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Quodlibet

Tesi su Bramante. Logica, politica, architettura

Tesi su Bramante. Logica, politica, architettura

Pier Paolo Tamburelli

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 352

Adottando il punto di vista di un architetto attivo nella professione e non di uno storico, Pier Paolo Tamburelli riesamina in questo libro l’opera di Donato Bramante e suggerisce una possibile agenda per la pratica architettonica attuale. Bramante, sostiene Tamburelli, offre un punto di partenza per immaginare una teoria contemporanea dello spazio, per riflettere sul rapporto tra architettura e politica e per guardare indietro – senza nostalgia né disprezzo – alla tradizione del classicismo occidentale inteso come architettura universale, ovvero con una pretesa di validità che si estende a tutti i possibili problemi architettonici e si rivolge a chiunque. Partendo da una discussione sulla differenza tra il lavoro di Bramante a Milano (1481-1499) e a Roma (1499-1514), l’autore mette dunque in luce le peculiarità dell’architettura bramantesca, soprattutto rispetto a quella di altri maestri del Rinascimento, come Leon Battista Alberti e Andrea Palladio. Tale lettura apre a sua volta nuove possibilità di apprezzare le sue sperimentazioni spaziali e di ricavare dall’astrazione bramantesca e dalla dissociazione della forma dalla funzione una teoria dello spazio per l’architettura contemporanea. Una teoria che potrebbe forse portare a una nuova comprensione politica del classicismo e a un nuovo modello di architettura pubblica.
32,00 €

Carteggio 1946-1982

Carteggio 1946-1982

Franco Fortini, Vittorio Sereni

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 460

Franco Fortini e Vittorio Sereni sono stati due intellettuali assai diversi per indole e temperamento, prima ancora che per visione del mondo e concezione della letteratura. Hanno spesso trovato al riparo dello schermo epistolare la possibilità di un confronto, anche negli anni in cui entrambi vivevano stabilmente nella medesima città, Milano, e condividevano il «posto di vacanza», Bocca di Magra. Il loro carteggio, qui pubblicato per la prima volta integralmente, si compone di centoquarantadue lettere scambiate nell’arco di trentasei anni, dall’estate del 1946 a quella del 1982, a testimonianza di un «particolarissimo rapporto» sempre oscillante fra attrazione, delusione e insofferenza. Era formidabile l’ammirazione di Fortini per l’uomo e per il poeta Sereni; sconfinata la stima, screziata di invidia, provata da Sereni nei confronti del Fortini intellettuale: come se ciascuno vedesse nell’altro una possibilità non realizzata di sé, allo stesso tempo affascinante e respingente. Questa particolare increspatura emotiva costituisce il basso continuo di un dialogo che ha avuto profonde ripercussioni sulla loro attività poetica e critica. Ma nel loro scambio si legge anche un segno di più vasta portata, si avverte l’esaurirsi di un’epoca, quella in cui i poeti potevano riconoscersi membri di una comunità letteraria. Qui il confronto, a tratti, è già fra due professionisti dell’industria culturale.
34,00 €

Tra il corpo e la storia. Mito e realtà in Pasolini

Tra il corpo e la storia. Mito e realtà in Pasolini

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 240

Il campo di tensione tra il corpo e la storia, tra ciò che esiste (la povera vita) e ciò che è finito, al centro di una delle poesie più belle di Pasolini, disegna il perimetro ideale entro il quale si adagiano, ciascuno con il suo proprio “carattere” e il proprio sguardo, i saggi pubblicati in questo volume, nato dalla collaborazione fra studiosi di varia estrazione disciplinare. Le diverse questioni affrontate nei singoli contributi ritrovano in effetti una ragione di unità nel comune interesse per le forme e i limiti di un discorso che, come quello pasoliniano, continuamente pone la tradizione e continuamente la distrugge, risolvendola nella dimensione atemporale del desiderio. È la linea (o la ferita) da cui la multiforme affabulazione pasoliniana si genera per esserne inghiottita ogni volta, denunciando così, nella crisi permanente del proprio linguaggio, l’inguaribile scissione tra la forma – tale in effetti è ogni tradizione culturale – e «il glorioso brusio dell’esistenza sensuale». L’immagine di Pasolini che si farà incontro al lettore dalle pagine di questo libro non è dunque quella accigliata del profeta dei mali futuri della società, la più sfruttata – sembrerebbe – dall’industria culturale di oggi (basti vedere il tenore medio delle celebrazioni per il recente centenario), ma quella dell’intellettuale che pensoso si aggira, in mezzo a nuovi edifici, fra le rovine di una civiltà al tramonto, dalla mitologia greca al Decameron e all’Etica di Spinoza, attingendo da quei poderosi frammenti, «macerie di macerie», l’energia per giudicare il presente e per giudicarsi.
28,00 €

Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory. Volume Vol. 11

Vesper. Rivista di architettura, arti e teoria-Journal of architecture, arts & theory. Volume Vol. 11

