da sprinter. E per prepararsi può aiutare la dimensione storica, la consapevolezza che la questione ecologica ha una storia lunga, ricca e fertile, che può offrire speranza per il futuro. Questo è il senso di una riflessione che parta dal 1973, l’anno della prima crisi petrolifera, che appariva una clamorosa conferma di quella mole incredibile di analisi e proposte offerte dalla “primavera ecologica” nei primi anni Settanta, quando sembrava che tutto fosse predisposto perché la crisi venisse affrontata aggredendone le cause profonde. Invece non fu così. Comprendere perché, allora, la svolta non c’è stata è necessario per evitare che anche oggi, mentre di nuovo il Golfo Persico si infiamma, l’annunciata transizione ecologica si traduca in un colossale bluff, nell’ennesima occasione.
19,00 €

L'arte dei gesuiti. Nella storia e nel mondo

L'arte dei gesuiti. Nella storia e nel mondo

Libro: Libro rilegato

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 320

Il paradosso dell’arte dei gesuiti sta nella partenza pauperista della loro prima sede che si trasforma nel clangore della teatralità barocca, a Roma e in tutto il mondo. Per la prima volta vari studiosi, su richiesta di Jaca Book e de «La Civiltà Cattolica», hanno realizzato un itinerario nell’arte promossa dai gesuiti, dal Cinquecento ai nostri giorni. La prima opera che fa la storia dell’architettura dei gesuiti è il Collegio Romano, tanto imponente, quanto spoglio e rigoroso. Come si passa, nella stessa Roma, da quel sobrio rigore ai soffitti scenografici delle chiese del Gesù e di Sant’Ignazio? La risposta è in quanto avvenne fin da subito nella vita dello stesso Collegio, vale a dire l’insegnamento tramite il teatro. È proprio per insegnare che i gesuiti, da Roma a Città del Messico fino a Macao in Cina, saranno maestri nel creare la teatralità barocca, una teatralità che invase l’intera Europa, dalla Penisola iberica al Baltico. Facendosi poi duttile alle varie culture incontrate nei nuovi mondi delle Americhe e dell’Estremo Oriente. Se in Italia il grande maestro degli affreschi fu Andrea Pozzo, nei vari Paesi maestranze locali caratterizzarono la creatività della Compagnia di Gesù: la cromia delle chiese dell’altopiano del Messico con la memoria dei simboli e dei miti precolombiani è impensabile per chi ammira la facciata della Chiesa del Gesù di Roma.
29,90 €

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