San Lorenzo
I giorni del Covid. Una comunità alla prova della pandemia: dialoghi e prospettive
Luca Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 220
Dai confronti quotidiani con la sanità, con il mondo dell'economia e del lavoro, del volontariato, della scuola, dall'ascolto e dallo scambio di opinioni con i cittadini è nata l'idea di questo libro, che vuole testimoniare come una realtà ha affrontato la pandemia globale: quali soluzioni, quali risposte, quale tipo di resilienza è stata messa in campo per continuare a essere comunità e non cedere alla rassegnazione, alla paura e alla solitudine e porre le basi di un futuro condiviso. Il libro è composto da una serie di dialoghi tra Luca Vecchi con personalità dei vari settori della vita sociale e politica del paese. Tra i quali il prof. Romano Prodi per l'economia, don Giuseppe Dossetti per Chiesa, volontariato e terzo settore, Maurizio Landini (segretario nazionale CIGIL) per il Lavoro, Stefano Bonacini (presidente della Regione Emilia-Romagna) per la politica, Fausto Nicolini (direttore generale Ausl RE) per la sanità e diversi altri personaggi per il mondo della scuola, i giovani e gli anziani. Introduzione Romano Prodi.
Coscienza, riconoscenza e azione. Per cercare di essere umani
Ernesto Borghi, Franco Buzzi
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Una riflessione significativa sul tema della coscienza con la quale gli esseri umani vivono oggi, quale che sia la loro identità culturale e/o religiosa, appare particolarmente utile. Esaminare, per notazioni sintetiche e riferimenti testuali, che cosa la Bibbia e la filosofia euro-occidentale dicano sul fondamento trascendentale della coscienza etica e sulle modalità per vivere oggi in modo consapevole: questo è l'obiettivo fondamentale di questo volume a due voci. Esso intende contribuire a valorizzare quanto le epoche precedenti hanno donato alla nostra, a cominciare dall'antichità euro-mediterranea e medio-orientale, in termini educativi e formativi in vista di una vita umanamente consapevole e sensatamente felice, al di fuori di fondamentalismi e settarismi culturali e religiosi di ogni genere.
Quale Chiesa?
Matteo M. Zuppi, Paolo Cugini
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 120
Quale Chiesa? È questa la domanda che spesso si pongono coloro che partecipano alla vita della comunità e che percepiscono la velocità dei cambiamenti socio-culturali in atto. C'è un patrimonio ecclesiologico di grande portata emerso dal Concilio Vaticano II, che non è stato ancora vissuto e forse capito a sufficienza. Quando parliamo di ministerialità, di principio di uguaglianza nella comunità, di centralità della Parola di Dio nel cammino dei fedeli, del ruolo della donna, sembra di nominare aspetti di un modello di comunità - la Chiesa come popolo di Dio – che non è riuscito a penetrare in profondità il tessuto ecclesiale. Del resto, non è facile elaborare una proposta ecclesiale, che riesca a trovare concordi le diverse sensibilità di una comunità. Ne sa qualcosa chi, come il cardinale di Bologna Matteo Zuppi, deve riuscire a conciliare i tanti cammini diversi di una diocesi nell'unica proposta del Signore. Oppure, un prete di campagna come Paolo Cugini, chiamato, come tanti suoi confratelli, ad accompagnare il cammino di comunità con una lunga tradizione ecclesiale, in un percorso di comunione. Quale Chiesa, appunto, per il contesto socioculturale che è in continua evoluzione? Si percepisce, nel mondo cattolico, la necessità di sedersi attorno ad un tavolo per ripensare, in modo sinodale, ad uno stile di comunità il più aderente possibile al Vangelo, senza perdere di vista le grandi sfide dell'attualità. Per questo il libro desidera offrire un materiale di qualità al dibattitto ecclesiale, riproponendo, in modo semplice e non accademico, i temi cruciali che furono al centro del dibattito ecclesiologico del Concilio Vaticano II, ripresi in modo originale da papa Francesco ed attualizzati dal cardinale Matteo Maria Zuppi.
