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Feltrinelli: UNIVERSALE ECONOMICA

La famiglia. Charles Manson e gli assassini di Sharon Tate

La famiglia. Charles Manson e gli assassini di Sharon Tate

Ed Sanders

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 672

È l’agosto del 1969. Sharon Tate, attrice e moglie di Roman Polanski, viene barbaramente uccisa insieme ad altre quattro persone. Era incinta di otto mesi, e non sembra esserci alcun movente. Il giorno dopo la stessa sorte capita a una coppia di facoltosi coniugi, anch’essi di Los Angeles, e il terrore s’impadronisce della California. Le indagini incriminano tre giovani cittadini statunitensi che vivono allo Spahn Ranch, una comune dissoluta ai margini della legge. Al leader di quella che considerano una vera e propria “famiglia”, Charles Manson, i seguaci tributano un’obbedienza e un’adorazione totali. Ma cosa ha trasformato questi hippie in una banda di assassini? Chi è Manson, che di volta in volta si proclama Satana o Cristo? Di lui si sa che ha avuto un’infanzia terribile, ma anche che è stato un musicista di talento, tanto da ispirare Dennis Wilson, tra i fondatori dei Beach Boys. A diversi anni di distanza, Ed Sanders riprende in mano i documenti giudiziari e ricostruisce, tramite un lungo e meticoloso lavoro fatto di interviste, viaggi e pericolosi appostamenti, uno dei crimini più noti della storia americana, evocando, come per incantesimo, il clima nevrotico di quegli anni e le pulsioni più oscure degli Stati Uniti.
16,00

Terra bruciata

Terra bruciata

James G. Ballard

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 272

Una siccità assoluta ha prosciugato i fiumi e i laghi, e i rifiuti industriali hanno formato uno strato impermeabile sulla superficie dei mari, interrompendo il ciclo delle piogge e trasformando le terre emerse in grandi masse di roccia inospitale. In un clima di disperazione generale, il dottor Charles Ransom si unisce al grande esodo umano verso gli oceani, ultima riserva d’acqua sul pianeta, lasciandosi alle spalle un deserto che il sole inclemente ha reso un regno di follia e violenza. Da medico, Charles non può che cercare di salvare le persone che lo circondano, ma i suoi tentativi cadono nel vuoto e gli si ritorcono contro. Così, con l’inasprirsi delle condizioni, Charles si chiude sempre più in se stesso, incapace di tollerare un’umanità abbrutita dagli eventi, che sacrifica l’altruismo sull’altare dell’avidità, anche di fronte al pericolo di estinzione. In una previsione catastrofica molto vicina al sentire contemporaneo, "Terra bruciata" si legge come una riflessione sulle conseguenze di un disastro ambientale di cui l’essere umano è artefice e vittima indifesa. Attraverso la sua prosa visionaria e immaginifica, Ballard lancia così un monito contro l’uso irresponsabile delle risorse del nostro pianeta e disegna un parallelismo spietato fra la siccità del mondo esterno e l’aridità dell’animo umano.
13,00

Di altre rive

Di altre rive

Colum McCann

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 208

Opera prima di Colum McCann, "Di altre rive" è una raccolta di dodici racconti che sviscerano, con cruda e angosciante precisione, il tema della perdita. Con un coraggio a tratti imprevedibile, i protagonisti di queste storie vivono incastrati nei ricordi, tra i paesi che hanno abbandonato – l’Irlanda, il Giappone – e quelli del loro presente – gli Stati Uniti, l’Inghilterra. C’è una donna che si nasconde in un bagagliaio per attraversare la frontiera degli Stati Uniti alla ricerca della sorella, diventata suora e ora ricoverata per anoressia. Ci sono madri che, dopo l’emigrazione dei figli, ne pescano di nuovi nel “fiume nero pece” mentre i padri giocano a calcio da soli. C’è un marito che colleziona quarti di dollaro sui quali la moglie dipinge. C’è un personaggio misterioso che si è rifugiato in Irlanda dopo essere sopravvissuto a Hiroshima, e ha tappezzato la sua casa di strati e strati di carta da parati. C’è un ragazzo che getta la sua bicicletta in un fiume dopo un incidente che lo ha costretto in sedia a rotelle. C’è, ancora, un pugile che è stato abbandonato dalla moglie dopo aver perso l’incontro della sua vita. Ma a unire questo vertiginoso giro di esistenze c’è l’incomprensibile capacità di lasciarsi sorprendere dalla poesia del quotidiano. Un dettaglio, un profumo nel vento o la grazia della curvatura di una strada diventano così ancore di salvezza nella tragedia umana, simboli di riscatto per restituire la complessità delle nostre esistenze.
12,00

