Garzanti: Nuova biblioteca Garzanti
Alte uniformi e camicie da notte
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 256
Chi è il colonnello Pereira? Siamo nel 1940, in un Brasile governato da una dittatura che intrattiene cordiali rapporti con la Germania nazista. Dopo la morte del grande poeta antifascista Antonio Bruno, all'Accademia è rimasto un seggio vacante. Il colonnello Pereira, personaggio di spicco della repressione antidemocratica (e "pessimo scrittore"), è il candidato del regime. A mettergli i bastoni tra le ruote intervengono due anziani letterati, due simpatici donchisciotte armati delle sole armi del candore e dell'astuzia.
I guardiani della notte
Jorge Amado
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 416
Bahia, ancora Bahia! Questo romanzo di Amado è un grido alla sua musa di sempre, alla città più affascinante del Brasile, un grido d'amore alle sue notti, i suoi misteri, ardori e deliri. L'autore mescola i suoi passi a quelli dei nottambuli nelle viuzze tortuose del porto, sulle spiagge illuminate dalla luna. Con lui ascoltiamo la storia del Caporale Martini e del suo matrimonio così complicato, conosciamo Curio l'eterno romantico, sempre travolto da terribili passioni, Jesuino Gallo Pazzo vagabondo sapiente e tenerissimo, Tibéria tanto materna ed efficiente nella conduzione del suo bordello, Otàlia che desidera con ostinazione accasarsi, Marialva la bella, moglie non poco criticata di Martim, Beatriz la celebre cartomante, assistiamo all'esilarante battesimo del piccolo mulatto Felicio che ha per padrino una divinità locale... E tanti altri personaggi divertenti, struggenti, sorprendenti che parlano attraverso la voce arrochita di Amado: "... racconto cose che so per averle vissute, e non per sentito dire. Racconto cose accadute veramente... Tante cose sono cambiate da allora, tante ancora dovranno cambiare. Ma la notte di Bahia era la stessa, fatta d'argento e d'oro, di brezza e di calore, odorosa di pitanga e gelsomino. Prendevamo la notte per la mano e le offrivamo dei doni." Questa edizione è arricchita dal racconto "Come il mulatto Porciùncula si liberò del suo defunto."
Gaspare, Melchiorre e Baldassarre
Michel Tournier
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 233
Michel Tournier, grande visitatore di testi classici, rilegge il racconto della Natività per narrarci le immaginose biografie dei re orientali che vanno a Betlemme seguendo la misteriosa stella. "Ognuno di loro possiede un segreto e un'andatura", ognuno insegue un suo sogno-desiderio: Gaspare, re nero di Meroa, è stato abbagliato dalla pelle candida di una schiava traditrice; Baldassarre, re di Nippur, è un infaticabile cacciatore d'oggetti di rara bellezza; Melchiorre, principe di Palmirena, è il re-mendicante di un paese insanguinato da lotte intestine. Ma nel racconto di Tournier c'è un quarto ipotetico re: sempre in ritardo, alla ricerca del Divino Pasticciere... Tra tutti gli invitati alla corte dell'intrigante e crudele Erode, sarà forse lui, il giovane e goloso Taor, ad avvicinarsi maggiormente al messaggio evangelico.
La saggezza nel sangue
Flannery O'Connor
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 220
"La saggezza nel sangue", uscito nel 1952, fu dalla stessa autrice definito "un romanzo comico che tratta di un cristiano suo malgrado". Al centro del primo romanzo di Flannery O'Connor è la figura di Hazel Motes, il giovane reduce che predica la "Chiesa della Verità senza Gesù Cristo Crocefisso". Hazel è assillato dall'incontro con un suo doppio, seguito da un ragazzino petulante, concupito da una matrona, attratto da una piccola prostituta... Il suo itinerario per strade e pensioni, bar e treni del Sud, è quello di un cercatore di assoluto, incapace di governare i propri istinti e la propria vocazione. "La religione del Sud", precisa l'autrice in una lettera, citata da Fernanda Pivano nella prefazione, "è qualcosa che, come cattolica, trovo... Cupamente comica... Non avendo nulla che corregga le proprie eresie, la gente le elabora drammaticamente".
