Passigli
Elegie del terrore. Gulag
Mario Lucrezio Reali
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 55
"Conosco la pena, ignoro la colpa": così dice un detenuto del lager che è uno degli involontari protagonisti di questa memoria poetica su una delle più infami tragedie del secolo scorso, quella dei gulag staliniani. L'essere consapevoli della propria inespiabile condanna e, insieme, il non poter collegare quella condanna a nessuna delle nostre azioni: forse niente c'è di più umanamente tremendo di questo. In realtà è che la colpa non esiste, e questa non esistenza non ammette neppure l'eventualità dell'errore, magari inconcepibile eppure anch'esso umano: ammette soltanto la tragedia, l'inesorabile tragedia personale di milioni di persone senza colpa. Con questa piccola e intensissima Spoon River da uno dei luoghi più neri del nostro passato recente, Mario Lucrezio Reali assolve a un debito contratto fin dai tempi dei suoi studi universitari alla facoltà di chimica di Mosca, quando gli capitò di incontrare un sopravvissuto dai gulag. Luoghi reali e fatti autentici, dunque, dall'autore annotati durante i tanti anni trascorsi nell'Unione Sovietica e riportati qui non allo scopo di farne un'ennesima, pur importante, 'cronaca', ma per dare loro quell'anima che solo la poesia sa dare alla memoria storica, anche là dove persino la bellezza pare doversi ritrarre pietosa di fronte all'aberrazione del Male.
Le amiche sottomarine
Piera Mattei
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 92
"...La poesia vera, autentica, densa di umori, accesa da verità e da suggestioni che si fanno senso del divenire non nasce, non può nascere come un fungo o come una distillazione di sole letture, ma nasce da una serie di componenti che macerano nell'anima e fanno poi fiorire la parola che potrà dire qualcosa di importante e di nuovo. Ecco, la poesia di Piera Mattei è il frutto di questa confluenza di incontri e di scontri, di lacerazioni e di intuizioni, di esperienze e di analisi che si fondono con ragioni universali per diventare postille di una condizione umana esemplare. Non vedo in giro molti esempi, oggi, di poesia che sappia partire dal proprio io per farsi portavoce di interessi globali senza perdere una briciola della propria identità. E la scommessa sta, credo, proprio in questo equilibrio espressivo e di tematiche che oscillano verticalmente e orizzontalmente dal mondo degli affetti a quello delle amicizie, dei libri, dei viaggi, del sociale, del pensiero. 'Le amiche sottomarine' è un libro in qualche modo stimma del percorso di Piera, che si confessa in un modo tutto speciale, che diventa affluente e fiume di una se stessa frantumata, dilatata, ricostruita e perfettamente deserto e folla insieme..." (Prefazione di Dante Maffìa)
Pubblica Amministrazione che si trasforma: cloud computing, federalismo, interoperabilità
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 249
Il sistema informativo italiano è oggi frammentato in isole non comunicanti e non integrate. I tentativi, avviati nel 1999-2000, di offrire migliori servizi a cittadini ed imprese grazie alla integrazione e all'interoperabilità tra i sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni, sono completamente falliti: per ragioni istituzionali ed organizzative; per mancanza di governo di progetti a valenza sistemica; e anche perché si stenta a capire che, quanto più un sistema è organizzato in modo federale, tanto più forte deve risultare la funzione centrale di coordinamento delle iniziative dei singoli attori. Le Fondazioni Astrid e THINK!, con il contributo di importanti operatori del settore, hanno affrontato il problema. La ricerca dimostra che le tecnologie IT, accoppiate alla diffusione della banda larga e ultralarga, possono assicurare la ricomposizione del sistema informativo pubblico del Paese per l'erogazione dei servizi essenziali ai cittadini e alle imprese, ed evitare che il trasferimento di funzioni dallo Stato a Regioni ed Enti locali determini gravi disparità nella qualità dei servizi essenziali di chi vive e opera in zone diverse. Il cloud computing, in particolare, favorisce il consolidamento e la concentrazione (che non significa centralizzazione) delle infrastrutture e delle risorse informatiche, con benefici economici rilevanti, soprattutto per le Pmi (per le quali adottare servizi cloud è un importante fattore di crescita). Prefazione di Franco Bassanini e Roberto Masiero.
Dell'ombra e l'apparenza. Testo spagnolo a fronte
Andrés Sánchez Robayna
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 201
La voce poetica di Andrés Sánchez Robayna è una delle più importanti e solide del panorama spagnolo dei nostri giorni, e anche delle più particolari: la forte tensione etica ed esistenziale dei suoi versi, infatti, non indugia mai su una concettualità verbosa e poco concreta, ma si esprime in tutta la sua intensità e nitidezza attraverso immagini, suoni, luci e ombre della sua isola e del dialogo con altre terre (come Cuba, la Grecia, l'Italia, luoghi ricchi di affetti, di arte, di tempo). È poesia di presenze, di percezioni, sempre giocata sulla sottile linea fra visibile e invisibile, e sempre diretta alla ricerca del senso delle cose e dell'esserci (e del non esserci più). "Dell'ombra e l'apparenza" prosegue il percorso già iniziato con le altre raccolte, e in particolare con "Il libro, oltre la duna" uscito in questa stessa collana; ma dove là era la rammemorazione a recuperare il senso nuovo delle cose, qui al centro sta la contemplazione: il poeta, come un pellegrino, percorre il mondo prestando ascolto alla costante chiamata della bellezza, e insieme interrogandosi se ci siano parole capaci di far fronte alla fugacità del tutto, a quell'annullamento finale che induce a considerare la realtà come mera apparenza e a scoprire, al di là della luce che tale realtà rivela, un'ombra senza confini. Prefazione di Juan Goytisolo.
