Libri di Daniel Defoe
La vita e le avventure di Robinson Crusoe
Daniel Defoe
Libro: Copertina morbida
editore: Adelphi
anno edizione: 2018
pagine: 366
«Noi sappiamo: non soccomberà sotto l'aggressione delle magnifiche, impersonali ondate; non perirà nell'isola, preda di belve e selvaggi; conosciamo il mistero dell'orma nella sabbia; eppure sempre la storia smuove in noi intatte emozioni. Dunque sono, questi, terrori, tremori, speranze, ringraziamenti più fondi di quel che può suggerire l'identificazione passionale col personaggio; la solitudine di Robinson mima una storia più grave ed oscura che, a nostra protezione, resta in noi per solito inarticolata. Il Robinson è un mito: e ci domina non dilettandoci con una mera narrazione di eventi, ma guidandoci a taluni nodi di privilegiato sgomento e rivelazione». (Giorgio Manganelli)
Robinson Crusoe
Daniel Defoe
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Biancoenero
anno edizione: 2014
pagine: 80
Robinson Crusoe è l'unico sopravvissuto al naufragio della sua nave. Il mare lo getta su un'isola deserta. Comincia così una grande avventura, la sfida per la sopravvivenza che è diventata un classico della letteratura. Lettura di Fabrizio Parenti. Età di lettura: da 9 anni.
Moll Flanders
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2012
pagine: 249
La storia di "Moll Flanders", con cui inizia il romanzo moderno e il moderno realismo, è una variegata, drammatica e mobile immagine della vita in cui Defoe riversò tutta la sua ricchezza di conoscenze. A questo romanzo lo scrittore affidò infatti la rappresentazione della propria immagine del mondo, rivelando, con una prosa sobria, robusta e incisiva, un'indole puritana e una spiccata vena di polemista e riformista. La sua Moll nacque in carcere da una madre ladra, "fu dodici anni prostituta, cinque volte sposata (una delle quali con il fratello), dodici anni ladra, otto anni deportata in Virginia"; trascorse una tumultuosa esistenza a Londra e altrove, circondata da circa duecento personaggi, ma la sua rimase una condizione di dolorosa solitudine. Costretta a sopravvivere in un ambiente ostile, raggiunse la serenità solo sul declinare della vita. Introduzione di Agostino Lombardo.
Moll Flanders. Ediz. inglese
Daniel Defoe
Libro
editore: Opportunity Books
anno edizione: 1995
pagine: 336
Robinson Crusoe. Cambridge Esperience Readers
Daniel Defoe
Libro
editore: Wordsworth
anno edizione: 1995
The fortunes and misfortunes of the famous Moll Flanders
Daniel Defoe
Libro
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2001
pagine: 288
Il Colonnello Jack
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2002
pagine: XXVII-306
Un povero trovatello londinese cresce alla scuola di una brigata di giovani furfanti e diviene un abile tagliaborse. Da lì in poi, la sua vita si snoda attraverso una serie ininterrotta di peripezie e fughe: è ladro, soldato, schiavo, ricercato; si sposa quattro volte; studia; è proprietario terriero, comandante, colonnello; è in Scozia, in Spagna, in Francia, in America, nelle Indie e in Messico, dove finalmente trova un quieto rifugio presso un amico e inizia a scrivere le proprie memorie.
Storia generale dei pirati. Volume Vol. 1
Daniel Defoe, Charles Johnson
Libro: Libro in brossura
editore: Haiku
anno edizione: 2019
pagine: 210
La storia generale dei pirati, sia essa veramente opera del celeberrimo Daniel Defoe (autore di "Robinson Crusoe") oppure del fantomatico capitano “Charles Johnson”, è un testo controverso che rappresenta un caposaldo della letteratura di genere, un documento essenziale per la comprensione degli usi e costumi dei marinai nell’età dell’oro della pirateria. L’opera originale (1724) fu un successo sensazionale. La storia generale rinasce quindi in una veste nuova, come una serie di volumi dedicati a ciascuno dei protagonisti che l’opera racconta, con una moderna traduzione del testo e approfondimenti biografici e bibliografici. Henry Every, considerato all’epoca il “Re dei pirati”, riuscì mettere in crisi il dominio britannico in India. A bordo della sua Fancy inaugura il viaggio di Settemari.
Diario dell'anno della peste
Daniel Defoe
Libro: Libro in brossura
editore: Elliot
anno edizione: 2020
pagine: 256
Per secoli, il sangue degli inglesi si è raggelato al ricordo del grido «Portate fuori i vostri morti!», il macabro annuncio propagato lungo le vie di Londra dai raccoglitori di cadaveri che attraversavano la città ammucchiando corpi su una carretta. La Grande Peste colpì la capitale del regno tra il 1664 e il 1666, uccidendo oltre 100.000 tra uomini, donne e bambini, un quinto dell'intera popolazione. Il racconto dell'ultima grande epidemia di peste bubbonica in territorio britannico fu redatto nel 1722 da Daniel Defoe, che all'epoca dei fatti era ancora un bambino. Basandosi sui propri ricordi e su un'assoluta fedeltà a elementi storici e documentali, fece confluire nel Diario i suoi due grandi talenti di giornalista e romanziere. Attraverso gli occhi e i controversi sentimenti del protagonista ricostruì le tappe del contagio, i primi annunci di vittime, gli stratagemmi per sfuggire al focolaio, il panico e infine l'incendio che devastò gran parte della città ponendo fine alla diffusione del morbo. Come sempre in anticipo sui tempi, Defoe diede vita a un pioneristico esempio di narrative non-fiction, un documento storico e insieme una geniale invenzione letteraria. Introduzione di Goffredo Fofi.
Diario dell'anno della peste
Daniel Defoe
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni Clandestine
anno edizione: 2020
pagine: 192
Diario dell'anno della peste Romanzo storico di Daniel Defoe, Diario dell'anno della peste costituisce una cronaca fedele dell'epidemia di peste bubbonica che colpì Londra tra il 1664 e il 1665. Attraverso una sorta di diario, il narratore alterna fatti, 'interviste', memorie e considerazioni personali, donando un documento storico che descrive con meticolosità tanti aspetti dell'epidemia, aspetti che, a distanza di secoli, si sono rivelati per tutti noi tristemente attuali: dalle ordinanze restrittive delle autorità per limitare il contagio, tra cui la chiusura delle abitazioni infette, alle implicazioni economiche e sociali che la peste ebbe su tutti, in particolare sui ceti meno abbienti. «Il contagio non si diffondeva tanto a causa dei malati, quanto per via delle persone apparentemente in buona salute (...) Talvolta il male, in silenzio, maturava dentro senza dare avvisaglie (...). Queste persone recavano la morte ovunque andassero, solo con il loro respiro...» Nei tristi tempi del coronavirus, la memoria di un'altra terribile pandemia. Perché sovente guardare al passato ci garantisce da errori in cui l'uomo tende inevitabilmente a ricadere.

