Einaudi: Biblioteca Einaudi
La violenza, la crociata, il lutto. La Grande Guerra e la storia del Novecento
Stéphane Audoin-Rouzeau, Annette Becker
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 230
Durante la Prima guerra mondiale la violenza raggiunse vertici mai toccati nella storia umana. Ad apparire inedite furono le dimensioni complessive dello sterminio. La vastità degli eserciti gettati nella carneficina, la potenza industriale e la complessità delle organizzazioni sociali coinvolte nello scontro cambiarono il corso della guerra e con essa anche le dinamiche della morte "al lavoro". Firma l'introduzione Antonio Gibelli.
La cicatrice di Montaigne. Sulla bugia in letteratura
Mario Lavagetto
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 342
Attraverso l'epica e la novella, il teatro e l'autobiografia, il romanzo epistolare e il racconto fantastico, "La cicatrice di Montaigne" mette in luce i meccanismi cui gli autori fanno ricorso per rappresentare la bugia, una costruzione linguistica sempre in bilico, costantemente minacciata anche dal più piccolo dei lapsus. E tuttavia la menzogna regge. Ma, chi o che cosa fa capire al lettore che un personaggio sta mentendo? A quali stratagemmi bisogna ricorrere per distinguere la verità? Questo libro esplora l'universo della bugia, i congegni e i contratti che lo sostengono. Questa seconda edizione offre, accanto a revisioni e integrazioni bibliografiche, due testi, "La pentola di Pinocchio" e "La delicata reciprocità della menzogna".
I concetti del male
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 388
Il problema del male è tornato al centro della riflessione filosofica. Il volume, fornendo chiavi di lettura interdisciplinari, dalla filosofia alla medicina, dalla teologia alla psichiatria, dalla sociologia alla storiografia, offre una rosa di voci che mettono sinteticamente a fuoco "i concetti del male". Così, rivisitando il passato, il libro curato da Pier Paolo Portinaro trae gli strumenti per interrogare il presente.
Il Corano e il male
Ida Zilio-Grandi
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 233
Da dove il male? Al pari di altre Scritture, il Corano risponde a questa domanda sia con estese parti narrative, come il racconto della genesi, sia con lapidarie sentenze. "Il Corano e il male" pernde avvio dai molti versetti coranici dedicati al male e mette in rilievo il rapporto che lega la malvagità e l'ingiustizia alla sofferenza: sventure e calamità sono una conseguenza delle azioni disubbidienti degli uomini di fronte al Signore. Ma il Libro dell'Islam dichiara che tutto proviene dall'unico Dio e dunque non esita ad affermare che proviene da Dio tutto il male anche quando tocca l'innocente e il giusto.
The Big Typescript
Ludwig Wittgenstein
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 772
Nel gennaio 1929 Wittgenstein tornava a Cambridge dopo più di quindici anni di assenza e iniziava una serie di riflessioni sulla filosofia del linguaggio e sui fondamenti della matematica che nelle sue intenzioni avrebbero dovuto trovare forma di libro. Ne risultò un dattiloscritto - noto agli studiosi con il titolo convenzionale di "The Big Typescript" - su cui Wittgenstein cominciò una parziale opera di revisione, apportando correzioni e inserendo aggiunte. Di questi rifacimenti tiene conto l'edizione Einaudi che offre al lettore la possibilità di entrare nel "laboratorio Wittgenstein".
Michelangelo Buonarroti. Storia di una passione eretica
Antonio Forcellino
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 296
Dalla scoperta dell'autografia michelangiolesca della statua del papa (Giulio II), Antonio Forcellino, inizia una indagine approfondita degli scenari in cui venne concepita l'opera, a cui Michelangelo lavorò per quarant'anni definendola come la tragedia della propria vita, decifrando gli indizi ambigui di cui è disseminata. Gli scenari, terrificanti e contorti, sono quelli della nascita dell'Inquisizione romana. Documenti materiali e documenti cartacei vengono incrociati per illuminare la zona d'ombra in cui Michelangelo era stato segregato affinché la memoria della sua passione umana non ostacolasse la manipolazione ideologica della sua arte sublime.
