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Passigli

Il tiranno e la vestale

Il tiranno e la vestale

Fania Cavaliere

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 176

Roma, 64 d.C. Cornelia, giovane fanciulla nata in un'importante famiglia romana, viene strappata alla sua vita di bambina per essere destinata a diventare sacerdotessa di Vesta, una delle più importanti divinità del pantheon romano e massima protettrice dell'Urbe. La sua vicenda, la sua fedeltà a una visione di Roma e a un culto della Dea sempre più lontani dallo spirito del tempo, la sua incapacità di comprendere le logiche del potere fanno di questo libro un illuminante racconto del mondo dell'Impero Romano in un'epoca di sanguinose lotte per il potere all'indomani del suicidio di Nerone, e del rapido succedersi in un solo anno di ben quattro imperatori prima del consolidarsi della dinastia dei Flavi. Quello di Fania Cavaliere non è dunque solo un romanzo su di una intensa figura di donna, ma anche un'analisi avvincente, rivelatrice della realtà dell'antica Roma più di molti saggi storici. Pur ambientata in un particolare momento storico, la vicenda narrata è emblematica del destino di moltissime donne di tutte le epoche cui non viene data alcuna libertà nelle proprie scelte di vita.
18,00

Salmi metropolitani e altri versi

Salmi metropolitani e altri versi

Michele Brancale

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 208

I "Salmi metropolitani" di Michele Brancale furono salutati alla loro uscita nel 2009 da Antonio Tabucchi come espressione di una voce altra, che «per chi riesce a sentirla ha un codice sonoro di altissima intensità ma che non è udibile da nessun altro perché non viene da fuori, viene da dentro». È la voce della poesia che «non appartiene alla geometria con cui dobbiamo misurare il reale, viaggia su frequenze diverse, attraversa l'opacità di ciò che chiamiamo "evidenza" aprendo fessure in tutto ciò che ci circonda, introducendo un altro senso». Questo scritto di Antonio Tabucchi accompagna ancora questa nuova edizione dei "Salmi metropolitani"; e abbiamo voluto conservare anche la breve e acuta nota introduttiva di Paolo Ruffilli, che ne coglieva subito l'originalità nel continuo rimando tra «dimensione personale e corale, tra osservazione e senso di grazia, tra descrizione e invocazione», alla ricerca di «un senso possibile e condiviso di umanità». Dieci nuovi componimenti inediti, di registro diverso, completano questa nostra edizione, arricchendo ulteriormente una lettura di eventi e di situazioni che, iniziata appunto con i "Salmi metropolitani", era poi proseguita con la raccolta "Rosa dei tempi", apparsa in questa stessa collana nel 2014.
19,00

La nemica

La nemica

Irène Némirovsky

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 160

Irène Némirovsky aveva pensato di iniziare questo suo secondo romanzo, “La nemica”, con una citazione tratta dal “Ritratto di Dorian Gray” di Oscar Wilde: “I figli iniziano amando i propri genitori; più tardi, li giudicano; mai o quasi li perdonano”. Quali ragioni l’abbiano poi spinta a non farlo, è difficile a dirsi; resta il fatto che tutto questo breve ma intensissimo romanzo si incentra sul complesso, drammatico rapporto tra una madre e una figlia, intorno alle quali l’intero mondo ‘familiare’ diventa quasi un campo di battaglia che non risparmia né colpi né vittime. La ‘nemica’ è infatti la madre, una donna frivola, incapace di amare altri che se stessa, tutta rinchiusa nella sua ansia di piacere, di essere amata, di non invecchiare, del tutto indifferente rispetto ai bisogni prima delle due figlie e poi dell’unica figlia che le resterà: Gabri, che coverà fin da bambina un rancore tale da soggiogare la propria stessa vita, da renderla una sorta di controfigura della madre, in attesa soltanto della sua vendetta finale. “La nemica” venne pubblicato originariamente a puntate sulla rivista “Les Oeuvres libres” dell’editore Fayard nel 1928, con lo pseudonimo di Pierre Nérey – Nérey che è l’anagramma di Irène – quasi a mascherare e a svelare insieme il profondo e sofferto contenuto autobiografico della narrazione.
10,00

