Scholé
La sete generativa. Ermeneutiche pedagogiche e percorsi formativi
Rosa Grazia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 240
La sete generativa - il bisogno dell'altro, il desiderio di comunicare - come categoria chiave dell'educazione nell'età postmoderna è una esperienza fondativa che sfida ogni persona a guardarsi dentro, a diventare consapevole dei bisogni, dei desideri, delle fragilità personali. La sete conduce lungo un percorso che all'inizio è deserto, che spoglia di ogni certezza e immette in una povertà radicale che obbliga a tornare all'essenziale. Solo quando la sete diventa generativa inizia un vero percorso di crescita, un cammino dal deserto all'acqua, dalla solitudine alla relazione, dal limite alla libertà. La sete è, insieme, una esperienza formativa e un esercizio ermeneutico: interpretare sé, per vivere con gli altri, comprendendo il mondo.
L'istruzione in Italia tra Sette e Ottocento. Dal Regno di Sardegna alla Sicilia borbonica. Istituzioni scolastiche e prospettive educative. Volume Vol. 3
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 688
Con la pubblicazione degli atti del convegno L’istruzione in Italia tra Sette e Ottocento. Nuovi contributi per un atlante delle istituzioni scolastiche dall’età delle riforme all’Unità nazionale» (Certosa di Pontignano, Siena, 12-14 maggio 2011), si conclude la trilogia prevista dal progetto di ricerca originario. Nel corso degli anni almeno 13 dipartimenti e istituti universitari, per un totale di oltre sessanta studiosi e ricercatori, hanno analizzato i fondi documentari relativi all’istruzione primaria e secondaria degli stati italiani di antico regime, napoleonici poi, e preunitari. Con questo terzo volume si completa il quadro: per le regioni dell’Italia settentrionale, l’area nord-occidentale, con Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, e l’area friulana; alcune diocesi delle Legazioni pontificie; infine, la Sicilia. Al tomo dei saggi è allegato l’atlante, che presenta 81 carte storiche originali, elaborate – a partire dalla ricchissima banca dati raccolta nel corso del progetto – grazie a tecniche complesse e impegnative, come la georeferenziazione. Contributi di: M. Bacigalupi, G. Ballesio, A. Bianchi, M. Campanelli, C. Diemoz, P. Fossati, A. Gargano, R. Marzeddu, R. Nicodemo, F. Obinu, E. Pagano, V. Petrilli, M. Piseri, F. Pruneri, F. Rosati, G. Rossi, T. Russo, F. Sani, S. Sbordone, C. Sindoni, R. Spadaccini, A. Tanturri.
Riforma cattolica e filosofia moderna. Volume Vol. 1
Augusto Del Noce
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: XII-752
Questo volume approfondisce una tesi centrale nel lavoro di Augusto Del Noce: la necessità di ridiscutere la concezione tradizionale della storia della filosofia moderna, vista come un processo necessario verso una radicale immanenza, e per questo è cruciale l’incontro con Cartesio, considerato il suo iniziatore. Oltre le classiche, ma unilaterali, interpretazioni razionalistiche, idealistiche, positivistiche o religiose emerge l’ambiguità della filosofia cartesiana, per cui se da un lato si danno momenti immanentistici, in conseguenza della separazione fra ragione e storia, dall’altro non è possibile mettere fra parentesi la teoria della libertà divina. Cartesio, nel quale si può cogliere l’espressione della Riforma cattolica come compiuta reazione all’ultimo momento naturalistico-scettico-libertino del pensiero Rinascimentale, reagisce alla «non desiderabilità» atea dell’esistenza di Dio visto come un Dio malvagio che non permette di distinguere il vero dal falso. La ricerca della vittoria sul Dio ingannatore e malvagio è quindi l’anima della metafisica cartesiana, che si specifica nella storia del pensiero religioso come un antinaturalismo – antitesi esatta del tomismo – strettamente connesso con la genesi, della cui portata Cartesio non è consapevole, del principio d’immanenza. Perciò il cartesianismo, sorto nell’orizzonte della Riforma cattolica, ne rappresenta, insieme, la crisi. Postfazione di Enzo Randone e Giuseppe Riconda.