Del sentire
Mario Perniola
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 126
Alla fine del Novecento si è affermato un nuovo tipo di potere: la sensologia. Essa impone un universo affettivo impersonale, nel quale tutto si dà come già sentito. Attraverso una rapida esposizione delle idee di alcuni grandi pensatori vengono prese in esame varie forme di affettività: dalla passione, che fonda la sfera privata della soggettività, al trasporto, che lancia la persona in un'abbagliante mondanità; dal sentimento, che purifica l'individuo introducendolo in climi rarefatti e sublimi, alla sapienza poetica, che lo immerge in sensazioni corpose e primitive. Nessuno di questi modi di sentire è tuttavia in grado di porsi come alternativo al mondo sensologico contemporaneo.
La fine del mondo. Contributo all'analisi delle apocalissi culturali
Ernesto De Martino
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: XXXIII-724
"La fine del mondo" raccoglie le note di una ricerca sulle apocalissi, che Ernesto De Martino condusse per vari anni e che fu interrotta dalla morte. Il tema della fine del mondo viene sottoposto a un'interrogazione sociologica a vasto raggio, che sonda i territori della psicopatologia, dell'etnologia, della storia delle religioni, della filosofia e della letteratura moderna e contemporanea, per aprirsi a questioni radicali sul senso dell'uomo e della cultura.
Il buon uso della depressione
Pierre Fédida
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 256
E' sufficiente eliminare i sintomi per guarire dalla depressione? Lo psicoanalista Fédida, in questo provocatorio saggio, individua il ruolo insopprimibile della psicoterapia per guarire dal "male di esistere", ricostruendo in prospettiva storica le origini e le implicazioni culturali della depressione.
Disavventure della verità
Franca D'Agostini
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 270
Ne trattano Platone e Aristotele, gli Stoici e gli Scettici, la discute sant'Agostino, la esaminano i medievali. Nietzsche la lega al nichilismo e, dopo di lui, conosce la sua epoca più fortunata: viene discussa dai neo-fondazionalisti, riformulata dai relativisti, riaffermata dai teorici della "nessuna verità". Franca D'Agostini ricostruisce l'intera vicenda, tentando di individuare le ragioni diverse dei negatori della verità, nelle diverse epoche storiche e con il diverso progredire della storia della logica e dell'epistemologia.
Immunitas. Protezione e negazione della vita
Roberto Esposito
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2002
pagine: 212
Il paradigma di "immunizzazione" consiste nell'esigenza sempre più pressante di salvaguardare la vita nel suo nudo significato biologico. Come il corpo individuale, così anche quello sociale può essere immunizzato dal male che lo minaccia soltanto attraverso la sua immissione preventiva. Per sfuggire alla presa della morte, la vita è costretta a incorporarne il principio. Alla fine dell'epoca moderna, tuttavia, questo meccanismo immunitario sembra giunto al limite. E oltre questo limite si dischiude la drammatica scelta fra un esito autodistruttivo e il suo rovesciamento in una possibilità ancora inedita. "Immunitas" intreccia il linguaggio giuridico a quello teologico e antropologico, la prospettiva politica a quella biologica.
Persona e psicosi. Il linguaggio del corpo
Salomon Resnik
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2001
pagine: 276
In "Persona e psicosi" l'autore emancipa lo statuto della metapsicologia dai tentativi di asservirla ai paradigmi riduzionistici del fiscalismo e del cognitivismo, restituendo la psicoanalisi all'esperienza di una realtà che viene al tempo stesso "scoperta e inventata", ossia che viene formata e individuata attraverso la pratica discorsiva e comunicativa, l'attenzione e l'ascolto. Punto di partenza del "programma fenomenologico" di Resnik è la riaffermazione del concetto di "persona", con cui l'autore recupera l'unità e la totalità dell'esperienza individuale anche quando quest'ultima appare scissa e frammentata come nella psicosi.