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 216

L’undicesimo numero di «Vesper» si intitola Miserabilia e vuole mettere a fuoco gli spazi e gli spettri della miseria nell’immaginario e nella realtà muovendo da due assunti: la rimozione dello spazio di esistenza della miseria nella realtà concreta e immateriale occidentale a favore di «misurabili condizioni di povertà»; la presenza nelle città di manufatti a testimonianza di un passato in cui la miseria era «materia» di governo e di progetto. La miseria nelle società occidentali è oggi un impensato e un irrappresentabile; risulta indicibile e invisibile, estromessa in un altrove storico, geografico, culturale. Eppure, in passato la miseria ha avuto ad esempio in Italia forme maestose, dalle scuole grandi veneziane agli alberghi dei poveri. Al monumento sono subentrate le architetture anonime dei centri di servizio o manufatti temporanei che rispondono a situazioni emergenziali. Se la monumentalità della miseria esprimeva un’estetica, l’architettura della povertà la rigetta in nome della funzionalità: oggi lo spazio della miseria risulta svuotato di fenomenologie, evidenze, qualità, quantità, dimensioni, estensioni, discorsi. La miseria è dunque una questione di spazio e di spazialità, nella realtà e nell’immaginario. Laddove la miseria non è rappresentata o rappresentabile, non svanisce affatto: nell’anonimato finisce piuttosto per essere interiorizzata, esprimendosi tutt’al più nella colpevolizzazione e nell’indebitamento, perfino nella criminalizzazione della povertà, a cui fa da contraltare l’immiserimento morale dei quartieri benestanti, sempre più isolati e chiusi al resto della città. Ne scaturisce una urbanità in stato permanente di crisi, dove lo spettro di una miseria ovunque incombente finisce per legittimare un’arte di governo dell’emergenza e della precarietà. Solo lo spazio «smisurato», scartato, dimenticato, persiste come ambito in cui la miseria può insediarsi, accamparsi, riconoscersi.
18,00 €

In provincia. Ediz. italiana e inglese

In provincia. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 80

«Questo libro di Marco Lachi è un libro sul paesaggio, sugli elementi – antropici e naturali – che lo compongono, sul processo che lo produce e lo crea, sul sentimento di perturbante appartenenza che esso genera nell’osservatore. È anche un libro su un paesaggio in particolare e la testimonianza di un’esperienza visiva ed esistenziale singolare: quella di un territorio che idealmente e fisicamente si situa tra la provincia e la ruralità delle strade meno battute; dove occorre guardare per vedere, che sia attraverso il dispositivo del fotografo, oppure prendendo in prestito gli occhi e i gesti di un passante ritratto; dove è necessario vedere per riconoscere, per riconoscersi in esso. È, infine, l’opera di un fotografo che ci svela la complessità tecnica e culturale di questa pratica, della sua pratica, del suo percorso di riflessione stilistica e formale, che si nutre certo di riferimenti, ma anche della pazienza dello sguardo e della profondità del sentimento».
35,00 €

Roma grande formato. Da campagna a metropoli senza passare per la città

Roma grande formato. Da campagna a metropoli senza passare per la città

Mauro Baioni, Giovanni Caudo

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 124

Roma getta la sua ombra sul territorio circostante, rendendolo una sua appendice priva di qualità, sulla quale si riverberano i mali dell’urbe. Oggi, però, nuove economie e nuove domande di città si ricompongono all’esterno della Capitale, in forme e modalità non governate che lasciano intravedere un salto di scala, una Roma «grande formato» in grado di proiettarsi su gran parte del Centro Italia. Nel frattempo, la campagna si è già trasformata in metropoli, ma senza passare per la città. A sostegno di questa interpretazione, il volume offre una lettura inedita e documentata dell’area funzionale della Capitale, inscrivibile in un quadrilatero di 100 × 100 chilometri, e un’analisi del quadro delle sue relazioni con le città medie del Lazio e con le province di Terni e dell’Aquila. Questo mondo ancora inesplorato può essere interpretato solo attraverso nuove mappe e nuove categorizzazioni che consentano di evidenziare la riorganizzazione del sistema produttivo per individuare le sinergie attuali e possibili fra i territori.
24,00 €

Manuale di filosofia del diritto. Teoria e storia del pensiero giuridico

Manuale di filosofia del diritto. Teoria e storia del pensiero giuridico

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 864

Questo manuale di filosofia del diritto propone, in un unico volume, un itinerario che muove dall’emersione della questione del concetto di diritto nell’antichità fino a giungere ai giorni nostri. Frutto della collaborazione tra i principali studiosi della materia, il testo affronta gli snodi centrali del costituirsi della filosofia del diritto, dando voce alla pluralità di prospettive e di approcci che alimentano il dibattito contemporaneo. Attraverso mappe dei problemi che introducono alle diverse sezioni e schede cronologiche delle vite degli autori e delle loro opere, il manuale rappresenta uno strumento fondamentale per orientarsi all’interno della storia del pensiero giuridico e della riflessione giusfilosofica.
42,00 €

