Ombre Corte
I fantasmi della storia. Il passato europeo e le trappole della memoria
Régine Robin
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 175
A partire dagli ultimi anni del secolo scorso, le società occidentali si sono riempite del loro passato e i cittadini sono stati investiti dal vortice dei discorsi pubblici sulla memoria. Ma se le società non possono vivere senza memoria, componente essenziale nella costruzione dell'identità, nondimeno è necessario domandarsi cosa significhi ricordare, oggi e nelle moderne democrazie di massa, e quali siano le insidie di una memoria che si va saturando. Sono queste le tematiche che il libro affronta, soffermandosi essenzialmente sull'esempio della Germania, il paese che forse più di ogni altro in Europa ha vissuto nell'ultimo secolo gli eccessi della storia.
Un teatro di terra. Il parco archeologico da Velia a Bramsche-Kalkriese
Raffaele D'Andria
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 126
Interno all'esperienza del "progetto" e alle sue esigenze di verifica, "Un teatro di terra" è un momento di riflessione sulla natura del parco archeologico. Sebbene derivato dall'area archeologica, il parco ne costituisce un decisivo superamento. Nel parco, infatti, non si trascrivono solo le nuove metodologie della ricerca, ma si rappresenta anche un rapporto più aperto e dinamico con il territorio-paesaggio. Sotto quest'aspetto particolarmente interessante è il parco archeologico di Velia, di cui si documentano alcuni recenti interventi: la leggera ricostruzione in terra armata del teatro ellenistico-romano; il recupero a sede espositiva di edifici residuali di età medioevale, l'adeguamento a deposito di una galleria ferroviaria dismessa.
Le astuzie del potere. Pierre Bourdieu e la politica democratica
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 180
Il volume esamina i molteplici contributi di Bourdieu alla teoria e alla pratica della democrazia: dai fondamentali concetti di "campo politico" e "campo del potere", al modello storico che descrive l'origine dello Stato burocratico moderno, alle importanti analisi sulle pratiche e le istituzioni che sottostanno all'alchimia della rappresentazione. La cogenza e la flessibilità di questi strumenti analitici sono illustrate attraverso una serie di discussioni sul voto, sui sondaggi d'opinione, sulle dinamiche dei partiti, sui dominio di classe e sulla costruzione dello Stato, ma anche attraverso un'esegesi dell'azione politica e della riflessione teorica di Bourdieu sulla politica del riconoscimento e della ragione.
Con il diavolo in corpo. Filosofi e streghe nel Rinascimento
Esther Cohen
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 173
In questo libro l'autrice include le streghe tra i vinti, mostrando una continuità della storia occidentale attraverso la sua tendenza a estirpare le diverse figure dell'alterità incontrate sul suo cammino. Incarnati dalle streghe o dagli indios del Nuovo Mondo, dai neri o dagli ebrei, dalle donne o dagli omosessuali, gli outsider si scontrano sempre con la stessa norma, con le stesse pratiche di stigmatizzazione, persecuzione e sterminio. Richiamando il celebre aforisma di Walter Benjamin, secondo il quale non esiste documento di cultura che non sia nello stesso tempo documento di barbarie, Esther Cohen ci aiuta a interpretare le streghe non solo come figure del passato, ma anche come un archetipo contemporaneo.
Cosmopoli. Figure dell'esilio ebraico-tedesco
Enzo Traverso
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 166
L'ascesa del nazismo al potere, nel 1933, segna l'inizio di un gigantesco esodo della cultura tedesca, una cultura in gran parte incarnata da intellettuali ebrei. Dispersi tra le due sponde dell'Atlantico, questi outsiders hanno profondamente rinnovato il pensiero occidentale, sia in Europa che in America. Nei saggi qui riuniti, l'autore mette a fuoco alcuni frammenti singolari e affascinanti dell'esilio ebraico-tedesco. Al di là del luogo comune, giusto ma unilaterale, che lo descrive come una "vita mutilata", l'esilio è sondato in queste pagine come un osservatorio del tutto nuovo sul mondo e sulla storia.
Le dichiarazioni dei diritti fondamentali. Un metodo per il confronto
Paolo Calegari
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2004
pagine: 281
Questo libro presenta un'analisi comparata delle Dichiarazioni dei diritti dell'uomo, quella del 1789, quella "universale" del 1948 e quella della Carta di Nizza del 2000. L'analisi è stata effettuata con un metodo di osservazione derivato dalla teoria dei sistemi e dalla teoria dell'informazione. Avendo quali maggiori referenti teorici la "Psychologie historique" di Ignace Meyerson e il modello etogenico degli psicologi sociali Harré e Secord, l'autore evidenzia l'evoluzione delle componenti cognitive, valoriali, prescrittive e comportamentali nel contenuto delle tre Dichiarazioni e le modalità della loro interdipendenza a livello molare.
