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Eir: Asce

Sulla stuoia di Makaloa

Sulla stuoia di Makaloa

Jack London

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 228

Sullo sfondo di una natura rigogliosa e magica, segnata dalla presenza di un mare che dispensa vita e morte e che offre una visione del mondo in cui miti e leggende fondano ancora la realtà, si intrecciano le storie di uomini e di donne presi nel nodo del passaggio delle generazioni e dell'incontro/scontro fra le diverse civiltà. Sulla stuoia di makaloa (uscito postumo nel 1919) è una raccolta di racconti ispirati ai numerosi soggiorni di Jack London nell'arcipelago delle Hawaii, diventato da poco più di vent'anni "territorio degli Stati Uniti". Missionari protestanti dal New England, proprietari terrieri europei e americani, lavoratori di origine cinese e giapponese assoldati per il lavoro nei campi, indigeni di quelle isole felici ormai contaminate dai modi di vita dell'uomo bianco concorrono a formare un singolare puzzle culturale nel quale barriere e prescrizioni etniche cedono il passo alla capacità dei protagonisti di riconoscersi in valori umani comuni: dall'attaccamento ai tratti identitari della propria collettività alla denuncia delle malversazioni che da sempre accompagnano ogni potere. Con lucida preveggenza di artista, lo scrittore statunitense indica nell'armonia fra le diverse componenti della civiltà del Pacifico la possibilità per noi tutti di superare le particolarità individuali là dove queste si pongano come limiti al dialogo tra uomini e culture. Introduzione di Mario Maffi.
9,90

Parigi

Parigi

Victor Hugo

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 192

9,90

Piccole miserie della vita coniugale

Piccole miserie della vita coniugale

Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 386

Per essere felici nella vita di coppia bisogna essere un uomo di genio sposato con una donna tenera e intelligente, oppure ritrovarsi, per effetto di una coincidenza che non è tanto comune quanto si potrebbe pensare, tutti e due particolarmente stupidi. L'ironia punzecchiante di sentenze come questa pervade l'intera scrittura delle Piccole miserie della vita coniugale (1847). Quest'opera curiosa e inattesa - apparsa prima su Le Diable à Paris, poi su La Caricature e La Presse - riprende le tematiche che erano già state sollevate nella Fisiologia del matrimonio (1829). Con queste pagine frizzanti il grande maestro francese della narrazione getta un occhio ironico e divertito sulle piccole miserie della vita coniugale. Una miscela di consigli, racconti, aneddoti, battibecchi piccati, conflitti psicologici, conti economici, saggi pedagogici, viene impreziosita in questa edizione dal gaio défilé delle caricature di Bertall. Trecentodiciassette vignette, disegnate da uno dei più fecondi illustratori del XIX secolo, costellano le oltre trenta scene di vita coniugale, denunciando in modo ancor più icastico le infelicità che gravano sul giogo coniugale. Così, oltre a leggersi, il libro si guarda, creando una vertiginosa e graffiarne sinergia fra parola e immagine. Introduzione di Giuseppe Scaraffia.
9,90

L'incognita

L'incognita

Benito Pérez Galdós

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 512

Opera enigmatica e precorritrice del più grande scrittore realista spagnolo dell'Ottocento, secondo nella letteratura spagnola solo a Cervantes, "L'incognita" è un'avvincente spy story con tutti gli ingredienti del genere: un morto, una verità da scoprire, un detective, indizi, tracce. Ma "L'incognita" è anche un laboratorio di sperimentazione del genere romanzesco giacché, attraverso la rivitalizzazione di un modello apparentemente desueto (quello epistolare, in voga nel XVIII secolo), l'autore - con straordinaria anticipazione di ciò che, ai giorni nostri, diventerà il romanzo postmoderno decostruisce il genere classico del romanzo svuotando dal di dentro la figura del narratore onnisciente, minando la fede nell'oggettività della scrittura realistica, provocando il lettore a farsi co-autore alla ricerca di una verità che continuamente si sottrae e, infine, mescolando i generi e infrangendo la sacralità del testo. Gli enigmi de "L'incognita" trovano infatti la loro soluzione solo nel romanzo "La realidad" (188). Ma saranno davvero risolti?
9,90