Il fine settimana
Bernhard Schlink
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2010
pagine: 206
"Manca poco alle sette del mattino e un pallido sole sta sorgendo sul vecchio carcere di arenaria. Christiane è già davanti al portone che aspetta. Al settimo rintocco delle campane della vicina chiesa, suo fratello uscirà finalmente di prigione." Dopo più di veni anni passati dietro le sbarre, Jorg è stato infine graziato dal presidente della repubblica tedesca. Per i suoi primi giorni di libertà, sua sorella ha organizzato una rimpatriata con i vecchi amici e compagni di lotta in una grande casa di campagna vicino Berlino. Perché Jorg è un vecchio terrorista della RAF, l'organizzazione clandestina armata di stampo leninista, e adesso ha bisogno d'aiuto per reinserirsi nella società. Per tutti gli altri la vita è andata avanti, c'è chi è diventato giornalista, chi avvocato, chi vescovo, chi insegnante, ma l'eco dei giorni passati è ancora persistente. E la breve vacanza, che Christiane aveva sperato potesse essere riappacificatrice e catartica, risulterà una dura prova per ognuno di loro. Cosa resta del loro passato? Solo paure, sogni e menzogne? Riusciranno a dominarli? O non saranno nemmeno capaci di parlarne?
Microcosmi
Claudio Magris
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 277
Protagonisti sono gli uomini, ma anche gli animali, gli abitanti dei caffè o delle isole, l'orso del Monte Nevoso e il cane abbandonato nella laguna, rivoluzionari indomiti e dimenticati, infatuazioni e manie di personaggi che hanno perso la loro esistenza come una partita a carte. Protagonisti sono anche le pietre e le onde, la neve e la sabbia, le frontiere, un'inflessione della voce o un gesto inconsapevole... Diversi fili conduttori tessono la trama del libro e accompagnano il lettore, quali immagini o figure ricorrenti: i rapporti fra paesaggi e senso del tempo, l'identità e la sua incertezza, l'amore, il continuo attraversamento di confini d'ogni genere, l'ombra della morte.
Immagini
Ingmar Bergman
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 404
In "Immagini" il regista svedese ripercorre la sua carriera artistica, da "Spasimo", la pellicola con la quale esordì nel 1945, fino a "Fanny e Alexander", che nel 1982 segnò il suo addio al cinema. Bergman ricostruisce la genesi e la realizzazione di tutti i suoi film, raggruppando le proprie opere per affinità tematiche e stilistiche; un'ampia e accurata scelta di immagini restituisce un universo figurativo di intensa suggestione. È una testimonianza caratterizzata dalla sincerità totale, impietosa, che contraddistingue l'intera opera di Bergman. Attraverso i suoi film, nel processo stesso della lavorazione, dall'idea iniziale alla stesura del soggetto, fino al lavoro con gli attori, il regista conduce la propria ricerca con inflessibile rigore: la dedizione, l'impegno e spesso la dolorosa impossibilità di separare la vita privata dal set, sono altrettanti sintomi di una tensione creativa e psicologica difficilmente eguagliagli. Il racconto di Bergman assume così il valore di un itinerario personale ricchissimo per profondità ed emozioni, in cui è possibile rintracciare, in ogni pagina, i segni della lotta dell'artista con la sua opera, la trasformazione di un mondo interiore in racconto, in parole, in immagini memorabili.
Il centodelitti
Giorgio Scerbanenco
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 415
Per capire il talento di Giorgio Scerbanenco e la sua qualità di scrittore, non c'è nulla di meglio del Centodelitti, che torna finalmente nelle librerie italiane a quarant'anni dalla sua prima pubblicazione. Tra le qualità di Scerbanenco c'è, per cominciare, un'inesauribile fantasia narrativa: il "padre del noir all'italiana" era prima di tutto una straordinaria macchina per inventare storie - decine di storie, ogni giorno, ogni settimana, ogni anno... Storie che potevano prendere la forma di un romanzo, oppure restare condensate in poche pagine, o addirittura in poche righe. Una manciata di quelle trame avrebbe potuto fare la fortuna di qualunque scrittore, ma lui ne aveva in serbo talmente tante che non si curava di metterle da parte. Le pubblicava tutte, senza paura di disperdere o bruciare il proprio talento, su giornali e riviste, con straordinario successo. Poi c'è la qualità di quelle storie, che ci portano in un mondo complesso e brutale, violento e terribile, ma al tempo stesso pieno di sentimento e di sentimenti: il nostro mondo, dove il delitto non è un'eccezione. Ancora, c'è la capacità di catturare l'attenzione del lettore già dalla prima riga e di portarlo fino al colpo di scena conclusivo, incatenato dalle svolte della trama e anche dalla verità dei dettagli. Infine, c'è l'accumulo di queste trame, in un intreccio che si sovrappone al tessuto della realtà e al tempo stesso offre la chiave per comprenderne il mistero crudele.