Todo el amor. Antologia personale. Il Neruda di Neruda. Testo spagnolo a fronte

Todo el amor. Antologia personale. Il Neruda di Neruda. Testo spagnolo a fronte

Pablo Neruda

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 320

"Todo el Amor" rappresenta l'unica antologia 'personale' di Pablo Neruda, che è andato egli steso scegliendo e raccogliendo in questo volume quanto poteva meglio rappresentare l'ispirazione amorosa della sua poesia. Se è vero infatti che per Neruda è l'amore la forza maggiore della vita, è anche vero che questa fonte essenziale della sua poesia ha tardato a essere riconosciuta, tanto che lo stesso poeta confidava a Giuseppe Bellini, suo amico e massimo interprete della poesia nerudiana in Italia, la sua contrarietà a essere considerato solamente poeta dell'impegno, quando nella sua poesia aveva tanto posto il sentimento. Possiamo dunque pensare che sia stato proprio questo iniziale 'disconoscimento' a spingere Neruda a sottolineare questo aspetto della sua poesia in una apposita antologia. Il risultato è, come scrive Bellini nella prefazione al volume, «un nuovo libro di confessioni nerudiane, tanto più personale in quanto il poeta stesso lo ha 'costruito'».
14,00

Il nuovo gioco della cucina. Mangiare bene risparmiando

Il nuovo gioco della cucina. Mangiare bene risparmiando

Emanuela Notarbartolo di Sciara

Libro

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 208

Nella sua introduzione a questo volume, Arrigo Cipriani, il famosissimo patron dell'Harry's Bar di Venezia, confessa di aver appreso la sua arte dai suoi 'clienti maestri', tra cui rientra sicuramente Emanuela Notarbartolo di Sciara. Nell'ispirazione dell'autrice "Il gioco della cucina" deve molto alle antiche e sagge cuoche di famiglia, ma molto anche all'esperienza personale, fatta di viaggi, frequentazioni di grandi alberghi, scambi di ricette con amici e, soprattutto, di tanta curiosità. Il libro unisce così alle grandi ricette della cucina internazionale quelle della nostra tradizione. Nessuna indulgenza, invece, verso la nouvelle cuisine: per citare ancora Cipriani, «quando oggi sento parlare di rivisitazione della cucina tradizionale mi sento male, perché le nostre ricette non hanno altro bisogno che di essere svolte correttamente». Ma "Il gioco della cucina" nasce anche dalla memoria di quando da bambina l'autrice imparava a cucinare divertendosi. Questo libro può così essere letto anche come un 'abbecedario' per coinvolgere figli o nipotini in un gioco, la cucina, che insegna precisione, controllo e fantasia. Fantasia che non manca alle illustrazioni, frutto dell'incontro con Fiona Corsini. Diversamente dalle abituali illustrazioni dei libri di cucina, gli acquarelli di Fiona Corsini non 'illustrano' gli ingredienti utilizzati, ma evocano l'innocenza e lo stupore delle scoperte infantili, unendo felicemente e alla pari l'arte della cucina con l'arte dell'illustrazione. Prefazione di Arrigo Cipriani.
22,00

Erostrato o la ricerca dell'immortalità

Erostrato o la ricerca dell'immortalità

Fernando Pessoa

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 128

«Troverò ben io il modo di farvi attoniti, o stolti; dovrete ripetere in perpetuo il mio nome. Se per oneste imprese mi ricusaste la fama, vi sforzerò darmela per sempre con una trista». Così Alessandro Verri faceva parlare il povero Erostrato, che nel 356 avanti Cristo appiccò le fiamme al tempio di Artemide a Efeso, nel tentativo di immortalare - con la distruzione di una delle sette meraviglie del mondo - il proprio oscuro nome. E con il nome di Erostrato per titolo, appunto, Fernando Pessoa compone un saggio per cercare di definire ciò che non gli riuscì mai in vita: la celebrità. Lui - e i suoi innumerevoli eteronimi - scrittore e poeta assolutamente 'postumo', destinato alla notorietà solo molti anni dopo la sua morte, creatore di miti, lui, che sognava il Premio Nobel e il Quinto Impero, cercherà con questo testo squisitamente letterario - in compagnia di Carlyle e Browne, di Milton e Shakespeare - di sistematizzare e di dare una logica a quell'impalpabile e bizzarro fenomeno che si chiama Fama.
9,50

Industria dei microchip. La strategia dell'Europa nella competizione internazionale