Le bambinacce

Le bambinacce

Veronica Raimo, Marco Rossari

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 144

Cinquantacinque giocosi e stralunati componimenti in versi intitolati a una “bambinaccia” che è ogni volta una creatura nuova, imprendibile e spiazzante, come lo è il desiderio. In questo canzoniere ironico-erotico, che gioca con l’immaginario delle filastrocche – Prévert mescolato a Rodari mescolato a Tim Burton –, c’è una moltitudine sfaccettata di ritratti che raccontano una femminilità vitale e complessa, irriverente e disinibita, sempre alla ricerca di un azzardo rispetto alle assurde domande degli adulti, capace di commuoversi per la bellezza del gobbo di Notre-Dame, di appassionarsi a Jacopo Ortis e di superare il terrore dell’Uomo Nero portandoselo a letto. Cosa resta oggi della scrittura come gioco, inconscio, fiaba, erotismo, tragitto funambolico? Questo libro, con leggerezza letteraria, prova a rispondere. Un’opera gioiosamente anarchica dove il desiderio è un mondo ancora tutto da immaginare. A fare da contrappunto, le immagini di Mariachiara Di Giorgio.
10,00

Le cose che ci salvano

Le cose che ci salvano

Lorenza Gentile

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 320

Gea abita in un condominio sui Navigli di Milano e non oltrepassa mai i confini del suo quartiere. Ha ventisette anni e si arrangia come tuttofare. Crede nel riciclo e nel dare nuova vita alle cose che aggiusta e che distribuisce, insieme a pillole per lo spirito – poesie, origami –, nell’ambito della sua “economia circolare di quartiere”. Vive sola, ma ha dei buoni amici, come l’ottantenne pseudo-portinaia o il tredicenne che sogna di diventare autista di corriera. Nessuno però, della sua età. Perché Gea nella sua età non ci si ritrova. Così come non si ritrova nel mondo. Forse perché è cresciuta in un posto sperduto, con un padre ossessionato dalle catastrofi che la obbligava a prepararsi sempre al peggio? Cominceremo a scoprire il suo segreto grazie al Nuovo mondo, una vecchia bottega di rigattiere che viene rilevata e messa in vendita. Gea si imbarcherà in una nuova missione: salvare il negozio a ogni costo. Perché tutto ciò che salviamo finisce a sua volta per salvare noi, magari dandoci il coraggio di ritagliarci il nostro spazio nel mondo.
13,00

Le cose che bruciano

Le cose che bruciano

Michele Serra

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 176

Furibondo per la bocciatura di un suo brillante progetto di legge, Attilio abbandona la carriera politica e si ritira in montagna, fra boschi e trattori. Condivide le sue giornate con la piccola comunità agreste che lo circonda: la vita all’aperto è la sua guarigione. Ma i ricordi incombono. Hanno la forma immateriale dei rapporti personali irrisolti, delle parole sprecate in televisione, delle occasioni perdute quando viveva in società. E hanno l’ingombro fisico degli oggetti che il passato ha accumulato attorno a lui. Casse e casse di libri, lettere, fotografie, documenti, mobili tarlati, cianfrusaglie. Il canapè di zia Vanda, liso e minaccioso, è il condottiero indiscusso di quello che Attilio considera un esercito invasore. Vorrebbe liberarsi di quelle cataste e comincia a progettare roghi, per ridurre in cenere il lascito delle vite altrui. Sogna leggerezza, un cammino più spedito, più libero, sollevato dal ricatto della memoria. Fatalmente, brucerà quello che non avrebbe dovuto bruciare, in un finale di partita segnato dal classico colpo di scena e dominato dalla presenza delle donne: una moglie sempre in viaggio, la sorella femme fatale, la vicina di casa bulgara. Attraverso l’eroe attaccabrighe e insofferente del romanzo, Michele Serra guarda allo spirito dei tempi facendone emergere la rabbia, l’inconcludenza, la comica mediocrità. Ma anche le piccole illuminazioni che salvano la vita.
10,00