Ore inglesi

Ore inglesi

Henry James

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 332

Scritte nell'arco di un ventennio, tra il 1872 e il 1890, le "Ore Inglesi" rappresentano un capitolo fondamentale dell'avventura letteraria jamesiana. Ognuno dei saggi che compongono la raccolta è un piccolo capolavoro di quella letteratura di viaggio che nell'Ottocento contribuì a creare miti europei e a fondare idee cosmopolite di cui si nutre tutt'oggi il nostro immaginario collettivo. Ma basta scorrere le date per convincersi dell'eccezionalità di questo "viaggio" che impegnò Henry James per decenni, senza soluzione di continuità. Il filo rosso che unisce le tappe del suo itinerario delimita senz'altro uno spazio geografico, ma nel farlo percorre l'intera esperienza biografica e artistica del grande romanziere americano, che sbarcò in Inghilterra nel 1869 per non allontanarsene più. Ne emergono lo spirito di un'epoca e la storia di un uomo, frontiersman e appassionato giramondo, la cui voce erratica trovò negli scenari inglesi la sua cassa di risonanza più sonora. Se questi scritti conservano la dimensione del réportage, ciò è dovuto al punto di vista sottilmente indiretto che James, esule nella sua patria d'adozione, non abbandonerà mai nel corso dell'opera. A metà tra il viatico romantico e la satira di costume, l'autore ci conducendo per mano lungo quell'affascinante linea di confine in cui esperienze di vita e invenzione letteraria si confondono l'una nell'altra sino a divenire una cosa sola. Introduzione di Maria Pia Ammirati.
9,90

Il vicario delle Ardenne

Il vicario delle Ardenne

Honoré de Balzac

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 320

9,90

Realtà

Realtà

Benito Pérez Galdós

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2011

pagine: 320

9,90

L'Anticristo

L'Anticristo

Joseph Roth

Libro: Libro in brossura

editore: Eir

anno edizione: 2010

pagine: 164

Le figure dell'Anticristo che Roth smaschera assumono volti allegorici indimenticabili (il Patriota, l'Antisemita, il Conducente delle scope, eccetera). Su tutti domina il "Signore delle mille lingue", magnate proprietario dei giornali del mondo. Al suo servizio il reporter J. R. attraversa i diversi paesi d'Europa visitando i tanti luoghi in cui l'Anticristo imperversa: la "Terra rossa", dove due "Scope" (la Rivoluzione e la Ragione umana) hanno spazzato via dal cielo Dio e la giustizia; la "Patria delle ombre" (Hollywood), il paese della fabbrica cinematografica in cui gli uomini sono divenuti ombre; e poi ancora le miniere, dove gli operai vivono interrati, dimentichi del cielo, incorporati nel carbone; i summit in cui si riuniscono i leader del mondo; le comunità religiose colme di fanatismo; il Vaticano; i giacimenti di gas saccheggiati per rifornire le guerre; infine, gli agghiaccianti scenari di un ghetto dove gli ebrei vivono in un raccapricciante intrigo con il Male. Mentre sorge un dio di ferro, l'incombente nazismo rimbomba su tutta l'Europa. Un "romanzo" irregolare, la cui implacabile e appassionata denuncia non risparmia nessuno, e la cui storia è stata finora, forse proprio per questo, la storia di una rimozione: come se si perpetuasse l'esilio in cui venne scritto. Con una Prefazione di Flavia Arzeni.
9,90

Il villaggio di Stepàncikovo e i suoi abitanti

Il villaggio di Stepàncikovo e i suoi abitanti

Fëdor Dostoevskij

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2010

pagine: 350

Qualche mese prima dell'uscita de Il villaggio di Stepàncikovo (novembre-dicembre 1859), Dostoevskij scrive al fratello Michaìl: "Questo romanzo, certo, ha gravissimi difetti [...] ma io sono convinto, come di un assioma, che esso abbia grandi pregi e che sia la mia migliore opera. L'ho scritto in due anni [...] L'inizio e la parte centrale sono stati elaborati con cura, il finale, invece, è stato scritto affrettatamente. Ma vi ho messo la mia anima, la mia carne, il mio sangue [...] in esso vi sono due grossissimi caratteri tipici, creati e studiati nel corso di cinque anni, elaborati (secondo me) alla perfezione, caratteri russi in tutto e per tutto e mai rappresentati finora nella letteratura russa". Da sempre Dostoevskij si legge in due modi diversi: c'è chi ricerca in ogni sua opera l'eco di un dialogo con la grande letteratura russa ed europea, il respiro dei dibattiti del suo tempo; e c'è chi si affida esclusivamente all'energia che emana da ogni sua pagina. Il grande scrittore russo esortava piuttosto a cogliere il nocciolo eterno di ogni sua singola opera. Messo di fronte a Il villaggio di Stepàncikovo, anche Erri De Luca è andato diritto a questo stesso centro. Le parole di Erri De Luca inaugurano il viaggio che ogni lettore farà da solo, immergendosi nell'avvolgente lingua di questo romanzo.
9,90