Pudore
Santiago Roncagliolo
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 176
Quando qualcosa cambia nell'aria, il gatto di casa è il primo ad accorgersene. Intorno al tavolo della cena la tensione si taglia con il coltello. Lucy, la madre, cucina e finge di avere tutto sotto controllo, come al solito, ma è turbata dai biglietti erotici che riceve da un ammiratore misterioso. Alfredo, il marito, è in silenzio: gli sono stati pronosticati sei mesi di vita e lui, che non trova il coraggio di parlarne, si è rifugiato in una squallida relazione clandestina con la segretaria. Il nonno è immerso nei suoi pensieri: vorrebbe di nuovo vivere una storia d'amore, dopo la morte di sua moglie. Anche i ragazzi sono in un momento difficile della loro esistenza: Mariana è in piena pubertà e fa i conti con la propria identità sessuale, mentre Sergio, il più piccolo, vede i fantasmi. Vivono insieme, ogni sera siedono uno di fronte all'altro. Si guardano negli occhi, ma nessuno di loro dice la verità. Segreti inconfessabili aleggiano nell'aria. Sembrano uniti, eppure in fondo sono profondamente soli. Nel vuoto generazionale, queste relazioni sono come linee rette che non si incontrano mai.
L'equatore delle cose
Rafael Chirbes
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 397
Ancora poche ore e le fiamme ingoieranno i resti di Matías Bertomeu, un ex rivoluzionario che ha vissuto gli anni del franchismo. La sua morte repentina risveglia i rancori di una famiglia apparentemente rispettabile, ma le cui fondamenta sono in realtà oscure. Rubén, il fratello maggiore di Matías, ricco imprenditore edile senza scrupoli; Sylvia, la nipote benpensante, restauratrice di quadri antichi e sposata con un professore arrogante e conservatore; Monica, la giovanissima e ambiziosa moglie di Rubén. Chirbes dipinge un affresco devastante, ma estremamente veritiero, della Spagna contemporanea: la corruzione che si insinua dappertutto, il crollo della famiglia, i disastri della speculazione immobiliare, il commercio del sesso. Un mondo abbandonato dagli dei, in cui le parole e le idee sono involucri vuoti, e l'arte e la letteratura divertimenti sterili.
La guerra dei figli
Lidia Ravera
Libro: Copertina rigida
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 300
1967: la tredicenne Emma, carina e paziente, e la diciassettenne Maria, ironica e ribelle, sono in vacanza in montagna con il Padre e la Madre. È una Famiglia della media borghesia torinese, dove si insegna ai figli a difendersi dal mondo. Maria, com'era prevedibile, scappa di casa. Emma sa tutto ma, combattendo una nascente pietà per i grandi, tace. La ritroviamo dieci anni dopo, alle prese con un aggravarsi di quell'intimo conflitto fra complicità e compassione: Maria ha dichiarato guerra al mondo dei Padri. Una guerra armata. Emma la capisce eppure la disapprova. E intanto si impegna a crescere, cercando un nuovo assetto per sentimenti desideri e bisogni. Con questo romanzo, dove una storia privatissima si intreccia con la Storia del nostro paese, Lidia Ravera rivive gli anni Settanta: il sogno di poter restare per sempre "figli", l'impeto collettivo verso la trasformazione della società e lo sconcerto di fronte al duro discorso del sangue. La violenza, i morti, gli agguati. La forza de "La guerra dei figli" è nella capacità di evocare la confusione di quegli anni lontani restando fedele al punto di vista di una ragazzina che diventa donna e alla scelta "stilistica" di raccontare il passato come se fosse il presente.
Venezia minima
Predrag Matvejevic
Libro: Libro rilegato
editore: Garzanti
anno edizione: 2009
pagine: 160
Per il magistrale cantore del Mediterraneo era inevitabile misurarsi con la sua città più emblematica e affascinante, sospesa tra la terra e il mare, tra l'Oriente e l'Occidente. Di questa Venezia, rappresentata innumerevoli volte fino a diventare quasi un luogo comune, Predrag Matvejevic è riuscito a cogliere immagini e sensazioni diverse, nuove e vere. Perché non c'è solo la Venezia delle basiliche e dei grandi pittori, del leone alato e dei palazzi affacciati sul canale. In "Venezia minima" Matvejevic ci fa apprezzare le diverse sfumature di patine e dorature sul legno, sulla pietra, sul mattone. Esplora antiche mappe anonime. Fa esplodere la magnificenza dei tramonti, ascolta la musica dei passi sui ponti, ci accompagna in giardini invisibili, ci svela i segreti di antichi mestieri... Dettaglio dopo dettaglio, ricompone il disegno complessivo della città e del suo mutare con lo scorrere del tempo e della storia. Come ha scritto nella sua prefazione Raffaele La Capria, "è dall'osservazione del piccolo ma significativo particolare, anzi dalla sua scelta, che nasce la poesia; e così mentre ci sembra di leggere un saggio, una descrizione, un diario, in realtà si superano i limiti del genere e si entra in un'altra zona che è quella della fantasia".

