Maretti Editore
La perversión de lo clásico: anarquía de los relatos. 55th international art exhibition, la Biennale di Venezia. The Republic of Cuba pavilion
Jorge Fernández Torres, Giacomo Zaza
Libro: Libro rilegato
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 352
Catalogo ufficiale del Padiglione della Repubblica di Cuba in occasione della 55ª Esposizione Internazionale d'Arte, la Biennale di Venezia Il catalogo della mostra è a cura di Jorge Fernández Torres e Giacomo Zaza. Racchiuso in preziosa scatola-cofanetto e firmato dal Commissario del Padiglione, Miria Vicini, testimonia lo splendido evento internazionale che per sei mesi ha avuto luogo nelle sale espositive del Museo Archeologico Nazionale in Piazza San Marco. Sette artisti cubani in dialogo con sette artisti internazionali, uniti in un progetto artistico che scavalca le barriere tra passato e presente e i confini nazionali per un risultato innovativo e cosmopolita. La pubblicazione è in serie limitata e numerata da 1 a 650 - tiratura in numeri romani - e da 1 a 650 - tiratura in numeri arabi. Artisti invitati: Rui Chafes, Pedro Costa, Glenda León, María Magdalena Campos-Pons & Neil Leonard, Francesca Leone, H.H. Lim, Liudmila & Nelson, Hermann Nitsch, Sandra Ramos, Lázaro Saavedra, Tonel, Wang Du, Gilberto Zorio.
Mimmo Paladino. VARIeAZIONI. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 88
La terra non solo come materia e come tecnica, ma come significato e come senso. Fin dall'inizio l'artista ha lavorato sull'ambiente, concentrandosi sul gesto antico che dà forma a qualcosa. Le idee di Paladino raccolte in questo catalogo che vede protagonista l'arte e il suo potere di plasmare l'immaginario e renderlo visibile.
Le ragioni della pittura. Esiti e prospettive di un medium. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 104
Eugenio Viola e Laura Cherubini dichiarano, lungo le pagine del catalogo da loro curato, la necessità di affermare che la pittura non sia affatto una lingua morta, "gode anzi di ottima salute". E ancora confermano che: "il mercato dell'arte, i grandi eventi fieristici e le biennali attestano un'inversione di tendenza avvenuta già da alcuni anni a questa parte. Diverse mostre tematiche hanno riportato recentemente in auge, su un piano internazionale, il dibattito critico su questa forma d'arte." Artisti presenti in catalogo: Salvatore Arancio, Hernan Bas, Simone Berti, Michael Bevilacqua, Matthias Bitzer, Peter Linde Busk, Davide Cantoni, Carter, Matthew Chambers, Benny Chirco, Fabrizio Cotognini, Alberto Di Fabio, Patrizio Di Massimo, Giulio Frigo, Stefania Galegati Shines, Paolo Gonzato, Uwe Henneken, Haavard Homstvedt, Mariangela Levita, Birgit Megerle, Damir Ocko, Donato Piccolo, Luigi Presicce, Tanja Roscic, Dan Shaw-Town, Rob Sherwood, Jamie Shovlin, Diego Singh, Ian Tweedy.
Giulio Durini. La rivoluzione della tradizione. Giulio Durini, coincidenze significative tra Warhol e Freud. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 136
Giulio Durini è nato a Milano nel 1968 e nel 1988 è uno dei primi a vincere la borsa di studio Andy Warhol alla New York Academy of Art fondata dallo stesso Warhol. "La rivoluzione della tradizione" è un catalogo curato da Angelo Crespi sulle capacità artistiche di Giulio Durini che attraverso le leggi fisiche di corpo e materia scopre un'energia creativa che si fa potenza al pari di un Dio creatore. Sono quelle particelle non perfettamente catalogate che ci fanno presagire universi paralleli, lontani nel tempo e nello spazio. Unisce una tecnica impeccabile ispirata ai maestri secenteschi e barocchi ad atmosfere inequivocabilmente contemporanee ritraendo giovani antieroi che spesso non sono altro che alter ego dell'artista. Una testimonianza editoriale che ci racconta la miglior contemporaneità dell'arte attraverso la rivoluzione di una sistematicità che sembra scardinare i nostri assoluti per trasformarli in relativi.
Franca Pisani. Captains courageous
Frederik Foert, Gianluca Ranzi, Gabriele Boni
Libro: Libro rilegato
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 188
Il coraggio di Franca Pisani di mettersi in discussione come artista e di lanciarsi in una nuova progettualità è simile a quello del capitano di una nave, che rimane piacevolmente colpito da ciò che senza programmazione ogni giorno scopre e vive. "Le nuove sculture di Franca Pisani si differenziano innanzitutto per un uso più controllato del colore: esse non posseggono più quella policromia acida e ardente, aggressiva e concitata, presente in molte prove precedenti, ma offrono un concentrato del mondo poetico di Franca Pisani in uno stato ancora più puro, nudo nella sua verità di fondo." Queste le parole con le quali il curatore Gianluca Ranzi apre il catalogo dedicato all'artista toscana e alle sue nuove sperimentazioni nel campo della forma e del colore. Le immagini dei busti e delle teste prendono significato dalla loro forma piena, dallo spessore, dai volumi prorompenti nello spazio. "Si direbbe che anche in questo caso la ricerca di Franca Pisani si stia direzionando verso un'indagine sulla forma pura non solo dell'immagine ma dello stesso genere artistico della scultura, che qui appare sempre più libera dai suoi rapporti con la pittura e che rinserra il suo dialogo all'interno di una tensione che ora sta tutta nella materia e nel suo volume."
