Listlab
Pescara_joint Secap. Strategie comuni per l'adattamento ai cambiamenti climatici nelle zone costiere
Ester Zazzero
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Listlab
anno edizione: 2022
pagine: 140
Il Comune di Pescara è tra i Comuni Partner del progetto "JOINT SECAP - Joint strategies for Climate change adaptation in coastal areas ". Il Progetto ha un partenariato importante composto dal Capofila Università di Camerino e dai seguenti partner: (PP1) IRENA - Istrian Energy Agency; (PP2) Comune di San Benedetto del Tronto; (PP3) Regione Abruzzo; (PP4) Comune di Pescara; (PP5) Sdewes; (Pp6) Primorsko - Goranska County; (Pp7) Split - Dalmatia County; (Pp8) Vela Luka. Joint Secap mira a migliorare il monitoraggio dei cambiamenti climatici e la pianificazione di misure per rafforzare la capacità di adattamento dei territori delle Contee dell'Istria, di Rijeka e di Spalato (Croazia), dei Comuni di San Benedetto del Tronto, Pescara, Montesilvano, San Giovanni Teatino e Spoltore, aumentandone nel contempo la capacità di recupero. In particolare, intende sviluppare la capacità di adattamento contro i principali effetti dei cambiamenti climatici (innalzamento del livello del mare, alluvioni, erosione costiera accelerata, subsidenza, ecc.). Con gli uffici si sta sviluppando un approccio più integrato all'adattamento ai cambiamenti climatici, in particolare considerando il valore aggiunto dato dalla cooperazione transfrontaliera. Saranno migliorati i meccanismi per lo scambio di informazioni, mentre il coordinamento delle azioni e dei piani adattativi sarà potenziato attraverso l'armonizzazione dei dati e delle procedure sviluppate nel Progetto Joint Secap. Gli obiettivi saranno quelli di supportare lo sviluppo, l'implementazione e la gestione tramite la redazione dei piani congiunti territoriali di azione sulla sostenibilità energetica e adattamento al cambiamento climatico.
Disegnoallitaliana. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 224
La rivista ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione nazionale e internazionale le produzioni intorno al progetto in italia, con uno speciale focus su Architettura, Interni, Design e discipline creative come la Grafica, la Fotografia, la Moda, la Cucina, le Arti visive. Soprattutto, oltre all’apparato originale e curato dal punto di vista del design, delle immagini e dei progetti, in ogni numero, una serie di brevi, ma significativi saggi e riflessioni d’autore, intendono riportare al centro dell’attenzione il dibattito sul progetto e sul mondo dell’inventiva italiana. Come dichiarato nello stesso nome della testata, “disegnoallitaliana”, si tende a superare il concetto di Made in Italy (che ormai più tale non è!), e far emergere quella peculiarità italiana, rispetto al resto del mondo, nella nostra capacità di essere autori e fautori di un modello originale e declinato in diverse modelli e realtà dei territori italiani e delle loro significative differenze culturali., attraverso prio il “segno italiano”! La rivista è collegata ad una attiva piattaforma Web (www. disegnoallitaliana.it), che accoglie interviste e posizioni e promuove i numeri della rivista anche attraverso i social e i canali web. Il n.0 ha titolo: Città e Transizione Ecologica, la via italiana tra Recovery, necessità dell’architettura, design, nuove visioni e culture urbane. Contiene un ampio dossier dedicato alle città durante e dopo la pandemia, con contributi di Sylvain Bellenger, Nicola Gratteri, Joao Ferreira Nunes, Graziano Del Rio, Vincenzo Corvino, Pappi Corsicato, Mimmo Jodice, Mimmo Paladino, Ugo Salerno, Filippo Cannata, Sabina De Luca, Pierre Alain Croset, Fortunato Amarelli, Carlo Costa, Maria Nella Sclavi, Andrea Bartoli, Adele Gerardi, Evelina Bazzo, Sergio Fermariello, Beniamino Servino, Antonio De Rossi, Tino Vittorio, Franco Cardini, Oliviero Toscani, Paolo Pileri, Marco Introini, Sandro Scandolo, Piero Mastroberardino, Claudio Feltrin, Rosa Tamborrino, Aldo Cibic, Stefano Mirti, Ferruccio Izzo, Raul Pantaleo, Giuseppe Russo, Pierluigi Sacco, G. Pino Scaglione. Inoltre progetti di architettura, design, interior, installazioni.