Canti del caos

Canti del caos

Antonio Moresco

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 1088

“Lettore irredento, se tu sei uno di quelli che aspettano ancora il capolavoro, ho qui per te uno scrittore altrettanto idiota che si è messo in testa di scrivere un capolavoro.” Questa frase, pronunciata dal Gatto, l’editore che prende la parola all’inizio del romanzo, è la descrizione più efficace per un libro che resiste a ogni riassunto e per l’impresa che Antonio Moresco ha compiuto scrivendolo. Tutto prende avvio dal rapporto fra l’editore, appunto, e l’autore che per lui sta scrivendo un romanzo. Ma presto le vicende dei personaggi e quelle del romanzo in lavorazione si mescolano e si confondono, travolgendo chi legge in una vertigine centrifuga ed esplosiva, in cui la narrazione procede per valanghe che sembrano prefigurare i differenti livelli di un multiverso. La scrittura di Canti del caos esige dal lettore la disponibilità ad abbandonarsi, a farsi attraversare da eventi estremi e disturbanti. Ma è una disponibilità che viene ripagata, e negli anni questo libro è diventato una vera e propria opera di culto per quanti, soprattutto fra i giovani, hanno saputo riconoscere, dietro l’oltranza, il fascino commovente della delicatezza ferita. Canti del caos è un’opera ardita ed esorbitante, un oggetto alieno nel panorama della letteratura italiana contemporanea, come dichiara il prestigioso blog The Untranslated: “Se Ulisse rappresenta l’apice del modernismo e L’arcobaleno della gravità l’apice del postmodernismo, Canti del caos è la grande novità per la quale ancora non abbiamo un nome”.
25,00

Contro un mondo senza amore

Contro un mondo senza amore

Susan Abulhawa

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 368

Nahr è rinchiusa nel Cubo: nove metri quadrati di cemento armato levigato, con sistemi di alternanza di luce e buio che nulla hanno a che vedere con il giorno e la notte. Trascorre le sue giornate in isolamento, e il mondo fuori la chiama terrorista e puttana; alcuni forse la definiscono una rivoluzionaria o un esempio. Ma la verità è che Nahr è sempre stata molte cose e ha avuto molti nomi. È una ragazza che ha imparato, presto e dolorosamente, che quando sei un cittadino di seconda classe l’amore è solo un tipo di disperazione; ha imparato, sopra ogni cosa, a sopravvivere. Cresciuta in Kuwait da rifugiati palestinesi, arriva con le scarpe sbagliate in un paese, la Palestina, che conosce a malapena e lì trova obiettivi, passione politica, amici. Sogna di incontrare l’uomo perfetto, crescere il loro figlio e aprire un salone di bellezza. Incontra invece gli occhi scuri di Bilal, che le insegna a resistere, che prova a salvarla ma quando è già troppo tardi, quando l’occupazione è ovunque e da quella vita Nahr non vede via di fuga. Un romanzo potente, che ricostruisce il ritratto unico di una donna palestinese che, anche imprigionata in una gabbia senza sbarre, rifiuta di essere una vittima.
13,00

Il mare in salita. Da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi

Il mare in salita. Da Sanremo a Dolcedo passando per i bricchi

Rosella Postorino

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 208

“Ecco, dipende dal fatto che sono italiana. Che sono calabrese. Che sono ligure. Dipende da me. Se la Riviera è un romanzo, anzi tanti romanzi non scritti – romanzi solo all’inizio, o solo alla fine, o solo nel mezzo – dipende da me.” La Riviera dei Fiori è un corteo di paesi lungo una strada a picco sul mare, dove si vive in apnea aspettando l’estate. Una cascata di borghi aggrappati alle colline, stesi al sole come lucertole, in procinto di scivolare. Case addossate come squame di una pigna, grovigli di carugi, cattedrali di ulivi: per conquistare la cima non puoi avere fretta, devi imparare a respirare. La Riviera dei Fiori sembra l’Italia: ci sono il cemento, le alluvioni, la ’ndrangheta, i ghetti albanesi e nordafricani. Ma è più dell’Italia: è un racconto apocalittico, risorgimentale, un racconto della Resistenza, una fiaba.
11,00

