Ombre Corte
Un rinascimento impossibile. Letteratura, politica e sessualità nell'opera di Francis Otto Matthiessen
Mario Corona
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 299
Francis Otto Matthiessen è lo studioso che con il suo famoso "Rinascimento americano" (1941) segnò lo spartiacque delle critica letteraria americana. Su questo testo si formò più di una generazione di studiosi, dalla fine della Seconda guerra mondiale agli anni Ottanta. Per almeno quarant'anni esso ha definito il canone della grande letteratura degli Stati Uniti, individuando in Emerson, Thoreau, Hawthorne, Melville e Whitman gli autori di quello che lo stesso Matthiessen definisce appunto "rinascimento americano". La sua traduzione italiana, voluta da Pavese nel 1954, ebbe subito un'importanza fondamentale anche per la cultura italiana, come testimoniano la generazione dei Vittorini e dei Calvino. Il saggio di Corona si segnala, non solo per il rigore critico con il quale ricostruisce la vicenda umana e intellettuale dello studioso americano, ma anche per la sua capacità di intrecciarla con la storia americana di quegli anni: dall'epoca "progressista" degli Anni Trenta di Roosevelt a quella di segno opposto della Guerra Fredda e degli inizi del maccartismo. Tale percorso, già di per sé drammatico, si intreccia con la dolorosa esperienza privata di un intellettuale omosessuale che, nel clima di quegli anni, nel 1950 decise si togliersi la vita.
Erotica e retorica. Foucault e la lotta per il riconoscimento
Mariapaola Fimiani
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 153
Qual è il legame tra la vita singolare e l'agire politico nel tempo del postumanismo? In modo del tutto originale, il volume cerca di rispondere a questa domanda leggendo l'etica e la politica di Foucault con gli strumenti concettuali della "Fenomenologia dello spirito" di Hegel. L'idea foucaultiana dell'etica come pratica della "cura di sé" trova il suo compimento nell"'Erotica", che si fa spazio ludico del conflitto tra due amanti, assimilati alternativamente alla condizione della signoria e della servitù. È così che il gioco dell'amore produce forme multiple e intense di convivenza. Ma, secondo l'autrice, nella ricostruzione foucaultiana della cura antica la cura di sé degli stoici e, più in generale, del mondo ellenistico-romano, tende a consumare la sintesi tra "eros" e "polis", rafforzando la solitudine, l'infelicità, la scissione e la disgregazione, come già lasciava intendere il lessico fenomenologico hegeliano. Lontana dalle conciliazioni dialogiche e comunicative ma anche dall'idea di un rovesciamento risolutivo delle strutture materiali, culturali, istituzionali di dominio, si apre una terza via: riattivare, nel riconoscimento, una lotta permanente - senza conciliazione e senza tempo - tra le forze che concorrono all'"amore veritiero" e quelle che lo comprimono.
Le zone d'ombra. Vita quotidiana e disordine sociale in Michel Maffesoli
Sabina Curti
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 107
Tra ordine sociale e vita quotidiana vi è un rapporto inscindibile. A partire da questo assunto, il libro muove dalla convinzione, espressa da Michel Maffesoli, che "l'ordine è il fantasma dell'uno", in altre parole, che l'ordine sociale è solo una condizione apparente, dietro cui si nasconde il disordine, la sua zona d'ombra. Entrando negli interstizi della vita quotidiana del corpo sociale, il lavoro qui presentato intende fissare e discutere alcuni "luoghi" concettuali e analitici che caratterizzano quelli che l'autrice definisce come i "gesti postmoderni" di Maffesoli: l'idea di socialità eterogenea e di ordine orgiastico-confusionale, il rapporto tra modernità e postmodernità come rapporto tra "tempo cristiano" e "tempo pagano", lo spazio "locale", l'alchimia di immaginario e fantastico, la teatralizzazione della vita, l'aspetto ludico dell'esistenza, l'etica dell'estetica, il passaggio dal "dover essere" al "voler vivere". La sociologia della vita quotidiana, secondo Maffesoli, indaga la parte sotterranea dell'esistenza umana, quella in cui il soggetto, travolto da una forza dionisiaca sconosciuta e nel legame affettivo con l'altro, "si prende gioco dell'ordine costituito". Rivalutando alcune forme dello "stare-insieme" (rave party, fabbriche del desiderio, controculture underground), per molto tempo considerate non degne di attenzione da parte della sociologia, Maffesoli propone una visione eccentrica della vita quotidiana.