Stupore della nascita. Ediz. italiana e inglese
Gianpaolo Donzelli
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 80
"Quello che immediatamente colpisce e sorprende in questi versi di Gianpaolo Donzelli è l'essenzialità estrema dei temi e il rigore asciutto con cui vengono trattati. La sua è una ricerca espressiva che punta direttamente alla sostanza delle cose e dell'esistere, e dunque a una verità imprescindibile, una verità d'amore e nascita, di dolore e morte, vista (ma non solo) nella fisica concretezza del suo manifestarsi, nel corpo vivo della sua presenza..." (dalla prefazione di Maurizio Cucchi). Con una nota finale di Martha Montello.
Carta straccia
Juan J. Millás
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 155
Partendo da un assunto tipico del genere poliziesco - un assassinio dall'apparenza di suicidio e un assassino che non sembra mai essere tale -, Juan José Millàs costruisce un romanzo che, mentre da un lato esalta le caratteristiche del genere, dall'altro se ne serve per affrontare un tema che è insieme psicologico e letterario: il conflitto tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, tra l'apparenza e la realtà. Il racconto procede con la velocità e con la sobrietà di un copione cinematografico, che però non vuole rinunciare a nessuno dei diversi registri, mescolando parodia e melodramma, humour e lirismo. I personaggi, tutti caratterizzati da tratti inconfondibili e da dialoghi brillanti che volutamente echeggiano i maestri del genere - alla Chandler o alla Hammett, per intenderci - alla fine paiono tutti coinvolti in un gioco più grande di loro, in una sorta di metafisica confusione dei ruoli che irride alle loro personalità, alle loro stesse identità, fino ad arrivare al ribaltamento conclusivo che costituisce il sorprendente finale del romanzo e, insieme, l'estremo suggello parodico del genere poliziesco.
Dopo la terra
Alberta Bigagli
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 71
Raschiata nella sua ruvida dolcezza, la poesia di Alberta Bigagli ci stupisce ancora dandoci conto di un 'respiro' e di una luce' che non trovano, oggi, né ospitalità d'entusiasmo, né curiosità di possibile accettazione nel campo della nostra poesia pur ricca di contrasti e di dibattiti interiori, ma povera di garanzie umane. E qui, dunque, l'altra moneta paga. E appaga. Senza "ripulire il tempo dalle scorie", ma semmai immettendovene a non finire con la ricchezza di chi sa di contemplare l'angustia del finito, ma anche "il segno pigolante e gorgogliante / d'ogni uscita all'esterno d'ogni sboccio". La poesia di Alberta Bigagli, dunque, nel suo esserci come denuncia, immagine, progetto e definizione del rito, s'affida alle domande di sempre. Non è una poesia violenta e scardinatrice, bensì un lento e incessante trapano di memorie che s'infilano nel sangue, nelle idee, nella suggestione del pensiero...
Serenate per l'angelo
Gian Piero Bona
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 79
Secondo Massimo Cacciari, "l'angelo svolge un compito di liberazione, ci deve accompagnare lassù, liberarci dalla necessità d'esser schiavi", il suo è "spirito di leggerezza contro lo spirito di gravità", e forse queste parole meglio di altre spiegano la genesi di queste settantaquattro serenate dedicate all'angelo, nelle quali Gian Piero Bona declina in altrettante variazioni il tema di questa necessità di liberarsi, questo bisogno di afferrarsi ad ali invisibili, tali da renderci non sovrumani ma più pienamente umani. L'angelo di Bona è uno sguardo verticale diretto alle cose tutte, alla vita e alla morte; è "mostro di salvezza", a lui ci si aggrappa come "alla rondine che cova il suo uovo / di gioia nel mio nido di tempesta"; è matrice di senso e di miracolo insieme, da contrapporre all'"erbosa sala d'aspetto" in cui sediamo prima di morire; è scandalo, forse, ma come è scandalo il poeta, "che in te sragionando dice il vero".
