Edizioni ETS: La modernità letteraria
Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2022
pagine: 828
Fin dalla sua strutturazione in senso scientifico, l'antropologia intreccia un dialogo proficuo con la letteratura, dai primi episodi ottocenteschi fino al Novecento e oltre, quando le strade delle due discipline convergono in una collaborazione pienamente consapevole. Il dato antropologico, infatti, si presta al coinvolgimento letterario in più di una direzione: dal racconto odeporico, documentaristico o narrativo, al reportage coloniale o post-coloniale; dalla scoperta degli archivi etnografici allo sviluppo addirittura di un fantafolk, che rimanda nel nome all'uso di suggestioni folkloriche nella costruzione di trame fantastiche. Vi sono poi il racconto del periferico, diventato necessità di fronte al livellamento iden-titario causato dalla globalizzazione; il romanzo globalista, che proietta storie locali sullo sfondo di uno scenario mondiale; il noir, il thriller e il romanzo di investigazione, con gli spunti umbratili offerti loro da una criminologia ispiratrice di narrazioni avvincenti. Si giunge infine ai territori del po-stumano, dove anche la fantascienza e le distopie si innervano di richiami antropologici, declinati in sottogeneri tanto inquietanti quanto suggestivi. "Letteratura e antropologia. Generi, forme e immaginari" raccoglie gli Atti del XXI Convegno Internazionale della MOD, che si è svolto all'Università degli Studi del Molise dal 13 al 15 giugno 2019.
Lector in aula. Didattica universitaria della letteratura
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2021
pagine: 140
Insegnare “la letteratura che cambia” è l’oggetto e la sfida di questo volume. Insegnare la letteratura della modernità, che si è definita e sviluppata all’insegna del mutamento di forma e di statuti, grazie al confronto con differenziati e molteplici orizzonti comunicativi, sistemi di produzione e circolazione, pubblici; insegnare che la letteratura ci cambia, come può cambiarci; formare, attraverso lo studio universitario, a una lettura letteraria “aumentata”, analitica, risonante, duttile, consapevole. I saggi qui raccolti tracciano una mappatura articolata di nodi problematici centrali per la costruzione oggi di una didattica della letteratura italiana contemporanea, secondo quattro aree di discorso: configurazione del campo disciplinare (periodizzazione, spazi dell’esperienza di scrittura e lettura, dinamiche di interazione fra generi, linguaggi e tradizioni), metodi del leggere e dell’interpretare (il commento, la scrittura critica), strumenti (dai più tradizionali e consolidati, come il manuale, a quelli più nuovi, meno praticati, in dialogo vivace con un mondo culturale sempre più fatto di immagini e modellato dalla rete, come le mappe, le fotografie, le visualizzazioni e altri dispositivi delle digital humanities), contesti (la diversa declinazione richiesta alla disciplina dai differenti tipi e livelli di corsi di studio, l’attuale paradossale stato di esclusione della letteratura italiana contemporanea dall’impianto istituzionale del percorso di formazione degli insegnanti).
La modernità letteraria e le declinazioni del visivo. Arti, cinema, fotografia e nuove tecnologie. Volume 1
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2020
pagine: 940
I due volumi raccolgono i contribuiti e gli atti del Convegno annuale della MOD, dedicato alla Modernità letteraria e le declinazioni del visivo che si è svolto presso l'Università Alma Mater di Bologna dal 22 al 24 giugno 2017. L'incontro ha visto la partecipazione di numerosi studiosi italiani e internazionali che si sono confrontati sulla centralità del rapporto tra la letteratura, le arti, il cinema, la fotografia e le nuove tecnologie. Mai come nel Novecento e negli anni Zero gli artisti hanno cercato un'interazione dialettica, fatta di complementarietà o opposizione, tra la parola scritta e il segno visivo. Questa nuova sperimentazione di linguaggi può diventare uno dei nuclei costitutivi della scrittura moderna e irradiarsi nella complessità dei diversi generi letterari e delle loro strutture. La relazione tra immagine e parola, infatti, diventa necessaria o addirittura pervasiva e si ripercuote sulla fisionomia stessa dell'opera letteraria, che può essere accompagnata da immagini, illustrata da esse, tradotta in segno grafico o divenire costruzione filmica.