Piuttosto che morire m'ammazzo

Piuttosto che morire m'ammazzo

Guido Catalano

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 160

Nonostante quel che il titolo lascerebbe immaginare, questa raccolta di poesie non dedica grande spazio alla morte. Parla soprattutto d’amore. Amore per una ragazza che sbuccia le ciliegie. Amore per tutte quelle donne che, puntualmente, si innamorano di un Fernando. Per quei corpi che sono isole lontane e segrete, dalle quali non si vuole essere salvati. Per chi, in uno slancio miracoloso, ci permette di dimenticare la nostra “estrema / imbarazzante / odiosa / mortalità”. Si parla, però, anche di gatti – anzi, di malincogatti. Si parla di poesia, che non si sa dove sia andata a finire, forse nel terzo cassetto. Si parla di un ultimo treno per la California. Si parla di sogni, di api e di gonne svolazzanti. E, allora, se si parla d’amore e di vita, si parla, forse inevitabilmente, anche di morte. Della propria, di quella di chi si ama. Di un funerale che funerale non è, perché il presunto defunto è ancora vivo ed è fuggito con Elvis e Marilyn. In una serie di giustapposizioni volontariamente sgraziate e sbilenche nonché immancabilmente vivide e seducenti, Guido Catalano costruisce un libro che racconta della sua vita e dei suoi ricordi, che sono, in realtà, i ricordi di tutti.
10,00

Sul buon giornalismo. Conversazioni con John Berger e Ryszard Kapuscinski

Sul buon giornalismo. Conversazioni con John Berger e Ryszard Kapuscinski

Ryszard Kapuscinski, John Berger

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 128

Il lavoro del giornalista è cambiato enormemente nel corso degli ultimi trent’anni. Molti degli aspetti tecnici che formavano la quotidianità di un reporter alla fine del XX secolo – appunti su carta, articoli dettati al telefono, comunicazioni inviate via telegramma o fax – sono ormai scomparsi. Eppure, le motivazioni, i sacrifici, le decisioni alla base del lavoro sono rimasti gli stessi. In questi tre dialoghi raccolti da Maria Nadotti due grandi figure che hanno attraversato il Novecento riflettono sui modi e le strade dell’indagine e della narrazione. Ryszard Kapuściński, imprescindibile maestro del reportage, ricorda la scelta etica che ha guidato la sua vita professionale; riflette sulla necessità dell’esperienza diretta e del rischio, sull’attenzione per le fonti – soprattutto per le persone – e sui vantaggi dell’anonimato sul campo, sul rapporto tra giornalismo, potere e indipendenza. Una riflessione a cui dà avvio, nel primo colloquio, un altro grande maestro del Novecento: John Berger. Scrittore, pittore, critico d’arte, uomo allenato a cogliere la verità celata negli aspetti minimi del quotidiano, Berger affianca il suo punto di vista di “contadino” stanziale a quello del “marinaio” Kapuściński in perenne movimento. E lascia indicazioni preziose per qualsiasi aspirante giornalista, e per chiunque scriva: “un invito ad ascoltare per poi trovare una stanza per la storia, l’abitazione del racconto, dove si entra per scriverlo”.
12,00

Qualcosa per sé. Teatro 2006-2023

Qualcosa per sé. Teatro 2006-2023

Cristina Comencini

Libro: Libro in brossura

editore: Feltrinelli

anno edizione: 2024

pagine: 272

Madri, mogli, figlie, sorelle. Le donne che Cristina Comencini mette in scena in questa raccolta sono tutte parte di reti di relazioni che le definiscono ma in cui si sentono talvolta soffocare. È da questa limitazione che tutte cercano una via d’uscita: tragica o comica, temporanea o definitiva, la strada che ognuna trova è diversa e unica, e interroga il lettore. Scritti nell’arco di vent’anni e riuniti qui per la prima volta, questi cinque testi teatrali si saldano perfettamente a comporre un mondo dentro cui sbirciare per studiare i grandi temi dell’amore, del dolore e dei rapporti umani. Il confronto fra generazioni in Due partite; le incomprensioni fra parenti e fra persone di diverse nazionalità in Est-Ovest; le divergenze e gli inaspettati punti di contatto fra sessi ed età differenti sui temi dell’amore e delle relazioni in La scena; il radicale cambiamento delle abitudini quotidiane, fra rivoluzione tecnologica e inedite modalità di vivere i legami, in Tempi nuovi; la riflessione sui ruoli che fin dall’infanzia ci vengono attribuiti in famiglia, e sul modo in cui plasmano la nostra vita, nell’inedito I turni. Ogni donna porta con sé il suo particolare dolore, il suo specifico rovello, ma in ciascuna, a prescindere dall’età, arde una passione mai sopita, uno slancio a realizzare la visione di cui parla Rilke in una sua poesia: “Un giorno esisterà la fanciulla e la donna, / il cui nome non significherà più soltanto un contrapposto al maschile, / ma qualcosa per sé, / qualcosa per cui non si penserà a completamento e confine, / ma solo a vita reale: l’umanità femminile”.
14,00

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