Il preludio di Chopin

Il preludio di Chopin

Anton Cechov, Lev L. Tolstoj, Nikolaj Leskov

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2010

pagine: 233

Dovrebbe venire modificato il giudizio che si ha dell'amore carnale, in modo che uomini e donne vengano educati in famiglia e in società a non considerare, sia prima che dopo le nozze, l'amore e il rapporto carnale ad esso collegato quale condizione sublime e poetica, come si fa adesso, bensì quale condizione bestiale, umiliante per l'individuo. Sin dalla sua prima apparizione (1889), "La sonata a Kreutzer" suscitò un enorme dibattito, in Russia e in Europa, cui prese parte l'intera società dell'epoca. Vi fu chi condivise il messaggio di Tolstoj, chi addirittura cercò di metterlo in pratica, chi lo respinse e chi oscillò tra due posizioni contrastanti. L'antologia di scritti qui raccolti costituisce la risposta alla Sonata a Kreutzer di un piccolo ma importante gruppo di autori. Innanzitutto i racconti finora inediti del figlio, Lev L'vovic Tolstoj, "Il preludio di Chopin" e "Il giorno di Tatjana". Gli scritti di Cechov e di Leskòv sono la traccia della grande risonanza che l'opera di Tolstoj ebbe nella società civile, in particolare nel mondo letterario. Alcuni dei maggiori scrittori vollero infatti entrare nel dibattito sollevato dal testo tolstojano attorno alla morale e alla sessualità, temi da sempre destinati a provocare prese di posizione scabrose e a creare disaccordi.
9,90

Il racconto del becchino e altre storie

Il racconto del becchino e altre storie

Mark Twain

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2010

pagine: 208

Scrive Alessandro Portelli nell'Introduzione a questi ventisei racconti inediti di Mark Twain: "Si dice spesso che Mark Twain è uno di quegli scrittori che possono essere citati sia pro sia contro su qualunque argomento". Vero è che si trova pressoché di tutto, in questa multiforme e affascinante raccolta di storie, articoli e aneddoti, pubblicati nel 2009 per festeggiare il centenario della morte di uno dei più grandi scrittori della letteratura statunitense. Questioni universali più che mai attuali e ricordi personali si fondono e si intersecano, sempre affrontati con sottile ironia e acume brillante. L'autore cerca e ottiene la complicità del lettore, che insieme a lui ride (spesso amaramente), riflette, s'indigna e reagisce di fronte alle assurdità del nostro mondo. Lo stile tagliente non risparmia sferzate polemiche al sistema politico e sociale americano, a volte con attacchi diretti - come nel racconto autobiografico "Sulle spese di spedizione di un manoscritto d'autore", in cui il Congresso degli Stati Uniti è definito "Manicomio Nazionale" - a volte con fini e non troppo velate metafore - come nella favola esopica "La giungla discute dell'uomo", o nell'immaginaria discussione tra monete raccontata ne "La lite nel forziere". Eppure, in Twain, le satire e le parodie del suo presente (così spesso simile al nostro!) non eliminano l'orgoglio di sentirsi parte attiva di un paese libero. Un contrasto solo apparente - o forse, una contraddizione insolubile.
9,90

Alì Pascià

Alì Pascià

Alexandre Dumas

Libro: Copertina morbida

editore: Eir

anno edizione: 2010

pagine: 300

Si parva licet, scrive Valerio Magrelli nell'Introduzione ad "Alì pascià", "potremmo forse azzardarci a dire che questa appendice ricorda quella 'Colonna infame' che Manzoni volle estrarre dai suoi 'Promessi sposi' per farne una narrazione a sé stante". Alì pascià è la personificazione del despota senza scrupoli e le sue spietate gesta offrono tutt'oggi una potente immagine del potere e dei suoi meccanismi. Dumas fu colpito a tal punto dall.avvincente storia di "Alì Pascià" scritta dall'amico Mallefille da decidere di offrirne una propria versione, spinto anche dal desiderio di appoggiare i moti rivoluzionari che stavano per scoppiare in Albania. Il libro narra così le vicende di Alì, uomo avido di ricchezze e potere, e la sua vita, segnata da una serie ininterrotta di crimini e di trame segrete. L'"Alì Pascià" di Dumas fu scritto in lingua italiana, nella versione che abbiamo qui restituita, un italiano dell'Ottocento contemporaneo a quello di Manzoni. Possiamo supporre un legame tra tale scelta linguistica e il tema del romanzo, che racconta l'infame dittatura del tiranno di Giannina? Il lettore, trascinato dallo stesso coinvolgimento che appassionò Dumas, avrà la sensazione che le barriere del tempo e dello spazio siano particolarmente sottili, e non potrà non farsi rapire dalle incredibili vicessitudini che accompagnano l'ascesa e la caduta del funesto Alì Pascià, la cui vicenda finirà per sfociare nella ribellione e nella resistenza all'oppressione.
9,90

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