Libri di Antonio Briguglio
Scritti sull'arbitrato
Antonio Briguglio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2024
pagine: 1688
I due volumi raccolgono, nella medesima forma grafica in cui essi sono stati pubblicati, tutti gli scritti (ad esclusione delle monografie e di alcuni contributi minimi) che nel corso di quasi quarant'anni l'Autore ha dedicato all'arbitrato. Ordinati per macro-argomenti in varie sezioni ed all'interno di esse in base a criteri concettuali e non necessariamente cronologici, la loro temporale successione consente di constatare più che soltanto il progredire del pensiero di uno studioso dell'arbitrato, l'evoluzione normativa, giurisprudenziale e culturale di una materia che proprio nei decenni occupati dalle riflessioni dell'Autore ha conosciuto particolare intensità.
L'onere della prova
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2024
pagine: 1856
Il volume è impostato con una struttura multidisciplinare e cerca di esaminare il tema dell’onere della prova - centrale in tutti i procedimenti - da più prospettive, con il lavoro congiunto di studiosi di diritto civile, processuale civile, commerciale, del lavoro e tributario, ferma la considerazione di aspetti rilevanti del diritto amministrativo e internazionale privato. Offre un'analisi articolata di vari fenomeni collegati, con attenzione sia per le questioni teoriche, sia per quelle applicative. L’impostazione multidisciplinare è pensata per dare un contributo rilevante sul piano scientifico, completo rispetto a temi correlati in diverse materie. Sul piano operativo, il testo permette un'analisi di molti temi diversi, tutti di grande risalto giudiziale.
La musica al tempo del lockdown. Diario WhatsApp
Antonio Briguglio
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne (Genzano di Roma)
anno edizione: 2021
pagine: 216
Questo volume è la raccolta dei messaggi serali inviati via whatsapp al tempo del lockdown da chi, chiuso in casa e in crisi di astinenza da musica dal vivo, ha approfittato per sedersi più a lungo del solito al pianoforte e tornare a riflettere sulla più astratta delle arti. Sono personalissime note che assemblano fatti di vita di creatori ed esecutori, elementi tecnici, contesti storici e culturali dell'epoca della creazione, di quelle delle esecuzioni e di quella attuale del riascolto, insieme ai trucchi del mestiere dei grandi interpreti e ai patemi e angosce dell'esecutore non professionale. Con i messaggi (corredati da "consigli di ascolto") non si vuole spiegare o raccontare la musica, ma solo stimolare il lettore a concentrarsi sul microcosmo di ogni singolo brano, confrontare sensazioni ed esperienze con quelle dell'autore, farsi una idea propria e andare avanti alla ventura nella esplorazione musicale. Prefazione di Sergio Prodigo.
Scritti in onore di Nicola Picardi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Pacini Editore
anno edizione: 2017
pagine: 2776
Nicola Picardi non ha bisogno di presentazioni come prova il fatto che a suo onore sono stati in breve tempo raccolte quasi 2.800 pagine di contributi che spaziano nei settori più vari e provengono da tre generazioni di giuristi. La durevole influenza del suo insegnamento sulla cultura del processo trascende le tendenze di periodo e si proietta nel futuro. L’inserzione di legge e sistema in un più vasto affresco modellato dal tempo e dallo spazio è l’esperienza che congiunge Nicola Picardi ad Alessandro Giuliani con il quale, in trenta lunghi anni di lavoro comune, ha condiviso interessi, entusiasmi, metodo, risultati. I saggi contenuti nei tre volumi sono stati raccolti in un tempo davvero breve dal lancio dell’iniziativa, ma il progetto dell’opera è più antico. Condiviso con Elio Fazzalari, era infatti stato all'origine concepito con amici oggi accoratamente rimpianti. Nel tempo: Giuseppe Tarzia, Franco Cipriani, Giuliano Crifò, Adelmo Cavalaglio e – in fine – Severino Caprioli che il destino ha legato a questi Studi lasciando aperte sulla sua scrivania le bozze appena corrette dell’omaggio a Nicola Picardi.

