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LIM

La scuola violoncellistica di Gaetano Ciandelli

La scuola violoncellistica di Gaetano Ciandelli

Enrica Donisi

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: XIX-293

I risultati acquisiti col presente studio aspirano a dissipare alcuni equivoci radicati nel tempo, dimostrando che la rinascita della musica strumentale dell’Ottocento in Italia si deve alla Scuola violoncellistica di Napoli, grazie al caposcuola, Gaetano Ciandelli, ai suoi allievi Salvatore Pappalardo e Paolo Rotondo, e a Isidoro Boubèe. Sin dal 1858 la Scuola di Ciandelli ha esercitato una profonda influenza su Giovanni Bottesini (dalle cui lettere inedite, preziose anche per la ricostruzione cronologica delle sue musiche, vengono alla luce diversi aspetti sconosciuti della sua vita privata e artistica) nonché su Giuseppe Martucci, Beniamino Cesi, Ladislao Zavertal e Giorgio Miceli, che hanno ricevuto la loro prima formazione nella Scuola ciandelliana. Quest’ultima ha influenzato anche le Scuole di pianoforte, di strumenti a fiato e di canto. Ciandelli è pure il capostipite della Scuola violoncellistica di Roma, con Ferdinando Forino, il quale diventa un prestigioso esponente delle formazioni cameristiche locali; di Milano, con Magrini; di Padova, con Baragli e Broglio, e di altre città italiane. Con le generazioni successive i diversi rami della Scuola violoncellistica hanno messo radici non soltanto nei Paesi europei, ma anche in quelli extraeuropei, come il Cile, con Luigi Stefano Giarda, e l’Argentina, con Luigi Forino (fondatore a Buenos Aires di un Conservatorio, “succursale” del S. Cecilia di Roma), innestandosi su un terreno vergine per quanto concerne la musica strumentale colta.
28,00 €

Studi sulla musica dell'età barocca

Studi sulla musica dell'età barocca

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: XVI-126

20,00 €

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Ravel e le note blue. Il jazz a Parigi

Simonetta Agliotti

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: 138

20,00 €

Ivan Mercina il campanaro sloveno

Ivan Mercina il campanaro sloveno

Claudio Montanari

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: VIII-339

30,00 €

«L'Orfeo» e «L'Orfeo ensemble» di Spoleto. Attività artistica 2003-2015

«L'Orfeo» e «L'Orfeo ensemble» di Spoleto. Attività artistica 2003-2015

Fabrizio Ammetto

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: IX-168

Il volume documenta le attività musicali e musicologiche realizzate tra il 2003 e il 2015 dall'Associazione culturale "L'Orfeo" e dal gruppo musicale "L'Orfeo Ensemble" di Spoleto: 158 concerti (319 complessivi dal 1993, anno di ricostituzione dell'associazione), 4 edizioni del Concorso internazionale d'organo "Albert Dunning" (istituito nel 2007), 36 concerti tenuti da "L'Orfeo Ensemble" in Italia e all'estero tra il 2003 e il 2005, 6 incisioni discografiche, 32 conferenze musicologiche (49 dal 1998), 8 seminari musicologici intensivi (16 dal 1998) e 10 pubblicazioni.
20,00 €