Lettere per pensare. In dialogo con i classici sui grandi «perché»
Luca Raspi, Paolo Gava
Libro: Copertina morbida
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 160
Il testo cerca di offrire una riflessione sulle grandi domande dell'esistenza, che hanno mosso l'intelligenza e che continuano ad essere presenti nell'interiorità dell'uomo. Gli autori hanno focalizzato una serie di importanti temi mettendosi in dialogo con i grandi classici del pensiero filosofico, religioso e teologico, con particolare attenzione per i pensatori che hanno influito maggiormente sulla tradizione culturale dell'Occidente, a partire dai primi filosofi greci fino ai grandi pensatori del Novecento europeo. Questa scelta è motivata dalla convinzione che in tali "classici" del pensiero si trovino una serie di concezioni "esistenziali", valide in ogni tempo e per ogni persona che voglia capire il senso di ciò che la riguarda, della propria storia e del contesto nel quale si trova a vivere. La grande tradizione filosofica, religiosa e teologica dell'Occidente ci ha messo a disposizione un vero e proprio tesoro di classici, sui quali si deve fondare una "sapienza" contemporanea seria, ricca di valori autentici e non semplicisticamente negativa e negatrice di ogni valore e di ogni sostegno etico all'esistenza umana. Gli interrogativi che ogni persona pone a se stessa in ogni momento della propria "avventura" umana, costituiscono il volano principale per compiere nel modo migliore la ricerca del senso complessivo dell'essere, proprio e altrui, attraverso episodi diversi e magari apparentemente distanti, ma tutti convergenti verso l'acquisizione di sempre più autentiche esperienze esistenziali. Prefazione di Gaetano Piccolo.
Queste sono le leggi e le norme. Deuteronomio 11,26 - 21,9
Luigi Rigazzi
Libro: Copertina morbida
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 250
Questo secondo volume continua l'analisi di Deuteronomio/Devarim seguendo, secondo la scelta operata nel primo volume, la suddivisione in parashòt propria della tradizione ebraica: la parashat Reé (Dt 11,26 - 16,17) e la parashat Shofetìm (Dt 16,18 - 21,9). Questa parte di Deuteronomio/Devarim è comunemente detta Codice deuteronomico. Contiene al suo interno gli ammonimenti e le esortazioni che Mosè fa al suo popolo, ammonimenti che investono la vita sociale del popolo e che riguardano l'individuo, la famiglia e l'intera comunità. Mosè esorta il suo popolo ad essere fedele al Signore col mettere in pratica gli statuti - chuqqim, i decreti - mishpatim, i precetti - mitzwot, contenuti nella Torà. Prefazione di Luigi Nason. Postfazione di Gianpaolo Anderlini.
Educare alla cittadinanza nella didattica ermeneutica esistenziale
Libro: Copertina morbida
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Il volume intende affrontare la crisi sistemica, socioeconomica e culturale, generata dalla pandemia ed esplorare i percorsi educativi di una più matura cittadinanza necessari per la ricostruzione. Il declino dell'attuale sistema, evidenziato dalla pandemia, sembra per certi aspetti inarrestabile e richiede un impegno non solo strutturale ma soprattutto educativo. L'educazione ad una nuova cittadinanza più consapevole e responsabile rimane, a nostro avviso, il perno su cui tutto il processo di ricostruzione si fonda. Attraverso una educazione alla cittadinanza trasversale che coinvolge tutti gli ambiti disciplinari si può recuperare lo slancio necessario ad affrontare la sfida epocale della globalizzazione, della secolarizzazione, della digitalizzazione e della riorganizzazione economica ed ecologica. Attraverso l'impegno educativo si possono ritrovare quelle fonti, classiche e cristiane, da cui la nostra storia è partita e sulle quali, attraverso conflitti indescrivibili, è stato costruito il nostro sistema. Su questo fronte educativo si pone il contributo del nostro testo che offriamo al dibattito presente e a quello che ci attende nel prossimo futuro."