La città e l'esperienza del moderno
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 1830
Lo spazio urbano rappresenta la dimensione più naturale e caratteristica della modernità. Dalla fine della letteratura di antico regime, i destini dei personaggi letterari e le forme della rappresentazione si definiscono con evidenza sempre maggiore all'interno di ambienti e scenari cittadini, o in relazione ad essi. Una sintonia profonda contraddistingue insomma il rapporto fra la letteratura moderna e la città - o, per dir meglio, le città, non solo perché gli ambienti urbani differiscono molto tra loro a seconda dei contesti geografici e storici, ma perché la città in quanto tale è per definizione un luogo articolato, multiforme, metamorfico. Oggi le città si allargano sempre più, il mondo è sempre più urbanizzato, ma l'ampliamento territoriale pare andare di pari passo con l'affievolirsi della spinta all'agglomerazione, da sempre vettore primario dell'urbanizzazione. Di qui metafore come "città diffusa" o "arcipelago metropolitano", che cercano di render conto delle nuove organizzazioni territoriali, fra razionalità e disordine, dispersione, sprawl. I testi raccolti in questo volume, legati al convegno della MOD organizzato nel 2010 da tre atenei milanesi (Statale, Cattolica, Bicocca), offrono una ricognizione ad ampio spettro dei rapporti tra città e letteratura negli ultimi due secoli e mezzo.
«Io, ultimo figlio degli Elleni». La grecità impura di Gabriele D'Annunzio
Emanuela Scicchitano
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 220
Autori, lettori e mercato nella modernità letteraria
Libro
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2011
pagine: 1416
Cicatrici della memoria. Identità e corpo nella letteratura della grande guerra: Carlo Emilio Gadda e Blaise Cendrars
Elisabetta Carta
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 246
Secondo Nuto Revelli ogni guerra è, per chi l'ha combattuta, "la ferita mal cicatrizzata che riprende a sanguinare non appena la tocchi". Questo saggio, denso ed originale per il taglio eclettico che ne caratterizza la scrittura, pone a confronto il Giornale di guerra e di prigionia di Gadda e La Main coupée di Cendrars alla ricerca del modo in cui l'esperienza corporea individuale si trasferisce sulla pagina per divenire nerbo e ossatura sia della narrazione autobiografica di guerra, sia, in prospettiva, dell'opera intera di due autori pur così distanti tra loro. Se la memorialistica bellica abbonda e talvolta trabocca di corpi dolenti, ventri sbudellati, teste disintegrate e membra amputate, sia in Gadda che in Cendrars questi stessi elementi (la sofferenza del corpo, le viscere, una testa mozzata, un braccio perduto) travalicano il ruolo di comparse e costituiscono i segni principali dell'evento-guerra, nonché i segni imprescindibili dell'evento-testo, che premono per essere rilevati e diagnosticati. Nel 2010 questo libro ha vinto ex aequo la prima edizione del Gadda First, seconda categoria dell'Edinburgh Gadda Prize.
Le forme del romanzo italiano e le letterature occidentali dal Sette al Novecento. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 862
«Se nel nostro Settecento il romanzo ha presenza esigua e vita effimera anche se talora fortunata (come le Notti romane di Alessandro Verri), sul versante inglese e francese dispiegava invece a pieno il suo potenziale, integrandosi con la nascita della modernità. Da qui, dunque, muovono gli atti di questo Convegno, la cui tematica è stata scelta dalla MOD in occasione del decennale della propria fondazione. Alle ricche e articolate relazioni plenarie spetta reimpostare, in modo innovativo, la problematica del genere e profilarne, in prospettiva diacronica, le multiple tipologie. I numerosissimi altri interventi ripercorrono, con sondaggi spesso inediti e su terreni inesplorati (come per il romanzo coloniale), l'evoluzione di un genere che Hegel considerava l'epopea della civiltà borghese: ne attraversano e interpretano le crisi e ne focalizzano la proteiforme capacità metamorfica, atta a farlo risorgere da presunte ceneri. Chiedendosi, in definitiva il perché, nonostante cinema, mass-media, internet, la pagina narrativa continui ad affascinare il lettore in un silenzioso vis-à-vis, che molto ci dice sul bisogno di ognuno di noi di trovare le chiavi per leggere in se stesso e nel mondo circostante.» (Simona Costa).