Do research. Make design. Ediz. italiana
Vincenzo Cristallo
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 220
Il testo racconta 10 anni di ricerca dell’autore attraverso la scelta di 10 ricerche selezionate come casi di studio che, per la loro diversità di genere e risultato, mostrano modelli, aree di interesse scientifico e risultati attraverso i quali si può osservare la complessità dei processi culturali, metodologici e di obiettivo tipici della ricerca di design. Si tratta di una sintesi che in primo luogo argomenta gli aspetti critici e teorici del “fare ricerca in design” per poi presentare, attraverso differenti approcci, le relazioni che esistono tra ricerca di base e ricerca applicata, e il ruolo che il progetto, nelle sue diverse scale, assume, nei confronti della ricerca.
Diid disegno industriale. Volume Vol. 70-71-72
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 544
La contemporaneità è caratterizzata da un a costante condizione di cambiamento che coinvolge aspetti sociali, politici, economici, tecnologici, ambientali e, di conseguenza, culturali. Una profonda trasformazione che non può circoscriversi in singoli contesti ma assume anche una dimensione geografica: nella rete dei rapporti internazionali, nelle crisi tra individualismi negativi, sovranismi diffusi e mancanza di visioni globali, nel conflitto fra la domanda urgente della società e la debolezza delle risposte delle classi dirigenti. Tutto ciò investe la dimensione fattiva dei diversi saperi che informano e guidano le azioni e le scelte. Una condizione di costante cambiamento degli scenari di riferimento con cui anche il Design deve confrontarsi, nella necessità di rifondare i suoi approcci metodologici per ridefinire la propria natura. Il Design, sviluppato si significativamente nella cultura del 20° secolo, si identifica come un “sapere giovane” che, più di altre discipline, si misura con le crisi dettate dal contesto culturale, tecnologico e produttivo in cui si è sviluppato e ha fin qui agito. Il Design è dunque chiamato a rileggere il proprio statuto scientifico - disciplinare per consolidare la sua stessa fisionomia adottando “nuove chiavi interpretative”. Raggiunto il traguardo temporale del 2020, ritenuto il primo punto di passaggio del XXI secolo, è necessario andare oltre e “governare il cambiamento” piuttosto che subirlo, riformulare principi, metodi e strumenti e aggiornare le pratiche. Nel 2015 l'ONU ha posto un altro traguardo, quello del 2030, ponendosi ben 17 obiettivi strategici ed esortando tutta la società affinché li affronti e li raggiunga. DIID per il 2020, raccogliendo la raccomandazione dell'ONU, apre dunque alla riflessione e alle testimonianze sul se e sul come il Design possa affrontare e guidare i cambiamenti del contemporaneo verso nuove forme e modelli di conoscenza, di formazione, di pratica. Nel porsi l'orizzonte temporale del 2030, si tratterà di esplorare qual è oggi il livello di consapevolezza nel Design alla base del cambiamento e i valori di riferimento. Lo sguardo a questa riflessione si apre allo scenario internazionale per comprendere anche come, nel le diverse culture e nei diversi ambiti geografici, si stanno sviluppando i processi evolutivi del Design.
Diid disegno industriale. Ediz. inglese. Volume Vol. 70-71-72
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 568
A constant condition of change is characterizing the contemporary times. This deep transformation is not limited to specific contexts but is taking a geographical dimension as well, revealing itself in the network of international relations, in the conflict between the urgent demand of society and the weakness of the responses of the ruling classes. By opening to the international scenario, DIID aims to understand how the evolutionary processes of Design are developing in different cultures and geographical areas.
Smart and safe. Performative-suit design per la protezione e l'emergenza sanitaria
Maria Antonietta Sbordone
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 196
La ricerca "Smart&Safe" introduce ad un progetto di Ricerca che affronta la tematica dell'Emergency medical design. Il Design per la Salute considera la protezione come problematica che richiede risposte per affrontare ogni tipo di emergenza. Grazie all'impiego di materiali innovativi che rispondono alle emergenze, entrano in relazione tra loro per attuare nuove forme di interazione con l'utente, favorendo un alto grado di performatività. Consentono un'interazione costante per il monitoraggio dei dati vitali, ispirano la concezione di dispositivi di protezione individuale (DPI) avanzati, perché progettati in base a nuovi tracciati di Body Mapping.
Smart and safe. Performative-suit design for protection and health emergency
Maria Antonietta Sbordone
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 196
Introduce ad un progetto di Ricerca che affronta la tematica dell'Emergency medical design. Il Design per la Salute considera la protezione come problematica che richiede risposte per affrontare ogni tipo di emergenza. Grazie all'impiego di materiali innovativi che rispondono alle emergenze, entrano in relazione tra loro per attuare nuove forme di interazione con l'utente, favorendo un alto grado di performatività. Consentono un'interazione costante per il monitoraggio dei dati vitali, ispirano la concezione di dispositivi di protezione individuale (DPI) avanzati, perché progettati in base a nuovi tracciati di Body Mapping.