Tracce di storia. Linee di formazione e sviluppo della mentalità contemporanea
Daniele Semprini
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Questo volume si articola in due parti, diverse e complementari, tra le quali è utile che il lettore abbia gli strumenti per orientarsi. Le due parti sono diverse perché diversa è la loro natura: la prima parte raccoglie un corso di Storia, la seconda parte raccoglie invece una selezione di articoli scritti di questi anni, in ognuno dei quali la storia viene ripercorsa o riguardata sotto una specifica prospettiva, o in relazione ad uno specifico problema, ricercando attraverso le epoche le radici e lo sviluppo di alcune caratteristiche della società e, più in generale, della realtà odierna, quali ad esempio la relazione tra Chiesa e Stato, il rapporto tra individuo e collettività, il problema del consenso politico. Le due parti vogliono inoltre essere complementari, perché presentano la Storia secondo prospettive che si illuminano a vicenda: come risulta chiaro dall'indice, le lezioni della prima parte sono organizzate in modo cronologico, orizzontale, spaziando su un periodo storico che va dal 1300 fino alle porte del XXI secolo, con gli attentati dell'11 settembre 2001. Gli articoli invece offrono uno sguardo diacronico, verticale, come occasione di approfondimento del percorso contenuto nella prima parte. Nell'intenzione dell'autore questo approccio "incrociato" alla storia vuole mettere in rilievo alcuni snodi fondamentali, esaminati talvolta dal punto di vista dello sviluppo della mentalità, in altri casi fornendo notizie storiche "nuove" rispetto a quelle più note e diffuse.
Pietre matildiche. Monaci e scultori medievali delle terre di Canossa
Gian Luca Malatrasi
Libro: Copertina morbida
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
In questo libro l'autore ripercorre le tappe di un percorso frutto di passione, di studio e di lavoro sul campo. Un ricco intreccio la cui direzione è stata tracciata dal tentativo di fornire un'indicazione più precisa sugli artefici di alcune sculture presenti a Canossa e in zone limitrofe, databili tra la fine dell'undicesimo secolo e gli inizi del dodicesimo, cioè il periodo in cui si svolsero le vicende più note legate alla contessa Matilde. La tesi sostenuta e riccamente argomentata, è che in quel periodo sia stata attiva un'officina di scultori locali strettamente connessa con il monastero voluto da Beatrice e da Matilde nel castello della Rupe. Sullo sfondo di uno studio d'ambiente che si muove tra più piani, in cui s'intersecano elementi culturali, sociali e politici, l'attenzione è concentrata in modo specifico su due questioni: una inerente i significati simbolici delle sculture con il loro carico di profonde implicazioni filosofiche e teologiche; l'altro riguardante l'analisi delle modalità espressive di un stile scultoreo caratterizzato da forme semplici, ruvide ma fortemente evocative. Una duplice lettura che in realtà è andata a costituire il punto d'incontro tra quella che viene definita una "parlata" locale e il variegato universo d'influenze che si muovono lungo i tortuosi ma fecondi sentieri della cultura medievale. Uno studio che restituisce un'immagine di Canossa come luogo di transiti, di incontri e di scontri, specchio di quegli intrecci in cui ciò che è comune si delineò non come ciò che si disperde nell'indifferente proliferazione di un astratto universalismo, ma come una tensione in cui la relazione con l'altro si materializzò in un modo unico, specifico ed irripetibile. Nel tempo che fu di Dio e nella terra che forgiò i suoi uomini.
Il silenzio di Dio
Laura Invernizzi, Luca Mazzinghi, Ermenegildo Manicardi, Carlo Broccardo
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Un percorso di esegesi scientifico e approfondito, ma tuttavia ben comprensibile per ogni tipo di lettore sul tema del silenzio di Dio. Per l’Antico Testamento l’analisi ha affrontato la crisi del profeta Elia sul monte Oreb, dove Dio gli si presenta come «voce di silenzio che si frantuma» (1Re 19); la crisi nel Salmo 88, l’unico salmo in cui l’orante, alla fine, non trova alcuna risposta da Dio; infine la crisi del Servo sofferente, chiamato ad offrire la sua vita, la sua sofferenza e la sua morte (Is 53). Per il Nuovo Testamento è stata presa in esame la morte in croce di Gesù nel secondo vangelo: Gesù, che prova paura e angoscia, rimane comunque fedele a Dio, il quale, per amore e rispetto dell’uomo, non interviene, accettando persino la morte del Figlio amato. Presentazione di Alberto Bigarelli.
