Le Lettere: Le vie della storia
Il «romanico rurale». Architettura religiosa minore in Toscana nei secoli XI-XII
Renato Stopani
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2009
pagine: 152
Tra le conseguenze della grande fioritura della vita sociale ed economica che la Toscana conobbe nei secoli XI-XIII, fu il capillare rinnovamento dell'edilizia religiosa. Il fenomeno assunse manifestazioni grandiose, ancor oggi rilevabili grazie al gran numero di chiese che hanno conservato i loro originari caratteri romanici, alle quali sono da aggiungere gli altrettanto numerosi edifici che, sebbene successivamente modificati, mostrano ancora tracce del loro impianto medievale. Nelle campagne, dove viveva la gran maggioranza della popolazione, particolarmente intensa e quantitativamente ragguardevole fu l'attività edilizia, che portò alla ricostruzione delle chiese matrici (le pievi), nonché delle numerosissime chiesette dei villaggi e dei castelli che dalle pievi dipendevano. A queste ultime espressioni del rinnovamento edilizio è dedicato questo libro, che ha voluto privilegiare quella che possiamo considerare la manifestazione corale della vitalità artistica dei secoli XI-XIII, che dette vita a quel tessuto connettivo dell'architettura romanica, spesso sottovalutato dagli storici dell'arte.
Breve vita di Leonora di Toledo (1555-1576)
Vanni Bramanti
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2007
pagine: 192
Nel castello di Cafaggiolo in Mugello(una delle più antiche dimore di campagna dei Medici)in una notte di luglio del 1576, la principessa Leonora di Toledo, moglie di Pietro, il più giovane dei figli del defunto granduca Cosimo, morì all'improvviso nel suo letto. Secondo la versione ufficiale il decesso era stato provocato dalle sue cattive condizioni di salute; ma altre voci si diffusero: l'appena ventenne Pietro, istigato dai suoi fratelli maggiori (il granduca Francesco e il cardinale Ferdinando) aveva ucciso con le sue mani la giovane consorte, colpevole di infedeltà coniugale. Sullo sfondo questioni di ben più ampio respiro: i rapporti tra il granducato toscano e la politica di Filippo II, re di Spagna, e i conflitti che attraversavano le vicende di alcune delle più illustri casate del tempo. La ricostruzione segue la traccia dei documenti originali, gran parte emersi e analizzati per la prima volta, verso un tracciato plausibile degli eventi e senza concessione alcuna alle leggende cresciute nel corso dei secoli intorno a questo tragico avvenimento.
Segni di Toscana. Identità e territorio attraverso l'araldica dei comuni: storia e invenzione grafica (secoli XIII-XVII)
Vieri Favini, Alessandro Savorelli
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2006
pagine: 190
L'araldica (benché nell'opinione comune sia legata a problemi genealogico-nobiliari) è a pieno titolo una delle fonti della storia. A partire dal medioevo l'uso di insegne araldiche si estese dal mondo feudale a nuovi soggetti "impersonali", città, borghi, corporazioni, ospedali, fazioni, magistrature, compagnie etc., contribuendo a creare forme di autorappresentazione simbolica della società e del territorio, identità, appartenenze politiche e rituali collettivi. Il volume tenta di fornire una chiave metodologica e alcuni modelli della comprensione del fenomeno dell'araldica pubblica nel suo sviluppo, sgombrando il campo da molti luoghi comuni che affliggono gli studi sull'argomento. La Toscana, conservando nel settore una delle documentazioni visive e archivistiche più vaste d'Europa, offre uno straordinario campo d'indagine sulla storia di questo genere di segni, che da otto secoli caratterizza il paesaggio e la cultura del continente.
Franco Ferrara. Una vita nella musica
Silvia Tosi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2005
pagine: 236
Questa monografia su Franco Ferrara raccoglie, per quanto possibile, "tutti i dati che restano della sua opera, sia d'insegnante che di direttore e perfino di compositore". Ricostruisce il suo percorso artistico dalle performances come bambino prodigio (eccellente violinista e pianista ad un tempo), alla sua esplosione come direttore d'orchestra ammirato e stimato dai più grandi (da Toscanini a Karajan a Bernstein).
