Franco Angeli: Psicoterapie
I doni dell'incubo
Giorgio Rezzonico, Laura Belloni Sonzogni
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Sbloccare il cervello emotivo
Bruce Ecker, Robin Ticic, Laurel Hulley
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
Il paziente borderline in psicoanalisi. Teoria e clinica
Ciro Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 134
Il tema centrale del libro è la terapia psicoanalitica con i pazienti borderline basata su un approccio innovativo, che si fonda su determinati sviluppi della teoria intersoggettiva. La linea terapeutica è costituita dall'integrazione di due elementi fondamentali: l'attività interpretativa, che è rivolta soprattutto nei primi anni di terapia alle resistenze e al transfert negativo; la funzione degli interventi a carattere corporeo-affettivo (le “azioni affettive”) che, avendo capacità metaforizzante, tendono a superare le difese scissionistiche e l'asimbolia del paziente. Il libro si muove continuamente sulla relazione reciproca tra teoria e clinica, dando luogo a importanti approfondimenti teorici. In questo senso viene proposto un modello di tipo organizzazionale del Sé, legato all'interazione dei suoi quattro sub-sistemi: Es, Io, Super-io, Io ideale, elementi che nella normalità interagiscono costantemente e in modo variabile tra loro. Il Sé terapeutico nella sua integrazione e flessibilità incontra e si confronta con il Sé scisso e rigido del paziente borderline. Alla base del carattere scissionale del Sé borderline viene posta la simbiosi inconscia con la madre, che dà luogo alla marcata omosessualità inconscia e conscia di questi pazienti. Rispetto all'omosessualità egodistonica vengono trattati i problemi teorici e clinici. Infine, viene proposta una teoria sull'origine e la natura del pensiero riflessivo, che tiene conto dei risultati delle ricerche neuroscientifiche degli ultimi decenni e dell'attività terapeutica con i pazienti gravi. Il libro si rivolge a psichiatri, psicoanalisti, psicologi, operatori sanitari che si relazionino con pazienti bordeline.
Linguaggio e archetipo. Un approccio analitico al senso della comunicazione verbale
Mauro Bozzola
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 102
Considerando la rilevanza assunta dalla comunicazione verbale nella nostra quotidianità, questo libro ne propone una visione filtrata attraverso il pensiero junghiano. L'analisi prende le mosse familiarizzando il lettore con alcuni concetti atti a riconoscere le qualità archetipiche del linguaggio. L'universalità dell'esperienza verbale viene così esplorata osservando e commentando i caratteri di alcune immagini divine associate alla parola e al discorso. Il confronto critico tra le opinioni proposte da alcuni studiosi di rilievo, quali Chomsky, Hogenson, Kugler, Whorf ed altri ancora, consente poi di osservare il fenomeno della comunicazione verbale da un vertice scientifico che coniuga la prospettiva linguistica e quella filologica. In linea con questi presupposti si pone anche un breve accenno agli sviluppi pragmatistici elaborati da Paul Grice. Un capitolo dedicato al DLD quale entità nosografica esemplifica un approccio alle patologie del linguaggio orientato alla comprensione delle cause psicosociali dei disturbi. Traendo le fila del lavoro, si propone infine una lettura universalistica del fenomeno linguistico. Il libro intende contribuire alla comprensione della comunicazione verbale quale primaria funzione della psiche e quale componente dell'esperienza professionale di psicologi e psichiatri, logopedisti, insegnanti e studiosi delle lingue.