Le donne di Israele. L'emancipazione femminile nell'Antico Testamento
Pietro Pierantoni
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Siamo soliti accostarci ai Testi Sacri guardando alle figure maschili e al loro operato nella storia della salvezza. In realtà, sia l’Antico che il Nuovo Testamento sono contrassegnati da figure femminili che hanno rivestito un ruolo fondamentale e che in molteplici occasioni si sono mostrate determinanti per il destino del popolo “eletto”. Il testo vuole, perciò, essere un elogio a queste eroine ebraiche, mettendone in luce, nei vari capitoli, la storia, le caratteristiche essenziali, il coraggio, la fede, l’operato ed evidenziando al contempo anche personalità meno note. Molta strada deve essere ancora percorsa dalla Chiesa, e non solo, per giungere a una concreta valorizzazione e a un effettivo riconoscimento del ruolo della donna nella società. Questo libro, attraverso ventidue ritratti femminili veterotestamentari, vuole essere un motivo di riflessione in questa direzione. D’altronde, come evidenzia anche papa Francesco nella prima omelia dell’anno 2020, la figura e l’importanza della donna vanno promosse e riconosciute poiché “non c’è salvezza” senza di lei e “se vogliamo tessere di umanità le trame dei nostri giorni, dobbiamo ripartire dalla donna”. Con i saggi di: Ferruccio Ceragioli, Emanuela Buccioni, Claudio Micaelli, Douglas Regattieri.
Sulle strade verso Emmaus. Per un'educazione che si fa cammino
Francesco Santarello
Libro: Libro in brossura
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
Il libro cerca di sviscerare alcune delle situazioni che concretamente oggi possono portare i giovani fuori da se stessi, incamminati verso le tante Emmaus di oggi, per poi capire come i passi possono cambiare rotta per dirigersi verso il cuore della propria vita, la Gerusalemme che ci attende. Per fare questo il testo si fa accompagnare dalle storie di cinque giovani che l'autore ha avuto l'onore di incontrare lungo il suo percorso. Giovani che in un primo tempo erano diretti verso "Emmaus" e in un secondo tempo si sono orientati verso "Gerusalemme". Come è possibile oggi, nell'epoca post-cristiana, essere evangelizzatori credibili tanto da aiutare i giovani che si lasciano incontrare a mettersi in cammino verso la Casa del Padre?
Apocalisse
Luciano Monari
Libro
editore: San Lorenzo
anno edizione: 2021
pagine: 190
L’Apocalisse dovrebbe regalarci una specie di patrimonio di fantasia, di immaginazione che vi permetta di ritrovare la presenza del Signore e il suo mistero in persone, avvenimenti, cose, immagini: insomma, una trasfigurazione della realtà e questo è un cammino prezioso anche perché dovrebbe aiutarci a purificare l’immaginazione. Questa purificazione è uno dei grandi campi del cammino dell’ascetica. L’unico modo per purificare tutte quelle immagini che ci portiamo dentro al cuore e che sono fondamentalmente egoistiche, è quello di sostituirle con altre che vengono dal Signore e che ci riconducono istintivamente, facilmente a Lui. È il cammino che hanno tentato di fare i padri del deserto attraverso l’abbandono della vita delle città, del mondo, per trovarsi soli con il Signore. Essi desideravano purificare anche i sentimenti profondi istintivi che non sono peccato, perché non dipendono ancora dalla volontà, ma che bloccano il cammino dell’uomo nella fede e nella carità e che hanno quindi bisogno di essere rigenerati, purificati, cristianizzati. Questo l’Apocalisse lo può fare molto bene. Queste dunque le due premesse. State attaccati al testo e cercate di interiorizzare le immagini e le parole che il testo vi regala. (dall’introduzione dell’autore)

