Longo Angelo
L'umana «commedia» di Dante
Erminia Ardissino
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 168
Dante offre nel suo poema una visione dinamica dell'essere umano, che trova la sua forma ideale nella poetica nel viaggio e nell'apertura della terzina. Tale dinamica deriva dalla concezione della vita come tensione continua verso la perfezione dell'individuo, tensione causata da un desiderio che non può essere soddisfatto se non nella sua ragione ultima, che è la "base" o il "fine di tutt'i disii". Da questo istinto, che implica libertà assoluta e si alimenta di speranza, nasce l'agire, che attua il divenire nella storia, secondo forme molteplici, di cui una delle più rappresentative è l'amore. L'immaginazione e la poesia con la loro visionarietà concorrono a mostrarne la direzione e la fattibilità. Offrendo inedite interpretazioni, il saggio discute alcuni aspetti dell'antropologia dantesca come appare nella Commedia, oggetto privilegiato dell'analisi. Ogni argomento è discusso anche con opportuni riferimenti alle altre opere, soprattutto al trattato filosofico e al libello giovanile. L'avvio è dato da alcuni riusi della poesia di Dante nella contemporaneità, che provano come la Commedia sia un affascinante e straordinario specchio della condizione umana.
In verticale sull'antenna del cuore
Rita Scala
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 200
Dopo un pluriennale silenzio la voce di Rita Scala, in realtà mai sommersa ma solo custodita nel cuore, ritorna per offrirci, come sempre quasi in punta di piedi, il suo sommesso fabulare in una scrittura verticale di straordinaria maturità.
Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 512
Questo volume raccoglie gli Atti del convegno Carlo Magno in Italia e la fortuna dei libri di cavalleria, tenutosi a Zurigo fra il 6 e l'8 maggio 2014. Nelle diverse sezioni si ripercorrono i momenti più significativi della storia della letteratura cavalleresca di materia carolingia in Italia, a partire dalla circolazione nel Medioevo dei testi ispirati alla Chanson de Roland, attraverso i capolavori del Rinascimento - il Morgante, l'Innamorato, il Furioso, la Liberata - e oltre, nei secoli della fiorente produzione in versi e in prosa che ha affascinato non solo il pubblico delle piazze, ma anche i sempre più avidi lettori delle opere a stampa, per raggiungere infine le soglie della contemporaneità. Gli interventi sono firmati dai maggiori specialisti in materia: Ottavio Besomi, Riccardo Bruscagli, Maria Luisa Meneghetti, Maria Grazia Capusso, Marco Infurna, Frej Moretti, Marco Villoresi, Stefano Carrai, Cristina Montagnani, Francesco Ferretti, Paola Casella, Antonia Tissoni Benvenuti, Cristina Dondi e Neil Harris, Luca Degl'Innocenti, Tina Matarrese, Andrea Canova, Gabriele Bucchi, Jane E. Everson, Daniela Delcorno Branca, Leslie Zarker Morgan, Marina Beer. Dedichiamo questo volume alla memoria di Cesare Segre.
Rime con commento
Tomaso da Faenza
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 232
Tra i romagnoli che, nel De vulgari eloquentia, "a proprio poetando divertisse audivimus", tra coloro cioè che con merito poetico si allontanarono dal proprio volgare, Dante individua Tomaso da Faenza, giudice in attività dagli anni Sessanta del Duecento sino, probabilmente, ai primissimi del Trecento, autore di quattro canzoni e nove sonetti secondo le testimonianze dei canzonieri delle origini e del ms. 4 della Società Dantesca Italiana. Nel corpus spiccano i non facili componimenti in tenzone, con Monte Andrea, Giovanni dall'Orto (contro i quali la specializzazione tomasiana si fisserà sulla difesa di Amore), Cino da Pistoia e Onesto da Bologna (coinvolti in una celebre, ma fumosa, tenzone politica), che delineano il faentino come rilevante, benché non principale, rimatore centro-settentrionale. La nuova edizione critica che qui si propone raccoglie per la prima volta tutta la produzione di Tomaso, comprendendo altresì le rime dei corrispondenti, e presenta un ampio apparato esegetico vòlto al commento puntuale dei testi sinora imperfettamente editi o interpretati. Presentazione di Furio Brugnolo.