Psicoterapia dei disturbi alimentari. Il modello relazionale integrato per l'inquadramento e l'intervento
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2026
pagine: 202
La forte incidenza dei disturbi alimentari a cui continuiamo ad assistere ormai da anni ha suscitato molto interesse sia in campo scientifico che clinico, spingendo ricercatori e professionisti a interrogarsi su quale sia il modo più appropriato di “interpretare” questa condizione, allo scopo di costruire e selezionare terapie sempre più efficaci. In quest'ottica, la psicoterapia ha fatto della sua ecletticità, spesso vissuta come problematica, un punto di forza, proponendo visioni e trattamenti diversificati a seconda dei diversi approcci. Il focus del libro è proporre una visione sfaccettata dei disturbi alimentari osservati in un'ottica integrata, con l'obiettivo di descrivere e integrare i differenti approcci per inserirli in un modello che tenga conto di evidenze scientifiche, complessità della condizione psicopatologica e bisogni individuali del paziente. Nella prima parte verranno descritte alcune delle principali teorie di riferimento, selezionate sulla base della loro validità scientifica ed efficacia applicativa; nella seconda parte verrà proposto un modello di intervento integrato nel quale ogni approccio trova sua applicabilità in base alla specificità dell'area problematica. Il volume si rivolge principalmente a psicologi e psicoterapeuti ma anche alle differenti figure professionali che lavorano all'interno di équipe multidisciplinari per il trattamento dei disturbi alimentari.
Gli albi illustrati nella pratica clinica
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 170
L'uso delle tecniche immaginative è probabilmente nato con l'essere umano, tanto che l'impiego dell'immaginazione per cambiare lo stato di coscienza e i processi inconsci è stato alla base delle pratiche di guarigione sciamanica da almeno 20.000 anni. Le immagini hanno caratteristiche simili alle metafore: sono dotate di forte carica espressiva ed evocativa, sono costruibili e ri-costruibili all'interno di differenti cornici di significato e, proprio per questo, sono una preziosa risorsa nel processo terapeutico. Nell'epistemologia cognitiva costruttivista relazionale è previsto un cambiamento di significati rispetto alla percezione di sé e di sé con gli altri, che passa attraverso la comunicazione implicita fra terapeuta e paziente nel “qui e ora”. Nel contesto relazionale allargato nel quale siamo immersi e attraverso la conoscenza viscerale ed emotiva del proprio modo di funzionare, l'immaginazione consente altre esperienze che contribuiscono a riconcettualizzare e dare nuove forme agli schemi intersoggettivi creati nel passato. Nel contesto terapeutico l'albo illustrato diventa strumento dove parole e immagini si alternano sinergicamente, dando vita a una storia non solo da leggere o da guardare, ma da vivere anche con lo sguardo volto al futuro. Il testo descrive come il terapeuta possa utilizzare l'albo illustrato con delicatezza e consapevolezza quale chiave di accesso preziosa per osservare, perturbare, ristrutturare e creare nuovi significati. La presenza di casi clinici esplicativi illustra e valida il potenziale di tale strumento nelle differenti fasi e contesti di vita.
La psicoterapia cognitivo-interpersonale. Teoria e prassi
Tonino Cantelmi
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 138
In un mondo segnato da fragilità identitarie, sofferenza narcisistica e legami in dissoluzione, questo manuale propone una guida integrata e aggiornata alla psicoterapia cognitivo-interpersonale. Frutto dell'incontro tra la riflessione post-razionalista di Vittorio Guidano e il modello interpersonale di Lorna Smith Benjamin, il testo è stato arricchito dai contributi della terza (e quarta) onda del cognitivismo, orientati sull'accettazione, l'apertura e la flessibilità psicologica. Il modello si distingue per la sua capacità di leggere la sofferenza psichica come espressione di un conflitto tra strutture di significato individuali e schemi relazionali disfunzionali, spesso radicati nella storia affettiva della persona. L'intento è quello di offrire uno strumento operativo e concettuale al servizio del terapeuta, capace di rispondere alla crescente complessità del panorama psicopatologico contemporaneo. Il testo si articola in una prima parte dedicata ai fondamenti teorici della psicoterapia cognitivo-interpersonale, tra cui la costruzione narrativa dell'identità, la regolazione emotiva e l'attaccamento come matrice delle relazioni interpersonali. Segue una seconda parte interamente dedicata alla prassi terapeutica, che illustra in modo dettagliato le fasi dell'intervento: dalla valutazione iniziale alla formulazione condivisa del caso, fino agli strumenti di assessment, alle tecniche di ristrutturazione cognitiva, al lavoro sulle esperienze relazionali e agli obiettivi di cambiamento. Un manuale rivolto a psicologi clinici, psicoterapeuti, psichiatri e studenti in formazione, pensato per chi riconosce nella relazione terapeutica non solo uno strumento di cambiamento, ma anche uno spazio di crescita condivisa.