L'occupazione. Vivere in Palestina
Michele Trotter, Pietro Luzzati
Libro
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 65
È stato difficile scegliere fra le diverse centinaia di foto, perché ognuna di esse denuncia un aspetto della vita dei palestinesi sotto l'occupazione israeliana, ma nessuna mostra bambini ammazzati o sangue versato: non per questo sono meno vere o meno dure; anzi, sono forse ancora più significative. Da questo punto di vista, l'intenzione dei due fotrografi è proprio quella di restituire l'immagine di una vita semplice, che scorre nella sua quotidianità sotto un'occupazione che non dà tregua. Quasi tutte le immagini sono state scattate a Hebron. "L'antichissima città dei Patriarchi" potrebbe essere una città prospera, invece è costretta a portare sulle spalle il peso della colonizzazione avvenuta nel cuore del suo centro storico. La sua casbah, un tempo tra le più affascinanti del Medio Oriente, oggi è deserta, spettrale. I negozi sono chiusi, nelle viuzze strette non si incontra nessuno, in molti punti regna un silenzio totale e irreale" [dall'introduzione]. Si tratta insomma di un libro di denuncia che resiste alla seduzione della violenza, inquadrando piuttosto la bellezza e la dignità disegnate sui volti da una resistenza quotidiana ed esplicita.
Dall'operaio massa all'operaio sociale. Intervista sull'operaismo
Antonio Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 155
Questa intervista, pubblicata nel 1979, conobbe una larga diffusione e divenne subito un testo di riferimento: in particolare per l'area dell'Autonomia e dei suoi oppositori. Che cosa si racconta in questo libro? In breve, la storia dell'autonomia operaia così come era stata letta e vissuta da alcuni sui militanti nel periodo che andava dai "Quaderni rossi" "Classe operaia", da Potere Operaio all'Autonomia organizzata.
Il sapere e la storia. Sull'archeologia delle scienze e altri scritti
Michel Foucault
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2007
pagine: 173
L'archeologia dei saperi di Foucault ha evidenti legami con le questioni sollevate dalla scuola epistemologica. Due dei tre interventi qui raccolti fanno il punto sulle differenze e le analogie tra la storia epistemologica delle scienze e l'archeologia, l'altra storia di Foucault. Invitato dal Cercle d'épistémologie a esporre i criteri del proprio metodo storiografico, dopo aver definito che cosa intende per archeologia, il filosofo francese si sofferma in particolare sul tema del rapporto tra storia e verità. Come circoscrivere un evento? Quali sono i fattori che permettono di capire che è in atto una trasformazione dei nostri modi di pensare, di concettualizzare e perciò di agire? Come un'applicazione del metodo archeologico e un'esemplificazione della sua tecnica ricostruttiva, appare invece il terzo scritto qui raccolto, dedicato a Cuvier e al posto che egli occupa nella storia della biologia. Questi scritti consentono di focalizzare l'attenzione su di un segmento importante della formazione di Foucault, che gli permetterà di diagnosticare fenomeni come la nascita della biopolitica e l'affermazione di un governo dei viventi.
Vencidos. Violenza e repressione politica nella Spagna di Franco (1936-1948)
Javier Rodrigo
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2006
pagine: 200
"Sono almeno tre i motivi che rendono culturalmente e storiograficamente rilevante l'iniziativa di proporre ai lettori italiani questo lavoro. In primo luogo perché esso fornisce una visione di sintesi, che l'autore opera districandosi e orchestrando una letteratura che conosce come pochi, della violenza politica perpetrata dai franchisti, dalla sollevazione militare del 17-18 luglio del 1936 al declinare degli anni quaranta. In secondo luogo perché se scarsamente nota era da noi la qualità della violenza politica nella guerra civile e nel franchismo, del tutto ignota era la sua articolazione minuta nell'universo penitenziario e concentrazionario, con i suoi dispositivi di riscatto e redenzione attraverso l'indottrinamento e il lavaggio del cervello, che utilizzò come ideologia quel singolare intreccio di cattolicesimo, patriottismo nazionalistico e anticomunismo noto con il nome di nazionalcattolicesimo. La terza ragione che fa apprezzare la pubblicazione del volume riguarda la preoccupazione costante del suo autore di collocare le proprie argomentazioni e riflessioni nel contesto del più recente dibattito spagnolo sul recupero della memoria storica, anche nella prospettiva di superare l'oblio del passato che contraddistinse gli anni della transizione." (dalla Prefazione di Alfonso Botti)
Purificare e distruggere. Volume Vol. 1
Michael Tregenza
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 167
Tra il 1939 e il 1943, quasi due milioni di esseri umani vennero assassinati nelle camere a gas naziste. Per la maggior parte erano ebrei, ma anche disabili tedeschi e polacchi, prigionieri di guerra russi, rom e sinti, detenuti politici dei campi di concentramento. Le uccisioni di ammalati ritenuti un peso per la società, condotte nella Germania nazista a partire dal 1939, inaugurarono una pratica di sterminio delle "vite indegne di essere vissute" che avrebbe avuto il suo esito più catastrofico nel genocidio degli ebrei. Ripercorrendo il processo che portò alla morte di almeno 80.000 disabili, questo primo volume, relativo agli anni '39-'41, apre squarci impressionanti sulla natura degli esecutori del programma di "eutanasia".
