Il Ponte Vecchio: Alma poesis. Poeti della Romagna contemp.
I giorni del silenzio
Luca Ricci
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2015
pagine: 128
"Il libro che ora affidiamo alla sensibilità del lettore è in primo luogo un libro di poesia: il mondo trasfigurato da un giovane che nella parola poeticamente ordinata ha cercato non solo il senso e il significato delle sue esperienze, l'oggettivazione dei suoi sentimenti, l'espressione della sua personale visione del mondo, ma anche e soprattutto un modo di progredire umanamente: ha sentito che nella parola ridotta alla sua essenza - purificata e scarnificata e insieme resa densa dalla ricerca dell'arte - è possibile raccogliere e fissare per sempre la verità dell'io. Il libro è questo, dunque: una raccolta di liriche, sia pur intensa nel linguaggio e nei temi. E tuttavia, è assai più di questo: è voce e indizio di un dramma personale, proemio e testimonianza di una sventura che tronca un intero progetto di vita e rende cieco il futuro. E sì che nella sua vita anteriore Luca ha vissuto ogni esperienza come meraviglia e scoperta, progetto e costruzione, sia pure con sapevole della fatica di vivere, delle contraddizioni che feriscono i sentimenti, ingrigiano i sogni e i progetti."
Dispacci da Nord-Est
Cristina Croatti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 80
Una poesia di delibate, raffinate indagini interiori, come di chi affondi lo sguardo nelle vibrazioni più nascoste dell'io e della natura che se ne fa eco. Passano così i movimenti dell'anima e del paesaggio naturale còlto nel segreto delle sue forme, come le "gocce di nebbia posate sugli alberi / che la luce fa specchi" o le "lucciole che zampillano scie" o le "nuvole bambine" che scendono a specchiarsi nell'acqua. Perduta nell'incanto del mondo e della vita, Cristina Croatti rappresenta solitudini e malinconie, amori ed affanni, e svela all'improvviso nel nitore della sua poesia enigmi e misteri dell'anima.
Ora settima
Walter Valeri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 80
Protagonista con Ferruccio Benzoni e Stefano Simoncelli della stagione dei "ragazzi di Cesenatico" e il primo a staccarsene, quasi nell'oblio della sua giovanile esperienza poetica, Walter Valeri ritorna invece ad essa, inaspettatamente con questa "Ora settima", "libro nel quale - scrive Maurizio Cucchi nella prefazione - riprende in parte, in parte riscrivendole, poesie comprese nel volumetto collettivo del 1980 con una decisiva aggiunta di nuovi nuclei; un libro che si è venuto pazientemente a comporre in un arco di tempo circa decennale. Valeri, insomma, ha ben presenti le sue radici, i suoi motivi iniziali, a partire dai quali, inglobandoli rielaborati, scrive in una lingua trasparente e sobria, ora dolce, ora aguzza, in cui il desiderio - in lui vivo - del canto è sottoposto a un controllo severo". Aggiunge Maurizio Cucchi: "Ho apprezzato poi molto l'intelligenza e la minuziosa cura artigianale, con cui Valeri ha saputo organizzare i suoi materiali, creando simmetrie, giusti equilibri interni una struttura di resistenze: creando, insomma, un vero organismo incandescente, e perciò un vero libro".
Il volto di Calipso II
Stefano Zattini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2014
pagine: 64
"Un canzoniere d'amore, una distesa e intensa preghiera, identica a se stessa nel dispiegarsi delle singole liriche e nello stesso tempo svariante in una ricchezza sempre nuova di immagini e di movimenti dell'anima. Più ancora, il libro è il canto di un sentimento d'amore in cui nulla è espressione di allegrezze passeggere, perché tutto nasce da una sofferta esperienza di vita, per forza della quale l'amore è come esaltato dal fondo scuro di una chiesa e, proprio per virtù di quella scurità, manda la luce intensa delle esperienze assolute, delle cose dette per sempre..."