Emilio o dell'educazione
Jean-Jacques Rousseau
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 784
Questa edizione integrale propone una lettura critica dell'"Emilio" e ne affronta tutta la complessità a partire dagli aspetti filosofici, così importanti per comprendere quelli pedagogici. L'ampio apparato di note costituisce un commento che accompagna e contestualizza la riflessione di Rousseau, permettendo al lettore di dialogare con lui e di maturare un proprio giudizio. Emergono le grandi questioni centrali nell'Emilio: il rapporto tra il male su questa terra, l'educazione e l'individuo e, soprattutto, uno dei nodi della modernità: libertà di un singolo in una società schiacciata dagli egoismi o libertà nella e della «società ben ordinata»? Qui, non altrove, sta il "problema" che Rousseau ci pone: quale educazione per quale libertà? Da Machiavelli in poi il pensiero moderno sembra essere segnato da questa tensione, apparentemente ineliminabile, tra l'ideale della libertà comunitaria e il rassegnato ripiegamento sulla libertà dei "particuliers".
Semiotica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 384
Questa nuova edizione dello storico "Manuale di Semiotica" curato da Gianfranco Berrerini e altri specialisti mantiene la articolazione originaria in due volumi. In questo si analizzano le radici dei dibattiti attuali: la ricostruzione parte da una sintesi delle teorie del segno nell'antichità classica per arrestarsi sulla soglia della fondazione disciplinare, con le figure di Peirce e de Saussure, fondamentali per il passaggio a una riflessione sistematica sui problemi semiotici.
Livelli di crescita. Per una pedagogia dello sviluppo umano
Luigi Pati
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 192
Nel suo permanente alternarsi di linearità e irregolarità, la persona, percorrendo i vari livelli di crescita, può intrecciare relazioni autentiche con adulti di riferimento significativi per ricevere indicazioni, sostegni, orientamenti che la aiutino ad affrontare le situazioni di esperienza, a intervenire su di esse, a selezionarle e a governarle. La "differenziazione" - vera e propria legge pedagogica dello sviluppo personale - è resa possibile dall'instaurarsi tra educatore ed educando di un rapporto di comunicazione animato e orientato dal reciproco riconoscimento della propria alterità. Ogni livello di crescita si presenta con tratti peculiari, che esigono di essere rilevati, coltivati e portati a compimento. Questo volume si sofferma sulle prime età della vita e sulla necessità pedagogica di un approfondimento concettuale e operativo della nozione di compito educativo: la richiesta di perfezionamento personale rivolta al soggetto in via di accrescimento, sulla base dell'approfondita valutazione del periodo evolutivo che sta attraversando, dei suoi specifici tratti temperamentali, delle sue capacità d'azione.
Figure dell'educazione nel mondo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 224
Questo volume si occupa delle grandi figure che, nel corso dei secoli, hanno segnato l’evoluzione dell’educazione, con un impatto che ha superato il loro periodo storico e il contesto nel quale sono vissute. Da Confucio a Platone, da Averroè a Ibn Khaldun, da Rousseau, Condorcet e Ferry a Piaget, Vygostkij e Dewey, da Freud a Montessori e Freire, all’evoluzione dei concetti di educazione in Africa: ai lettori viene proposto un ampio ventaglio di epoche e di contesti.
Educazione come sfida della libertà
Giuseppe Mari
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 192
Le difficoltà dell'educazione odierna, a tutti evidenti, sono comunemente riconducibili all' “emergenza educativa”; attraverso un percorso articolato e guidato principalmente dalla lettura dei classici, il volume propone una ricomprensione della teoria e della pratica educative nella prospettiva della “sfida della libertà”. In altri termini: c'è educazione solo quando la relazione interpersonale ha un chiaro e intenzionale profilo etico. Per educare non basta entrare in una relazione generica né praticare forme aggregative più o meno strutturate: occorre agire sul piano etico, allo scopo di guidare l'educando a diventare capace di scegliere – da se stesso – il bene.