Clotilde tra due guerre
Elena Canino
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2005
pagine: 416
Felice incrocio fra invenzione e autobiografia, tra personaggi e vicende inventati o adattati e la storia vera di una famiglia, questo romanzo si dipana dal 1915, quando Clotilde era una giovane liceale a Genova, fino al 1943, quando da Napoli - che era ormai diventata la sua città - si trasferisce a Sorrento per sfuggire alle atrocità della guerra. Con gli occhi di una ragazza prima e di una donna poi, sono visti e raccontati - dalla parte di chi li ha vissuti - momenti cruciali e drammatici della storia italiana. Dall'ingresso dell'Italia nella Prima guerra mondiale all'ascesa e caduta del regime fascista, la storia della borghesia italiana viene raccontata con la drammatica consapevolezza che tutto sta cambiando.
La storia che «vive» nel territorio
Renato Stopani
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 208
Nascita della Toscana. Storia e storie della Marca di Tuscia
Sergio Salvi
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2004
pagine: 496
Non parlerò degli dei. Il romanzo di Lucrezio
Alieto Pieri
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2003
pagine: 368
Juliette Greco. Le vite di una cantante
Bertrand Dicale
Libro: Copertina morbida
editore: Le Lettere
anno edizione: 2003
pagine: 610
In questo libro l'autore, basandosi su centinaia di testimonianze, di immagini, di documenti inediti e di ore di conversazione con Juliette Gréco, ricostruisce la vita, la carriera e l'opera della famosa cantante francese. Dalla sua infanzia borghese al suo arresto a quindici anni da parte della Gestapo, dalla nascita del Saint-Germain-des-Prés "esistenzialista" alle sue prime canzoni scelte con Jean-Paul Sartre, dai film prodotti da Hollywood alle tournées mondiali: un racconto che è al tempo stesso l'affresco di un'epoca.
Il ribelle
Arthur Journo
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2003
pagine: 210
Questa è la vita vera di un ebreo nella Libia del secolo scorso: la sua infanzia in una Tripoli dagli esotici costumi, ma dove il fascismo detta legge; la giovinezza, in cui Arthur si arricchisce commerciando nelle materie più diverse; la guerra, durante la quale si trasforma in spia al servizio dei francesi e salva dai nazisti una famiglia di comunisti italiani condannati a morte; l'Aliah Bet, l'operazione grazie alla quale fa partire clandestinamente per la Palestina migliaia di giovani correligionari; la guerra per la nascita dello stato di Israele alla quale partecipa nel 1948; il ritorno a Tripoli e l'abbandono definitivo all'arrivo di Gheddafi... Il libro contiene un'introduzione di Miriam Mafai.
Il mio cammino. 1936-1956 giorno dopo giorno, il drammatico racconto in prima persona di una donna internata nei gulag staliniani
Olga Adamova-Sliozberg
Libro: Libro in brossura
editore: Le Lettere
anno edizione: 2003
pagine: 222
Questo non è un libro di memorie, anche se sulla memoria dell'autrice si basa la narrazione. E non è neppure un racconto autobiografico, anche se è tutto costruito su un'esperienza personale. I protagonisti sono gli uomini e le donne che Olga ha avuto in sorte di incontrare dal momento dell'arresto che, nel 1936, la portò da una casa della borghesia intellettuale sovietica ad un lager della Kolymá. Il racconto parte nel 1937, tra le mura della prigione di Kazan', fatta per "distruggere psichicamente e fisicamente". Da quel giorno cominciò ad "annotare" mentalmente, in attesa del momento in cui, finalmente libera, avrebbe potuto trascrivere tutto sulla carta. Questo sarebbe poi avvenuto solo diciannove anni più tardi, nel 1956.
Marina Cvetaeva. L'eterna ribelle
Henri Troyat
Libro
editore: Le Lettere
anno edizione: 2002
pagine: 256
Marina Cvetaeva nasce nel 1892 e, ad appena diciotto anni pubblica la sua prima raccolta di poesie. L'anno dopo sposa Sergej Efron, uno studente al quale resterà legata tutta la vita, nonostante molteplici infedeltà. A tutte quelle vicende umane e sentimentali si aggiungono le terribili prove della storia: la prima guerra mondiale, la rivoluzione russa, la separazione da Sergej che si unisce ai volontari dell'Armata bianca. Trascinata dagli avvenimenti politici, Marina Cvetaeva appare come il simbolo della meravigliosa e irrisoria lotta dell'artista che si ostina a cantare le grandi idee, le bellezze della natura e i misteriosi insegnamenti della morte in mezzo alle voci concitate di un mondo in delirio.