Gli eterni affetti. Il sentimento dipinto tra Bisanzio e Ravenna
Costanza Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 144
Nonostante l'immaginario comune assegni alla civiltà bizantina l'etichetta di "arte algida e astratta", la tendenza a rappresentare compiutamente gli affetti sembra essere nata nella seconda metà del XII secolo proprio in territorio bizantino (serbo-macedone), grazie alla concomitanza di due fattori: la radicata tradizione ellenistica presente a Salonicco e la forte matrice folcloristica, di cui l'arte balcanica fu sempre impregnata. In Romagna, la scuola riminese giottesca, favorita dalle committenze francescane, parve accogliere e ben metabolizzare la lezione d'Oriente, sintonizzandola sul patetismo di Giotto a Padova e sulla drammaticità del senese Pietro Lorenzetti ad Assisi. Tra gli esempi oggi superstiti, quello ravennate di Santa Chiara primeggia su tutti, per la squisita armonia tra il pietismo devozionale di indiretta derivazione balcanica, il patetismo espressionistico nordico e il laico umanesimo comunale di cui Giotto si fece mediatore. Mentre l'Oriente greco mirò sempre ad applicare una rappresentazione affettiva dei sentimenti, ovvero addomesticata dalla ragione, l'Occidente latino predilesse una resa più emotiva e passionale, laddove il sentimento, per sua natura indomito, riuscì a liberarsi e a circolare indisturbato, segnando il passo al definitivo trionfo dell'uomo e della sua individualità e spalancando così le porte all'arte del futuro Rinascimento italiano.
L'Alighieri. Rassegna dantesca. Volume 45
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 176
La Rassegna dantesca è stata fondata da Luigi Pietrobono e diretta da Saverio Bellomo, Stefano Carrai e Giuseppe Ledda.
Due ravennati al Gran Consiglio del fascismo. 25 luglio 1943
Giovanni Gualtieri
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 153
Sono trascorsi oltre settanta anni dalla fatidica sera del 25 luglio 1943 quando con poche scarne, asciutte, ma soprattutto "false" parole, milioni di italiani appresero dalla nota voce di Gian Battista Arista delI'EIAR, in quella occasione impersonale e perfetta nella dizione, che il Re Vittorio Emanuele III aveva "accettato" le dimissioni di Mussolini e nominato, quale nuovo Capo del Governo, Primo Ministro e Segretario di Stato, il Cavaliere, Maresciallo d'Italia, Pietro Badoglio. La delibera del Gran Consiglio del Fascismo fu decisiva per provocare la fine del Regime, fornendo al Re il tanto invocato pretesto costituzionale per estromettere Mussolini e nominare Badoglio. Diciannove delle ventotto persone riunite nella sala, alcune lì presenti per la loro prima e unica volta, decisero, in qualche caso a prezzo della propria vita, di votare a favore dell'Ordine del Giorno presentato da Dino Grandi. Due personaggi ravennati, Giovanni Balella ed Ettore Frattari, parteciparono a questa seduta del Gran Consiglio, in virtù delle cariche da loro ricoperte, della loro vita professionale e istituzionale. Poiché è poco noto quanto essi fecero o non fecero in quella fatidica notte abbiamo creduto utile ricostruire queste vicende anche alla luce di queste due figure.
Il lettore di provincia. Volume Vol. 144
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 118
Questo fascicolo monografico del "Lettore di provincia" è dedicato alla novellizzazione cinematografica. All'interno di questo megatema rientrano svariati sottogeneri: il film raccontato con o senza l'ausilio di foto da un critico, da uno spettatore, da un autore, da un attore; la recensione romanzata; la "riduzione" a testo letterario partendo dal film realizzato; la scrittura simultanea alla realizzazione del film del testo letterario, entrambi generati da un soggetto comune; la "vita" del set a di una sala cinematografica raccontata in forma letteraria; la biografia a l'autobiografia di attori e autori cinematografici, ecc. Insomma rendere racconto ciò che abbiamo visto sullo schermo attraverso i codici dell'audio e del sonoro. Naturalmente, il presente numero non poteva esaurire tutte le tipologie di novellizzazione e i suoi sottogeneri, ma, per questioni oggettive, ha preso in esame solo quelle forme di racconto che gli autori hanno ritenuto, in questo momento del loro percorso di ricerca, più vicine ai nostri interessi.
Letture classensi. Volume Vol. 43
Libro: Libro in brossura
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 237
Il volume contiene contributi di: Francesco Furlan, Guglielmo Gorni, Johannes Bartuschat, Marcello Ciccuto, Laurent Vallance, Paolo d'Alessandro.
I mammiferi e gli uccelli della vena del Gesso romagnola
Massimo Bertozzi, Massimiliano Costa, Andrea Noferini
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 112
Moltissime specie di mammiferi e uccelli popolano la Vena del Gesso romagnola. Questa straordinaria formazione rocciosa, vera e propria "mini catena montuosa" esclusivamente costituita di selenite, presenta un grande interesse geologico e speleologico, ospita alcune specie di piante rare o, addirittura, uniche e racchiude nel silenzio e nel buio delle grotte notevolissime colonie di pipistrelli e, sulle rupi e nei boschi, importanti specie di uccelli rapaci.
Graganda e altre poesie. Testo greco moderno a fronte
Ghiannis Ritsos
Libro: Copertina morbida
editore: Longo Angelo
anno edizione: 2016
pagine: 268
Il portico: una collana di ricerche, profili di autori e movimenti di ogni tempo. Un luogo d'incontro fra studiosi qualificati e un pubblico esigente e curioso dei fatti culturali più stimolanti.