Industria dei microchip. La strategia dell'Europa nella competizione internazionale

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 196

I microchip sono una componente strategica di molte produzioni manifatturiere: l’automotive e l’elettronica di consumo, in primo luogo. La pandemia, prima, la guerra in Ucraina, ora, hanno evidenziato la difficoltà se non l’impossibilità dell’industria dei microchip di soddisfare l’incremento – senza precedenti – della domanda. Non si tratta, quindi, di una crisi ciclica: siamo di fronte ad un passaggio “epocale”, che richiede misure eccezionali da parte delle imprese, ma anche degli Stati. E così Intel ha destinato 80 miliardi di dollari agli investimenti nei Paesi europei (un esempio concreto del modello di friendshoring evocato di recente da Yanet Jellen); e finanziamenti per diverse decine di miliardi di dollari sono stati stanziati o almeno programmati da Stati Uniti, Cina, Europa, ma anche da Corea del Sud e Giappone, per sostenere le rispettive industrie nazionali e, al tempo stesso, garantirsi una maggiore indipendenza dalle importazioni (l’autonomia strategica). Anche in questo, come in altri settori strategici, emergono i limiti della teoria economica dominante fino a qualche anno fa, che confinava l’intervento dello Stato alla definizione delle regole e alla tutela della concorrenza: anche in questo settore, è stato giocoforza recuperare la politica industriale. E l’Europa? L’Europa ha da poco deciso di giocare un ruolo da protagonista nell’industria dei microchip, attivando diversi strumenti, da ultimo lo European Chips Act. Nel contesto europeo, l’Italia ha alcuni indubbi punti di forza, ma deve investire di più nelle nuove tecnologie che stanno trasformando il settore. Astrid-LED, con il contributo di alcuni dei maggiori esperti del settore, ha dedicato un seminario all’analisi dei problemi attuali dell’industria dei microchip e alla definizione di misure di politica pubblica atte a sostenere la competitività europea ed italiana in questo settore; competitività necessaria non soltanto per il crescente ruolo che i microprocessori hanno nella catena del valore di molte produzioni tecnologicamente avanzate, ma anche per sempre più evidenti ragioni di sicurezza nazionale. Prefazione di Franco Bassanini.
18,50

Le braccia lunghe lunghe

Le braccia lunghe lunghe

Dorinda Di Prossimo

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 144

«… Lunghe sono le braccia come lungo è il tempo della vita, e della poesia che le dà voce. E questa voce ci giunge nel pieno di una splendida, consapevole maturità, che viene a costituire un osservatorio privilegiato, e soprattutto ben rodato. C’è infatti, in questi versi, una rara capacità di messa a fuoco e insieme di seduzione della parola, di lavorìo incessante, che risulta da un ampio apprendistato rimasto a lungo nell’ombra. Le immagini di queste poesie accompagnano il lettore, quasi lo accarezzano, provocano un vero innamoramento; sono ispirate da quella tenerezza rigorosissima che nulla concede di gratuito, oltre il dovuto, oltre un equilibrio miracolosamente raggiunto e conquistato, proprio in virtù di quel distacco. Le durissime leggi della poesia non concedono sconti all’eccesso di pathos. Dorinda Di Prossimo lo sa bene e dosa con sapienza quasi farmacologica, come un’antica alchimista che vuole dare luce ai segreti dell’essere, ai suoi moti più intimi, la sua visione delle cose, il suo affacciarsi sulla realtà da una finestra che resta sempre aperta, e dalla quale volentieri si allontana per mescolarsi fra i tanti…» (Dalla prefazione di Roberto Deidier)
16,50

Madrebianca

Madrebianca

Rosalba De Filippis

Libro: Copertina morbida

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 80

«Testimoni di una presenza che dileguandosi resta scolpita nel cuore e di un'assenza che rimanda a quanto di sacro è in noi, i versi intensi e limpidi di Rosalba de Filippis sono dedicati alla madre. Alla madre che dà la vita alla figlia e lascia in pegno alla figlia non solo la vita ma anche la morte... Interamente votata alla realtà nelle sue espressioni più comuni e più intime, più terrene e più spirituali, la lirica di Rosalba de Filippis volge ad essa uno sguardo capace di comprenderla alla luce di un più alto principio. Non per trasfigurarla. E tantomeno per spiegarla in chiave metafisica. Ma per farne poesia.» (Dalla prefazione di Sergio Givone)
12,00