Pulsioni performative nell'arte contemporanea. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 264
Biennale Italia-Cina. Naturalmente, artisti italiani. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 153
Marioni Monica. Rebus. Ediz. italiana e inglese
Ivan Quaroni, Vittorio Sgarbi, Antonina Zaru
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 64
Catalogo a cura di Ivan Quaroni della mostra a quattro tappe di Monica Marioni che raccoglie i lavori più recenti dell'artista, realizzati tutti nel 2012. Opere raffiguranti principalmente nudi, immagini a figura intera, volti. Il bianco, il rosso e il nero i colori principali, a macchie o come punti focali da cui partire, comunque sempre ad esaltare la linea, che diventa protagonista mentre prende forma su cartone o carta di giornale, in particolare della rivista "Corrente", che uscì per la prima volta nel 1938 e prendeva il nome dall'omonimo movimento artistico che cercava un rinnovamento dell'arte italiana in chiave europea. Il progetto "Rebus", di cui il volume d'arte ne è una testimonianza, segna una nuova personale fase della carriera artistica della Marioni: ha fatto ristampare su carta identica all'originale alcuni numeri del periodico "Corrente" per poi riutilizzarli come supporto su cui dipingere. Ecco perché per l'artista quelle pagine di giornale non sono semplici materiali sostitutivi su cui lavorare, ma sin dall'idea originale le sue nuove tele, che maggiormente esaltano i suoi soggetti senza tempo, svelando all'osservatore più attento il dialogo intimo con le parole o le frasi che l'artista sceglie come scenografia della sua rappresentazione pittorica. In catalogo testi di: Ivan Quaroni, Vittorio Sgarbi, Antonina Zaru.
Biennale Italia-Cina. Progetti collaterali. Ediz. italiana, inglese e cinese
Libro
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 102
Il colore delle emozioni
Ida Gerosa
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 336
Verso la metà degli anni '80, Ida Gerosa è una donna affascinata dal nascente scenario tecnologico. Una passione questa, che la porterà come stagista al centro scientifico IBM, dove collaborerà alla creazione del primo software grafico a colori. Ed è proprio questo software che diventerà, per anni, lo strumento con cui Ida produrrà le sue immagini artistiche presso l'Istituto di astrofisica spaziale del CNR. Lo studio delle nuove tecnologie, dunque, condurrà l'artista all'acquisizione di un proprio linguaggio sperimentale che aprirà così la strada alla computer art nel panorama artistico italiano. Pioniera di un movimento non solo artistico ma anche culturale, le opere di Gerosa sfruttano nuove espressioni concettuali realizzate attraverso video sonori e installazioni. Il colore delle emozioni, insieme alle riflessioni dell'artista, contiene dialoghi e interviste con studiosi e critici; nonché una sezione dedicata agli scambi di mail avuti con studenti e laureandi. Tenace e appassionata questa donna è stata in grado di trasformare "la dicotomia uomo/macchina in veicolo sperimentale di emozioni umane, anche quelle più profonde, che fanno da eco ai momenti difficili della vita per poi condurre alla rinascita".
Lettere. CorRispondenze di arte e di vita
Gino Marotta, Isa Marotta
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 48
"Lettere" è una sorta di diario epistolare tra l'artista Gino Marotta e la moglie Isabella. Questa peculiare consuetudine tra moglie e marito testimonia un rapporto sentimentale alquanto creativo e senza ipocrisie. Marotta spiega: "nel tentativo di facilitare la comprensione degli intenti che animano il nostro lavoro, abbiamo deciso di pubblicare queste lettere in occasione della singolare mostra allestita alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea di Roma nell'ottobre del 2012".
Come difendersi dall'arte e dalla pioggia
Emilio Isgrò
Libro: Libro in brossura
editore: Maretti Editore
anno edizione: 2013
pagine: 268
"Come difendersi dall'arte e dalla pioggia" è l'ultima fatica editoriale del maestro Emilio Isgrò in cui racchiude una antologia di scritti prodotti nel corso di una vita. Il volume, a cura di Beatrice Benedetti si ritrova poi ad essere una sorta di denuncia della globalizzazione nei suoi aspetti più controversi e nelle sue pericolose insidie, un incalzante vis à vis tra la disfattistica necessità di seguire le leggi di mercato e la nobile missione dell'arte che dovrebbe essere, per parole dello stesso Isgrò, "quella di risvegliare il mondo che dorme". Contrapporre all'odierna visione funzionalistica e americana dell'arte e del suo mercato quella umanistica ed europea sembra essere un possibile atteggiamento risolutore per fare autocritica e smontare talune rigidità ideologiche. Appare chiara in ogni pagina di questo libro "la levatura morale dell'uomo prima ancora che dell'artista; la sua onestà intellettuale".