Il Nordest e il suo Oriente. Migranti, capitali e azioni umanitarie
Devi Sacchetto
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2003
pagine: 308
Le scienze sociali hanno a lungo considerato la dissoluzione della comunità come un processo traumatico anche in condizioni pacificate. Quando poi la causa della dissoluzione è la guerra, il panorama sociale si frantuma e appaiono nuove recinzioni. Questo volume indaga sul campo le vicende del Kosovo e della Romania e le loro conseguenze nel Veneto. Nel caso del Kosovo l'autore documenta sia i prodromi del conflitto sia gli esiti migratori del dopoguerra. In Romania, la politica della "porta aperta" ha provocato un'irruzione di capitali stranieri e un'emigrazione verso Occidente tanto agognata quanto sofferta. Infine, l'inserimento nel Veneto di questi migranti sono posti in rilievo attraverso le testimonianze dei protagonisti.
L'età del capitalismo cognitivo. Innovazione, proprietà e cooperazione delle moltitudini
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2002
pagine: 136
Giovani senza tempo. Il mito della giovinezza nella società globale
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2002
pagine: 230
Le ragioni di un silenzio. La persecuzione degli omosessuali durante il nazismo e il fascismo
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2002
pagine: 156
Genere e decolonialità
María Lugones, Isabel Jiménez-Lucena, Madina Tlostanova
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2023
pagine: 119
Corpopolitica e geopolitica della conoscenza (chi può/deve conoscere) sono i temi centrali di questo libro, entrambi attraversati dalla colonialità dell’essere e del sapere. “Donne”, “indigeni” e “neri” sono stati storicamente esclusi dall’accesso a quella che si considerava essere la cupola del sapere. Se la cultura patriarcale legittima l’oppressione di genere e sessuale, questa, però, non si manifesta né è vissuta allo stesso modo dalle “donne di colore” negli Stati Uniti (Lugones); nella geopolitica ispano-marocchina, a causa delle differenze che il sistema sanitario spagnolo mostra nel trattamento delle donne ispaniche e marocchine (Jiménez-Lucena); né nel conflitto tra la cultura cristiana ortodossa dello Stato russo e la cultura musulmana del Caucaso (Tlostanova). Tanto il sesso quanto il genere si costruiscono socialmente e storicamente in forme che danno luogo a “sistemi di genere” che rendono più complessa la nozione di patriarcato. Le diverse storie locali generano risposte particolari in ciascuno di questi luoghi, ed è a partire da ognuna di tali storie che le tre autrici convergono sulla stessa idea che non può esistere un femminismo universale dettato dal femminismo bianco europeo e statunitense. Introduzione di Walter Mignolo.
Futuri testardi. La ricerca sociale per l’elaborazione del «dopo-sviluppo»
Vincenza Pellegrino
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2020
pagine: 167
In questo volume, dedicato al tema del futuro come “prodotto culturale”, Vincenza Pellegrino discute i risultati della ricerca sociale attuata attraverso la rivisitazione del metodo “Future Lab”. Si tratta di un tipo di ricerca-azione di lunga durata, basata sulla alternanza tra stimoli art-based, brainstorming collettivi e argomentazioni a base tematica, che favorisce un passaggio collettivo dal risentimento a forme di critica sociale. Nello specifico, la ricerca coinvolge diversi gruppi di giovani chiamati a immaginare l’evoluzione del presente in chiave prima distopica e poi utopica, per discutere infine quali trasformazioni possano “gettare ponti” verso i mondi auspicati. Ne emerge un immaginario complesso, ma espresso con rappresentazioni ricorrenti tese al superamento delle “crisi” prodotte dell’economia tardo capitalista. Vengono evocati ad esempio nuovi ordini post-statuali, forme di cittadinanza globale come diritti/doveri d’accoglienza; nuove istituzioni democratiche più propriamente “g-locali”, con la federazione tra città-stato; forme di co-gestione concreta e quotidiana delle istituzioni, a partire da una scuola “orizzontale”, da nuove forme di social housing basate sulla convivenza tra generazioni e così via. Costrutti complessi – ritenuti solitamente appannaggio di élite intellettuali e rimossi dal dibattito pubblico e mediatico – rivelano invece un immaginario sul “dopo-sviluppo” vivo in questi giovani, che nutrono forti aspirazioni a un mondo migliore. Prefazione di Vando Borghi. Postfazione di Claudio Conte.