Ritratti clinici. La narrazione in clinica fenomenologica
Francesco Grieco, Edoardo Vivard
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 132
Ideato all'interno della teorizzazione e della sperimentazione clinica di una cura fenomenologica integrale, tesa a trattare per lo più pazienti con psicopatologia complessa, questo volume raccoglie alcune storie cliniche significative, le quali, oltre a raccontare le vicissitudini di una vita particolare, esibiscono al tempo stesso le modalità con cui il terapeuta plasma il suo atteggiamento attraverso un fare fluido e non prevaricante; adattandosi in questo a chi gli sta di fronte, al vero protagonista dell'incontro. Proseguendo il discorso già iniziato con il precedente "La cura fenomenologica", in cui si indicavano i riferimenti e l'idea di fondo di tale trattamento, in questo testo si espone più in dettaglio, e attraverso una esemplificazione opportuna, il modellamento della relazione operato dal curante per costituire un ambiente compartecipato, in cui i due attori del processo abbiano pari rilevanza e occasione di trasformazione reciproca. Concepito in primo luogo per esigenze didattico-formative, il volume aspira a costituirsi come occasione di diffusione di una maniera di operare con pazienti complessi, oltre che di fertile confronto. Introduzione di Carlo Pastore.
La conclusione della psicoterapia psicoanalitica. Una prospettiva attuale tra intersoggettività e attaccamento
Paolo Mandolillo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 122
La psicoterapia psicoanalitica, che raccoglie l'eredità della psicoanalisi freudiana, promuove il benessere psicofisico duraturo, al di là della dimensione sintomatologica. L'orientamento attuale ha superato il riduzionismo imposto dall'esclusivo riferimento alla teoria pulsionale, spostando il baricentro verso l'approccio relazionale: si avvale dell'integrazione di paradigmi che condividono l'esistenza del determinismo psichico e l'utilizzo di tecniche analitiche. La ricerca scientifica si sofferma sulla descrizione dei processi e raccoglie dati sull'efficacia dei trattamenti: tuttavia, manca un modello unificato capace di tracciare delle indicazioni su come e quando finire una psicoterapia. Attraverso un linguaggio chiaro e accessibile, il libro offre un approfondimento teorico sul tema, confrontando il parere dei pionieri della psicoanalisi con quello degli esperti contemporanei, per suggerire nuovi spunti di riflessione. Vengono quindi considerati come elementi centrali per descrivere il “processo di conclusione” l'intersoggettività e i pattern di attaccamento del paziente e del terapeuta. Il volume, con un'impostazione rigorosa, è ricco di esempi clinici che facilitano la comprensione del drop out e l'osservazione delle dinamiche che caratterizzano la chiusura consensuale della terapia, favorendo l'identificazione con l'esperienza controtransferale dello psicoterapeuta che “lascia andare” il paziente, molto simile al vissuto di Zorba che aiutò Fortunata a volare nel celebre romanzo di Sepùlveda "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare". Destinato a professionisti della salute mentale e specializzandi in psicoterapia, il testo delinea una prospettiva utile a osservare in modo critico lo stato dell'arte della moderna psicoterapia psicodinamica e un aspetto non sufficientemente messo a fuoco: la sua conclusione.