Vita di infanzia nell'età vittoriana. Il mondo dei bambini Drummond (1827-1832)

Vita di infanzia nell'età vittoriana. Il mondo dei bambini Drummond (1827-1832)

Susan Lasdun

Libro: Libro rilegato

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 96

L’infanzia nella prima metà dell’Ottocento è stata studiata dagli storici solo in maniera episodica e frammentaria, indice questo anch’esso della condizione secondaria riconosciuta ai bambini in tale epoca. Universalmente considerata come una semplice fase dello sviluppo verso l’età adulta, da attraversare il più rapidamente possibile, la sua natura effimera appariva troppo insignificante per meritare di essere analizzata e tramandata. Rare sono pertanto le fonti primarie, ed ancor più rari i documenti di mano degli stessi bambini. Le illustrazioni dipinte dai piccoli Drummond offrono, pertanto, uno scorcio unico del mondo nel quale essi vissero: la stanza degli studi, con la sferza e il backboard in dolorosa mostra; i giuochi turbolenti; o una semplice danza in salotto. Le scene e le persone raffigurate dai bambini, assieme a vari scritti della loro cugina Fanny Drummond, ci permettono di cogliere alcuni degli atteggiamenti allora prevalenti nei confronti dell’infanzia, e di afferrare come gli stessi bambini percepissero il proprio mondo. Al tempo stesso, le illustrazioni ci offrono una grande ricchezza di dettagli, dalla foggia degli abiti alle abitudini della servitù, rivelatori di come questi piccoli contemporanei della Regina Vittoria siano stati educati a divenire tipici protagonisti dell’età che da ella prese nome.
16,50

In cucina con Snoopy. Ricette gustose per te e il tuo cane

In cucina con Snoopy. Ricette gustose per te e il tuo cane

Cristina D'Alessandro

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 152

Snoopy, il cane più amato del mondo, ha sempre fantasticato di essere una miriade di personaggi, dal romanziere autore di un incipit storico (Era una notte buia e tempestosa...) all'aviatore che combatte il Barone Rosso, dal giocatore di hockey al medico, all'avvocato, al lettore di Guerra e pace... ma una sola pagina al giorno. La sua più tenace e ricorrente passione è però una sola: il cibo! Abbiamo perciò selezionato alcune tra le più belle vignette nelle quali Schulz illustra con sottile ironia la perenne ossessione di Snoopy per il cibo, e le presentiamo in questa raccolta di ricette per preparare, con gli stessi ingredienti, piatti gustosi per noi e sani per il nostro cane.
20,00

Ciò che sai amare

Ciò che sai amare

Antonella Radogna

Libro: Libro in brossura

editore: Passigli

anno edizione: 2022

pagine: 80

«… Il titolo, Ciò che sai amare, innanzi tutto: tratto da un emistichio di Ezra Pound, esposto a mo’ di interpretante, come autentico manifesto dell’impresa, dice ciò che fonda ogni storia, ossia l’Amore, forza incantata e intrattabile, cui solo la Poesia con la sua energia ellittica e la sua inesauribile sostanza metaforica può dar voce, con una suggestività che richiama, più che il prometeico volontarismo poundiano, la potenza sorgiva e materica della lirica amorosa nerudiana, riletta da un occhio femminile, e la fede luziana che è Lui, l’Eros, che “aiuta a vivere, a durare”, Lui che “annulla e dà principio”, benché su tutto aleggi sempre la coscienza che la sua incombenza è “vertigine” e “abisso”. Poi la scena, lo spazio della vicenda: ciò che qui è rappresentato è una sorta di teatro metafisico, nel tempo di un “oggi” solo apparentemente incerto e senza spessore, in cui i suoi attori, l’Io e il Tu, danno vita a un’essenziale pulsione di esistenza, leggeri e temerari, con l’Io che proclama e ribadisce in anafora, senza reticenze, l’amore come valore nonostante tutto (“Mi piace”) e il Tu, “presenza e assenza” insieme, che tiene le redini del gioco stimolando con la sua attitudine ogni investimento energetico dell’Altra, in un gioco di “equilibri”…» (Dalla prefazione di Vincenzo Guarracino)
12,00

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