Motivare alla conoscenza. Teacher education
Marcello Tempesta
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 176
Il rapporto tra motivazione scolastica e formazione degli insegnanti è un nodo fondamentale per i sistemi d’istruzione nel prossimo futuro. Numerosi analisti sociali mettono in evidenza la crescente disaffezione giovanile verso le pratiche scolastiche ereditate dal ’900 e la crescente fatica del mondo adulto nell’assumersi il compito di aiutare i nati nel nuovo millennio a scoprire autonomamente perché valga la pena addentrarsi nel cammino della conoscenza. Questo volume, individuando le questioni educative fondamentali e le linee strategiche di una proposta formativa, propone di ridefinire la questione pedagogica della motivazione scolastica lungo un duplice asse: la centralità della cultura della relazione educativa e della motivazione scolastica nella multiforme professionalità del docente contemporaneo (con la conseguente necessità di una formazione in tal senso nei percorsi di Teacher Education, sia iniziale che in servizio); la centralità del lavoro sulla motivazione intrinseca alla conoscenza (con la conseguente necessità di evitare approcci retorici o moralistici, in favore di percorsi centrati sulla curiosità epistemica e sul bisogno di crescita del soggetto nel suo rapporto con il mondo).
Pedagogia mediterranea
Riccardo Pagano
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 224
Una riflessione a carattere pedagogico, ma dal respiro storico, antropologico e culturale, grazie al quale la "questione meridionale" viene riconsiderata muovendo dalle radici profonde e di lunga durata che contraddistinguono il Sud d'Italia inserito nella più ampia cornice mediterranea, intrisa di mondi culturali e di valori (occidentali) transitati poi in tutta Europa. La naturale multiculturalità del Mediterraneo può essere orientata verso una interculturalità rispettosa della diversità. Lo sguardo pedagogico mediterraneo è intriso delle eredità culturali dell'antica Grecia, della romanità, della scienza arabo/islamica, della intelligenza vivace e propositiva federiciana, della sacralità spagnoleggiante, della razionalità di matrice francese. "Paideia", "scepsi", "tradizione", "memoria", "storia" sono le parole chiave di una pedagogia che vuol proporsi come modello per un'educazione basata su un'antropologia dell'"umano troppo umano" in antitesi con il post-umano, oggi dilagante e vincente. Prefazione di Cosimo Laneve.
Pedagogia generale. Per l'insegnamento nel corso di laurea in Scienze dell'educazione
Giuseppe Mari, Giuliano Minichiello, Carla Xodo
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 320
La Pedagogia generale introduce gli studenti all'interno di uno sguardo complessivo sul sapere pedagogico che si identifica anche come una prospettiva critica ed epistemologicamente ferrata. Il volume, attraverso l'articolazione in tre sezioni (Percorso storico, Percorso epistemologico e Percorso tematico), offre una introduzione articolata e sistematica, diretta agli studenti del Corso di Laurea in Scienze dell'educazione. Uno strumento essenziale, destinato ad accompagnare l’iter universitario e ad affiancare l’attività lavorativa.
Pedagogia dei media. Questioni, percorsi e sviluppi
Damiano Felini
Libro: Libro in brossura
editore: Scholé
anno edizione: 2019
pagine: 288
I linguaggi dei media sono naturali o bisogna imparare a usarli? Se un loro insegnamento è necessario, come concepirlo? Come realizzarlo nelle diverse realtà educative? Come devono cambiare i processi di alfabetizzazione alle soglie del Terzo millennio? A questi e ad altri interrogativi cerca di rispondere questo libro, che si pone nella prospettiva di considerare l'educazione ai media come una nuova sfida di quell'"educazione liberale per tutti" che dovremmo offrire a ciascun ragazzo, perché abbia gli strumenti cultura i necessari per vivere da uomo tra i suoi pari. Il volume fa emergere i concetti-chiave della pedagogia dei media, indicando modelli di intervento, proposte di sistematizzazione e possibili aperture concettuali. Quasi un manuale, per la varietà e l'ampiezza dei temi trattati, ma anche un libro a tesi: la necessità di riflettere con categorie pedagogiche sulle teorie e sulle pratiche della media education.