Luca ed io

Luca ed io

Giovanni Pirelli

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 160

"Luca ed io" è un racconto inedito sulla ritirata di Russia scritto da Giovanni Pirelli nel 1948. Dietro lo schermo della finzione letteraria, Luca, alter ego dell’autore, attraversa le vicende vissute in prima persona dal giovane tenente Pirelli, ufficiale di collegamento presso il Comando ungherese di stanza a Karpenkovo, nell’inverno 1943, tra lo sfondamento del fronte del Don da parte sovietica e il bombardamento che, a ritirata conclusa, lo sorprese nella città bielorussa di Homel. In un dialogo che intreccia amicizia, confessione e psicoanalisi, il testo ripercorre lo sfascio della catena di comando e la frettolosa ritirata degli alleati tedesco e ungherese; l’abbandono dei soldati italiani al loro destino nella steppa innevata, appiedati e mal equipaggiati; la disperata corsa contro il tempo per salvare più vite possibili e il senso di colpa per un privilegio a cui non è possibile rinunciare. Soprattutto, il racconto restituisce la scissione provocata dalla dolorosa presa di coscienza dell’illusorietà dei valori in cui il protagonista, come l’autore, era stato educato dall’Italia fascista.
15,00 €

Almanacco di filosofia e politica. Volume Vol. 6

Almanacco di filosofia e politica. Volume Vol. 6

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 288

L’Almanacco di Filosofia e Politica, diretto da Roberto Esposito, rappresenta uno spazio aperto per la riflessione filosofica sulla politica, e ne esplora lo statuto, le crisi, le potenzialità. A differenza di una ricerca storico-filologica sui concetti politici, o di a un’analisi empirica di natura sociologica e politologica sulla cronaca politica, il suo obiettivo primario è sviluppare nuove categorie concettuali in grado di aprire varchi in un orizzonte apparentemente chiuso. Contro la tendenza contemporanea a frammentare e scomporre la lotta politica in individualismi identitari, questo sesto numero è dedicato alla definizione e alla discussione di un pensiero radicale che, anziché contrapporre le parti, le articoli, combinando in maniera creativa ordine e conflitto. Nessun dualismo inconciliabile, dunque, ma una prospettiva rigorosamente filosofica per comprendere come le categorie di prassi e istituzione, apparentemente distanti, possano invece connettersi e integrarsi reciprocamente. La prima sezione raccoglie gli interventi di affermati pensatori contemporanei come Roberto Esposito, Donatella Di Cesare, Christoph Menke, Giuseppe Duso, Yannis Stavrakakis e Camilla Vergara.
22,00 €

Le (mie) storie dell'arte-My art (hi)stories

Le (mie) storie dell'arte-My art (hi)stories

Adrian Paci

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 160

Con queste lezioni di Paci, la storia dell’arte entra nella sfera privata del narratore il quale, pur senza mettere direttamente a tema il suo lavoro, si nutre della propria biografia per scegliere di chi o di che cosa parlare, che ordine dare alla storia, riflettendo indirettamente sui motivi che lo hanno spinto a scegliere il mestiere dell’artista e sull’opera d’arte come necessità.
22,00 €

Ferréol Babin. Enigmatic refractions. Ediz. italiana e inglese

Ferréol Babin. Enigmatic refractions. Ediz. italiana e inglese

Barbara Brondi, Marco Rainò

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 144

Consapevolmente funzionali e poi emotivamente poetici, gli oggetti progettati dal designer francese Ferréol Babin si inscrivono in una categoria tipologica originale, a cavallo tra manufatto arcaico e prodotto ultra-contemporaneo. Connotati da una raffinata purezza formale, questi lavori realizzati in esemplare unico oppure in serie, sono esperimenti d’ispirazione artigianale che puntano a recuperare – o a conservare – una dimensione profondamente umana e un rapporto di connessione essenziale con la natura, i suoi materiali e i suoi cicli vitali.
18,00 €

Maxxi Bvlgari Prize 2024. Riccardo Benassi, Monia Ben Hamouda, Binta Diaw, Roberto Fassone for digital art. Ediz. italiana e inglese

Maxxi Bvlgari Prize 2024. Riccardo Benassi, Monia Ben Hamouda, Binta Diaw, Roberto Fassone for digital art. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro in brossura

editore: Quodlibet

anno edizione: 2024

pagine: 192

Catalogo della mostra: Maxxi Bvlgari Prize 2024. Mostra a cura di Giulia Ferracci MAXXI-Museo nazionale delle arti del XXI secolo 25 ottobre 2024 - 2 marzo 2025. Riccardo Benassi, Monia Ben Hamouda e Binta Diaw sono i tre finalisti del Maxxi Bvlgari Prize 2024, il progetto del museo per il sostegno e la promozione dei giovani artisti, che in questa edizione si arricchisce anche del MAXXI Bvlgari Prize For Digital Art con Roberto Fassone. Il volume documenta le opere degli artisti con un ampio apparato iconografico e con testi di Antonia Alampi, Martina Angelotti, Jean-Christophe Babin, Ute Meta Bauer, Nicolas Bourriaud, Diana Campbell, Valentino Catricalà, Giulia Ferracci, Francesco Urbano Ragazzi, Andrea Lissoni, Giulia Mastropietro, Francesco Stocchi.
20,00 €

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