Le forme del romanzo italiano e le letterature occidentali dal Sette al Novecento. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 654
«Se nel nostro Settecento il romanzo ha presenza esigua e vita effimera anche se talora fortunata (come le Notti romane di Alessandro Verri), sul versante inglese e francese dispiegava invece a pieno il suo potenziale, integrandosi con la nascita della modernità. Da qui, dunque, muovono gli atti di questo Convegno, la cui tematica è stata scelta dalla MOD in occasione del decennale della propria fondazione. Alle ricche e articolate relazioni plenarie spetta reimpostare, in modo innovativo, la problematica del genere e profilarne, in prospettiva diacronica, le multiple tipologie. I numerosissimi altri interventi ripercorrono, con sondaggi spesso inediti e su terreni inesplorati (come per il romanzo coloniale), l'evoluzione di un genere che Hegel considerava l'epopea della civiltà borghese: ne attraversano e interpretano le crisi e ne focalizzano la proteiforme capacità metamorfica, atta a farlo risorgere da presunte ceneri. Chiedendosi, in definitiva il perché, nonostante cinema, mass-media, internet, la pagina narrativa continui ad affascinare il lettore in un silenzioso vis-à-vis, che molto ci dice sul bisogno di ognuno di noi di trovare le chiavi per leggere in se stesso e nel mondo circostante.» (Simona Costa).
Disegni, bizze e fulmini. I racconti di Carlo Emilio Gadda
Giuliano Cenati
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 192
Questo saggio costituisce una ricognizione organica e completa della fitta attività di Gadda nel campo della narrativa breve: che comprende fra l'altro i mirabili "disegni milanesi" della Adalgisa e i celebratissimi Accoppiamenti giudiziosi. Giuliano Cenati scioglie con maestria i garbugli intricati riguardanti la composizione delle diverse raccolte; esamina analiticamente i singoli testi, utilizzando i criteri sia della ricerca linguistico-stilistica sia della narratologia; ed elabora una serie di sei modelli tipologici ai quali riportare la varietà straordinaria delle novelle gaddiane. Nella sterminata bibliografia critica sul grande scrittore milanese, il presente libro apre prospettive di studio di indiscutibile novità e importanza.
Le forme del romanzo italiano e le letterature occidentali dal Sette al Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2010
pagine: 1516
Se nel nostro Settecento il romanzo ha presenza esigua e vita effimera anche se talora fortunata (come le Notti romane di Alessandro Verri), sul versante inglese e francese dispiegava invece a pieno il suo potenziale, integrandosi con la nascita della modernità. Da qui, dunque, muovono gli atti di questo Convegno, la cui tematica è stata scelta dalla MOD in occasione del decennale della propria fondazione. Alle ricche e articolate relazioni plenarie spetta reimpostare, in modo innovativo, la problematica del genere e profilarne, in prospettiva diacronica, le multiple tipologie. I numerosissimi altri interventi ripercorrono, con sondaggi spesso inediti e su terreni inesplorati (come per il romanzo coloniale), l'evoluzione di un genere che Hegel considerava l'epopea della civiltà borghese: ne attraversano e interpretano le crisi e ne focalizzano la proteiforme capacità metamorfica, atta a farlo risorgere da presunte ceneri. Chiedendosi, in definitiva il perché, nonostante cinema, mass-media, internet, la pagina narrativa continui ad affascinare il lettore in un silenzioso vis-à-vis, che molto ci dice sul bisogno di ognuno di noi di trovare le chiavi per leggere in se stesso e nel mondo circostante.