Lo psicodramma oggi. Sviluppi teorici e modello terapeutico
Paola De Leonardis
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 332
Il libro espone la teoria e la metodologia dello psicodramma nella forma aggiornata e arricchita che attualmente esse presentano, dopo oltre trent'anni di elaborazione concettuale e di esperienza pratica in numerosi contesti applicativi. L'elaborazione teorica è accompagnata dalla messa a punto di protocolli di intervento e dal perfezionamento di tecniche dettate dal lavoro sul campo in contesti clinici, educativo-formativi e in ambito didattico. Fino agli anni ‘90 nel nostro Paese lo psicodramma era per lo più considerato una metodica di nicchia per l'impiego in ambito psicoterapeutico nel trattamento di particolari difficoltà relazionali. Attualmente esso ha allargato le sue indicazioni cliniche a numerosi quadri di disagio psichico, da quelli più frequenti associati a crisi affettive ed esistenziali a forme anche complesse, come alcuni disturbi di personalità e la sindrome da stress post-traumatico. Ma non solo: oggi lo psicodramma è tornato ad essere un intervento apprezzato per lo sviluppo personale, rivolto sia a gruppi artificiali sia a gruppi reali, ad esempio nelle scuole, in comunità di vario tipo e, non ultimo, in campo economico e aziendale. Il volume presenta in modo preciso e articolato le modalità di impiego dello psicodramma negli ambiti applicativi attualmente più importanti, mirando a offrire selettivamente strumenti concettuali utili a sostenerne l'efficacia alla luce dei contributi scientifici più recenti e del mutato contesto storico e sociale.
La supervisione relazionale indiretta. Dalla teoria alla pratica clinica
Simona Vatteroni, Emanuela Laquidara, Corrado Bogliolo
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 114
La supervisione nella forma indiretta è un percorso raccomandato da tutti i modelli di psicoterapia, compresa quella a indirizzo sistemico-relazionale. Ogni psicoterapeuta, durante il percorso formativo e professionale, sperimenta la necessità di un'altra visione e di una riflessione sul proprio operato e per questo di un supervisore che risponda a queste sue esigenze. Nel percorso formativo sistemico-relazionale è privilegiata la supervisione diretta tramite lo one way mirror, a conclusione del quale si può dare continuità includendo anche la modalità di supervisione indiretta. In questo testo ex allievi, oggi terapeuti, si rivolgono e si confrontano con il trainer-formatore per proseguire e integrare la propria crescita professionale. Viene dato risalto all'approccio “consenziente” e al suo specifico modo di intendere il compito del terapeuta, basato sull'empatia e sulla comprensione profonda dell'altro. La prima parte del volume propone un approfondimento teorico della supervisione diretta e indiretta, soffermandosi sulla relazione tra terapeuta e paziente e tra terapeuta e supervisore. La seconda parte espone e descrive casi clinici discussi in un contesto gruppale. Il testo vuole essere un riferimento prezioso per psicoterapeuti e professionisti della salute interessati alla supervisione come strumento di formazione continua.
Costruire transiti. Fenomenologia clinica e campi multipersonali
Corrado Pontalti
Libro: Libro in brossura
editore: Franco Angeli
anno edizione: 2025
pagine: 162
"Attendevamo da tempo il libro di Corrado Pontalti, per vedere finalmente raffigurata, in una forma mai compiuta una volta per tutte, la complessità di un maestro imprescindibile per diverse generazioni di psichiatri e psicoterapeuti. Nella sua avventura umana e professionale, Pontalti ha ripercorso la tradizione della psicopatologia fenomenologica, ha riformulato le trame del famigliare e ha attraversato i confini dei campi gruppoanalitici. Con questo libro ci trasmette la generatività di un metodo che è al contempo prassi terapeutica ed etica dell'incontro. La testimonianza vissuta di Corrado Pontalti, fenomenologo malgré soi, si “consuma” in quella tranche di mondo-della-vita che è la stanza della terapia, su quel confine mobile di contatto (il “transito”) tra il terapeuta e il o i pazienti e/o le famiglie, incontrate tra radici spezzate e aurore non più sbocciate. Il terapeuta “à la Pontalti” è, propriamente, il terapeuta in azione. È il terapeuta engagé che interroga continuamente sé stesso e i suoi saperi, coglie frammenti di storie, mentre ritma il proprio respiro con gli esseri umani che incontra, invitandoli a ripercorrere, con lui, la cerniera allargata dello spaziotempo, con lo sguardo fisso alla speranza. I viventi, del resto, sono mutanti discontinui, e cionondimeno emergenti ed in continuità con il tutto che li circonda e li sussume." (dalla prefazione di Gilberto Di Petta). Postfazione di Silvana Koen.