Al carvaj
Laura Turci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 72
"Ventitrè bellissime poesie, dense di figure, in un linguaggio fatto di cose, ma vibranti nel loro valore di correlativi oggettivi, di simboli. E in questo sta tutta la loro indiscutibile modernità. Nel suo dialetto, Laura evoca la sofferenza del chiuso, il punto acuto del disagio, la distanza tra il vissuto e il sognato, tra il 'paese' e il 'mondo': una condizione esistenziale spoglia di ogni elegiaco richiamo alle cornici rustico-paesane del dialetto, in versi asciutti e brevi, scanditi nel silenzio di un'angoscia sottaciuta, dove ogni parola, ogni faticata, reticente sillaba è un bàttito della solitudine. Nelle dieci nuove poesie che costituiscono la seconda parte della raccolta ritroviamo i temi cari a Laura: l'invecchiamento delle creature umane e naturali, la legge del tempo, la morte e i morti, i minuscoli prodigi della terra..." (dall'introduzione di Andrea Brigliadori)
Di terra e di sole
Danila Rosetti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 96
La mia valle
Italo A. Giovannini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 184
Dice di sé Italo Giovannini: "Mi accorgo di non avere mai gettato l'àncora in un ormeggio sicuro, e la volontà sta lentamente naufragando tra i marosi della vita. Natura deficit fortuna mutatur. Forse non ho osato più del necessario". Proprio per questo, probabilmente, alla ricerca delle sue radici, Italo si è impegnato nella stesura di questa lunga narrazione in versi liberi - una sorta di "poema narrativo" in lasse di versi dal ritmo sostenuto, talora elegiaco, talora drammatico - in cui rievoca, quasi capitolo per capitolo, gli anni difficili e favolosi della guerra e della vita contadina, il mondo della famiglia e della scuola... Lo muove un sentimento misto di dolore e di rimpianto, di malinconia e di struggimento, di riflessione e di amore.
Par sénza gnént
Annalisa Teodorani
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 48
L'offerta
Stella Marocci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 80
"L''Offerta' di Stella Marocci svela nei versi la stessa scarna ferocia che già nel suo primo libro, 'Trame di luce', trasformava la fragilità femminile in furore di morte e rinascita. È il mare, acqua amniotica, il veicolo di questa nuova stagione della poetessa faentina. Un mare profondissimo, travolgente e onnipresente, eppure consolante. I versi brevi, sincopati ed essenziali, hanno il ritmo delle onde notturne che si infrangono, ansimanti, sulla battigia appena squassata dal finire della tempesta perfetta. Senza alcuna omissione o reticenza, Stella narra quel che succede nella mente e nel cuore di una donna e come la sua anima riemerga dalla lunga apnea del 'senza amore', rinvigorita e irrorata da nuovo respiro. Fare poesia lacerando le proprie viscere è tipicamente, eminentemente, delle donne. Si rinasce integre dai rottami devastati dall'incidente d'amore proprio attraversando l'inferno delle sale operatorie dove noi stesse ricuciamo i lembi frastagliati delle nostre ferite". (Dalla presentazione di Rosarita Berardi)
Un viaggio nell'anima
Francesco Tassinari
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 48
Annota l'autore: "Queste poesie, scritte in tempi diversi della mia attività letteraria, vengono raccolte e rivisitate quando, nel tempo della vecchiaia, il tema trattato è denso di rimpianti. Forse l'amore è la componente più affascinante della vita e lascia ricordi che anche nei momenti difficili consolano".
Dimmi che mi ami per ogni stella del cielo
Elvio Castagnoli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 96
Sassi e diamanti
Loris Pasini
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2013
pagine: 96
La poesia, quando nella difficile ricerca venga trovata, magari a frammenti, diventa un approdo, tempestoso e sereno, al proprio estremo limite di identità, uno strumento di autocertificazione esistenziale, non solo nello sforzo (estetico) di dire bene le cose, ma essenzialmente per dire le cose che non si sono dette, per dirle a chi bisognava dirle, per dirle fin che ci sarà stato il tempo per dirle. C'è in questa poesia di Pasini un bisogno di ordine e di pulizia, l'aspirazione a una regola pura di espressione. L'arte, quella particola di arte che si può conseguire, allora non risponde più a un sogno romantico di fuga ed evasione in un'oltranza espressiva, ma a un dovere davanti alla vita, a un esame di coscienza.