Il Risorgimento italiano. La costruzione di una nazione
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 208
Nel dicembre del 2010, anticipando i numerosi incontri che sarebbero seguiti in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, il dottorato in Storia d'Europa dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" ha organizzato un seminario interdisciplinare sul Risorgimento, per una riflessione sull'unificazione che ha segnato in maniera significativa la Storia d'Italia. Non è mancata neppure la domanda, sottesa a ogni conversazione sul tema, se cioè il Risorgimento sia stato un processo compiuto o piuttosto un'occasione mancata. A tale interrogativo ognuno dei relatori ha risposto sulla base delle proprie convinzioni individuali, culturali e ideologiche animando un ricco dibattito nel quale sono entrate le ragioni di tutti, unitari, federalisti, reazionari. In conclusione dei lavori la maggior parte dei relatori ha sostanzialmente concordato nel riconoscere la validità del processo risorgimentale - senza il quale il paese sarebbe rimasto più a lungo isolato e arretrato, preda degli altrui appetiti - e nell'affermare il contributo di quanti grandi protagonisti o eroi "minori" hanno promosso lo sviluppo politico e sociale chiedendo a gran voce la libertà dei popoli.
A Rainer Maria Rilke nelle sue mani
Marina Cvetaeva
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 96
Questo volume raccoglie tutte le opere di Marina Cvetaeva legate a Rainer Maria Rilke, il poeta prediletto su tutti, che Marina non potè mai incontrare ma che entrò nella sua vita con la potenza di un turbine. Oltre infatti al rapporto epistolare fra i due - e anzi fra i tre, perché è a un altro grande poeta, Boris Pasternak, che si deve la loro amicizia - quell'incontro letterario fece sì che Rilke dedicasse alla Cvetaeva la grande elegia dell'8 giugno 1926, e che Marina, ben oltre la scomparsa del grande poeta praghese avvenuta il 29 dicembre 1926 nel sanatorio svizzero di Val Mont, continuasse a rivolgersi a lui in una serie di opere che sono fra le più intense e importanti nella sua produzione, sia in versi che in prosa. Non opere 'dedicate' a Rilke, ma, come scrive la stessa Cvetaeva, veri e propri "colloqui con Rilke", e ancora di più: "la presonanza e la risonanza - in me della sua morte". Così, da questo punto di vista, i grandi poemi "Tentativo di stanza", "Lettera per l'anno nuovo" e "Poema dell'aria", si illuminano di una luce ulteriore e forse più netta; e con le meno note ma bellissime prose di La tua morte e di "Alcune lettere di Rainer Maria Rilke" vanno a costituire un originale insieme di straordinaria forza espressiva.
Esclusione sociale. Politiche pubbliche e garanzie dei diritti
Libro: Libro in brossura
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 324
In un Paese dove un quarto dei giovani non studia e non lavora, dove aumenta ogni anno il numero dei poveri e dove gli immigrati rischiano lo sfruttamento o le discriminazioni, l'esclusione sociale diventa un problema allarmante non solo per chi la subisce, ma per l'intera collettività. Sono in gioco, nello stesso tempo, l'eguaglianza dei diritti, la buona tenuta della convivenza, la crescita economica. Nello stesso tempo, l'allarme per l'aggravamento dei fenomeni di esclusione è risuonato più volte da parte delle istituzioni imparziali attente alle diverse dimensioni del vivere collettivo (Presidenza della Repubblica, Banca d'Italia). L'anello mancante è stata finora la politica. Non le si chiedono fondi per creare nuove aree di assistenzialismo. Le si chiede al contrario di smantellare quelle esistenti, insieme alle sacche di privilegi che prosperano al di là di quelle denunciate dalla stampa, per stimolare e accompagnare tutte le iniziative utili a contrastare l'esclusione sociale. Il volume raccoglie allo scopo analisi, proposte, interviste e testimonianze. Gli esperti riuniti da Astrid, come le personalità della società civile che hanno voluto rispondere alle nostre domande, sono convinti che per combattere l'esclusione non servono programmi completi, ma che è necessario cambiare il segno degli interventi pubblici, e riunire intorno ad alcuni progetti anche all'apparenza minori le tante energie che già sono all'opera in questo campo.
Regioni, Corecom e banda ultralarga
Libro: Copertina morbida
editore: Passigli
anno edizione: 2012
pagine: 274
Le reti di comunicazioni di nuova generazione (banda ultralarga) rappresentano ormai, come è noto, uno dei fattori fondamentali della crescita e della competitività di ciascun paese. L'Unione europea, al riguardo, ha stabilito obiettivi precisi nell'ambito dell'Agenda 2020 che richiedono scelte impegnative sul terreno degli investimenti, ma anche sul terreno della regolazione. L'avvio delle reti di nuova generazione non comporta soltanto una profonda trasformazione del mondo delle comunicazioni, ma anche un'inevitabile riflessione circa il ruolo delle Regioni (che hanno ormai competenza legislativa concorrente in materia di ordinamento della comunicazione) e circa la natura e le funzioni dei Corecom. La ricerca della Fondazione Astrid, prodotto del lavoro di un qualificato gruppo di esperti, dà un importante e originale contributo a questa riflessione, anche tenendo conto dei percorsi già avviati in alcune realtà locali e in paesi stranieri. Regioni e Corecom possono, infatti, svolgere una funzione essenziale di rilevazione, di consulenza e di promozione delle strategie di sviluppo da adottare sul terreno del digitai divide connesso alle diversità territoriali. Un ampio spazio di azione si apre dunque per i poteri locali nella fase di avvio di un processo che appare sin d'ora decisivo per la crescita sostenibile, la modernizzazione e la competitività del nostro paese.

