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Over the real. Festival internazionale videoarte Viareggio. GAMC Lorenzo Viani, 20-22 novembre 2015

Over the real. Festival internazionale videoarte Viareggio. GAMC Lorenzo Viani, 20-22 novembre 2015

Maurizio Marco Tozzi, Lino Strangis

Libro: Libro rilegato

editore: Kappabit

anno edizione: 2015

pagine: 24

"Over the Real" è un Festival che vede la partecipazione di 32 artisti provenienti da tutto il mondo. Nasce grazie alla collaborazione di esperti del settore, oltre a svolgere l'importante ruolo di selezionatori delle opere, hanno concorso a inserire il Festival di Viareggio in un circuito dell'arte contemporanea che, grazie ad eventi di cultura digitale, ha già contribuito a riportare alla luce molte città europee, delineando nuovi interessanti scenari anche dal punto di vista turistico.
15,00

Filippo Panseca. Armonie digitali. Opere biodinamiche fotocatalitiche. Catalogo della mostra (Roma, 09 ottobre-10 novembre 2015)

Filippo Panseca. Armonie digitali. Opere biodinamiche fotocatalitiche. Catalogo della mostra (Roma, 09 ottobre-10 novembre 2015)

Valentino Catricalà

Libro: Libro rilegato

editore: Kappabit

anno edizione: 2015

pagine: 24

Cosa accade quando la ricerca e la sperimentazione artistica incontrano quella scientifica? Cosa accade quando si intrecciano, si trovano e si toccano due entità afferenti all’ambito scientifico e tenute da molti anni distinte dalla tradizione umanistica? Ciò che accade è una vera e propria alchimia, una catalisi, fra due termini in apparenza – ma solo in apparenza – tenuti distinti: una modifica dello status quo, una modifica, per dirla in termini scientifici, delle velocità di reazione.
15,00

Lino Strangis. Pensiero volante non identificato. Catalogo della mostra (Roma, 9 ottobre-10 novembre 2015)

Lino Strangis. Pensiero volante non identificato. Catalogo della mostra (Roma, 9 ottobre-10 novembre 2015)

Libro: Libro rilegato

editore: Kappabit

anno edizione: 2014

pagine: 22

Pensiero volante non identificato è «un momento fuori dal tempo in cui lo sguardo si concentra su un angolo apparentemente marginale della realtà» per partire, come in un aeroporto della mente, verso un breve ma intenso viaggio a cavallo tra le dimensioni. Un pensiero volante che si dispone alla visualizzazione dell'universo, un macrocosmo musicale, fondato dal suono, animato da una perpetua vibrazione. Un universo danzante in cui il pensiero si inoltra alla ricerca di conoscenza e libertà, verso una serie di visualizzazioni: interpretazioni ulteriori della realtà come fenomeno percepibile. È una visione simbolica, un'apparizione, un'esperienza allegorica che intende audio-visualizzare un possibile tuffo nell'oltre-mondano, l’immaginazione umana quando si spinge verso l'ignoto. Assistiamo alla metafora intermediale di un certo comportamento mentale sotteso all'intera storia dell'umanità e delle sue evoluzioni: quello slancio verso l'ulteriore e il diverso dal semplicemente noto che ci ha permesso di continuare ad esistere come specie. Questa opera, omonima del progetto sarà modificata ad ogni tappa e solo alla fine del tour sarà considerata terminata.
15,00

Giulia Napoleone. Il limite estremo

Giulia Napoleone. Il limite estremo

Libro: Libro in brossura

editore: Kappabit

anno edizione: 2017

pagine: 62

Il volume - pubblicato in occasione della personale di pittura di Giulia Napoleone “Il limite estremo” alla Galleria CONTACT arte contemporanea (a cura di Rosa Pierno) - presenta i lavori a olio dell'artista, in esposizione dal 10 marzo al 7 aprile 2017. Opere che catturano lo sguardo e rivelano gradualmente i propri moti di superficie nel riverbero degli orizzonti, scatenando un gioco tra l’astrazione e il concreto. «Attenuati che siano i due versanti, del concreto e dell'astratto – sottolinea Rosa Pierno nel suo testo – nelle opere ad olio, si fa ancora più algida e algebrica la materia del contendere. Poiché di materia si tratta, e qui più che mai, è materia che trova nel colore il suo diaccio o sulfureo intendimento. Quasi ristretti e resi più arditi gli ambiti sperimentali in cui attuare il segno-traccia, quel segno che equivale a costruire, ma privato della sua individualità in favore del colore che ne prende il posto portando al limite estremo le possibilità analogiche delle opere, si possono mettere in rilievo alcune precipue caratteristiche in un insieme, che se rastremato, è anche più pulsante e profondo».
18,00

Antonio Secci. Sul filo del fare

Carla Ortolani, Antonello Tolve

Libro: Libro in brossura

editore: Kappabit

anno edizione: 2023

pagine: 88

"La pittoscultura di Secci è fatta di schegge, di arature, di fuoriuscite, di pulsazioni, di vibrazioni che lasciano trasparire una velatura, una pungente curvatura e ricurvatura barocca della materia" (da "Il filo del fare" di Antonello Tolve). Il volume, catalogo della mostra "Antonio Secci. Sul filo del fare", ospitata dal Museo Crocetti a Roma, si apre con un testo di presentazione di Carla Ortolani - Presidente della Fondazione Venanzo Crocetti - alla quale fanno seguito un'introduzione di Antonello Tolve - curatore della mostra - la biografia dell'artista e una ricca antologia critica. In chiusura una selezione delle esposizioni dal 1966 al 2022.
15,00

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