Manager territoriale. Guida alla certificazione delle competenze
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 124
Quanto valgono le tue competenze? Quanto conta ciò che fai? Il profilo professionale di Manager territoriale è stato individuato dall'Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili della Provincia Autonoma di Trento per riconoscere e valorizzare l'esperienza degli operatori territoriali che agiscono i Trentino nell'ambito delle politiche giovanili e familiari, ed è stato inserito nel Repertorio provinciale delle qualificazioni professionali. Ad occuparsi dei percorsi di validazione e certificazione delle competenze è la Fondazione Franco Demarchi. I percorsi si fondano sul diritto di ciascuna persona di vedere riconosciute le proprie competenze a prescindere dal contesto in cui esse sono state maturate. Possono essere esperienze lavorative e di vita. Funziona? Lo abbiamo chiesto a dieci Manager territoriali che raccontano le loro esperienze e le loro storie. Con un inedito contributo del campione Andrea Zorzi.
We strike! Giovani che cambiano il mondo. Edizione 2020
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 124
Dieci giovani che nella loro vita "hanno fatto Strike!". Differenti "universi" che grazie alla quinta edizione del progetto Strike! hanno potuto incontrarsi: dallo sport alla musica, dall'impresa al rispetto per l'ambiente, dal cinema all'inclusione sociale. Strike! ha il grandissimo merito di svolgere un ruolo fondamentale per la crescita di tutti, perché in un'epoca che narra di un acuirsi di odio sui social, di egoismi nella società, di giovani che cercano un futuro lontani da casa, riesce a rivelare che invece c'è tanto del buono, e anche se le narrazioni positive spesso non trovano spazio esistono e si affermano tutti i giorni. L'Agenzia per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili è la struttura organizzativa della Provincia autonoma di Trento con competenza anche in materia di politiche giovanili volte a promuovere lo sviluppo di risolse umane relazionali a beneficio della coesione sociale del territorio attraverso politiche settoriali e sostegni economici.
I passi del design
Sonia Capece
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2021
pagine: 160
Conoscenze, competenze, creatività e metodo costituiscono la base fondamentale nel framework internazionale odierno, dove le differenze disciplinari appaiono sempre più sottili e le specificità delle pratiche operative impone nuove forme di relazione. In questo contesto, il percorso di educazione al design deve essere arricchito da un approccio interdisciplinare che permetta di interpretare la molteplicità di relazioni inattese tra soggetti e condizioni contestuali. Il libro “I Passi del Design” propone una traiettoria aperta e integrata, volta ad avviare nuovi percorsi progettuali agili ed inclusivi in sostituzione di schemi e strumenti anacronistici. In quest’ottica, il libro propone una ricognizione critico-analitica della progettazione inclusiva a partire dai metodi classici del disegno industriale ipotizzati tra il 1962 e il 1981. Con lo scopo di esplorarne i confini e tracciare le linee evolutive del design inclusivo, il libro restituisce un’unione e alternanza di “voci interpretative”. Attraverso queste, emergono i passi per la definizione del design universale, orientati a produrre nuove scoperte ed invenzioni, senza per questo rappresentare un riferimento definitivo.
Microarchitetture. Nuovi sistemi di valorizzazione per i beni culturali ed i loro contesti
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2020
pagine: 92
Il volume raccoglie progetti di microarchitetture elaborati dal 2014 al 2018 durante occasioni di ricerca e di didattica presso il DICATAM dell’Università degli Studi di Brescia. Le prime microarchitetture sono state concepite per offrire servizi di prima necessità ai visitatori delle aree dismesse del fronte bresciano della Grande Guerra. In seguito, la loro destinazione è stata ampliata fino a comprendere un sistema di servizi più articolato destinato a riattivare e riqualificare aree urbane complesse e disomogenee. Le microarchitetture possono essere realizzate con materiali riciclati ed ospitare piccoli gruppi di utenti favorendo il dialogo e attività comunitarie, o contenere dispositivi multimediali a servizio di varie attività a favore di utenti fragili/deboli (anziani, bambini, ipovedenti, non vedenti, audiolesi, disabili).
Utzonia. From/to Denmark with love
Libro: Libro in brossura
editore: Listlab
anno edizione: 2020
pagine: 160
Questo libro è il risultato di un’indagine circa le influenze economiche, culturali e politiche dello stato sociale danese sulla produzione architettonica di Jørn Utzon. In particolare, il libro presenta ed analizza una serie di progetti realizzati da Utzon nella seconda metà del XX secolo. Ciascuno di questi è interpretato attraverso un insieme di infografiche che offrono una visione critica circa la cosiddetta “architettura del welfare state” e le sue implicazioni politico-ideologiche. Il tutto è infine integrato da una serie di testi critici che inquadrano l’architettura di Jørn Utzon sotto vari punti di vista.

