Nottetempo
Quando verrà la rivoluzione avremo tutti lo skateboard
Said Sayrafiezadeh
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2010
pagine: 327
Figlio di un iraniano e di un'ebrea statunitense, Said è nato alla fine degli anni sessanta, mangia carote e yogurt, guarda la tv di nascosto, trascorre le vacanze partecipando a incomprensibili raduni politici. E soprattutto, al contrario dei suoi coetanei, non possiede uno skateboard. Il motivo di tanta originalità? Said è figlio di comunisti: un padre che sembra Che Guevara, una madre che promette gli skate solo quando il proletariato vincerà. Con un ritmo veloce e brillante, e la capacità di cogliere gli aspetti più strambi dell'esistenza, l'autore sorprende col racconto autobiografico di una giovinezza irregolare, trascorsa in attesa di una rivoluzione sempre imminente e sempre rinviata.
Una fermata chiamata morte
Tomasz Konatkowski
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 384
Varsavia 2005: in una vettura del tram 12 appena arrivato al capolinea, viene trovato il cadavere di un uomo accoltellato. Le indagini sono affidate ad Adam Nowak della Polizia Criminale, un commissario che legge Camilleri, è appassionato di calcio e ha una sterminata collezione di dischi. Pochi giorni dopo, al capolinea del tram 17, c'è un uomo strangolato. Per le strade della Varsavia postcomunista, tra i quartieri di una capitale inquieta dove spuntano senza controllo nuove periferie, potrebbe aggirarsi un serial killer, che da solo tiene sotto scacco una metropoli e i suoi abitanti, sfidando la polizia in un gioco a tempo che è anche un rebus di segni. Seguendoli, si può scoprire la mappa nascosta che dà accesso alla mente di un assassino in fuga da ogni sistema.
La rosa di Blida
Yasmina Khadra
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 55
Momo è un inquieto adolescente, vivace e ribelle, costretto tra le mura di una scuola militare in Algeria. Un giorno, nell'odiata routine della sua vita, appare una trentenne dai lineamenti incantevoli e lo sguardo remoto. Il ragazzo se ne innamora a prima vista e ne insegue ostinatamente le tracce. Ma è solo la fantasticheria di "un moccioso in preda al mal d'amore?"
Il luogo perduto
Norma Huidobro
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 246
Da Buenos Aires l'ispettore Ferroni viene mandato a Villa del Carmen, un paese della sperduta provincia argentina, sulle tracce di Matilde Trigo: fidanzata con il sindacalista José Luis Benetti, la ragazza da mesi è scomparsa dalla capitale e l'unica possibilità di ritrovarla è l'amica Marita, con la quale si è confidata per lettera. Marita però ha intenzione di difendere i segreti che Matilde le ha rivelato, il racconto della sua vita all'indomani del golpe militare. Il destino di un paese segnato dalla repressione e dalla violenza si intreccia in questo romanzo a una drammatica partita tra individui: una misteriosa donna scomparsa, una ragazza caparbia, un investigatore ossessivo e tenace.
La scomparsa dell'alfabeto
Valeria Viganò
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 250
"Voglio che tu raccolga una storia," Nona assume il tono grave di un ordine, "vorrei raccontartela come uno dei miei romanzi, perché di scriverla davvero non sono più capace". Eccentrica, sarcastica, la protagonista della "Scomparsa dell'alfabeto" è una donna anziana che vive negli interstizi dell'età, in una giovinezza dello spirito che ha accompagnato la sua intera vita, ma anche un essere umano che sta per perdere la memoria. Chi ascolta la storia per esserne unico testimone è un vecchio amico psicanalista, abbandonato dalla moglie, che vive la sua professione nella solitudine. Le parole che si diranno riguardano l'amore perfetto di Nona per la dottoressa Merkel. Una passione travolgente tra due donne ma anche una relazione pericolosa tra una paziente e la sua psicanalista, piena di rabbia e di pietà. Nella "Scomparsa dell'alfabeto" Valerla Viganò racconta di quel che sopravvive quando si scopre che l'orizzonte dei sentimenti non è più infinito e l'esistenza è il segno di quel che passa e di quel che rimane.
Il guscio della tartaruga. Vite più che vere di persone illustri
Silvia Ronchey
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 241
Apuleio, coi "capelli lunghi, spioventi sulla fronte"; Catullo "così giovane, così provinciale, così studioso"; Flaubert, con la sua vestaglia scarlatta, le sue reliquie, il suo divano alla turca su cui fuma meditando la pipa; Ildegarda di Bingen, che a quarantadue anni e sette mesi vede una luce di fuoco proveniente dal cielo, che pervade il suo petto come una fiamma. E poi Agostino, Balzac, Freud, Pitagora, Teresa d'Avila, Voltaire, Zenone. Silvia Ronchey narra le vite di sessantacinque uomini e donne illustri come se li avesse conosciuti intimamente. Che cos'hanno in comune queste vite? Un segreto, rivelato in fondo al libro. Così che ognuna potrà leggersi come un racconto, un sapiente profilo o una sfida al lettore. Sono vere vite? Sono più che vere: come il guscio di una tartaruga non aderisce al corpo, ma lo ricopre e lo illustra, così i ritratti rivestono le esistenze senza combaciare veramente, ma le proteggono e le illuminano di scaglie di saggezza, restituendo loro una marmorea freschezza.
