Osimo Bruno
Il mago nero. Prima versione del Maestro e Margherita
Michail Bulgakov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 100
Handbook of translation studies. A reference volume for professional translators and M.A. students
Bruno Osimo
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 263
Pietroburgo. Storia culturale
Solomon Volkov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 573
Basata su testimonianze, memorie, interviste, questa bellissima storia della cultura a Pietroburgo coinvolge tanti nomi molto noti a livello mondiale, da Brodskij a Puškin, da Balancčin a Nabokov, da Dostoevskij a Achmatova. Solomon Volkov ha il pregio e il prestigio che gli permettono di condurre interviste che spaziano nell'arco di oltre un trentennio direttamente coi protagonisti della vita culturale di questa splendida città, spesso simbolo dell'anima creativa della Russia, in contrapposizione a Mosca, capitale politica e sede del dominio ideologico.
Melanzane dall'antipasto al dolce. 251 ricette
Felice Osimo
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 288
"Mio padre era un ingegnere elettrotecnico, piuttosto noto nel suo settore. Ma di questo, ai lettori delle ricette sulle melanzane, forse non importerà molto. Quello che è importante è sapere che questo libro non è stato scritto da un professionista della gastronomia, ma da un ingegnere che cucinava per passione. Una passione molto forte, che comunicava a parenti e amici, al punto di divenire famoso, in quella cerchia ristretta, assai più come cuoco che per tutto il resto. Qui può ancora succedere di sentir dire a qualcuno: «Ah, i risotti di Felice...» A scrivere libri di cucina si cimentano in tanti. O perlomeno a firmarli. Oltre ai gastronomi riconosciuti, escono libri con titoli del tipo Le ricette di X Y, dove l’attrazione non sta nel contenuto delle ricette, ma nel nome del supposto chef. Un ingegnere elettrotecnico non potrebbe mai pubblicare un libro intitolato Le ricette di Felice Osimo, ancor meno di quanto avrebbe senso intitolarne uno Le ricette di Pina Fantozzi. Quando mio padre si è accinto a questo lavoro, si è posto quindi il problema: intorno a cosa coagulare l’interesse dei futuri lettori? La melanzana."
Stalin e Sostakovic. Lo straordinario rapporto tra il feroce dittatore e il grande musicista
Solomon Volkov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 196
Solomon Volkov documentato con testimonianze e memorie racconta il rapporto conflittuale tra il duce dell'umanità progressiva, Stalin, e un genio della musica, Šostakovič
Il villaggio di Stepàncikovo e i suoi abitanti
Fëdor Dostoevskij
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 210
Romando umoristico di Dostoevskij.
Dictionary of translation studies with terms of semiotics, psychology textology, linguistics, stylistics
Bruno Osimo
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 187
Ionyč
Anton Cechov
Libro
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 36
In questo racconto di Čehov si condensano alcuni dei motivi della sua poetica che troviamo in tutte le opere, sia di narrativa sia teatrali, del periodo maturo. Il tema più evidente è quello della sazietà, nemica della ragione, e della capacità di migliorarsi e di progredire.
La traduzione dei realia. Come gestire le parole culturospecifiche in traduzione
Sider Florin, Sergej Vlahov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 40
Il concetto di «traduzione dei realia» è doppiamente convenzionale: i realia di norma sono intraducibili (in un’ottica dizionariale) e, sempre di norma, normalmente non vengono resi (nel contesto) per mezzo di una traduzione.
L'arciereo. Versione filologica
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
pagine: 30
"Nella nostra scuola dell'obbligo, dovendo dare ai ragazzi rudimenti di testo, di lettura, di scrittura, ricorriamo a categorie rozze, dividendo i testi nei cosiddetti "generi" o, peggio ancora, "generi letterari", perché riteniamo che solo banalizzando la realtà sia possibile tramandarla alle generazioni future. Ma per chi conosce bene un autore, per chi conosce bene un singolo testo, generi e correnti possono badare a sé stessi e restare completamente fuori dal discorso. Cerchiamo di parlarci seriamente, io e te, lettore, lettrice, di cose che sappiamo perché siamo lettori, perché siamo lettori attenti, sensibili. Ogni racconto di Antòn Pàvlovič è poesia, è poesia in prosa. Qui contano le sillabe, contano le ripetizioni, le anafore. Il racconto čehoviano è un meccanismo delicatissimo che il traduttore accorto affronta con cautela, pronto a ricreare – ove possibile – quell'intelaiatura di rimandi intratestuali, allusioni, sensibilità reciproche tra parti del testo, pronto insomma a toccare meno possibile, lasciando al lettore l'oneroso – e godurioso – còmpito di decodificare, di capire, se necessario di vedere spiegato in nota".
L'isola di Sachalin (dalle note di viaggio). Versione filologica
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
“Il 5 luglio 1890 sono arrivato in piroscafo alla città di Nikolàevsk, una delle estremità orientali della nostra patria. L’Amùr qui è molto largo, al mare restavano soltanto 27 verste1; il posto è maestoso e bello, ma i ricordi del passato di questa regione, quello che i compagni di viaggio dicono sul duro inverno e sulle non meno dure usanze locali, la vicinanza dei lavori forzati e l’aspetto stesso della città abbandonata, spopolata fanno passare del tutto la voglia di ammirare il paesaggio. Nikolàevsk è stata fondata non poi da tanto, nel 1850, dal famoso Gennàdij Nevel´skój, momento radioso più unico che raro della storia della città. Negli anni Cinquanta e Sessanta, quando si è cominciato lo sfruttamento agricolo del territorio lungo l’Amùr facendo generoso uso di soldati, detenuti e coloni, a Nikolàevsk facevano soggiorno i funzionari che governavano la regione, qui arrivavano numerosi avventurieri russi e stranieri, si trasferivano i coloni attirati dalla straordinaria abbondanza di pesce e di selvaggina e, evidentemente, gli interessi che si confanno al genere umano non erano estranei alla città, tant’è vero che uno scienziato di passaggio considerò
Principessa. Versione filologica
Anton Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: Osimo Bruno
anno edizione: 2019
Questa traduzione è stata realizzata con le allieve del corso di traduzione artistica russo-italiano presso la Civica Scuola Interpreti Traduttori di Milano nell'anno accademico 2013-2014. Ecco un brano tratto dalla postfazione (contiene spoiler): «Il dizionario di psicoanalisi ci dà questa definizione tecnica del Falso Sé che, in termini artistici, Čehov ci dà nel racconto. Non a caso il protagonista è un medico, ed è lui a tracciare a grandi linee la case history. La protagonista, come è tipico di questo profilo patologico, deve continuamente tacitare la propria coscienza. In questo è rivelatoria la metafora dell'uccellino: «E sentendo che ognuno d’istinto lo pensava, sorrideva ancora più affabile e tentava di somigliare all’uccellino». La self-consciousness che non manca alle persone affette da questa sindrome si manifesta esplicitamente anche in questo altro passo: «Nel tentativo di sembrare un uccellino, la principessa svolazzò nell’equipaggio annuendo da tutte le parti».