Linguaggio collaterale. Retoriche della «guerra al terrorismo»
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 222
Sebbene il linguaggio regoli sempre le nostre vite, gli effetti che produce durante la guerra sono unici. Come l'espressione "danno collaterale" descrive un danno a persone e cose formalmente estranee agli obiettivi previsti da un'azione militare, così "linguaggio collaterale" si riferisce a quanto la pratica della guerra aggiunge al nostro lessico corrente, e alle connotazioni che certi termini assumono in tempi di guerra. Il linguaggio, come il terrorismo, tiene sotto tiro i cittadini e produce paura con l'obiettivo di realizzare un cambiamento politico. Incurante della veridicità delle parole, il linguaggio collaterale produce degli effetti che vanno al di là del suo significato.
Lo stato dello Stato. Riflessioni sul potere politico nell'era globale
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 154
Che ne è dello Stato nell'epoca della globalizzazione? Ha ancora senso utilizzare concetti come sovranità e nazione per interpretare i fenomeni politici attuali? Come cambiano le pratiche politiche e le garanzie legate agli Stati di fronte alla progressiva evanescenza dei confini, a una società sempre più complessa e diversificata? Questo studio è un'indagine sullo "stato" dello Stato che al tempo stesso ne affronta criticamente i principiali snodi storici e teorici. Un'analisi dell'eredità politica dello Stato, che si interroga sulla possibilità di superarne i confini storici e geografici. Impossibile sottrarsi all'opportunità che la crisi del presente ci offre: quella di sganciarsi dalle forme che la politica ha assunto fino a oggi.
Esplorando la nazione. Alle origini dell'espansionismo americano
Marco Sioli
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 210
Tra il 1803 e il 1806 gli Stati Uniti finanziarono una serie di spedizioni nei territori del sud-ovest, muovendo i primi passi di una vera e propria corsa al predominio continentale. Il libro analizza i resoconti di viaggio di coloro che raggiunsero l'oceano Pacifico, risalirono il Mississipi sino alle sorgenti e si spinsero nel sud-ovest arrivando al Rio Grande. Erano uomini coraggiosi, ma pieni di pregiudizi culturali fieri di appartenere a una nazione eletta che avrebbe preso il controllo di quelle regioni. I loro scritti aiutano a comprendere i limiti di un progetto egemonico fondato sull'idea di un "impero della libertà", inteso come un "regno pacifico" e prospero, che ancora oggi continua a definire l'identità nazionale americana.
L'impero del ventre. Per un'altra storia della maternità
Marcela Iacub
Libro: Libro in brossura
editore: Ombre Corte
anno edizione: 2005
pagine: 214
Il celebre adagio latino mater semper certa est esprime un'acquisizione di senso comune e, apparentemente, senza tempo: l'idea, cioè, che la maternità sia un dato naturale e universale, segnalato incontrovertibilmente dall'evento biologico del parto. Ma è davvero così? In questo saggio Marcela Jacub interroga il carattere apparentemente autoevidente di questa verità biologica, proponendo una lettura alternativa delle mutevoli fortune dell'istituzione della maternità. A partire dal Codice napoleonico del 1804 fino ai recenti dibattiti sull'adozione, la procreazione assistita e la maternità surrogata, ciò che emerge dalla sua indagine è una concezione storicizzata della maternità.

