Pontecorboli Editore
Agrumi. Tavole e approfondimenti sull’Arte Botanica
Simonetta Occhipinti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2021
pagine: 84
Un libro con una doppia funzione: sia di prontuario sull’arte botanica che di catalogo. Stampato in occasione della mostra Agrumi, ospitata nelle storiche sale dell’Accademia dei Georgofili, il volume contiene interventi sulla storia delle coltivazioni citrologiche e sulla loro presenza nelle raffigurazioni artistiche, considerazioni sul significato dell’arte botanica, indicazioni su quali materiali usare e in cosa consiste l’antica tecnica dell’acquerello botanico. Presenta inoltre 26 tavole botaniche a colori raffiguranti gli agrumi più antichi o meno noti coltivati nei giardini delle ville e degli orti botanici fiorentini, corredate dalla descrizione delle origini, della storia e delle caratteristiche botaniche di ogni agrume. Con la loro lucida capacità di lettura e di restituzione delle caratteristiche visibili e sensibili degli agrumi, le tavole di Simonetta ci affascinano e ci catturano, e non ci lasciano più. Se per i ritratti si dice, in maniera stereotipata, che ‘manca solo la parola’, per le tavole di Simonetta Occhipinti dobbiamo dire invece: “Manca solo il profumo” (Stefano Cascìu).
Accademie, salotti, giochi di società e amori segreti nella Firenze del Settecento
Guglielmo Adilardi, Carlotta Lenzi Iacomelli
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2017
pagine: 116
Il libro ricostruisce il milieu sociale e culturale esclusivamente dell’aristocrazia fiorentina; quindi potreste chiederci conto della gente “delle case basse”, come il ministro delle Finanze del Granducato di Toscana, conte Giovanni Baldasseroni (1795-1876), indicava il popolo minuto. Ebbene, l’epoca da noi analizzata, quella che che va dal primo Settecento al suo volgere al termine, non contemplava per i signori di antico e alto lignaggio l’esistenza di tale classe. Erano villani, poco più che servi, i quali trovavano il loro corrispettivo nei mugiki russi, come alcuni viaggiatori li descrivevano nelle loro memorie: ancora il loro respiro e la loro anima erano muti per i blasonati. Presto però anche il popolo prenderà sempre più coscienza di sé, aiutato spesso in questo percorso dai cadetti di quella aristocrazia consapevoli del valore umano, senza più distinzioni di classe.
The European Garden
Mariella Zoppi
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 170
Pinocchio. La città, il paesaggio, la casa, l'oggetto
Carlo Cresti
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2016
pagine: 116
Il testo critico, qui proposto, intende confutare le convinzioni di chi ha creduto di vedere nelle pagine di Pinocchio connotati e caratteri di luoghi abitati, paesaggi, edifici, e oggetti prevalentemente contrassegnati dal marchio della toscanità. Per dimostrare quanto siano fallaci tali presunte certezze sono state specificamente rivisitate alcune entità' topiche come la cittadina di Acchiappa-citrulli, il paesetto sulla spiaggia del mare, il Paese dei balocchi, quello nell'isola delle Api industriose, e la casa della Fata con i capelli turchini. Nella lettura che ne risulta non compaiono aggettivazioni regionalistiche, bensì è consentito l'apprezzamento delle Avventure di Pinocchio nella loro deliberata rinuncia a riconoscitivi riferimenti, ovvero nella loro significativa offerta dei più ampi e corretti parametri di interpretazione. Alle evanescenti immagini ambientali che si incontrano nella narrazione, è stato volutamente contrapposto il corredo delle fervide immaginazioni iconografiche degli illustratori che per rendere maggiormente attraente il capolavoro collodiano hanno creato artistiche identità figurative del burattino di legno e dei compartecipi alle sue peripezie.
I misteri di Castel del Monte. Rilievi radioestesici, rabdomatici e geobiologici
Aristide Viero
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2015
pagine: 118
Questo testo descrive le proprietà matematiche, geobiologiche, esoteriche e rituali di Castel del Monte, rilevate mediante tecniche extrasensoriali, radioestesiche e rabdomantiche. Esso documenta: le qualità e proprietà di Federico II, la fondazione della milizia templare e la sua funzione, la relazione delle acque sotterranee e le linee sincroniche con la costruzione, i numeri cosmici con i quali è stato calcolato ed elevato, la sua simmetria esoterica che riporta nella terra la dimensione di un calendario solare, la sua relazione cosmo-tellurica come potenza universale. illustra inoltre la vita del suo ideatore, l'imperatore Federico II, collegata con la fondazione della milizia templare, le crociate e il potere dei frati cistercensi, e definisce l'impiego e lo scopo di questa affascinante costruzione dando indicazioni e risposte a domande importanti.
Le architetture di Carlo Cresti. Scritti e progetti
Daniela Petrone
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2011
pagine: 128
I misteri di Trequanda
Pierluigi Bacci
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2009
pagine: 106
Alle origini del carnevale
Giampaolo Di Cocco
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2007
pagine: 170
L'architettura dei muri intelligenti
Pier Angelo Cetica
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2004
pagine: 84
L'umanità a tavola. Visioni del mondo e culture alimentari. Elementi per una storia sociale del cibo
Vinicio Serino
Libro: Copertina morbida
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2004
pagine: 144
Cinema e architettura
Carlo Cresti
Libro
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2003
pagine: 59
Etruscometria. Studi di Mario Preti sul progetto antico
Giuseppe Alberto Centauro
Libro: Libro in brossura
editore: Pontecorboli Editore
anno edizione: 2023
pagine: 282
L’Etruscometria, ha come primo obiettivo quello di dialogare a 360° con il mondo dell’archeologia al fine di superare l’anacronistico filtro dogmatico che si accompagna con tanta parte dell’etruscologia accademica. Per dirla come Preti: «gli Etruschi sono stati come “incastrati”, confinati in un’aura di mistero, in un tunnel senza via d’uscita, perché non di irrisolvibili misteri si tratta, bensì di diversità legate alla complessità dei caratteri culturali di quel popolo». Del resto, a dimostrazione dell’assunto, lo studioso ha concepito la ricerca sugli Etruschi partendo dalle antiche civiltà mesopotamico-anatoliche ed egiziane, minoico-cretesi e micenee nell’Egeo pre-greco. Gli studi di Preti sono a dir poco sbalorditivi per la profondità dei temi trattati e l’ampiezza dell’orizzonte geografico e, soprattutto, per gli strabilianti risultati raggiunti elaborando una metodologia che si è andata via via perfezionando in un ventennio di indagini sulla struttura matematica (da lui evocata come “matematica delle origini”) del Progetto Antico. L’autore lo fa attraverso un metodo di analisi logico-deduttivo, avallato scientificamente da decine e decine di verifiche sul campo.