Musica e società. Volume Vol. 3

Musica e società. Volume Vol. 3

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: XXVI-733

50,00 €

Musica realtà. Volume Vol. 109

Musica realtà. Volume Vol. 109

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: 159

13,00 €

Kajda. Music and women's rites among Kosovarian Roma

Kajda. Music and women's rites among Kosovarian Roma

Nico Staiti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: XII-293

35,00 €

La vita e l'opera di Stefano Pavesi

La vita e l'opera di Stefano Pavesi

Aldo Salvagno

Libro

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: XXI-693

La prima monografia dedicata a Stefano Pavesi (Casaletto Vaprio, 1779 – Crema, 1850), scritta dal maestro Aldo Salvagno, colma un vuoto negli studi dedicati al compositore cremasco vissuto nel periodo di interregno tra Cimarosa e Rossini. Pavesi studia musica prima a Crema presso la cappella della Cattedrale, poi a Napoli. Lavora in seguito a Venezia, dove mette in scena la sua prima opera, e a Crema, dove diviene maestro di cappella della Cattedrale. Nel frattempo le sue opere vengono rappresentate nei principali teatri italiani ed esteri. Il volume si articola in cinque parti dedicate alla biografia del compositore, all’analisi stilistica della sua produzione, alla fortuna delle sue opere, al catalogo delle sue composizioni e all’epistolario con Gaetano Melzi. Chiudono il libro una serie di appendici e tavole cronologiche delle sue opere divise per teatro, interprete, città italiane ed europee e la bibliografia.
50,00 €

Il concerto per due violini di J. S. Bach nelle incisioni del trio Reinhardt, South, Grapelli. Ediz. italiana, inglese e francese

Il concerto per due violini di J. S. Bach nelle incisioni del trio Reinhardt, South, Grapelli. Ediz. italiana, inglese e francese

Vincenzo Caporaletti, Benjamin Givan

Libro: Libro rilegato

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: V-184

Le due versioni del primo Movimento del Concerto in Re Minore per Due Violini (BWV 1043), registrate a Parigi nel 1937 ad opera dei violinisti Eddie South, Stéphane Grappelli e dal chitarrista Django Reinhardt, sono tra le prime documentate versioni jazzistiche di composizioni bachiane. Queste registrazioni documentano non solo un'ibridazione di generi musicali, ma anche l'incontro fra tre musicisti di diversa nazionalità e identità etnica: South era un afro-americano, Grappelli un francese di origine italiana e Reinhardt, originario del Belgio, un rom di etnia Manouche. La loro collaborazione identifica una fluida e complessa interrelazione tra i rispettivi retroterra sociali e la loro musica, difficilmente compatibile con i piuttosto rigidi criteri attraverso cui istanze etniche e culturali sono state sinora teorizzate nel discorso critico sul jazz. In questo volume le registrazioni discografiche sono state completamente trascritte in notazione, disponibili sia per un utilizzo performativo sia musicologico/analitico. Introduzione di Laurent Cugny.
35,00 €

Le messe dei Gonzaga. Musiche della cappella di Santa Barbara in Mantova. Volume Vol. 4

Le messe dei Gonzaga. Musiche della cappella di Santa Barbara in Mantova. Volume Vol. 4

Libro: Libro in brossura

editore: LIM

anno edizione: 2016

pagine: CLVIII-470

A distanza di più di sessant'anni dalla pubblicazione, a cura di Knud Jeppesen, delle cosiddette 'Messe di Mantova', composte dal Palestrina tra gli anni 1577-1579 su commissione del Duca Guglielmo Gonzaga per la particolare liturgia in uso in Santa Barbara, esce ora questa nuova, aggiornata edizione critica dei lavori palestriniani, con una introduzione arricchita da aspetti storici, teorici ed estetici, corredati di numerosi documenti. Si tratta di messe a 5 voci, di genere 'alternatim', basate sui canti fermi del Kyriale appositamente fatti comporre dal Duca mantovano per la particolare liturgia in uso in Santa Barbara. Nel volume sono comprese anche due messe non presenti nella pubblicazione precedente: la Missa in dominicis diebus e la Missa Dominicalis. Riprendere con approfondimenti questo corpus così ampio e ricco ha confermato e reso ancora più chiare le parole che Jeppesen ha scritto concludendo l'introduzione alla sua edizione: «queste messe rappresentano, per così dire, l'Arte della fuga del Palestrina. Per la loro mirabile maestria, mai degradata a puro tour de force, esse costituiscono oggetto di studio indispensabile del contrappunto del Cinquecento: per la loro elevata e severa bellezza come ultimo risultato di problemi vittoriosamente risolti, esse serberanno il loro posto nelle opere del maggiore tra tutti i compositori di Messe».
100,00 €

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