Dolorose considerazioni del cuore
Sandra Petrignani
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 188
Dal suo rifugio sotto le coperte, Tina racconta a Vittoria, amica amatissima, persa e ritrovata, i fatti, il disordine e i ricordi degli anni in cui una brusca rottura le ha tenute lontane. Nel tentativo di ricondurre a un unico, ricorrente malamore i tanti modi in cui ha amato, Tina recupera dai suoi cassetti brani di romanzi incompiuti e li annoda alla testimonianza di un presente insopportabile. L'assistenza a due genitori anziani, incattiviti da una relazione infelice, riporta in superficie le sofferenze infantili e permette di ricomporre gli indizi di un antico rifiuto. Si delinea così l'"autobiografia di una borderline" dalla caotica vita sentimentale, nella quale gli affetti vivono di strappi e tormentosi ritorni. Eppure il cielo resta alto sulle rovine e una ricomposizione è possibile.
I testi del lupo. Testo inglese a fronte
Lance Henson
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 90
Lance Henson è un poeta "di una razza vagante": nato a Washington nel 1944, porta nel panorama della poesia americana contemporanea la voce "esiliata" dei nativi cheyenne. "I testi del lupo" non sono stati pubblicati negli Stati Uniti ma, per volontà di Henson, escono in versione bilingue in prima edizione mondiale.
Ritratto di una poltrona
Clio Pizzingrilli
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 152
Iprecedenti romanzi di Pizzingrilli scandivano l'epos di un popolo minore e caotico, anonimo e, insieme, zeppo di nomignoli, senza identità anche se traboccante di smorfie e di volti. E, tuttavia, nel brusio di questa moltitudine pullulante, s'indovinava una esigenza genuinamente politica, qualcosa come la mappa di una città a venire, tanto chiara quanto illeggibile, cosi esotica da sembrare familiare. In questo nuovo, straordinario romanzo, situato ancora una volta nella città il cui nome "racconta il luogo-che-si-addice-alla-felicità", il popolo si è eclissato, la vocazione politica dileguata, ormai lacerata la mappa. Il ritmo e le movenze dell'epica cedono allora il posto alle trame minuziose del romanzo giallo, l'ariosità del progetto politico a cabale oscure e a congiure, che, come in ogni romanzo giallo, culminano alla fine in un omicidio, implacabilmente consumato e, insieme, clamorosamente mancato. E, man mano che la trama si avvicina al suo scioglimento, al di là dei grigi, pallidi manichini dei congiurati e della voce delirante del narratore, che espone puntigliosamente "le ragioni del suo delitto", appare il vero protagonista del libro, insieme carnefice e vittima, sbirro e Mabuse, disumana allegoria delle nostre città senza popolo: una poltrona.
Un amore al tempo della Dolce Vita
Raffaele La Capria
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 55
Roma anni '60, la Roma più bella, più vivace e intensa intellettualmente, più accogliente coi caffè di via Veneto e piazza del Popolo affollati fino alle ore piccole della notte, col cinema, il teatro, la Roma della Belle Époque, l'ultima e splendida prima degli anni di piombo. In questa Roma è ambientata la storia di Kiki e Giovanni, due amici dell'autore, due "belli e dannati" di quegli anni. "Felice non si dice e chi lo dice è già infelice" è lei, Kiki, che commenta cosi la sua storia con Giovanni.
Mal di pietre
Milena Agus
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 128
Nel suo secondo romanzo Milena Agus racconta la storia di una donna (nonna della narratrice), della sua vita, del suo matrimonio e dei suoi amori. In quest'ordine, appunto, perché alla nonna tutto capita un po' in ritardo, quando ormai non ci spera più. A cominciare dal matrimonio tardivo con un uomo che, ospitato dalla famiglia, si sdebita sposandola. E l'amore, quell'amore vagheggiato e sognato da tutti i personaggi di Milena Agus con tanto sfortunato ardore, arriva inaspettato, durante una cura termale per curare il "mal di pietre", i calcoli renali. Il mal di pietre finisce cosi con l'identificarsi col mal d'amore e trascinare l'eroina in una vicenda di assoluta, impensata felicità con il Reduce, un uomo zoppo e sposato, che soffre dello stesso male.
Le lezioni sul Zuangzi
Jean-François Billeter
Libro: Libro in brossura
editore: Nottetempo
anno edizione: 2009
pagine: 96
Nelle quattro lezioni tenute al Collège de France e raccolte in questo volume, Jean Francois Billeter, sinologo di fama mondiale, cerca di "dare un'idea delle scoperte che si possono fare quando ci si accinge a studiare in modo scrupoloso e al tempo stesso immaginativo" il testo di Zhuangzi, grande filosofo cinese del IV secolo a.C. Partendo da una nuova traduzione e interpretazione di aneddoti, espressioni e termini contenuti nel libro, Billeter rende con grande forza l'esperienza sapienziale che nasce dallo studio del Zhuangzi e, insieme, consente al lettore contemporaneo di condurne una parallela attraverso le parole del filosofo: la ricerca di un livello più completo di percezione e conoscenza nel quale, superando i limiti dell'attività intenzionale e cosciente e aprendosi a quella necessaria e spontanea, si congiungono tutte le risorse e le facoltà che dimorano in ognuno di noi - quelle conosciute e quelle sconosciute. Ne deriva un sentire più profondo e essenziale dei fenomeni, del mondo e di se stessi, una visione più integra e inesplorata dell'esperienza umana.

